What the Golf? Recensione: un gioco indie imperdibile, tra genio e follia

Sbarca su Nintendo Switch il gioco di golf per chi odia il golf: un titolo di grande spessore da non lasciarsi sfuggire.

recensione What the Golf? Recensione: un gioco indie imperdibile, tra genio e follia
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  • iPhone
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  • Pc
  • Switch
  • Alcuni videogiochi sono letteralmente capaci di vendersi all'istante, con un'occhiata repentina oppure ancor meglio con una banalissima gif. WHAT THE GOLF?, del team indipendente danese Triband, rientra come pochissimi altri titoli in questa categoria. Un aneddoto personale, che credo possa essere utile a capire parecchie cose: sono all' E3 2018, e mi trovo al The Mix, un evento spaziale in cima a un grattacielo in centro a Los Angeles a base di stranezze indie da provare in libertà insieme agli sviluppatori. L'atmosfera è come sempre ultra rilassata, alternativa, orgogliosamente lontanissima dalle formalità "corporate" dei grandi publisher, ma il clima festaiolo e la miriade di videogame concentrati in (non) pochi metri quadrati di attico non giocano a favore della concentrazione: gli stimoli sono ovunque, i colori sgargianti quasi ti rintronano un po', e lo sguardo viene continuamente catturato da un'orgia di bizzarrie underground sempre più coraggiose, più sperimentali, più astruse. (trovate il gioco sullo store per Switch link)

    Passeggiando a un certo punto mi cade l'occhio su un gioco di golf che per i cromatismi e la modellazione volutamente basica richiama in maniera palese il mai troppo lodato Katamari Damacy, e visto il mio sconfinato amore per il Principe del Cosmo mi vedo costretto a fermarmi per guardare meglio: c'è un golfista blocchettoso nella classica posa, ci sono degli alberi panciuti sparsi qua e là e non può mancare l'ovvia bandierina a segnalare la buca. Sotto all'omino compare il tradizionale indicatore con la barra della potenza e della direzione, e una volta premuto il tasto ecco la follia che non ti aspetteresti mai e poi mai... la pallina resta lì, perfettamente immobile, ed è il golfista a essere scaraventato diversi metri più in là, con un effetto da fantoccio che aggiunge ulteriore enfasi a una scena già di per sé tra il surreale e l'esilarante. Tra le risate dei presenti - un siparietto che si ripete di continuo, perché la sorpresa nel veder decollare l'ometto è fortissima - bastano quei cinque secondi secchi a farmi innamorare perdutamente di quello che gli stessi sviluppatori definiscono come "il gioco di golf per chi odia il golf".

    Chi ha detto che il golf è uno sport noioso?

    Fast forward a oggi, maggio 2020: sono trascorsi ormai quasi due anni da quella fatidica serata, e nel frattempo WHAT THE GOLF? è sbarcato con successo su PC prima e su Apple Arcade poi. Finalmente però tocca ora a Nintendo Switch, la prima e al momento unica console benedetta da quello che è a tutti gli effetti uno sbalorditivo concentrato di follia e genialità.

    Perché, come si può appunto cogliere da una gif - o, meglio ancora, dalla riuscitissima modalità "mostra a un amico", che nello spazio di una decina di buche permette di cogliere appieno l'incontenibile personalità della creatura di Triband - in WHAT THE GOLF? non mancano una compiaciuta dose di sana idiozia, un invidiabile gusto per il calembour, un trionfo del non-sense più spinto. Parliamo del resto di un'esperienza leggerissima e universale, strepitosa nella sua immediatezza, che con due pulsanti riuscirà a strapparvi un sorriso dietro l'altro grazie a un'infinità di situazioni squisitamente demenziali. Insomma, vi troverete a ridere spesso e volentieri, un po' per l'innata allegria del gioco, un po' perché hai voglia a restare serio mentre ti trovi a inseguire una buca dispettosa che cerca continuamente di scappare dalla pallina (con tanto di effetti sonori buffi da cartone animato).

