The World Ends With You Final Remix Recensione: il mondo finisce su Switch

A dieci anni dal suo esordio su Nintendo DS, l'immenso JRPG di Square-Enix approda anche su Switch, con risultati non del tutto esaltanti...

recensione The World Ends With You Final Remix Recensione: il mondo finisce su Switch
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  • In mezzo ai tanti, tantissimi titoli che Nintendo Switch ha preso in prestito dalla libreria del proprio predecessore e da quelle della diretta concorrenza, l'ibrida della grande N ha addirittura ripescato uno dei più interessanti JRPG lanciati sul Nintendo DS. Stiamo parlando di The World Ends With You, un singolare titolo assai fuori dagli schemi che poco più di dieci anni fa, nonostante la mancata localizzazione in lingua italiana, seppe conquistare tanto la critica quanto il pubblico nostrano. A distanza di una decade dal suo esordio originale, il Gioco dei Demoni si prepara dunque a tornare in quella che SQUARE ENIX considera la sua veste finale. Riuscirà The World Ends With You -Final Remix- a ripetere l'impresa e a conquistare anche le nuove generazioni? Probabilmente sì, seppur con le dovute riserve.

    Back to Shibuya

    Ambientato in una pittoresca riproduzione di Shibuya (uno dei più famosi quartieri speciali di Tokyo), The World With You segue le vicende di un manipolo di fanciulli costretti a partecipare al cosiddetto Gioco dei Demoni. Incapaci di ricordare quanto sia accaduto in precedenza, il giovane Neku Sakuraba e gli altri protagonisti della vicenda sono infatti precipitati in un mondo spirituale in cui i Reaper si divertono a giocare con gli sfortunati individui che hanno perso la vita per le strade di Shibuya.

    Allo scopo di ottenere una seconda chance e tornare nel mondo dei vivi, Neku e gli altri devono dunque stringere i denti per sette giorni e attenersi alle mutevoli regole dei Demoni, sempre pronti a cancellarli definitivamente al minimo errore. Ogni giorno il protagonista riceve infatti una missione diversa ed è costretto a completarla entro un determinato (e piuttosto limitato) lasso di tempo, assicurandosi il diritto di vivere almeno un altro giorno per potersi sottoporre alla prova successiva. A peggiore la già incresciosa situazione ci pensano delle bizzarre creature che prendono il nome di Rumori, e a che a primo acchito si direbbero persino invincibili.

    Per superare quest'ennesimo ostacolo, il taciturno e introverso Neku è ben presto obbligato a stipulare un patto con un'altra giocatrice, Shiki Misaki, in possesso di spille in grado di conferire poteri magici e capacità speciali ai propri utilizzatori.
    Fra colpi di scena imprevedibili e spettacolari boss fight, The World With You vanta una storia davvero unica nel suo genere, che riuscirà a tenervi incollati alla console per almeno quaranta ore. Questo, naturalmente, a patto che riusciate a sopportare la pesantezza narrativa che caratterizza le prime ore di gioco, nonché i dialoghi prolissi a cui i personaggi sono soliti dar vita ogni due-tre schermate. Una tipica caratteristica nipponica che, nonostante la presenza dei testi localizzati in italiano, potrebbe tediare ben presto i giocatori non esattamente avvezzi a leggere i noiosi e talvolta ripetitivi scambi di battute fra i vari (e forse un po' troppo immaturi) componenti del cast.

    Una belva indomabile

    Fatta eccezione per la presenza di un insolito capitolo extra (il cosiddetto "NUOVO GIORNO"), destinato probabilmente a fungere da ponte fra l'episodio originale ed il suo eventuale sequel, The World Ends With You -Final Remix-, almeno sotto il profilo prettamente narrativo, risulta pressoché identico alla versione pubblicata dieci anni orsono. È infatti in termini di gameplay e soprattutto di comandi che il titolo differisce dall'originale.

