Recensione TOCA Race Driver 2

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco TOCA Race Driver 2 - 402

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Introduzione

Il
genere dei racing game su xbox ha sempre dato molte soddisfazioni, tutti
ricorderanno sicuramente l'ottimo Project Gotham Racing 2, nel quale i Bizarre
ci permettevano di sfrecciare con una Ferrari Enzo a 300 km/h fra le strade di
Firenze, oppure Sega GT recentemente uscito anche in versione giocabile online.
Molti amanti dei racing game, però, hanno sempre sentito la mancanza di un gioco
che offrisse un modello di guida più simulativo, un qualcosa che andasse al di
là delle gare “a sportellate” tipico dei giochi con stampo prettamente arcade.
Riuscirà il titolo della Codemasters a colmare questa lacuna?

Accendete i motori....

Le
caratteristiche di gioco promettono molto bene: 50 tracciati internazionali, 33
campionati, 15 sport motoristici tra cui DTM, V8 supercar e World Gt series e
fino a 21 auto contemporaneamente in pista. Se a tutto questo aggiungiamo un
modello di guida simulativo e un nuovo sistema di danni denominato “Terminal
Damage Engine” ecco che il desiderio sembra essere finalmente soddisfatto.

Si parte

La
modalità principale di Toca Race Driver 2 è la “modalità carriera”. Una tabella
riporta i vostri progressi suddivisi in 8 stagioni. All'interno di ogni
stagione dovrete superare vari campionati che svariano, tanto per fare qualche
esempio, dalle classiche “'68 mustang” alle divertenti “Formula Ford”, dalle
gare di rally (con modello di guida simile ma non complesso come quello di Colin
4) alle gare sui classici “ovali” americani. Difficilmente vi annoierete visto
che ogni campionato presenta piste diverse e soprattutto macchine con
caratteristiche di guida completamente diverse. Se infatti sarà facile governare
le auto relativamente lente dei primi campionati, man mano che si procede con la
carriera gli avversari si faranno sempre più tosti e le auto dovranno essere
sempre più portate al limite. Per ogni stagione avrete degli obiettivi da
raggiungere per poter proseguire la vostra scalata al successo. In alcuni
campionati l'importante sarà arrivare almeno sul podio, mentre, in altri, ad
ogni posizione sarà associato un premio in denaro e li sarà importante riuscire
a raggiungere una determinata cifra sommando le vincite delle varie gare che
compongono il campionato. Altro fattore positivo è la non troppa linearità, che
spesso alla lunga si traduce in monotonia, infatti gia all'interno della prima
stagione avrete , a volte, la possibilità di scegliere quale campionato
affrontare: ad esempio nella prima stagione potrete scegliere se gareggiare con
le “Pacific American Tour” oppure con le “Seat Leon”. Questo percorso “a bivi”
aumenta di molto la rigiocabilità del titolo una volta portato a termine. I
vostri progressi sono indicati con un valore percentuale nella schermata
principale del gioco, in ogni momento saprete a che punto vi trovate con la
vostra “carriera”. Come c'era da attendersi proseguendo con la modalità
carriera si sbloccano nuove piste e nuove categorie, sarà quindi importante
impegnarsi per riuscire ad affrontare sempre nuovi tracciati e guidare nuove
auto (e non solo visto che il gioco presenta anche le motrici dei camion,
davvero spassose). Divertenti, alla fine di ogni gara, i dialoghi (completamente
in italiano) con il vostro capo all'interno del “rimorchio”. Questo permette un
maggiore coinvolgimento del giocatore nella modalità carriera che non si limita,
quindi, ad essere solo una successione di campionati slegati fra
loro.

Modalità
simulatore

Parallelamente alla modalità carriera, Toca Race Driver 2 permette di
giocare anche nella “modalità simulatore”. All'interno troverete : - Prova a
tempo, come si capisce dal nome si avrà la possibilità di correre sulle piste
sbloccate per cercare di migliorare i propri record personali - Multigiocatore,
- Per giocare in “split screen” con un amico - System Link / XboxLive, (di cui
parleremo più avanti nella recensione) - Gara Libera, il nome non deve trarre in
ingnanno, in questa modalità non si fanno solamente gare singole ma si avrà la
possibilità, una volta scelto il livello di difficoltà fra normale, alto e
personalizzato, di scegliere quante e quali piste percorrere per creare un vero
e proprio campionato personalizzato. La possibilità di scelta è molto ampia
visto che si potranno impostare il numero di giri per ogni pista, se effettuare
o meno una sessione di qualifiche per determinare la griglia di partenza e se
consentire i pit stop all'interno delle gare più lunghe. C'è quindi da
sbizzarrirsi nella creazione del campionato che più vi piace. Anche in questo
caso ci sarà un indicatore percentuale che segnalerà i vostri progressi
all'interno di questa modalità.

