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Rubrica Classifica Hardware e Software USA: Ottobre 2010

Analizzati dati NPD per le vendite Hardware e Software di Ottobre 2010

rubrica Classifica Hardware e Software USA: Ottobre 2010
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La calma prima della tempesta: così potrebbe essere tranquillamente descritta la situazione dipinta dalle classifiche di vendita USA del mese di Ottobre. Un mese, si sa, interlocutorio rispetto a quelle che saranno le vendite del periodo più caldo dell'industria videoludica: quello natalizio.
Ma questo Ottobre è stato davvero così “calmo”?

Hardware

Vendite Hardware - Ottobre 2010 USA
DS - 342K
XBOX 360 - 325K
PS3 - 250K
Wii - 232K
PSP - 75K

Vendite Hardware Annuali USA
DS: 4,557,500
360: 3,534,089
Wii: 3,389,900
PS3: 2,593,900
PSP: 944,324

Vendite globali dal lancio delle console USA
DS: 43,284,258
Wii: 30,524,281
360: 22,165,075
PSP: 17,781,860
PS3: 13,722,196

Salta subito all'occhio che il mercato sembra essersi notevolmente contratto rispetto agli anni scorsi. Soprattutto le vendite del Wii hanno ricevuto una preoccupante flessione, ma quello che è stato perso in termini di pubblico dalla home Console Nintendo non sembra aver portato particolari benefici alle console HD, che rimangono tutto sommato stabili rispetto al passato, fermo restando il grande momento di forma della 360 che è l'unica console che ha sempre migliorato -a partire dal lancio- il proprio venduto annuale. Tanto da portarsi in testa fra le home console nel corso del 2010, superando anche il venduto annuale del Wii in USA: un risultato decisamente notevole.
E' comunque difficile dire se questo calo delle vendite generale sia solo una fase del bioritmo naturale, o se invece sia dovuto alla fine dell'effetto "boom" che ha spinto le vendite del Wii negli scorsi anni. Si sta verificando una sorta di reflusso del pubblico "casual", riportando i volumi di vendita ai livelli di un lustro fa?
Potremo forse rispondere dopo aver visto come andranno le vendite natalizie, e come reagirà il pubblico "casual" appunto alla novità rappresentata dal Kinect di Microsoft.
Per quanto riguarda il settore dei portatili il Nintendo Ds non sembra avere battute di arresto, ed è anche questo mese la console più venduta in America nonostante l'ormai non lontana uscita del successore. Psp continua a vivacchiare nei bassifondi delle classifiche, nettamente staccata da tutte le altre e con volumi software esageratamente piccoli, anche se confrontati con quelli che realizza oggi la Ps2, notoriamente ben oltre la fine del suo ciclo generazionale propriamente detto. Un'agonia, quella di Psp che la porta a finire poco gloriosamente il suo ciclo vitale, visto che con ogni probabilità sarà l'ultimo natale vissuto da "protagonista" anche per lei.

Software

Vendite Individuali Software USA
1 - Fallout: New Vegas (360, Bethesda Softworks) - 679.000
2 - Fable III (360, Microsoft) - 580.000
3 - NBA 2K11 (360, Take2 Interactive) - ?
4 - Medal of Honor (360, Electronic Arts) - ?
...
Fallout: New Vegas (PS3, Bethesda Softworks) - 331.000
Halo: Reach (360 , Microsoft) - 315.000
Just Dance 2 (Wii, Ubisoft) - 286.000
Castlevania: Lords of Shadow (PS3, Konami) - >150.000
Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2 (PS3, Namco Bandai) - >150.000
Wii Party (Wii, Nintendo) - ~150.000
Fallout: New Vegas (PC, Bethesda Softworks) - 110.000
Kirby's Epic Yarn (Wii, Nintendo) - ~100.000
Castlevania: Lords of Shadow (360, Konami) - 50.000< >100.000
Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2 (360, Namco Bandai) - 50.000< >100.000
Rock Band 3 (360, Electronic Arts) - 50.000< >100.000
Rock Band 3 (PS3, Electronic Arts) - 50.000< >100.000
Enslaved: Odyssey to the West (PS3, , Namco Bandai) - 50.000< >100.000
NBA Jam (Wii, Electronic Arts) - ~50.000
Pro Evolution Soccer 2011 (PS3, Konami) - <50.000
Enslaved: Odyssey to the West (360, Namco Bandai) - <50.000
Vanquish (PS3, Sega) - <50.000
FIFA 11 (Wii, Electronic Arts) - <50.000
Vanquish (360, Sega) - <50.000
Rock Band 3 (Wii, Electronic Arts) - <50.000
Pro Evolution Soccer 2011 (360, Konami) - <50.000