    Laddove la versione per Nintendo DS pretendeva di sfruttare entrambi gli schermi della console portatile per controllare - purtroppo con scarsi risultati ¬- due personaggi alla volta, l'edizione Final Remix ha in parte rinunciato all'idea di schierare in campo il partner di Neku, permettendo al giocatore di scatenarne manualmente gli attacchi, al pari di una qualsiasi alta abilità del protagonista. Equipaggiandosi con le già menzionate spille, il ragazzo ha accesso ad un vastissimo numero di colpi, i quali permettono al giocatore di personalizzare totalmente il moveset del personaggio e di adeguarlo a qualunque situazione e alla tipologia di nemico affrontato. All'apparenza permissivo e maneggiabile, il sistema di controlli offre tuttavia alcune soluzioni macchinose e un po' confusionarie.

    Con buona pace di coloro che speravano di poter utilizzare l'ottimo controller Pro Controller di Nintendo Switch, The World Ends With You -Final Remix- fornisce due alternative altrettanto discutibili: mentre in formato portatile potremo ricorrere agli intuitivi - ma spesso imprecisi - comandi touch per innescare i vari attacchi di Neku, in modalità dock dovremo necessariamente affidarci ai sensori di movimento dei Joy-Con, con risultati tutt'altro che soddisfacenti. Se, da una parte, la possibilità di utilizzare finalmente lo stick analogico della console per muovere il personaggio va ad eliminare la necessità di ricorrere ai comandi touch per compiere ogni singola azione, impartire i vari input di attacco diventa assai più cervellotico e farraginoso. In compenso questa seconda opzione, per quanto ostica, offre la possibilità di affidare il Joy-Con inutilizzato ad un secondo giocatore, affinché questi impersoni attivamente sul campo di battaglia il partner di Neku. La modalità co-op non solo apre le porte a nuove strategie finora impensabili, semplificando spesso e volentieri le battaglie più difficoltose, ma soprattutto rende l'esperienza più leggera e coinvolgente.
    L'altra interessante novità di The World Ends With You -Final Remix- è rappresentata dalla possibilità di selezionare sin dai primi minuti di gioco una variante remixata della colonna sonora originale, che già a suo tempo venne universalmente riconosciuta come una delle più coinvolgenti e riuscite di sempre. Sfortunatamente non si può dire lo stesso per quanto concerne la traccia parlata, ancora una volta proposta solo in lingua anglofona e con un livello recitativo non sempre adeguato al contesto. In compenso, le scene doppiate sono relativamente poche, ma comunque sufficienti a farci rimpiangere l'assenza del doppiaggio originale giapponese, che anche questa volta ci è stato del tutto negato.

    Una scelta che forse avremmo potuto giustificare al tempi del Nintendo DS, ma che oggi appare quantomeno curiosa, specie se consideriamo che tutti i JRPG (o quasi) sono ormai soliti presentarsi sui territori occidentali con la doppia traccia.

    The World Ends With You: Final Remix The World Ends With You: Final RemixVersione Analizzata Nintendo SwitchNonostante i dieci anni trascorsi dall’uscita della versione originale, The World Ends With You si riconferma un titolo di grandissimo spessore, anche e soprattutto grazie al meraviglioso comparto artistico curato da maestri del calibro di Tetsuya Nomura, Takeshi Arakawa, Hiroyuki Itou, Gen Kobayashi e Takeharu Ishimoto. Qualora non abbiate giocato l’edizione per Nintendo DS, magari a causa dell’assenza dei testi tradotti in italiano,¬ -Final Remix- rappresenta un’occasione irrinunciabile per scoprire una delle storie più belle che siano state raccontate nella seconda metà degli anni 2000. Per il rovescio della medaglia, i fan di vecchia data potrebbero non trovare dei motivi abbastanza validi per giustificare un secondo viaggio verso Shibuya, anche perché la nuova storia extra, almeno in termini di longevità, si è rivelata piuttosto scarna.

    7.8

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