Da grande voglio fare il meccanico

Per i veri appassionti nella modalità
“Gara libera” (oltre che nella modalità Xbox Live) si potrà fare anche il tuning
del veicolo. Questo vuol dire che prima di ogni gara potrete impostare a vostro
piacimento: - Cambio, scegliere, per ogni marcia, se avere un rapporto di
trasmissione lungo (maggiore velocità ma poco spunto in ripresa) oppure corto
(situazione opposta, molta ripresa ma senza poter sfruttare la velocità massima
del vostro veicolo) - Deportanza, per regolare la pressione che gli spoiler
effettuano sul veicolo. Una deportanza più alta migliorerà la vostra stabilità
in curva ma farà diminuire la velocità massima raggiungibile. - Sospensioni,
influenzano la tenuta di strada e la velocità in curva, sospensioni più morbide
permetteranno una migliore tenuta di strada su superfici con molte buche ed
ostacoli, sospensioni più rigide invece migliorano l'aderenza nella curve più
difficili ma forniranno una minore aderenza su percorsi accidentati. - Altezza
telaio, l'altezza influenza sul funzionamento delle sospensioni, se è più alto
migliora l'ammortizzazione ma attenzione a non esagerare perchè si rischia di
avere un mezzo che si corica troppo durante la percorrenza in curva. -
Antirollio, modificate questo parametro se l'auto tende ad andare sottosterzo o
sovrasterzo. - Pneumatici, possibilità di scelta fra pneumatici di tipo
duro-medio o morbido. - Forza frenante, si potrà scegliere il bilanciamento
della frenata spostando il carico più sull'anteriore o sul posteriore Una volta
fatte tutte le modifiche si potrà fare una prova su strada per verificare le
prestazioni e ,se vorrete, potrete salvare le vostre impostazioni per
utilizzarle in seguito.

Anche l'occhio vuole la
sua parte...

Dal punto di vista grafico Toca Race Driver 2 è una
gioia per gli occhi, 60 frame fissi soddisfano tutti quelli che hanno storto la
bocca alla notizia che Project Gotham Racing 2 sarebbe stato sviluppato a “soli”
30 fps, i colori sono molto vivaci e sia le auto che i fondali sono realizzati
con cura. I più attenti ai piccoli particolari noteranno un pò di aliasing e la
realizzazione non proprio perfetta degli alberi e delle persone lungo i
tracciati. Questi piccoli difetti comunque non possono scalfire una grafica
sicuramente buona e soprattutto fluida in ogni condizione.

...e l'orecchio?

Il rumore di tutti
veicoli presenti nel gioco è riprodotto fedelmente e con attenzione, tutti i
dialoghi presenti nel gioco, compresi i filmati di intermezzo della modalità
carriera, sono doppiati completamente in italiano. Si ha la possibilità di
impostare anche una colonna sonora personalizzata fra quelle memorizzate
sull'hard disk della vostra Xbox.

Impressioni di guida

Riuscirà Toca 2 a mantenere le promesse e
ad offire un valido modello di guida? La risposta, fortunatamente, è si. Toca 2
offre un'esperienza di guida molto realistica, sin dai primi giri si ha la
sensazione di essere realmente in pista. Dimenticatevi staccate improvvise senza
che la macchina si scomponga di un centimetro, oppure accelerazioni con il
grilletto al massimo quando si hanno due ruote sul cordolo o sull'erba. Come
risultato di una di queste azioni vi troverete con la macchina che perde
aderenza e la necessità di fare subito una correzione per non andare in
testacoda. Questo vi spingerà a passare molte ore nel tentativo di apprendere al
meglio il modello di guida di ognuno dei 50 veicoli che il gioco mette a
disposizione. Giro dopo giro vi accorgerete dei limiti di ogni macchina, e sarà
bellissimo limare i propri tempi migliori grazie a una staccata portata
all'ultimo centimetro o all'inserimento in una curva seguendo una nuova
traiettoria. Questo fattore permetterà di aumentare notevolmente il
coinvolgimento del giocatore, che troverà sempre nuove sfide per limare decimi
dai migliori tempi delle tantissime piste a disposizione. Da segnalare, nella
sezione dei controlli, la possibilità di impostare il cambio manuale con
frizione. Scegliendo questa opzione potrete utilizzare uno dei tasti come
frizione, una vera chicca per gli amanti della simulazione.

