Gioco del Mese: i migliori giochi di Maggio 2017 per PC, PS4, Switch e Xbox One

Injustice 2, RiME, Prey, Endless Space 2, Star Trek Bridge Crew: chi si aggiudicherà il premio di miglior gioco di Maggio 2017?

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Questo 2017 non ha proprio intenzione di darci tregua. Mese dopo mese, sul mercato si sono avvicendate alcune delle migliori produzioni di questa generazione, e in qualche caso pure dei capolavori che lasceranno probabilmente un segno anche negli anni a venire. Maggio, un mese storicamente molto tranquillo, ribadisce invece questa tendenza, presentandoci titoli di ogni risma e di ottima qualità. Per quanto il vincitore sia sostanzialmente scontato,anche dare un'occhiata rapida ai nostri runner-up potrebbe servire da breve riassunto per tener traccia delle produzioni più meritevoli.

Endless Space 2

Iniziamo la sequenza dei nostri runner-up con un incredibile ritorno nel filone dei 4X. Ci riferiamo ovviamente a Endless Space 2. L'immensità dell'universo creato da Amplitude Studios ci appare viva e piena di imprese che attendono solo la nostra buona volontà. L'ultima fatica del team transalpino è, al contempo, vecchia e nuova; progressista e reazionaria. Da un lato, la tradizione tipica degli strategici a turni 4X è pienamente rispettata, dall'altro Endless Space 2 la "rivoluziona" riproponendocela con uno stile elegante, assai curato e moderno. Ogni partita è diversa, unica e irripetibile. Ogni viaggio è un invito a esplorare, a colonizzare nuovi mondi e a scoprire i tutti i segreti delle otto razze giocabili.

Star Trek Bridge Crew

E sempre restando in tema di spazio, passiamo all'ambito della realtà virtuale, con Star Trek Bridge Crew: un'esperienza di gioco assolutamente fenomenale e che consigliamo a tutti coloro che hanno la fortuna di possedere un visore. Ubisoft è riuscita a tirar fuori dal cilindro un prodotto fresco, originale e in alcuni casi anche molto emozionante. Quattro amici alla guida dell'Enterprise, ciascuno con i propri ruoli e le proprie mansioni. Nonostante resti un progetto a basso budget, l'idea è forte, fortissima, realizzata davvero al meglio, e con un manciata di funzioni pensate proprio per dare a Bridge Crew più longevità possibile.

Statik

Un altro titolo in VR che si è guadagnato spazio fra i runner-up è Statik. Puzzle game la cui fonte di ispirazione è chiaramente Portal, il titolo riesce ad elaborare una sua componente enigmistica in qualche maniera originale e virtuosa. L'idea di bloccare virtualmente le mani dell'utente sul gamepad, sfruttandone al contempo tutti i controlli, è tanto geniale quanto ben implementata. Come molti dei titoli per VR pubblicati di recente sul PlayStation Store, qualche dubbio potrebbe emergere in relazione al prezzo di vendita: eppure l'aggiunta della modalità cooperativa, sebbene con un numero ridotto di enigmi rispetto a quella principale, espande il valore del prodotto giustificandone completamente il download a prezzo pieno.

The Walking Dead - Season 3

Questo mese si è concluso anche l'arco narrativo della terza stagione di The Walking Dead. Librandosi ben oltre il livello segnato dai due precedenti capitoli, From the Gallows riesce nel difficile compito di chiudere in maniera più che soddisfacente tutte le linee della stagione, stringendo al contempo i vincoli emozionali che legano il giocatore ai personaggi. L'episodio raccoglie al suo interno nette variazioni tonali e ritmiche, bilanciate alla perfezione grazie ai guizzi di una sceneggiatura di gran qualità. Portato a pieno compimento l'arco narrativo di Javi e della sua famiglia, la terza stazione di The Walking Dead si chiude con una promessa che scalda il cuore: le avventure di Clem non sono ancora finite.

Injustice 2

Maggio è stato un mese veramente eccezionale per i picchiaduro. Mentre Tekken 7 si guadagnerà sicuramente un posto d'onore nelle classifiche di giugno (essendo nominalmente uscito il primo del mese), Injustice 2 finisce diritto tra i runner-up degli ultimi 30 giorni. Dopo un primo capitolo riuscito solo in parte e forse non adatto a tutti, Netherrealm e WB Games confezionano infatti un nuovo episodio, ed è più potente, grande ed epico che mai. C'è uno story mode di prima scelta ed altamente cinematografico, una struttura PvE potenzialmente infinita e più viva che mai, ed un PvP dallo stile inimitabile, spettacolare e capace di regalarvi ore ed ore di sacrosanto divertimento. Peccato per la solita ed infelice questione dei cosiddetti "DLC invasivi", che purtroppo non può non pesare sul giudizio complessivo, ma a parte questo e poche altre imperfezioni, crediamo sia impossibile non lodare questo nuovo Injustice.

