Recensione Tom Clancy's : Raven Shield

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Tom Clancy's : Raven Shield - 1473

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  • Pc
  • Introduzione

    Tom Clancy's Rainbow Six 3: Raven Shield (d'ora in avanti semplicemente Raven Shield) é un gioco di simulazione tattica 3D realizzato da Red Storm Entertainment e distribuito da Ubi Soft. La confezione comprende il manuale di istruzioni e i due CD (installazione ed esecuzione) del gioco; manuale e programma sono completamente localizzati in Italiano.

    Tango Down!

    La serie di Rainbow Six, ispirata all'omonimo romanzo di Tom Clancy e incentrata sulle imprese di un'unità internazionale antiterrorismo d'élite, ha debuttato nel 1998 e si è rapidamente imposta come punto di riferimento per tutti i giochi del genere. Il mix di azione realistica e pianificazione tattica, il punto forte di R6, ritorna in Raven Shield con qualche modifica.

    Per chi non avesse familiarità con il genere, in Rainbow Six assumete il controllo di un unità speciale antiterrorismo incaricata di “risolvere” situazioni in varie parti del mondo (prese d'ostaggi, attentati e così via); sebbene l'azione si svolga in prima persona, non si tratta di un FPS classico: la missione va pianificata con attenzione ed eseguita con la massima cura, coordinando le proprie azioni e quelle della propria squadra con gli altri team. Si muore molto, ma molto facilmente (in genere al primo colpo) e anche se ci sono vari modi per portare a termine la missione, basta pochissimo per fallire (la morte di un ostaggio, l'esplosione di un ordigno).

    Raven Shield segue le orme dei suoi predecessori ma si differenzia sotto diversi aspetti: innanzitutto il motore grafico proprietario lascia il posto al motore di Unreal, il che significa miglior dettaglio delle texture e migliori effetti visivi, nonché oggetti più realistici. Il vecchio sistema di navigazione a mappa è sostituito da waypoints nel campo visivo, che rendono più intuitivi gli spostamenti; durante la fase di pianificazione, è possibile vedere il percorso in prima persona così da rendere più semplice il piazzamento dei waypoints (niente più tiratori scelti piazzati dietro una parete di cemento per sbaglio). Anche una nostra vecchia conoscenza, il sensore di battito cardiaco, torna sotto forma di un visore che mostra i suoi rilevamenti dal punto di vista del soldato. Tutto questo contribuisce a semplificare il compito del giocatore lasciandolo libero di concentrarsi sulla sfida proposta da Raven Shield - che è già impegnativa di suo.

    Le 15 missioni di Raven Shield ruotano attorno ad un filo narrativo comune (come per i titoli passati) e mano a mano che la storia prosegue (inframmezzata da sequenze animate) si riesce ad intravvedere cosa si cela dietro ad atti di terrorismo apparentemente slegati tra di loro.

    Nuovi disordini mondiali

    Raven Shield prende una formula collaudata e riesce a migliorarla sotto tutti i punti di vista: il motore grafico di Unreal fa sentire il suo peso in termini di definizione e qualità di mappe e oggetti, accrescendo la sensazione di realismo. Il computer di pianificazione è notevolmente più semplice da usare e rende la fase di preparazione più semplice, anche grazie alla possibilità di vedere in prima persona il percorso e la visione da ogni waypoint (può sembrare irrealistico, ma sistemi del genere sono già in fase di sperimentazione presso le truppe speciali antiterrorismo e, per paradossale che possa sembrare, sono proprio basati sugli editor di mappe di giochi come Raven Shield) assegnando compiti particolari ad alcuni di questi (aprire porta, attendere, lanciare granata, eccetera). Il computer mette a disposizione dei piani già preparati che in genere sono ben congegnati, ma parte dell'appeal di Raven Shield consiste proprio nel pianificare la missione da zero e cercare soluzioni alternative e originali per portare a termine il compito. Invece di attaccare un edificio dal pianterreno e ripulirlo stanza per stanza, perché non posizionare per esempio due tiratori scelti ed eliminare la minaccia diretta agli ostaggi, per esempio? Ed è meglio usare le granate accecanti o preferiamo inondare i corridoi con il CS (in questo caso ricordatevi le maschere)?