Anche se l'ente NPD che distribuisce i dati del mercato dei videogame nordamericano cerca da un po' di tempo di rendercene la lettura sempre più difficile, rilasciando informazioni frammentarie e incomplete, cerchiamo in ogni caso di analizzare a questo punto che cosa è successo negli Stati Uniti durante lo scorso mese (nonostante la mancanza delle tradizionali "top 10" o "top 20").
La chart software dei titoli più venduti per singola console è letteralmente dominata nelle prime posizioni da titoli per Xbox360 quali Fallout: New Vegas, Fable III e Medal of Honor, che prevedibilmente si impongono presso il pubblico. Ma a parte questi titoli pressocchè scontati la sorpresa è NBA 2K11, che realizza un ottimo nonchè inaspettato terzo posto nelle classifiche individuali.
A seguire possiamo notare Fallout in versione Ps3 e Halo: Reach, che dopo aver stravenduto al lancio si accontenta di cifre relativamente modeste per il suo secondo mese di presenza in classifica. Ed infine il fenomeno casual dell'anno: Just Dance 2 per Wii.
Le considerazioni più interessanti scaturiscono però dai titoli che hanno deluso le aspettative, quali Castlevania, Wiiparty e Kirby per Wii, ma soprattutto Enslaved di Namco e Vanquish di Sega. Se per Wiiparty si può addurre la partenza "lenta" al fatto che questo tipo di titoli raramente vengono acquistati "al lancio", per i giochi Namco e Sega possiamo già esprimere pareri più netti: il risultato di questi titoli dimostra quanto sia difficile oggi imporre un nuovo brand in un mercato sempre più asfitticamente dominato da poche saghe/kolossal, che vengono quasi imposte al pubblico a cadenza annuale, togliendo varietà all'offerta e a conti fatti togliendo reale possibilità di scelta ai team di sviluppo.
La riflessione che ne deriva è che in questa generazione probabilmente si sta andando verso una diminuzione dei generi ludici, con la creazione di un mercato stabile e poco vivace.
Se si escludono fps, party game, sand-box et simila, è difficile trovare altri generi con esponenti di successo o che non abbiano registrato un esordio drammatico (un esempio recente per i racing arcade: Blur). Ma non è tutto: anche nella ristretta cerchia dei generi "di moda" si va sempre più verso una stagnazione in cui i giochi che rappresentano in toto le vendite (e quindi il genere stesso) sono 2 o 3 al massimo, quando invece in passato sembrava esserci più spazio per software house che volessero cimentarsi e inserirsi anche con possibilità di successo in un filone affermato. Oggi questa sembra una cosa impossibile: come pensare a un terzo concorrente per Fifa e Pes? Inverosimile! Eppure un tempo non lontano i soccer game non erano solo due. E naturalmente questo discorso vale per tutti i generi ludici.
Una volta che una major trova un brand che funziona, ci costruisce attorno una serie di "eventi" spesso a cadenza annuale, ed il pubblico sente che non può mancare all'appuntamento videoludico dell'anno. Per rispettare questo imperativo imposto, è portato a eliminare dalle sue possibili scelte tutto quello che esce nello stesso periodo, finendo per comprare 10 giochi all'anno che alla fine sono gli stessi dell'anno prima, opportunamente aggiornati.
Esauritosi poi il filone di successo, il brand, sovraccaricato dalle troppe uscite a stretto giro, altrettanto inevitabilmente implode: e così assistiamo ai risultati modestissimi di titoli come Guitar Hero, che solo un anno fa macinava grandi numeri ed oggi è pressocchè snobbato dal pubblico e non sostituito da un altro brand dello stesso tipo.
Rompere questa situazione di empasse appare difficile. Forse l'unica soluzione per un'inversione di tendenza è un cambio radicale delle "regole del gioco", in modo tale che tutti gli attori in campo possano rimettersi in partita avendo reali possibilità di imporsi sul mercato. In questa "missione" di rinnovamento concettuale e livellamento delle possibilità espressive non sembra essere riuscito il Wii di Nintendo. Ci riuscirà il Kinect di Microsoft? Per saperlo dobbiamo solo aspettare...