Terminal Damage
Engine

All'inizio
della recensione abbiamo parlato di questa caratteristica, andiamo adesso ad
analizzare nel dettaglio in cosa consiste. Durante una partita, sotto al
contagiri, troverete delle spie che indicano il grado di “salute” delle parti
più significative della vostra auto. Ogni volta che urterete contro un'altra
auto o contro un muretto queste spie si accenderanno, da prima in giallo per
indicare danni lievi, poi in arancione e infine in rosso quando i danni saranno
notevolissimi, in base alla violenza dello scontro. Le spie presenti sono: -
Cambio, i danni alla scatola del cambio comprometteranno la possibilità di
scalare efficacemente le marce e di raggiungere alte velocità - Sospensioni,
quando la spia dei danni alle sospensioni si accende avrete una peggiore tenuta
di strada nelle curve. - Sterzo, uno sterzo danneggiato farà diminuire la
reazione nelle curve del vostro veicolo ma non solo, farete anche fatica a
tenere la macchina dritta nei rettilinei. - Ruote, la foratura o la perdita di
una ruota non vi permetteranno di concludere una gara. - Motore, più il motore
sarà danneggiato e minori saranno le prestazioni, in termini di velocità
massima, del vostro veicolo Questo sistema di danni vi farà pensare molto prima
di affrontare una curva alla massima velocità, sbattere violentemente contro uno
dei muretti di protezione potrebbe compromettere, anche in modo definitivo, la
vostra gara costringendovi ad un ritiro anticipato.

Giochiamo in live

Come se non bastasse la
notevole longevità offerta dalle modalità “carriera”, “gara singola” e “Prova a
tempo”, Codemasters offre all'interno del suo Toca 2 un supporto live davvero
di pregevole fattura. Grazie a Xbox Live! infatti, sarà possibile giocare in 12
giocatori per sfide appassionanti e combattute fino all'ultimo secondo. Il
supporto Live! è, fortunatamente, molto buono e non ci sono particolari problemi
di lag o di ritardo nella voce. Nella lobby accanto ad ogni giocatore appare una
bandiera che indica la nazionalità del giocatore. Alla creazione di una partita
potete decidere se creare una sessione pubblica (aperta a tutti) o privata (solo
per i giocatori che fanno parte della vostra lista amici), impostare il numero
massimo di giocatori, se far correre anche avversari “virtuali” selezionando
anche il loro grado di bravura, e se gareggiare in modalità classifica.
All'inizio del gioco infatti avrete 1500 punti, questo punteggio segnala il
vostro grado di bravura. Vincendo gare questo punteggio salirà, mentre arrivando
nelle ultime posizioni vi verranno tolti dei punti. Fra le impostazioni avanzate
troviamo alcune opzioni molto interessanti fra cui la possibilità di selezionare
la griglia di partenza (casuale, in base alla gara precendente o in ordine
inverso alla gara precedente), consentire il tuning del veicolo, selezionare o
meno la presenza di danni alle auto e, infine, la modalità di collisione
(completa, nessuna oppure escludere i danni procurati dai giocatori scorretti
che viaggiano contromano pensando di fare i simpatici). Una volta creata la
sessione vi troverete in lobby da dove si potrà scegliere l'auto fra quelle
della categoria scelta, il colore e, soprattutto, quante e quali gare disputare.
Questo permette di poter creare campionati “online”, della durata massima di 10
gare, con una vera e propria classifica in base ai piazzamenti.

Ognuno ha i suoi difetti....

Ogni gioco ha
i suoi difetti, anche Toca 2 ovviamente ha le sue pecche. Al di là
dell'aliasing e dei fondali non troppo particolareggiati di cui abbiamo già
parlato precedentemente, ci sono delle mancanze che è giusto citare per dare un
giudizio più completo al titolo. Innanzitutto nella modalità carriera non è
possibile fare il tuning del veicolo ma questo si limita solo alla modalità
“gara libera” e, se l'host lo permette, alle partite sul Live!. Altro difetto è
la mancanza dei tempi parziali e, soprattutto, dei distacchi dai concorrenti che
ci precedono e ci seguono all'interno della gara. In una gara sarebbe molto
utile riuscire a capire se il vantaggio da chi ci precede o ci segue sita
diminuendo o aumentando. Manca, infine, uno specchietto retrovisore e sarà
necessario premere uno dei tasti del vostro pad per vedere dove si trovano le
auto che vi seguono.

Conclusioni

Abbiamo citato tutte, o quasi, le caratteristiche che il
gioco propone, abbiamo elencato i difetti riscontrati e adesso è giunto il
momento di rispondere all'interrogativo che ci siamo posti a inizio recensione:
riuscirà Toca 2 a colmare la lacuna di titoli racing maggiormente simulativi? A
nostro avviso la risposta è “SI”: Toca 2 porta su Xbox un valido gioco di
simulazione pur non sconfinando mai nel pericolo di diventare troppo frustrante.
Dopo aver giocato per mesi a Project Gotham Racing 2, questo Toca 2 porta una
ventata di aria fresca nel panorama dei racing game su Xbox. Questa volta però
saranno felici tutti quelli che da un gioco di auto cercano qualcosa in più del
tipico gioco “arcade”. Se siete amanti dei racing game prendetelo a occhi
chiusi, sicuramente non ve ne pentirete. Se invece vi avvicinate per la prima
volta ai racing game armatevi di pazienza per prendere familiarità con questo
modello di guida, la soddisfazione che riceverete una volta che riuscirete a
diventare competitivi sarà sicuramente molto alta.

Quanto attendi: Race Driver 2

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