Warhammer Vermintide 2: Recensione del DLC Shadows Over Bogenhafen

Shadows Over Bogenhafen è il primo DLC a pagamento di Warhammer Vermintide 2, un contenuto aggiuntivo purtroppo non particolarmente ricco.

recensione Warhammer Vermintide 2: Recensione del DLC Shadows Over Bogenhafen
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  • Come abbiamo scritto nella nostra recensione, Vermintide 2 migliora praticamente ogni aspetto del suo predecessore, ma non elimina del tutto i vari problemi. Il più evidente, conseguenza di una formula ispirata in larga parte a quella di Left 4 Dead, è la ripetitività strutturale, che fa sfiorire il fascino della creatura di Fatshark alla seconda o alla terza run. Il team svedese ha provato fin dal lancio ad aggiungere elementi con l'obiettivo di mantenere sempre alto l'interesse dei fan: sono arrivati nuovi oggetti cosmetici e delle sfide denominate "Okri's Challenges", che garantiscono delle casse premio al completamento di specifici obiettivi. Quel di cui il gioco ha maggiormente bisogno, però, è dell'arrivo di altri scenari intriganti, proprio in virtù del fatto che ogni mappa di Vermintide 2 non è gestita da nessun algoritmo procedurale (tranne che per la generazione dei nemici). Shadows Over Bögenhafen è il primo contenuto scaricabile a pagamento pensato per rimpolpare la lista di mappa a disposizione: si tratta di due nuovi livelli che, come per il primo capitolo, possono essere giocati anche senza aver acquistato il DLC, a patto che almeno uno nel team l'abbia fatto. In ogni caso, a meno che non siate degli assidui frequentatori di Vermintide 2 e abbiate forte bisogno di novità, Shadows Over Bögenhafen è purtroppo una aggiunta di scarso spessore.

    La sera del dì di festa

    L'ispirazione per i nuovi contenuti di Vermintide 2 viene dritta dritta da un'avventura di Warhammer fantasy datata 1987 e intitolata proprio Shadows Over Bögenhafen. L'ambientazione è la città di Bögenhafen, un prosperoso centro commerciale del Reikland che abbraccia le rive del fiume Bögen. Durante la Schaffenfest, una festività tradizionale del luogo, il villaggio viene assaltato dalle orde del Caos e dai branchi di Skaven provenienti dal sottosuolo. Quella in cui passeggiamo nel corso dei due livelli del DLC (The Pit e Blightreaper) è una città martoriata, erosa nelle radici e collassata su sé stessa, allagata e devastata dalle razzie, mentre in lontananza si vedono ancora i fuochi d'artificio della festa.

    Come sempre, la cura artistica riposta da Fatshark è assolutamente gradevole. Ed anche il level design è generalmente più vario ed intricato rispetto a quello degli altri livelli. In The Pit le vie per arrivare a destinazione sono molteplici e letali, soprattutto quando si gioca ai più alti livelli di difficoltà. Inoltre ci sono alcune situazioni in cui è necessario resistere ed asserragliarsi in un edificio cercando di frenare la marea di topi e servi dei poteri caotici, un'impresa che non è affatto semplice per i novizi o per chi ha personaggi di basso livello. Nel secondo scenario, Blightreaper, viene reintrodotta una sequenza al buio in cui è necessario che uno dei quattro membri del team trasporti una torcia per illuminare, mentre gli altri si occupano di falcidiare gli squittenti abitanti delle fogne cittadine. Una parte simile ce la ricordiamo nel livello The Dungeons del DLC Castel Drachenfels del primo Vermintide: è un'idea che funziona la prima volta, ma alle successive partite comincia ad essere un po' macchinosa e frustrante. Sempre in Blightreaper ci sono dei frangenti in cui i giocatori devono collaborare a stretto contatto in situazioni più disparate, ma a livello strutturale si tratta di cose già viste e fatte nello scorso capitolo o proprio nella campagna principale. Vale la pena quindi passeggiare per le strade dissestate di Bögenhafen soprattutto per apprezzare il distretto del mercato semi allagato, o guardare il silenzio mortale di tavole imbandite preparate per la festa brutalmente interrotta dall'invasione, tutto sotto la luce di un plenilunio smeraldino. Ma dovete tener conto che si tratta di due mappe cittadine e contrassegnate da una simile cifra stilistica, quindi chi cerca più varietà deve aspettarsi una spruzzatina di delusione.

    Insomma, il primo DLC di Vermintide 2 è apprezzabile per qualche idea (non nuova) che smuove l'altrimenti piatta progressione dei livelli, per un level design generalmente più arioso e gravido di segreti e una cura artistica come sempre encomiabile. Ma per il resto è evidente la pochezza di nuove aggiunte (che oltre alle mappe si limitano ad un breve elenco di contenuti estetici) e di conseguenza l'eventuale acquisto è molto più che accessorio.

    Warhammer: Vermintide 2 Warhammer: Vermintide 2Versione Analizzata PCShadows Over Bögenhafen è un contenuto che non si distanzia troppo dalla tipologia di DLC già rilasciati per il primo Vermintide. Due nuove mappe cittadine, più aperte e impegnative di molte di quelle presenti nella campagna principale, e nulla più. Un’aggiunta poco incisiva e senza particolari guizzi che non siano di natura artistica, e che quindi può essere trascurata del tutto. Chissà se Fatshark ci sorprenderà in futuro con qualcosa di più ambizioso ed interessante.

    5.5

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