Recensione Wario Ware: Touched!

WarioWare Touched! Demezialità e divertimento sul DS

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  • DS
  • Enormemente, schifosamente ricco!!!

    Eggià, grazie a WarioWare, la perfida nemesi di Mario ha tirato su un bel capitale non poco invidiabile! Dopo il successone del primo capitolo su GBA, una raccolta di oltre 200 minigiochi demenziali dalla durata di 3-4 secondi dove basta premere un tasto e usare il d-pad, una trasposizione sul GameCube del medesimo gioco e un secondo capitolo su GBA, l’assurdo Twisted dove, grazie ad una cartuccia con sensore dei movimenti, si gioca solamente inclinando e roteando il piccolo portatile Nintendo, Wario continua a fare il suo mestiere, come lui stesso afferma.
    Così, dopo aver rubato due console portatili per arricchirsi con nuovi intriganti giochi, entrambe cadono in un tombino dove un anziano signore chiede se per caso è lui ad aver perso le due console oppure una mai vista... Naturalmente il tragicomico furfante se le prende tutte e quante, scoprendo nel misterioso portatile la caratteristica di due schermi di cui uno Touch Screen e così decide di sfruttare tale potenziale a suo favore, sfornando un nuovo divertente, strampalato e demenziale episodio: WarioWare Touched!

    Minigiochi a go-go

    Dopo la breve introduzione e aver scelto la mano con cui usare il pennino, ci si ritrova nel menù principale, dove tre personaggi gironzolano tranquillamente nello schermo (per chi non è neofita della serie riconoscerà subito i volti di Mona e Jimmy, oltre che di Wario naturalmente), accuditi da una bizzarra astronave, dalle sembianze di un simpatico viso suino, mentre nella parte bassa dello schermo inferiore fanno capolino le voci Giochi, Album, Sala Giochi, Opzioni e Ordina.
    Ma vediamo di capire cos’è WarioWare!
    In parole povere si tratta di un mix di oltre 200 folli minigiochi tutti da giocare solamente col pennino o soffiando, frenetici e dalla durata di pochi secondi, dove contano i riflessi e velocità. Sono presenti dei personaggi nella schermata principale, sbloccabili avanzando del gioco, e ognuno contiene un certo numero di minigiochi, tutti della tipologia del personaggio che avete scelto: per esempio Ana e Kat usano lo “Stile Ninja” dove dovrete disegnare col pennino, Ashley, new entry, usa il “trascinio totale”, cioè il pennino usato per trascinare oggetti, oppure infine con Mike, la creazione di Crygor, sono presenti solamente giochi che fanno uso del microfono.
    Insomma, vedrete sfruttate tutte le capacità del DS e non mancheranno le sorprese, come minigiochi presi direttamente da vecchie glorie come Super Mario Bros o Zelda, dove col pennino si dovrà prendere monete oppure toccare tutte le fatine presenti nello schermo.
    Tutto qui, un incessante susseguirsi di minigiochi demenziali e divertenti, nel quale con le quattro vite disponibili lo scopo è fare un punteggio il più alto possibile, tenendo conto che la difficoltà aumenta man mano, oltre che la velocità (per esempio nel gioco della carta igienica, bisogna srotolarla del tutto col pennino, avanzando di difficoltà la carta diventa sempre di più e il tempo meno). Ma raggiunto un determinato punteggio, i duri sforzi saranno premiati con un gioco da custodire in Sala Giochi. Questi altro non sono che geniali passatempi, come per esempio usare il DS come armonica, uno scacciaspiriti che, soffiando tintinna come se fosse vero, una calcolatrice (non si sa mai che vi serva), oppure addirittura un budino, dove l’unico divertimento è allungarlo e mollarlo per vederlo rimbalzare come se fosse vero; tutti giochini sono curatissimi e programmati con accuratezza e fisica molto realistica! Qui ci vuole una nota di merito per i programmatori
    Infine, in Album saranno disponibili, raggruppati per personaggio, tutti i minigiochi sbloccati, da giocare e rigiocare cercando di battere il record: lo stesso minigioco va avanti all’infinito aumentando velocità e difficoltà.
    Insomma, nonostante sembri peccare di longevità, WarioWare va giocato a lungo per portarlo a termine completamente.

    Il tutto condito per bene, ma qualcosa manca...

