Train Mechanic Simulator 2017 Recensione

Train Mechanic Simulator è un "simulatore di meccanico" che ci porterà a dover lavorare su treni e locomotive di ogni genere.

recensione Train Mechanic Simulator 2017
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  • Pc
  • Nell'ambito dei Simulatori, i titoli incentrati sullo svolgimento di attività mondane costituiscono una parte minoritaria dell'offerta ludica, forse a causa della scarsa volontà, da parte dei giocatori, di impegnarsi nello svolgimento di lavori considerati "troppo monotoni". Eppure, anche in questo sub-genere esiste un'ulteriore nicchia dedicata ai simulatori di meccanico, il cui scopo consiste nell'immedesimarsi nella vita di operaio di officina, impegnato nello smontare motori e trasmissioni, rimetterle a nuovo e sistemarle a dovere. Animati dalla passione per l'assemblaggio di modelli in scala e da una fascinazione per la scoperta dei meccanismi che governano il funzionamento dei macchinari complessi, abbiamo approcciato Train Mechanic Simulator 2017 con le migliori intenzioni, augurandoci di vedere soddisfatto il nostro desiderio di poter lavorare su motrici di tutti i tipi. Sfortunatamente abbiamo dovuto fare i conti con un prodotto palesemente incompleto, che sviluppa in modo approssimativo le dinamiche del genere e, per giunta, ha presentato al lancio una serie di bug francamente inaccettabili, soprattutto considerando l'esistenza, nel catalogo del publisher PlayWay, del miglior titolo appartenente a questa tipologia di simulatori, ovvero Car Mechanic Simulator 2015.

    I like trains

    Il principio alla base dei mechanic simulator, come facilmente intuibile, è quello di metterci nei panni (o nella tuta da lavoro) di un meccanico, al fine di fargli svolgere lavori di smontaggio, manutenzione e assemblaggio di componenti che variano da motori a elementi della trasmissione della potenza motrice, senza però incappare in impicci come il doversi infilare fisicamente sotto un ponteggio oppure il ritrovarsi ricoperti di grasso e olio lubrificante. Nel caso specifico di Train Mechanic Simulator 2017, la sfida consiste nel dover lavorare su tre differenti modelli di motrici, ossia le classiche locomotive a vapore, le ancora diffuse macchine diesel e le moderne locomotrici elettriche.

    Indipendentemente dal problema riscontrato nell'ordine di lavoro, l'attività manutentoria si riassume nelle sopracitate fasi di smontaggio di una o più parti della motrice, nella riparazione o sostituzione di quelle guaste e nel consecutivo ri-assemblaggio. A queste si affianca la fase di diagnostica, con relativa visuale che identifica lo stato dei singoli componenti dopo averli analizzati con il mouse. A volte l'individuazione dei pezzi danneggiati è facilitata per via dello stato di evidente usura visiva, ma spesso ci troveremo a dover maneggiare macchinari sporchi e relativamente malconci, sui quali saremo costretti ad operare solo le riparazioni minime necessarie per evitare di sforare il budget e, di conseguenza, non accedere al bonus per il lavoro svolto "in economia".
    La fase di smontaggio e rimontaggio delle strutture è, a tutti gli effetti, la parte principale del gameplay di Train Mechanic Simulator 2017: una volta individuati i componenti da rimuovere occorre separarli da qualsiasi altro pezzo "dipendente", che non può sussistere senza la presenza del precedente. Un esempio pratico consiste nella necessità, per poter accedere all'assale anteriore del carrello di una motrice diesel o elettrica, di rimuovere decine di pezzi, fra pistoni e pinze frenanti, scatole di trasmissione e tiranti necessari per agganciare il motore secondario al telaio del carrello.
    Buona parte delle parti in questione, inoltre, è tenuta al suo posto da un numero di viti o bulloni, che vanno avvitati o svitati tenendo premuto l'apposito tasto del mouse con un movimento che, inizialmente lento, può essere velocizzato acquistando strumenti migliori dal menù di potenziamento. Da questo menù è possibile anche comprare miglioramenti per i tre banchi di lavoro, necessari per eseguire le riparazioni degli elementi meccanici, idraulici ed elettrici. Nel caso la percentuale di riuscita del tentativo di riparazione non sia soddisfacente, o qualora questa non vada a buon fine, l'unico modo per ottenere i ricambi è acquistarli dal negozio, ad un prezzo maggiorato, con il rischio di finire fuori budget.
    Come avrete ormai ampiamente intuito, Train Mechanic Simulator 2017, e i mechanic simulator in generale, non sono prodotti alla portata di tutti, sia per l'innata monotonia del gameplay proposto, sia per la mancanza di picchi di "azione" durante le sessioni di gioco. Se, invece, fate parte di quella frazione di popolazione videoludica che riesce a trovare soddisfazione anche nella monotonia, a patto che il compito da svolgere sia interessante, allora potreste anche ritenere interessante questa escursione nel mondo della meccanica ferrotranviaria.
    Peccato, però, che il gioco in sé rappresenti un esordio molto debole nel genere di appartenenza.

