Uncharted L'Eredità dei Ladri Recensione: due splendide avventure su PS5

Come si comporta la riedizione di Uncharted 4 e dell'espansione L'Eredità Perduta nella raccolta per PlayStation 5? Scopritelo nella nostra recensione.

Uncharted L'Eredità dei Ladri: confronto PS4 vs PS5
Speciale: PlayStation 5
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  • PS5
  • Per la saga di Uncharted la generazione di PlayStation 5 è ancora un territorio "inesplorato". Le mirabolanti peripezie di Nathan Drake hanno preso il via su PS3, per poi chiudere il sipario su PlayStation 4 con un capitolo, Fine di un Ladro, che rappresenta lo zenit di tutte le migliori qualità della serie. Non sappiamo se Naughty Dog ha intenzione, magari nel prossimo futuro, di rispolverare il brand con un episodio inedito che possa mostrarci i tesori grafici di PlayStation 5, ma nel frattempo Nathan, Sully, Elena e tutta la combriccola di avventurieri hanno scelto di esplorare l'ammiraglia di casa Sony con Uncharted: L'Eredità dei Ladri, una raccolta che propone in un unico pacchetto sia il quarto capitolo sia l'espansione L'Eredità Perduta, con protagoniste Chloe e Nadine. Entrambe le opere sono state riproposte senza alcuna aggiunta contenutistica, e hanno ricevuto solo una rifinitura grafica al passaggio su PS5, con annesso supporto al DualSense e all'audio 3D.

    Dovete immaginare Naughty Dog come un archeologo coscienzioso che con una spazzola toglie la polvere dal suo preziosissimo reperto: ecco che la grafica di Uncharted 4 e di L'Eredità Perduta acquisisce così una pulizia e una limpidezza maggiori. Vero è che, in fin dei conti, il lavoro di ripulitura è sì visibile, ma non particolarmente rimarchevole, reso meno soddisfacente da una politica di distribuzione di Sony alquanto peculiare.

    Quanto costa la raccolta?

    Sul PlayStation Store la collezione è acquistabile al prezzo di 49,99 euro e include, come già accennato, i due titoli distribuiti anni fa su PS4 in edizione rimasterizzata, privi però della componente multigiocatore.

    La particolarità del meccanismo di distribuzione consiste nel fatto che se si possiede anche solo uno dei giochi, è sufficiente effettuare l'upgrade al costo di 10 euro per ottenere la raccolta L'Eredità dei Ladri su PS5, al cui interno sono presenti entrambi i prodotti. Facciamo un esempio pratico, al fine di chiarire ogni dubbio: se in libreria avete soltanto Uncharted 4 o L'Eredità Perduta in formato PS4, sborsando 10 euro potete accaparrarvi la rimasterizzazione per PS5 sia di Fine di un Ladro sia della sua espansione.

    Attenzione però, perché l'aggiornamento non è applicabile alle versioni PlayStation Plus (ricordiamo infatti che Uncharted 4 era tra i giochi della Instant Game Collection di aprile 2020). Un approccio a nostro avviso alquanto macchinoso, quello di Sony, che ha scelto di percorrere la via degli upgrade a pagamento per tutte le future esclusive cross-gen, ad eccezione dell'imminente Horizon Forbidden West. Come ha ribadito Jim Ryan a più riprese, infatti, le opere first party pubblicate da Sony Interactive Entertainment, come God of War Ragnarok e Gran Turismo 7 proporranno l'opzione di aggiornamento da PS4 a PS5 al prezzo standard di 10 euro: in quest'ottica, l'Eredità dei Ladri si dimostra coerente con il percorso intrapreso dall'azienda nipponica.

    Restiamo comunque dell'idea che si tratti di un'offerta vantaggiosa unicamente per gli utenti che posseggono solo uno dei due titoli in libreria, oppure per i nuovi giocatori che, al costo d'ingresso di 50 euro, avranno la possibilità di vivere due avventure straordinarie al loro massimo splendore. Chi ha invece già avuto modo di spolpare a dovere sia Fine di un Ladro sia l'Eredità Perduta sappia che si troverà dinanzi a una raccolta che non apporta miglioramenti davvero appariscenti sul fronte visivo, ad eccezione di un raddoppio del frame rate (da 30 a 60 fps) che invece riesce a far la differenza.

    Modalità grafiche, framerate e DualSense

    Ambedue i giochi della collezione presentano tre modalità di renderizzazione. La prima è chiamata Fedeltà, pensata per massimizzare la qualità visiva, con una risoluzione nativa in 4K e un frame rate ancorato a 30 fotogrammi al secondo; la seconda è l'opzione Prestazioni che prova a bilanciare risoluzione e fps: su una TV in UHD, la risoluzione di partenza sarà in 1440p, upscalata in 4K, mentre su un pannello in 1080p gli utenti otterranno un'immagine in full HD con supersampling da 1440p.

    In modalità Prestazioni l'obiettivo - pienamente centrato - del frame rate è a 60 fps. Chiude il cerchio l'opzione Perfomance+, che con una risoluzione di 1080p fa schizzare i fotogrammi a 120 fps, a patto ovviamente di possedere un pannello compatibile con questa frequenza d'aggiornamento.

    Confrontando la modalità Fedeltà con la grafica dell'edizione PS4 base l'impatto in termini di pulizia dell'orizzonte visivo e delle texture è avvertibile, anche se non certo clamoroso. L'immagine è limpidissima, le architetture della magistrale scenografia di Uncharted 4 vengono valorizzate al meglio dalla chiarezza dei dettagli in primo piano, e la resa dei particolari - come ad esempio i segni di usura sulle bretelle di Nathan o le macchie di sudore e fango che insozzano i suoi vestiti - si fa indubbiamente più definita.

