Recensione Tony Hawk's Underground

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Tony Hawk's Underground - 1108

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Ps2
  • Gba
  • Xbox
  • NGC
  • Introduzione

    E sono cinque. Puntuale
    come un orologio svizzero, arriva anche quest'anno il nuovo episodio della
    fortunata serie basata sull'”estremo” mondo dello skateboard. Il primo
    capitolo, rilasciato nel 1999, uscì in sordina, ma riscosse un immediato, quanto
    impensabile, successo di vendite e di critica; non è un caso, infatti, che dal
    suo esordio siano usciti una moltitudine di giochi dedicati agli sport estremi,
    quali Bmx e Surf. Ma se i precedenti aggiornamenti avevano riguardato
    prevalentemente l'aspetto tecnico, con questo 5°episodio Neversoft ha superato
    se stessa rivoluzionando un pressoché impeccabile gameplay.

    Gameplay

    Il cambiamento
    radicale, di certo, non è riscontrabile nelle ambientazioni e nelle modalità di
    sviluppo del titolo: si agisce sempre in una zona limitata (anche se è aumentata
    di estensione rispetto al passato), e per procedere di livello bisogna eseguire
    compiti che variano dall'esecuzione di un particolare trick, al battere altri
    “esaltati” street-skater. Le reali innovazioni saltano agli occhi in altri
    ambiti ludici, a partire dalla creazione del personaggio: non vestirete i panni
    dei vari Tony Hawk e Chad Muska (comunque disponibili nella modalità “free
    skate”), ma di una matricola che sogna di sfondare nel panorama “skateristico”
    americano. La caratteristica interessante di tale scelta, è che vedrete i
    parametri del vostro personaggio (quali velocità, salto, tecnica, ecc.)
    incrementare a seconda dei punteggi ottenuti, dando al gioco una profondità
    “Rpgistica” da non sottovalutare. Assicuro che è piuttosto gratificante vedere
    il proprio alter ego diventare, con l'esperienza, sempre più tecnico e preciso.
    Altra innovazione è la possibilità di scendere dalla tavola: andando a piedi
    sarà possibile raggiungere zone altrimenti inaccessibili, quali, ad esempio, i
    tetti delle case, e realizzare così magnifiche e personalissime combo. Ultima
    novità è la presenza di alcune sezioni di guida, che “fanno molto Gta”, e dunque
    molto di moda. Nonostante l'apprezzabile sforzo di rendere il loro prodotto più
    completo, Neversoft non ha completamente centrato il bersaglio: infatti una
    fisica dell'auto tutt'altro che realistica, e i controlli piuttosto
    semplicistici e poco gratificanti, rendono queste parti piuttosto futili. Buona
    l'idea, peccato per la realizzazione. Le ambientazioni saranno parecchie e
    molto ben caratterizzate: si va dal ghetto di New Jersey, fino allo splendore di
    Manhattan. Visto l'elevato numero di sfide, la longevità si attesta su ottimi
    livelli, ed il fattore replay è assicurato dalla presenza di editor per quanto
    riguarda trick e parchi dove esibirsi. Da segnalarsi la presenza della modalità
    online, esclusiva della versione per Playstation 2.

    Giocabilità

    Come consuetudine per la
    serie, il sistema di controllo è perfetto. D'altra parte, come si poteva
    rovinare un così collaudato metodo di comando? Soltanto ritoccandolo, e proprio
    per questo Neversoft ha preferito mantenere tutto inalterato. Ormai il sistema
    di controllo è “dual-shock certified”, e il tutto risulta quasi naturale. A
    volte, però, basta una minima sfumatura per far sì che non si realizzi la mossa
    desiderata: ciò non è dovuto all'imprecisione dei comandi, bensì
    all'incredibile numero di trick eseguibili. E' ovviamente sempre presente la
    modalità “trick edit”, grazie alla quale potrete realizzare numeri d'alto tasso
    spettacolare, e sperimentare tecniche non ancora tentate dai mostri sacri di
    questo sport.

    Grafica e
    sonoro

    Notevole l'aspetto tecnico: nonostante si tratti di un titolo
    multipiattaforma, le texture sono molto ben realizzate, così come sono molti i
    poligoni che compongono personaggi e ambientazioni. Il gioco risulta essere
    molto fluido, e non si riscontrano fastidiosi cali di frame rate. Da segnalare
    il notevole ampliamento delle animazioni, soprattutto quelle che riguardano le
    cadute, ora rovinose più che mai. Ottime notizie anche per il sonoro: ad effetti
    piuttosto anonimi, si affianca una colonna musicale di prim'ordine, basata su
    splendidi brani hip hop e rock.

    Conclusioni

    Spettacolo allo stato puro. È questo Tony
    Hawk's Underground. I fan della serie lo ameranno alla follia, tutti gli altri
    diventeranno ben presto seguaci di questo splendido, quanto snobbato in Europa,
    sport. Se il vostro sogno nel cassetto è partecipare agli X-games, ma non ne
    avete le capacità, perché non cimentarvi nella migliore simulazione di
    skateboard? Una cosa è certa: sicuramente evitereste parecchie fratture...

    Che voto dai a: Tony Hawk's Underground

    Media Voto Utenti
    Voti: 19
    7.7
    nd