Recensione WarioWare: Smooth Moves

Muovetevi con Wario

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Disponibile per
  • Wii
  • Smooth Moves è ormai la quinta apparizione della serie probabilmente più atipica di casa Nintendo. E´ il primo episodio ad uscire sulla neonata console Nintendo e naturalmente è studiato appositamente per sfruttarne le caratteristiche; anzi, sembra che il Wii ed il suo controller siano stati ideati anche pensando a Wario Ware, tanto è il coinvolgimento ludico e motorio. Difficile discernere dove cominciano i meriti del titolo e dove finiscano quelli del Wiimote, in quanto la sinergia fra gameplay e sistema di controllo appare totale.

    Wario Ware, per chi non avesse mai giocato un titolo della serie, è una raccolta di minigame, anche se probabilmente questa categoria non rispecchia appieno il carattere del prodotto. In tutti i titoli della saga si è soliti affrontare un serie di livelli, suddivisi in “Macrocategorie”, la cui connotazione è modellata sulla base di stile e caratteristiche di uno degli strani personaggi che popolano il mondo di Wario. Smooth Moves non fa eccezione: ogni “compilation” è strutturata come un flusso continuo di microgiochi, dalla durata di 5 secondi circa (ma il tempo diminuisce gradualmente) che, se non superati, comporteranno la perdita di una delle quattro vite a disposizione del giocatore. Dopo un certo numero di microgiochi l’utente è chiamato ad affrontare un “quadro boss”, solitamente più corposo e complesso dei precedenti. Superare questa sfida permette di sbloccare altri livelli che si aggiungono alla “cascata” di minigiochi, nonché di guadagnare una vita e proseguire nella scalata, sempre più veloce e frenetica, per raggiungere nuovi record. L’originalità in Smooth Moves, così come in ogni precedente incarnazione di WarioWare, sta nel fatto che ogni microgioco è un mondo a sé, con uno stile grafico differente (anche se è comune a tutti un senso di demenzialità esilarante, che rasenta - volutamente - il Kitsch), un gameplay singolare ed un approccio diversificato, che costringerà il giocatore ad adattarsi in pochi secondi e reagire con altrettanta rapidità per superare con successo la prova di turno. Il ritmo diventa sempre più incalzante, così come il coinvolgimento e la concentrazione. Man mano si inizia a dipingere sul volto del giocatore quel ghigno felice di chi è tanto preso dalla sfida quanto divertito dalle situazioni improbabili proposte dal titolo. Questo è Wario Ware.
    Smooth Moves si discosta pochissimo dalla tradizione, inserendo però una componente inedita:
    le forme. Prima di ogni microgioco ci verrà indicata una maniera diversa di impugnare il Wiimote: si dovrà imitare, ad esempio, l’uso di un ombrello, o “trasformare” in controller nella proboscide di un elefante (premendolo contro il naso), nella scopa di un bidello e via dicendo (posizionarlo ai fianchi o sopra la testa, tenerlo alla maniera di un manubrio...). In questo modo vengono sfruttate praticamente tutte le caratteristiche del controller: i designer hanno dato libero sfogo alla fantasia, riuscendo -ancora una volta- a rimescolare “le carte” che i precedenti capitoli avevano lasciato in tavola, e donando al titolo un senso di freschezza e di immediatezza assolutamente unico. Il feeling che si prova con il Wiimote dopo una sessione intensiva di Wario è totale. La grandissima varietà che questo approccio consente è certamente uno dei principali punti di forza del titolo, infarcito di quel senso di genialità che di solito è insito nelle opere prime degli artisti: in Wario il Wiimote riesce a “muovere” qualsiasi cosa, farsi “vettore” di una lodevole infinità di usi: controllare le direzioni di un aereo, scagliare una freccetta, infilare dita nel naso. E lo fa con stile, con un´impareggiabile immediatezza e con una magia irreplicabile. Inoltre alcune forme garantiscono una partecipazione totale del corpo: ci costringeranno a saltare, ancheggiare, ballare. Certo, un movimento del Wiimote analogo, eseguito senza la componente corporea, produrrebbe lo stesso risultato, ma che gusto ci sarebbe? In Wario è bello farsi trasportare e giocare secondo le regole stabile: solo così si riesce ad apprezzare il titolo in pieno, arrivando a capire che la presenza del Wiimote è solo un pretesto per essere più coinvolti: ci si muove, si partecipa al gioco, si “vive” il gioco, anche se non ci sarebbe alcun motivo per farlo. Alcun motivo oltre al divertirsi, ovviamente.
    Non esiste essere vivente che nel minigame del ballo, ad esempio, pur essendo sufficiente muovere un braccio, non ballerebbe cercando di imitare le esilaranti mosse dell'alter ego digitale.
    Nessun altro titolo era riuscito a "compromettere" l'utente fino a questo punto, finora.

