Recensione Warhammer 40.000: Storm of Vengeance

Uno strategico in stile Plants Vs Zombies, ambientato nel mondo di Games Wrokshop

Versione analizzata: iPhone
recensione Warhammer 40.000: Storm of Vengeance
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Davide Leoni Davide Leoni I videogiochi entrano nella sua vita alla fine degli anni ’80, ai tempi del primo incontro con Super Mario Bros, e ancora oggi ne fanno stabilmente parte, dopo più di 20 anni. Pregi e difetti: riesce a terminare Super Mario Bros 3 in meno di otto minuti ma non ha mai finito Final Fight con un credito... ci sta ancora provando. Lo potete seguire su Facebook e su Google Plus

Warhammer 40.000: Storm of Vengeance arriva su iOS in contemporanea con l’edizione per PC, disponibile su Steam al prezzo di 8,99 euro. In questo caso il prezzo è ridotto (4,49 euro), ma i contenuti sono gli stessi, con tanto di supporto per il multiplayer cross platform. Il gioco è un tower defense “su pista”, e il gameplay ricorda vagamento quello di Piante contro Zombi, ovviamente rielaborato in salsa Warhammer.

La guerra dei mondi

Il gioco propone una lunga campagna single player che si articola lungo cento livelli, cinquanta per ogni fazione: inizialmente potremo decidere se giocare nei panni degli angeli oscuri oppure degli orchi, due delle classi più amate dell’universo creato da Games Workshop. Gli sviluppatori hanno già annunciato che prossimamente rilasceranno altre truppe, tra cui le guardie imperiali, disponibili sotto forma di DLC.
Le due fazioni possono contare su abilità nettamente diverse, in questo modo il gioco si rivela più vario ed equilibrato. Gli angeli oscuri sono in generale più potenti sul piano fisico, mentre gli orchi possono comunque contare su membri notevolmente svegli e intelligenti. Il campo di battaglia è diviso in cinque corsie (proprio come nel già citato Plants Vs Zombies), nelle quali dovremo disporre con cura le nostre unità (lo stesso farà il nostro avversario, virtuale o reale che sia). A questo punto i personaggi inizieranno a muoversi sparando e cercando di eliminare tutto quello che si trova sul loro cammino: vince chi arriva dall’altra parte dell’arena, conquistando almeno tre corsie e collocando la propria bandiera sui singoli edifici.

Come abbiamo detto, ogni soldato della truppa dispone di abilità speciali, per questo la pianificazione tattica si rivela importantissima, giacchè una volta in battaglia non sarà possibile sostituire nessun elemento. Tramite i punti esperienza guadagnati in battaglia potremo potenziare il nostro esercito, rendendo più forti determinati eroi e migliorando caratteristiche come la precisione nell’uso delle armi da fuoco o nelle granate, oppure ancora aumentando parametri come resistenza, velocità e forza fisica. Non mancano altre variabili: ad esempio sarà possibile utilizzare carri armati, elicotteri da combattimento e altri mezzi d’assalto più o meno fantasiosi, richiamabili tramite carte speciali. Queste card possono essere acquistate nello store in bustine da cinque, al prezzo di ottantanove centesimi, con offerte su base giornaliera.
Vi tranquillizziamo subito: per divertirsi con Warhammer 40.000 Storm of Vengenace non è necessario spendere altri soldi oltre al costo iniziale del gioco: gli oggetti extra, infatti, sono del tutto facoltativi ed è possibile godersi la campagna senza esborsi aggiuntivi. Nel momento in cui scriviamo non sono disponibili altre truppe: il costo delle nuove fazioni dovrebbe aggirarsi tra i due e i tre euro.

La campagna single player si rivela veramente ben fatta: i livelli, come anticipato, sono davvero molti e per superarli tutti occorrono abilità e pazienza. Molto buona quindi la longevità, anche se l’apice del divertimento si raggiunge in multiplayer: in questo caso il ritmo cambia in base alle abilità dei partecipanti, in linea generale diciamo che gli scontri contro avversari umani richiedono rapidità e destrezza per essere portati a termine. Interessante la possibilità di giocare online contro i possessori dell’edizione PC: in questo caso il supporto per il multiplayer cross-platform è particolarmente azzeccato.
La meccanica di gioco è veramente accattivante e il gameplay decisamente ben bilanciato, non si ha mai la sgradevole sensazione di essere stati sconfitti ingiustamente: se perdiamo, la colpa è solo nostra, perchè evidentemente non abbiamo saputo selezionare le unità adeguate oppure non abbiamo potenziato abbastanza i nostri soldati nei giusti settori. Il consiglio che vi diamo è quello di vivere la campagna per singolo giocatore e solo in seguito tuffarvi nelle sfide online: in questo modo vi godrete la storia e sarete più allenati per affrontare altri giocatori.

Ottimo il sistema di controllo, reattivo e sempre efficace; l’interfaccia si rivela comoda e pulita, su schermo vedremo solamente le varie truppe e le barre dell’energia, niente pulsanti inutili e menu sconclusionati a occupare prezioso spazio sul display.
Il design dei soldati, dei mezzi e delle ambientazioni riproduce alla perfezione quello delle miniature targate Games Workshop: per ovvi motivi di licenze non è stato possibile cambiare alcun aspetto dei soldati, che appaiono quindi identici alle controparti reali. Questo non è necessariamente un male, anche perché i modelli sono ben realizzati e animati in maniera discreta, con movimenti fluidi e convincenti. Meno ricche invece le ambientazioni, che appaiono fin troppo povere in alcuni casi e tutte simili tra loro, ad eccezione di pochi dettagli che differiscono da uno stage all’altro. Particolarmente spenta la palette cromatica.
L’applicazione è universale ed è compatibile con iPhone 4/4S/5/5S/5C, iPod Touch 3G/4G/5G e con tutti i modelli di iPad (dalla seconda versione), a patto di aver aggiornato il device a iOS 6. Segnaliamo che sul tablet la definizione non è eccelsa: purtroppo il gioco non è ottimizzato per gli schermi Retina, un vero delitto nel 2014. Questo si traduce in un peso particolarmente ridotto dell’app (poco meno di 70 MB) ma è certo che una maggior cura sotto l’aspetto grafico sarebbe stata gradita.

Warhammer 40.000: Storm of Vengeance Warhammer 40.000: Storm of Vengeance è un ottimo titolo, forse poco curato sotto il profilo tecnico ma incredibilmente apprezzabile dal punto di vista del gameplay e delle meccaniche di gioco. La campagna vi farà divertire per parecchio tempo e il multiplayer si rivela solidissimo, grazie anche alla possibilità di sfidare i possessori della versione PC. Nel complesso un lavoro più che meritevole di attenzione, peccato solo per le mancanze grafiche segnalate in fase di recensione e per un prezzo leggermente troppo alto, fattori che impediscono a questo titolo di aspirare a un voto più alto.

7.5

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