Wipeout Pure spreccia sulle PSP europee: la nostra recensione

Frenesia portatile: uno dei migliori titoli al lancio europeo di PSP

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  • Pronti ad una nuova partenza!

    La prima prova di un videogioco su una nuova console è sempre un'esperienza emozionante: innanzi tutto si apre l'imballo con cura maniacale evitando di procurargli danni o strappi irreparabili, poi bisogna estrarre tutti i componenti della console dagli appositi sacchetti e ripiegare questi ultimi con altrettanta precisione. Segue qualche minuto di reverenziale osservazione del proprio acquisto, valutazione del peso, della forma e dell'ergonomia, per abituarsi, insomma, a tutte le sensazioni che la nuova cosole trasmette. Solo dopo una buona mezz'ora di "Briefing" si ha il primo avvio della macchina, seguito da una decina di minuti di navigazione tra i menu e di settaggi vari. Una volta vinta la "paura" da neo console si inserisce il gioco e la magia ha davvero inizio.
    Il primo di Settembre di quest’anno ha avuto inizio la commercializzazione europea di Playstation Portable; migliaia di appassionati di videogiochi, ma anche coloro che si avvicinano per la prima volta all'intrattenimento elettronico, stanno provando le emozioni che derivano dalla nuova esperienza di gioco. Ma l'esperienza non si può limitare alla semplice accensione della console, deve essere supportata da una gamma di videogiochi adeguatamente ampia e tecnicamente valida. Per una volta possiamo tranquillamente affermare che Sony non si è affatto trattenuta nel presentare videogiochi validi al Day One: gli espositori sono colmi di titoli e di film, e la varietà dei giochi è più che soddisfacente.
    Come accadde nel 1995 per il lancio europeo della prima Playstation, anche oggi troviamo, tra i titoli disponibili al lancio, un videogame della serie WipeOut. Il primo capitolo di questa fortunata saga fu, probabilmente, il titolo che meglio faceva intuire il futuro successo di Sony nel mondo del videogioco: le musiche di Wipeout sono rimaste impresse indelebilmente nella memoria comune dei videogiocatori, così come il lungo filmato introduttivo e, non ultimo, il gioco, così frenetico, intenso e tecnicamente superiore a quanto visto fino a quel momento.
    Oggi, sugli scaffali di tutta Europa, si riforma una coppia che, nove anni fa, segnò indelebilmente il panorama ludico: una nuova piattaforma da gioco targata Sony (che esordisce nel mercato degli Handheld) ed un titolo della fortunata serie Wipeout.
    E' un segno del destino che attende la PSP? Scopriamo insieme se Wipeout Pure riesce a sbalordire il videogiocatore così come fece nel lontano 1996...

    Tanta azione e strategia

    La struttura del gameplay di Wipeout Pure è, fortunatamente, invariata rispetto a tutti i titoli che l'hanno preceduto; si tratta di un gioco di corse futuristiche in cui degli aviogetti, dotati di un sistema antigravità, si sfidano in una serie di competizioni che si svolgono in circuiti molto particolari, delle vere e proprie montagne russe che si snodano al suolo ma anche sotto terra, in mare e attraverso le nuvole. Lungo il percorso sono disseminate delle zone che, se sorvolate, influenzano le prestazioni del proprio aviogetto, fornendogli superiore velocità, nella maggior parte dei casi, ma anche delle armi, con cui infliggere danni agli avversari.
    Lo scopo del gioco è semplice: sopravvivere fino al termine della competizione e raccogliere i punti necessari a vincere il campionato. Se il nostro veicolo urta un ostacolo, o viene colpito da un'arma avversaria, perde energia fino ad esplodere.