    Il tallone d'Achille di Smooth Moves, come sempre è accaduto per i titoli della serie, è il tempo che si impiega a portare a termine la modalità single player. Per sbloccare tutti i microgiochi, i bonus ed i personaggi si impiegano 6 ore circa di gioco. Decisamente poche, nonostante il quantitativo di extra sbloccabili sia notevole. In ogni caso, il parametro temporale è solamente indicativo: Wario è bello da giocare e rigiocare, con Wario è bello impegnarsi per battere i propri record, ed è questa una qualità, mediata dal compulsivo divertimentio intrinseco nelle meccaniche di gioco, ben rara nel panorama dell’industria attuale. A tal proposito ci risulta un po’ oscuro il motivo della rimozione della possibilità di affrontare ogni singolo microgame a difficoltà crescente per battere i propri record (in Smooth Moves si possono affrontare solo tre step di difficoltà).

    Una delle doti più eccezionali del nuovo titolo dedicato al baffuto antieroe è il multiplayer: si è dovuto purtroppo dire addio alle sfide in contemporanea che ricorderanno i possessori di un Gamecube (Warioware Inc.), ma le 7 differenti modalità multiplayer (tutte giocabili con un solo Wiimote, o al massimo con l’aggiunta del Nunchuk, fino a 12 giocatori) sapranno certamente essere la principale attrazione di una serata con gli amici.
    Graficamente Smooth Moves è eccelso. Dal punto di vista tecnico si può assistere, in alcuni quadri, ad una sperimentazione di effetti molto interessanti, alternata a realizzazioni sconcertanti nella loro semplicità ed efficacia. Dal punto di vista stilistico, invece, si rincara la dose calcando la mano sugli improbabili elementi che da sempre caratterizzano la serie: personaggi inconfondibili, narici e peli ovunque, ed uno spiccato senso del grottesco. L´amalgama di questi elementi e la presenza di svariate decine di rappresentazioni grafiche differenti, legate tuttavia dal comun denominatore “Wariesco”, hanno l'effetto dirompente di riuscire a divertire anche dopo averle ammirate decine di volte. Le sezioni animate in 2D, poi, presentano dei tocchi di classe senza eguale nel panorama attuale. Inoltre le citazioni alla storia di Nintendo, nascoste fra gli schemi senza troppa perizia (d´altronde se non le scovasse nessuno, che citazioni sarebbero?) saranno di sicuro gradimento per tutti gli affezionati alla casa di Kyoto. Il sonoro si fonde perfettamente con la grafica, proponendo temi e musiche adatte e ben realizzate, insieme ad effetti sonori ridicoli e assolutamente irriverenti.

    WarioWare: Smooth Moves WarioWare: Smooth MovesVersione Analizzata Nintendo WiiI fan non smetteranno mai di fare paragoni e ipotetiche “classifiche” con le quali stabilire una preferenza tra i vari capitoli della serie. Per qualcuno, così, Twisted vincerà sempre per l´originalità, Inc. prevarrà per il multiplayer, Tuched per la genialità. Volendo uscire dal paradigma della comparazione, tuttavia, possiamo garantire che chi proverà Smooth Moves non potrà non esserne rapito all´istante, giocando fino a quando bracciate, salti e balli non l´avranno sfinito. Perché a Wario si smette di giocare solo quando si è proprio stanchi, e nonostante tutto ci si scopre ancora con il sorriso sulle labbra. Certamente il titolo non richiede molto tempo per essere portato a termine, ma il divertimento che saprà regalarvi Smooth Moves è probabilmente inavvicinabile per qualsiasi altro prodotto attualmente disponibile sulla nuova console Nintendo. Indiscutibilmente un Must Have per i neoutenti Wii, perfettamente in linea con la filosofia della macchina, di divertimento immediato ed accessibile a tutti.

    8

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