    Varietà incredibile

    Il vero pregio di WHAT THE GOLF? sta tuttavia nel suo portentoso gameplay, perché dietro all'apparenza così adorabilmente idiota si nasconde un titolo di finissima fattura, che poggia su fondamenta ludiche pressoché innegabili.

    La quantità di variazioni sul tema orchestrate dagli sviluppatori danesi è sinceramente strabiliante: c'è da rimanere a bocca aperta dinnanzi all'incredibile mole di idee che sono state infilate nella campagna, con circa sei ore di follie mordi & fuggi costruite sul costante senso di stupore e di meraviglia.

    Lotta all'ultima pallinaPer festeggiare il debutto su Nintendo Switch (e soprattutto per sfruttare l'innata carica multiplayer della console ibrida della Grande N), questa versione di WHAT THE GOLF? include un'inedita modalità party. Due giocatori potranno sfidarsi in locale in un percorso a tappe destinato a culminare in un testa a testa dentro a un'area: nei panni di assurdi personaggi casuali - che vanno da un tostapane a un pinguino travestito da hamburger gigante - sarà una gara rigorosamente in contemporanea una buca dopo l'altra, in un crescendo randomico di travolgente pazzia. La contesa durerà alla fine non più di cinque minuti, ma state sicuri che il rematch (del rematch) sarà quasi certamente assicurato, per quello che può dirsi un extra forse non indispensabile ma comunque tanto apprezzato quanto riuscito.

    WHAT THE GOLF? è infatti un continuo fare e disfare, strizzando l'occhiolino all'acume dell'utente: prima il gioco ti insegna una nuova regola, e qualche istante più tardi ecco che si diverte a ribaltarla, sorprendendoti non appena stavi dando per scontato qualcosa. Si parte com'è naturale che sia dalla base del golf, ovvero dal concetto di spingere una pallina in buca con una mazza, per poi mescolare sempre e comunque le carte in tavola, andando a sconfinare di volta in volta nel racing game, nel platform, nell'action e in soluzioni inclassificabili che ricordano il meglio della serie WarioWare.
    Il tutto con un'intelligenza, con un'immediatezza, con una leggibilità e con un gusto per la citazione videoludica - da Portal a Donkey Kong, passando per SUPERHOT, Katamari Damacy e molti altri ancora - che non possono proprio lasciare indifferenti. Parte del merito va senza dubbio all'azzeccatissima estetica: WHAT THE GOLF? è infatti fortemente riconoscibile, curato nei dettagli a dispetto del calcolato minimalismo. Essenziale fino a sembrare quasi basico, ma non per questo banale o privo di personalità.

    Al contrario, la fatica di Triband conquista col suo carattere, con la sua soundtrack fuori di melone, con l'innata simpatia di un gioco che si diverte ancor prima di divertire. Il risultato è allora un titolo che, tra barili esplosivi, macchinine impazzite e improvvisati traslochi, farà la gioia di grandi e piccini. Così, con la semplicità e la classe dei grandissimi, dissimulando un'ispirazione non comune dietro a un'aria da adorabile scemo.

    What The Golf? What The Golf?Versione Analizzata Nintendo SwitchWHAT THE GOLF? è il videogame che non dovreste farvi sfuggire per nessuna ragione, ma che forse non sapete ancora di volere. Un indie semplice eppure brillante, immediato e al tempo stesso profondo, che mescola in maniera fenomenale genio e sregolatezza. Non lasciatevi fregare dalle apparenze e dal fatto che a un certo punto potreste trovarvi a giocare a golf con un cavallo (inteso proprio con l'equino al posto della pallina!). Un cavallo che corre sulla cima di un treno, per la precisione: c'è del talento in Danimarca, e questo matto gioco di golf che è tutto fuorché un gioco di golf è qui a dimostrarvelo. 19,99€ per ridere a crepapelle, per rimanere estasiati, per stupirsi, per sfidare se stessi e più in generale per divertirsi senza fronzoli: non perdetevelo, non ve ne pentirete.

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