Gioco del Mese: migliori giochi di febbraio 2018 per PC, PS4, Switch e Xbox One

Kingdom Come Deliverance, Florence, Moss, Where The Water Tastes Like Wine: chi si aggiudicherà il premio di miglior gioco di febbraio 2018?

Top 5 Febbraio 2018: Kingdom Come Deliverance, Moss, Florence
Videospeciale: Multi
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È stato un mese moderatamente tranquillo, il febbraio appena trascorso, ma comunque non avaro di soddisfazioni videoludiche. Arrivate, per larga parte, dal mondo dello sviluppo indipendente o sul fronte dei remake (che, lo ricordiamo, possono infilarsi nel nostro elenco dei migliori giochi appena giunti sul mercato, ma non concorrono per il titolo di Game of the Month).
Tra un paio di sorprese molto piacevoli e qualche ritorno in grande stile, in ogni caso, il Gioco del Mese di Everyeye.it è un prodotto sicuramente divisivo, non certo "universale" come altri videogame che hanno ottenuto il riconoscimento mensile, ma sicuramente unico. E, proprio per questo, prezioso.

Florence

L'elenco dei nostri Runner-Up parte, inaspettatamente, con un titolo mobile, uscito su App Store il giorno di San Valentino. Florence è una storia d'amore, un racconto che fonde videogioco e fumetto, capace di dar forma ad una narrazione delicata e poetica, ma con un impatto emotivo travolgente, che lascia davvero senza parole: al termine di questa breve vicenda, vi ritroverete quindi con un groppo alla gola che vorrebbe solamente sciogliersi in lacrime.

La sinergia perfetta tra una costruzione visiva impeccabile e un gameplay progettato al servizio della trama dà vita a un insieme che enfatizza le potenzialità del medium videoludico, esplorando a fondo le potenzialità della narrativa digitale.

Where the water tastes like wine

Un altro titolo molto particolare sbuca nell'elenco dei giochi migliori del mese.Where the water tastes like wine è un compendio di minuscoli romanzi interattivi, accompagnati da immagini utili a stimolare la nostra attenzione e a trasformarci nei portavoce della straordinaria mitologia alla base della cultura americana.

A rendere il tutto ancora più coinvolgente ci pensano anche la straordinaria colonna sonora, ed un sistema d'esplorazione che sia adegua al ritmo ed alla volontà del giocatore. Un gioco fieramente diverso, concettuale, che mette in mostra un impegno di scrittura davvero magistrale.

Moss

Anche la VR è rappresentata nella lista dei titoli più meritevoli del mese. Ci si infila con Moss: un titolo tanto breve quanto semplice, ma che riesce comunque ad irretire l'utente, coinvolgendolo in un'avventura meravigliosa: il PlayStation VR diviene la porta d'ingresso verso un mondo strabiliante ed avvolgente, da esplorare in compagnia di uno dei personaggi virtuali più "vivi" di sempre.

È merito soprattutto di Quill, insomma, se Moss si conferma un gioco amorevole e magico. Un gioco fugace come un sogno. Un gioco piccolo piccolo, ed al contempo un gioco gigantesco.

Ritorni ed Espansioni

Dicevamo che febbraio è stato il mese dei grandi ritorni. Si comincia da Radiant Historia, JRPG di Atlus uscito ben otto anni fa in Giappone ed in America, che finalmente si rende disponibile anche per i giocatori europei, in una versione riveduta e corretta uscita su 3DS. Perfect Chronology propone, oltre al battle system tattico e curato che ha caratterizzato l'originale, nuovi personaggi e situazioni, rappresentando un ottimo aggiornamento di un solidissimo esponente del genere.

Restando in casa Nintendo, su Switch sono arrivati i primi due capitoli di Bayonetta, in attesa del terzo episodio. Sebbene l'opera di conversione sia in entrambi i casi molto regolare, il valore ludico dei due action game è ancora oggi incommensurabile: l'opera di Platinum Games rimane ancorata al vertice della categoria, ed è meravigliosa da giocare per la prima volta o da riscoprire a qualche anno dall'uscita.
Il remake che più ha fatto parlare di sé resta però quello di Shadow of the Colossus, il capolavoro di Fumito Ueda, tornato su PS4 dopo una mastodontica operazione di svecchiamento grafico operata dai ragazzi di Bluepoint. Le meccaniche di gioco ed il concept restano quelle di sempre, ma il colpo d'occhio è stato letteralmente rivoluzionato.

Per i più attenti questo pone notevoli problemi di conservazione della volontà autoriale (Ueda non è stato coinvolto nel progetto), ma al di là dell'approccio "filologico", Shadow of the Colossus resta un incredibile patrimonio dei videogiocatori.
Prima di passare all'incoronazione del Gioco del Mese citiamo anche l'ottima espansione di Civ 6, ovvero Rise And Fall, che ha riscritto alcune meccaniche di gioco e portato con se un'ottima iniezione di contenuti.

GOTM: Kingdom Come: Deliverance

Per quanto possa essere stato contestato, ed al netto di tutti i problemi tecnici che si porta dietro, il nostro gioco del mese è Kingdom Come: Deliverance. Si tratta infatti di un'opera sorprendente, in grado di travolgere i sensi e trascinarli nell'abbraccio di un mondo avvolgente, vividissimo. Il titolo di Warhorse Studios porta sugli schermi una concertazione di narrativa e gameplay capace di offrire all'utenza un'esperienza ruolistica inebriante, figlia di un concept radicale e brillante.

Non è un titolo perfetto, tutt'altro, ma le sue asperità sono ben compensate dalla qualità di una scrittura di alto livello che, malgrado qualche fluttuazione, coinvolge in un'avventura carica di momenti memorabili ed emozioni inaspettate. La forza di Kingdom Come: Deliverance sta nella sua capacitò di essere fieramente diverso, e lasciare, in chi vorrà esplorarlo con attenzione, qualcosa di prezioso e indelebile.