    Pubblicato troppo presto

    Quella che avrebbe potuto rivelarsi un'interessante divagazione nel mondo della meccanica simulativa, infatti, è afflitta da una serie di bug e problemi concettuali che, in buona parte, vanno imputati allo stato incompleto di sviluppo in cui è stato pubblicato.
    Al fianco di sporadici incidenti relativi alla funzione di autosalvataggio, che hanno portato a un paio di crash del client di gioco nel corso della nostra prova, dobbiamo segnalare l'implementazione, a nostro avviso errata, dei concetti di gameplay alla base del genere.

    I banchi di lavoro, per esempio, rappresentano una soluzione troppo comoda alla risoluzione degli obiettivi, grazie all'eccessiva facilità di accesso ai potenziamenti e alla relativamente bassa percentuale di fallimento delle riparazioni. Nel caso non si volesse correre il rischio di fare danni, l'acquisto di nuovi componenti dal mercato incide unicamente sulla valutazione finale dell'ordine di lavoro in corso, data l'assenza di qualsivoglia forma di bilancio dell'attività con cui fare i conti, che invece troviamo in Car Mechanic Simulator 2015, insieme a un banco riparazioni meno "bidimensionale" negli esiti e a una serie di strumenti necessari per eseguire i test diagnostici senza smontare manualmente le vetture in esame.

    Altra differenza importante fra Train Mechanic Simulator 2017 e il co-genere automobilistico consiste nella varietà di compiti eseguibili: laddove il titolo di Red Dot Games presenta un "generatore di incidenti casuali", che propone ordini di lavoro sempre diversi, sia nel numero di componenti da riparare/sostituire e nella severità dei danni, il prodotto di Si7 Studio non va oltre le solite 25 casistiche per tipo di motrice che, una volta completate in sequenza, vengono successivamente riproposte in ordine sparso.
    L'introduzione di una fase "esplorativa" esterna ai garage, in cui è possibile spostarsi fra un'officina e l'altra, nonché recuperare motrici deragliate o altrimenti incidentate, sembra infine un pallido tentativo di aggiungere varietà a una formula che, probabilmente, avrebbe avuto bisogno solo di piccole migliorie. Persino la realizzazione di queste sequenze ci è parsa approssimativa, con i controlli della motrice assai semplificati, nessuna considerazione dell'inerzia e un'unica funzione di freno. Discorso a parte per le sessioni in cui si controlla la gru di recupero collegata al treno "tecnico", in cui è possibile muovere e spostare su più assi le motrici recuperate, ed anche ruotarle, al fine di farle combaciare con il binario e la direzione del convoglio: ma questo non basta certo a redimere l'approssimazione generale del lavoro svolto dal team di sviluppo.

    Train Mechanic Simulator 2017 Train Mechanic Simulator 2017Versione Analizzata PCSe questo è il vostro primo approccio al genere dei mechanic aimulator, allora Train Mechanic Simulator 2017 saprà offrirvi qualche ora di divertimento intelligente e istruttivo. Nel caso in cui, invece, siate alla ricerca di una maggiore varietà e di una versione nettamente migliore delle stesse meccaniche, la risposta risiede, se non lo possedete già, nel co-genere a tema automobilistico che, pur essendo stato pubblicato due anni fa, rappresenta il miglior simulatore di questo tipo attualmente in commercio. Nonostante gli sviluppatori non siano nuovi del genere, avendoci già provato, in passato, con la manutenzione dei macchinari agricoli, non sono riusciti ancora a perfezionare le formule di gameplay di questa tipologia di prodotti, oppure ad avvicinarsi al livello qualitativo dell'opera del rivale polacco, che continua a supportare la propria creatura con un supporto post-lancio che quasi rivaleggia con quello dell’intramontabile Train Simulator di Dovetail Games.

    5.5

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