    Anche il fogliame in lontananza appare un po' più fitto, così come le ombre lievemente più corpose. Si tratta comunque di miglioramenti che risultano percettibili perlopiù in un confronto diretto, e lo stacco in termini di colpo d'occhio non fa certo cadere la mascella. In modalità Fedeltà d'altronde, a fronte di una maggiore ripulitura grafica, il frame rate resta fisso sulla soglia dei 30 fps. Se la bellezza visiva di Uncharted 4 e della sua espansione è ancora oggi capace di lasciare a bocca aperta, il merito risiede non tanto in un aggiornamento che compie il suo dovere senza grossi sforzi, quanto piuttosto nelle avanguardistiche meraviglie raggiunte già ai tempi di PS4 e nella sublime direzione artistica.

    Le cose cambiano se orientiamo lo sguardo sull'opzione Prestazioni: un calo della risoluzione rispetto alla modalità Fedeltà, che si nota principalmente nella definizione delle texture a distanza ravvicinata, è a nostro avviso un sacrificio accettabile per beneficiare di un incremento considerevole della fluidità.

    A 60 fps Uncharted 4 e L'Eredità Perduta sono uno spettacolo mozzafiato, in grado di innalzare notevolmente il dinamismo delle sequenze al cardiopalma e delle rapidissime sparatorie di cui sono puntellate le avventure. Gli scontri a fuoco, le arrampicate vertiginose, le fughe a perdifiato e le sessioni esplorative acquisiscono una dimensione nuova, grazie a un'iniezione di adrenalina alla quale è francamente difficilissimo resistere, dopo averla assaporata.

    Per quanto riguarda le feature esclusive della versione PS5, al di là dell'implementazione dell'audio 3D e ai caricamenti fulminei resi possibili dall'SSD della console, vale la pena concentrarsi brevemente sul supporto al Dualsense, efficace e tangibile, seppur non esaltante.

    Il feedback aptico si fa sentire con una vibrazione più intensa durante le scalate, quando Nate o Chloe afferrano una superficie rocciosa, o quando atterrano al suolo dopo un balzo particolarmente ampio; i grilletti adattivi diventano invece i protagonisti delle sparatorie, con una discreta differenziazione in base all'arma imbracciata, donando un tocco d'immersività in più alle fasi di shooting, senza però divenire mai invasivi né predominanti.

    Quante avventure fantastiche

    Messe da parte le questioni puramente tecniche, (ri)giocare gli ultimi due capitoli di Uncharted nel 2022 continua a essere una fonte inesauribile di stupore, che sgorga ininterrottamente in un crescendo esaltante di vivacità, umorismo e spettacolarità a briglie sciolte.

    Nella nostra recensione di Uncharted 4 Fine di un Ladro abbiamo sostenuto che l'ultimo atto delle scorribande di Nathan Drake fosse il miglior gioco d'avventura mai creato, e a distanza di sei anni dal suo esordio siamo pronti a ribadirlo senza riserva. Varietà, ritmo e sorprendente intensità emotiva sono i capisaldi di una sceneggiatura che, a braccetto con un game design d'alta scuola, concorre a concepire un'esperienza totalizzante, in cui il senso di meraviglia è un compagno costante. Uncharted 4 è una piacevole sindrome di Stendhal fatta videogioco: dinanzi a panorami abbacinanti e templi di soverchiante bellezza l'emozione spesso prende il sopravvento, lasciandoci più volte esterrefatti.

    Non è da meno L'Eredità Perduta che, a fronte di un comprensibile riduzione della diversità scenografica, amplia ulteriormente la libertà d'azione presente a singhiozzi in Fine di un Ladro, sperimentando un'ariosità tutta nuova per la serie.

    L'espansione non solo ha il coraggio di far scendere Nate dal palcoscenico per puntare i riflettori su Nadine e Chloe, promosse a protagoniste, ma ha anche l'ardire di dar nuovo respiro a un gameplay già ben rodato. Uncharted 4 e L'Eredità Perduta si riconfermano insomma due delle esperienze avventurose più appaganti di sempre, imprescindibili, incrollabili, maestose oggi come ieri, immuni al contraccolpo dell'età.

    Uncharted L'Eredità dei Ladri Uncharted L'Eredità dei LadriVersione Analizzata PlayStation 5È difficile sintetizzare in un giudizio numerico l’operazione messa in atto da Sony con la raccolta L’Eredità dei Ladri, dal momento che ci sono davvero tante variabili da considerare. Da un lato infatti l’offerta può risultare indubbiamente vantaggiosa per chi non ha ancora avuto modo di vivere l’epopea di Drake e compagni, o possiede solo uno dei due pezzi della collezione; dall’altro i miglioramenti grafici sono meno impattanti di quanto avremmo sperato, e un upgrade a pagamento potrebbe non apparire sufficientemente virtuoso agli occhi di quei giocatori che hanno già trascorso molteplici ore con le due produzioni Naughty Dog (su PS5 prive, lo ricordiamo, della modalità multiplayer). Se proprio dovessimo indicare l’elemento distintivo di questa Raccolta, punteremmo di certo il dito sul raddoppio del frame rate: a 60fps Uncharted è pura esaltazione, e l’incremento della fluidità massimizza tutta la spettacolarità delle due opere. Chi conosce la serie sa già cos’aspettarsi, mentre per i neofiti può valere il voto dato alle edizioni PS4, premiate con un sontuoso 9.5 ad Uncharted 4 e un validissimo 8.6 a L’Eredità dei Ladri. Capolavori che restano preziosi, incuranti dello scorrere del tempo, come quei tesori inestimabili alla cui ricerca Nate ha dedicato tutta la sua vita.

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