    I veicoli AG si guidano come degli aereoplani: lo stick analogico serve a regolare la virata e il beccheggio mentre ai tasti dorsali L e R sono assegnati i relativi aerofreni; la pressione di uno di questi due tasti fa "slittare" il veicolo nella direzione scelta mentre l'azione su entrambi provoca una brusca frenata. L'attivazione delle armi è affidata al tasto Quadrato mentre il tasto X gestisce l'accelerazione della navetta.
    In Wipeout Pure viene introdotto "l'avvitamento", una tecnica che permette di guadagnare velocità. Se, durante l'esecuzione di un salto, il giocatore preme rapidamente la leva di comando a destra e a sinistra, darà luogo appunto ad un avvitamento, che farà accelerare improvvisamene la nave una volta raggiunto il suolo ma consumerà un po' di energia.
    Le molte armi presenti nel gioco hanno un ruolo meno determinante, rispetto a quanto si era visto sul capitolo per PS2. In Wipeout Fusion l'eccessivo uso di armi creava delle situazioni caotiche, in cui si perdeva il senso di competizione e di coinvolgimento.
    In "Pure" questo non succede: il gameplay è bilanciato, le piste non sono mai troppo tortuose e nemmeno prevedibili. Le zone di potenziamento sono poche e posizionate al di fuori della linea ideale di percorrenza del tragitto, così da costringere il giocatore ad effettuare una scelta tattica: rinunciare alla massima velocità per raccogliere il power up o procedere spediti per la propria strada.
    I molti veicoli sono definiti da quattro parametri: velocità massima, energia, potenza armi e accelerazione. Ogni nave ha i suoi punti di forza e le sue debolezze: ci sono veicoli lenti ma corazzati e armati pesantemente, rapidi vascelli agili e leggeri però scarsi di difesa ed attacco e aerei "bilanciati" rivolti più a chi muove i primi passi nella lega FX300. Ancora una volta l'esperienza maturata dal team di sviluppo si fa notare pesantemente: dove in "Fusion" si potevano incontrare dei veicoli praticamente inutilizzabili perchè o troppo pesanti o veloci, in "Pure" si riesce sempre a prendere confidenza con tutti i mezzi, anche quelli più estremi.
    Non mancheranno poi i bonus da sbloccare vincendo i campionati: veicoli, campionati e tragitti speciali aspettano solo i giocatori più abili...
    Ma non c’è dell’altro...
    Wipeout Pure è fa pesantemente uso delle componenti multiplayer ed online che caraterizzano la nuova macchina da gioco Sony. Tramite Wi Fi sarà possibile sfidare fino ad otto giocatori in sfide singole, prove a tempo o veri e propri campionati. Inoltre potrete giocare con un vostro amico in modalità "Condivisa" ovvero sfruttando un singolo UMD. Inoltre sono già disponibili su Internet, sul sito ufficiale di Wipeout Pure, i primi aggiornamenti del gioco, con nuovi tracciati e veicoli(il secondo aggiornamento è previsto già per la prossima settimana)! Basta essere registrati al sito ufficiale di PSP, inserire username e password per rendere l'esperienza di gioco di Wipeout ancor più intensa.

    Elegante cosmesi

    Tecnicamente Wipeout Pure sbalordisce: fluido e veloce ma anche dettagliato e ricercato. Le piste sono una gioia per gli occhi, contengono una quantità incredibile di dettagli e vengono ulteriormente abbellite dai riflessi e dai bagliori prodotti dalle esplosioni. Non sono rari i cali di framerate ma non sono mai più che percettibili; le navi riprendono lo stile affermato dei veicoli F3000, molto geometrici e spigolosi come sempre ma comunque dettagliati e abbelliti da buone texture. Insomma, una partita a Wipeout Pure è veramente una gioia per gli occhi.


    La colonna sonora, invece, non sembra particolarmente ispirata, come non lo era quella di WipeOut Fusion. I livelli eccelsi dei primi due capitoli della saga, che contavano la collaborazione di artisti come Prodigy e Chemical Brothers, sembrano un po' distanti. Le voci digitali che annunciano l'arrivo di un missile nemico o l'acquisizione, da parte vostra, di un potenziamento, sono ben fatte e pulite, così come i "pochi" effetti sonori.

    Wipeout Pure Wipeout PureVersione Analizzata PSPChe cosa resta da dire? Wipeout Pure è il gioco da avere assolutamente tra i titoli disponibili al lancio di PSP: rinunciando ad alcuni elementi del gameplay che erano presenti nel capitolo PS2 e rivedendo ampiamente il level design e il bilanciamento delle navicelle i rgazzi di Liverpool Studios hanno creato uno dei capitoli più giocabili della saga. Non è difficile prendere dimestichezza con i velivoli ma imparare le traiettorie ideali dei circuiti, lo sfruttamento delle corsie di accelerazione e dei punti migliori in cui attaccare un nemico, è davvero un lavoro impegnativo. Cinque leghe, una modalità zona assolutamente frenetica e un multiplayer per 8 giocatori garantiscono una longevità medio-alta e gli aggiornamenti che presto saranno disponibili proiettano Wipeout Pure verso nuovi standard della qualità dei videogiochi Handheld, anche grazie ad una realizzazione tecnica davvero impressionante, qualcosa di mai visto in una console portatile. Ne stiano alla larga coloro che non hanno amato i precedenti capitoli della saga, in fondo questo titolo PSP, come altri, offre lo stesso genere di divertimento che era garantito dalla controparte, senza pretendere di innovare il videogame.

    8.5

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