    Anche l'armamento ed il resto dell'equipaggiamento possono essere personalizzati a seconda delle esigenze di missione, e ogni pezzo ha la sua importanza: se la furtività è importante, le armi silenziate sono essenziali. Altrimenti, meglio lasciare perdere il silenziatore e montare un mini-mirino 3.5X che migliorerà notevolmente le possibilità di fare centro a distanza (oltre a permettere di dare una buona occhiata a distanza, visto che non ci sono binocoli in dotazione). Ed è meglio prendere delle granate a frammentazione o delle flash-bang? O lasciamo un po' di posto per il rilevatore di battito cardiaco? Meglio la tenuta leggera che permette di muoversi più rapidamente o la corazza antiproiettile pesante che ingombra ma protegge meglio? E meglio muoversi con tre squadre al completo o con pochi operatori (o uno solo)? Sono tutte scelte da fare, a seconda della missione, e non ce ne sono di scritte nella pietra. Bisogna tenere a mente l'obiettivo della missione e agire di conseguenza secondo il motto del mitico Battaglione Fucilieri di Montagna 296: Failure is NOT an option! Fortunatamente Raven Shield dispone di un ottimo tutorial che spiega esaurientemente tutte le opzioni e i comandi disponibili: anche il giocatore alle sue prime esperienze con il genere capirà presto come muoversi.

    Le 15 missioni a giocatore singolo sono varie e coinvolgenti, ma un po' pochine. Un esperto può finirle nel giro di un paio di giorni e a quel punto non c'è che da sperare nelle espansioni future e nei MODs disponibili in Internet. Fortunatamente nell'installazione è previsto anche l'editor mappe (in realtà si tratta dell'Unreal Level Editor, che è un eccellente prodotto); per ogni missione portata a termine, inoltre, viene resa disponibile la relativa mappa per la modalità “missione singola” che permette diversi profili quali caccia ai terroristi, liberazione ostaggi e “lupo solitario”, nella quale bisogna restare vivi fino al raggiungimento del punto di estrazione.

    Dove Raven Shield mostra qualche problema é nell'Intelligenza Artificiale: mentre quella degli ostili é più che buona, i vostri compagni di squadra sembra a volte che abbiano ricevuto qualche colpo alla testa di troppo ed è meglio non fare troppo affidamento sulle loro capacità in alcune situazioni delicate. Leggere le loro schede nella fase di pianificazione e scegliere l'uomo giusto per la funzione giusta aiuta (non mettete una mitragliatrice o un fucile di precisione in mano ad un esperto di elettronica se possibile) ma alla fine si rimane comunque con la sensazione di avere a che fare con una squadra di robot - che è la pura verità.

    Fortunatamente Raven Shield dispone di una modalità multiplayer più che ottima, completamente integrata nel programma, che aggiunge notevole valore ad un gioco già ottimo. Giocare in competizione o in collaborazione con altre persone via Internet è una sfida interessante, specie nella coordinazione delle azioni e nella pianificazione delle missioni.

    La grafica e il sonoro di Raven Shield sono ben curati, anche se non eccezionali: trattandosi di un gioco che fa della sensazione di realismo il suo punto di forza non ci sono né esplosioni spettacolari né effetti splatter ma d'altro canto, una volta iniziato a giocare non c'è molto tempo per notare cose del genere. Gli effetti meteorologici invece sono ben curati e le musiche di sottofondo alla Hans Zimmer danno all'avventura il tono che ci vuole.

    Armi ed equipaggiamento sono realistici, con l'eccezione del sensore di battito cardiaco e del mirino termico (una volta per tutte: i visori termografici non vedono attraverso i muri) e anche l'intensificatore di luce residua (volgarmente “visore notturno”) dà quasi la sensazione giusta.

    Una nota di merito per quanto riguarda il manuale e la localizzazione in Italiano del prodotto: sono entrambi ben realizzati e privi degli strafalcioni che di solito accompagnano questo genere di esercizi, e anche questo è un punto di forza.

    Per tutti gli appassionati del genere, Raven Shield è il titolo da NON lasciarsi sfuggire assolutamente: più che ottimo nella modalità a giocatore singolo, eccezionale nel multiplayer. Per i neofiti, da prendere assolutamente in considerazione grazie all'interfaccia notevolmente semplificata rispetto ai predecessori che la rende più accessibile. Che aspettate ad unirvi alla guerra contro il terrorismo?

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