Recensione True Crime-Streets of L.A.

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco True Crime-Streets of L.A. - 2170

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Disponibile per
  • PS2
  • Xbox
  • NGC
  • Pc
  • That's how we live in L.A.!

    E' abbastanza buffo che nessuno abbia mai cercato in maniera seria di riprodurre in ambito videoludico uno dei generi che al cinema vanno per la maggiore: ovverosia quei polizieschi dove le indagini vengono condotte non tramite raccolta di indizi ed analisi della sezione scientifica della polizia, ma più semplicisticamente tramite pestaggi, inseguimenti in macchina e sparatorie infinite, senza che i protagonisti o gli immancabili criminali sentano il bisogno di ricaricare le pistole. Essendo un genere di film normalmente teso a soddisfare gli istinti più bassi ed infantili del pubblico, e non certo a far lavorare il cervello, trova di conseguenza in me un grandissimo estimatore. Seguo True Crime fin dalle primissime fasi di sviluppo, temendo sempre di vedere tradito lo spirito di tanti film che mi hanno fatto crescere (e si vede il risultato,gh!) ed ora che l'ho finito in ogni modo possibile posso dire che la missione è perfettamente riuscita! Cercherò ora di analizzare tutti i motivi per cui il gioco soddisfa i requisiti che mi spingono a consigliarlo tranquillamente.

    Bad boys bad boys...

    Cercate di immaginare per un secondo di essere uno sceneggiatore di un film del genere sopracitato: che ingredienti mettereste nel cocktail? Una città carismatica e cool, senza dubbio! La prima che viene in mente è sicuramente la città degli angeli, ed infatti la vicenda è interamente ambientata a Los Angeles. Poi cosa ci vorrebbe? Un protagonista carismatico? Eccolo servito, Nicholas Kang Wilson al vostro servizio, classico polizioto dai commenti sarcastici (dopo essere stato scaraventato a terra da un nemico: "Non mi ha fatto male,sono solo scivolato!". Impagabile...), modi rudi e vita privata a pezzi. In aggiunta è un solitario, un bel ragazzo e rude con le donne, così il clichè e completo. Cosa altro ci mettereste in questo film? Il fatto che esploda tutto naturalmente! E nel gioco avrete occasione di far esplodere un po' di tutto (aerei,auto,gente...), sempre e logicamente nella maniera più fracassona possibile. Poi? Una bella donna(e c'è, anche se digitalizzata), una trama lineare che scorra via veloce e giustifichi una serie di uccisioni degna del Vietnam (e c'è) ed un sacco di bella musica che sia di moda (e c'è,davvero tanta e di ottimo rap,con gente del calibro di Snoop Dogg, LL Cool J ed altri della stessa caratura). A questo punto saremmo a posto se si trattasse di fare un film, ma visto che stiamo parlando di un videogioco bisogna aggiungere qualcosa in più :). Bisogna ad esempio amalgare tutte le varie fasi di cui si compone l'avventura (guida, stealth, sparatorie e pestaggi) in un unico sistema di controllo, impresa questa non particolarmente riuscita,anzi. All'inizio impiegherete un bel po' ad abituarvici, e non riuscirete a passare fluidamente da una sezione all'altra, ed anche molto avanti nel gioco vi capiterà di inveire perchè vi siete confusi ed avete sbagliato tasto. Poi bisogna aggiungere un elemento di interattività che permetta di incrementare la longevità, e qui ci sono un po' di cose che meritano di essere analizzate con calma. Prima di tutto c'è la possibilità, girando per la città, di aumentare il proprio bagaglio di mosse di kung fu, manovre con la macchina ed abilità con la pistola entrando negli appositi edifici e superando la relativa prova (non sempre facile comunque). I potenziamenti non sono comunque gratis, infatti dovrete spendere un distintivo di polizia per tentativo fatto: per ottenere questi ultimi, potete o sparare ai cattivi nella trama principale oppure risolvere, nelle missioni cosiddette "aperte", i crimini casuali che vi verranno proposti dalla centrale. Questi ultimi sono di una grande varietà, anche se alla fine rientrano tutti nelle tre o quattro categorie principali in cui è suddiviso il gioco. Potrete anche perquisire i passanti alla ricerca di droga ed armi, con tutti i commenti che ne conseguono (da spanciarsi ascoltando quelli fatti dalle prostitute). I crimini casuali vanno ad influenzare anche l'indicatore che segnala quanto siete buoni poliziotti; evitate di uccidere i criminali ma feriteli solo, non mettete sotto la gente con la macchina e guadagnerete (o non perderete) punti, che vi condurranno ad un finale migliore o peggiore a seconda della quantità posseduta. E' bene precisare che il non risolvere i crimini casuali non comporta perdita di punti, mentre il risolverli in maniera violenta sì. La trama è influenzata anche dall'esito delle varie missioni: il fallirne una non comporterà quasi mai il game over ma solo una diversa piega della storia. In questo lo sforzo fatto dagli sviluppatori è davvero notevole, con sequenze alternative di apertura e chiusura sempre coerenti e varie.

    A perfect bullseye!

    Giungendo alle conclusioni direi che la grafica è carina e ben fatta,anche se non all'altezza del cubetto,la colonna sonora è stellare,la giocabilità è decisamente buona ed il gioco è talmente infarcito di citazioni cinematografiche da far impazzire di goduria un cinefilo qual io sono. Contate che il doppiaggio è effettuato da attori del calibro di Michael Madsen, Michelle Rodriguez e Cristopher Walken ed avrete un'idea di quanto cura ci sia stata da parte della casa di sviluppo nel realizzare questo prodotto. Gli extra sono davvero belli, in quanto avrete anche tra gli altri la possibilità di giocare una miniavventura nei panni di Snoop Dogg in carne e pixel (davvero il numero uno a mio parere:)). Certo ci sono anche dei difetti: le missioni sono fin troppo corte e si finisce per bersele ad una velocità spaventosa (anche se lo spirito deve essere comunque questo,frenetico e velocissimo), il fatto di potersi giocare le missioni alternative e gli episodi alternativi per arrivare a vedere tutte e tre i finali più il filmato segreto(stellare ragazzi,STELLARE!) non aggiunge più di tanto, la città è vastissima e ricreata benissimo (anche se mancano alcuni edifici storici come la sede della Paramount ed il Kodak Theatre, credo per motivi di diritti) ma vi stuferete presto di girarla a risolvere crimini casuali e sparerete insulti come pazzi quando vi mancherà un solo potenziamento e dovrete cercarlo per tutte le 280 miglia quadrate di Los Angeles. La grafica ogni tanto mostra delle falle e lo stesso fa la trama (in alcuni punti mi sembra di vedere lo sceneggiatore con la gocciolina di sudore che, non sapendo assolutamente come risolvere la situazione o portare avanti la trama sceglie una via totalmente arbitraria e gratuita) ma tutto sommato il giudizio resta ampiamente positivo e tra triade cinese, scazzottate, mafia russa ed un enorme dragone (sorprendentemente motivato in maniera coerente e per nulla fuori luogo) vi divertirete anche voi a fermare i piani del cattivo di turno (essendo il gioco americano, più che un comunista non poteva essere, eppure sono passati 15 anni dal crollo dell'URSS, diamine, un po' più di fantasia!). Un gioco ampiamente raccomandato a tutti, che diventa un must per gli appassionati di film d'azione, delle esplosioni e delle pistole mai scariche!

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