    Valutare gli aspetti grafico e sonoro in un titolo come questo è quasi completamente inutile, poiché il tutto è volutamente spartano e demenziale, con tanto di scritte chiaramente disegnate a mano libera dai programmatori o sprite paragonabili a giochi per NES oppure foto vere, ma ripetiamo, il tutto è voluto, creando un effetto veramente esilarante. Le prime partite non potrete non restare indifferenti davanti ad alcune trovate e minigiochi, come per esempio quello di solleticare le braccia di un uomo col pennino, oppure premere ripetutamente sul touch screen per scudiscia il cavallo e arrivare primi. Il tutto semplicemente geniale e dannatamente divertente!
    Carine le musiche, dove il tema di Ashley regna sovrano, e quelle ritmiche melodie per personaggio che vi entreranno in testa dopo pochissimo tempo. Graziosi gli effetti sonori, con tanto di voci robotiche, anche se qui uno sforbicino poteva essere fatto, dopo quello che si è visto con alcuni titoli DS; nonostante la indole demenziale, il sonoro sarebbe potuto essere reso un po’ più “pulito”, evitando il leggero “gracchio”.
    Insomma, un gioco che fa della semplicità la carta vincente, come, d’altra parte, accudaduto nei precedenti episodi.
    Purtroppo una piccola nota dolente c’è. Anzi due. Questo terzo capitolo portatile ha qualcosa di diverso dai suoi predecessori. Si sente la mancanza della frenesia e agitazione presente negli altri WarioWare. Questo capitolo è molto più soft e tranquillo, con minigiochi tutto sommato semplici e che, come maggior difetto, soffrono di ripetitività. Se da un lato WarioWare ha il pregio di portare a conoscenza del giocatore di tutte le potenzialità del DS in un battibaleno, dall’altro bastano poche ore, perché la monotonia prenda il sopravvento, seppur il parco minigiochi e le trovate non manchino. Se WarioWare Twisted, disponibile a breve per GBA, è stato capace, con un’idea semplice, di usare un sensore di movimento nella cartuccia, di dare libero sfogo ai programmatori con trovate assolutamente pazzesche, anche su DS ci si poteva scervellarsi ancora maggiormente, nonostante un elevato sforzo ci sia stato
    Secondo gran difetto, un vero pugno nello stomaco, la mancanza del multiplayer, una delle cose più divertenti del capitolo per GameCube, dove fino a 16 giocatori potevano prendere parte a pazze sfide all’ultimo minigioco (come non ricordare il mitico salto della corda?). Grazie al wireless, sarebbe stato semplicissimo introdurre qualche modalità per più giocatori, ma, anche solamente, con l’uso di un solo DS da passare a turno sarebbe stato esilarante. Invece, l’unica magra consolazione è un carino Ping Pong da giocare con un amico, dove si usano i tasti L e R ed ogni schermo rappresenta la propria metà campo. Non si riesce a capire il motivo di tale assenza... probabilmente la fretta di lanciare il titolo il più presto possibile. Avremmo anche aspettato qualche settimana in più.. non ci sarebbe, di certo, cascato il mondo addosso!
    Un vero peccato per quello che poteva essere il migliore episodio della serie.

    Wario Ware: Touched! Wario Ware: Touched!Versione Analizzata Nintendo DSUna recensione breve, ma d’altronde non c’è molto da dire su WarioWare. Una raccolta di oltre 200 demenziali e divertenti minigiochi, che riescono nel perfetto compito di portare a conoscenza il giocatore di tutte le potenzialità del DS, dopo pochi minuti di gioco (ed, infatti, è il gioco cardine delle Demo Station DS). Pennino e microfono, velocità e riflessi sono le uniche cose necessarie per portare a termine il gioco, che può vantare una longevità abbastanza elevata, se si desidera sbloccare tutto il possibile. Un aspetto tecnico semplice ma decisivo, capace di strappare qualche risata, è una delle chiavi vincenti per quello che poteva esser il migliore capitolo della serie, ma non lo è a causa della ripetitività scaturita dalla somiglianza dei minigiochi tra loro e, soprattutto, dalla mancanza del multiplayer, rendendo comunque questo Touched! un buon titolo che tutti i possessori della neonata console Nintendo dovrebbero almeno provare, in attesa del debutto europeo di WarioWare Twisted!

    8

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