RiME

Non ci fosse stato quel colosso che ha conquistato critica e pubblico, aggiudicandosi senza riserve il titolo di Gioco del Mese, il vincitore sarebbe stato probabilmente il delicatissimo RiME. Il gioco ci conduce per mano attraverso un viaggio unico, fatto di esplorazione, riflessione, contemplazione. Non ci sono nemici, in RiME, e si procede risolvendo i rompicapi che ci vengono proposti. A volte si tratta di giocare con la prospettiva, altre volte invece di sfruttare alcuni elementi interattivi disseminati nello scenario. Altre volte, invece, l'avanzamento è legato a sequenze di salti e arrampicate, morbidissime e quasi evanescenti, sempre molto guidate e quindi ben lontane dalla concezione di un platform. La "sorpresa" di un tema tanto toccante potrebbe addirittura rivelarsi un'arma a doppio taglio per chi lo avvicina con l'idea di giocare un adventure spensierato: al di là degli enigmi riusciti e intriganti, RiME è più maturo e profondo di quanto possa sembrare.

(Molti) Remake e DLC

Come sempre, prima di passare ad decretare il gioco del mese, dedichiamo qualche riga alla segnalazione dei remake e dei DLC più interessanti, che per ovvi motivi non sono prodotti "in concorso". In primis, vale la pena cirate Fire Emblem Echoes: Shadow of Valentia, restaurazione di Fire Emblem Gaiden. Da un lato, il forte sapore retrò che avvolge una struttura ludica poco consona per un Fire Emblem ci riporta indietro nel tempo omaggiando non solo Gaiden, ma anche l'epoca d'oro dei J-RPG; dall'altro, invece, le gradite novità danno un taglio moderno al tutto.
Tra i recuperi più o meno nostalgici spicca anche Guilty Gear Xrd Rev 2. Pur trattandosi di una revisione meno incisiva di quella attuata dal "capitolo" precedente, il gioco si conferma solido e corposo; mediamente facile da approcciare ma estremamente difficile da padroneggiare, bello da vedere e piacevole nelle sfide con gli amici.
C'è ovviamente anche Vanquish, finalmente arrivato su PC, e Disgaea 5 Complete Edition che invece giunge su Switch. Gradevole anche il recupero di Loco Roco, una perla dell'epoca PSP.
Arrivando invece nei paraggi dei DLC, dobbiamo citare l'add-on di Forza Horizon 3, dedicato alle Hot Wheels. Esagerato, travolgente, adrenalinico, il pacchetto aggiuntivo saprà accontentare tutti i fan della serie e riaccendere passioni sopite da tempo. grazie a una mappa di gioco percorsa da piste color arancione e costellata di acrobazie fantascientifiche, capaci di sfidare ogni legge della fisica. Solida anche l'offerta di Drago del Nord, il DLC di Nioh. Tra le colline nebbiose di Tohoku, la regione che ospita le vicende di Drago del Nord, si riscopre infatti una dotazione contenutistica varia e coerente con quella del prodotto base. Gli appassionati troveranno le stesse sensazioni di brutale appagamento provate qualche mese fa muovendo i primi passi a Zipangu, oltre a una buona dose di novità che non mancheranno di testare i limiti delle loro abilità. Prima di chiudere, vale la pena anche citare il "rilancio" integrale di Heroes of the Storm, che arriva alla sua versione 2.0: l'update è più che indovinato, e potrebbe determinare fondamentale cambio di passo per il MOBA di Blizzard.

Prey

Non poteva che essere lui, il nostro gioco del mese. Smisurata prova di talento di Arkane Studios e definitiva consacrazione del team di sviluppo, Prey è un'avventura fantascientifica in prima persona, lontanissima dai ritmi e delle caratteristiche di uno sparatutto. Il titolo si rifà anzi al canone di Bioshock, e prima ancora a quello di System Shock e Half-Life: Prey è un gioco basato sull'esplorazione, sull'interazione con gli ambienti, sull'utilizzo ragionato e curioso delle risorse che questi mettono a disposizione.
Prey, così come i suoi padri spirituali, è quindi un prodotto in cui coesistono elementi da Gioco di Ruolo, fasi Stealth, tasselli da Survival. Prey cattura l'utente con i suoi guizzi d'ingegno, con un level design allo stato dell'arte, con una ricerca stilistica che supera tutti i tentennamenti del comparto tecnico. L'ultima opera di Arkhane è anche uno dei migliori videogiochi di fantascienza mai creati, una sintesi preziosa della science fiction più riuscita, un intreccio di storie scritto magistralmente, avventura spaziale fatta di scelte dolorose e momenti indelebili. Grazie alla sua narrativa, ed alla mobilità di un gameplay che si evolve costantemente per le oltre venti ore dell'avventura principale, il titolo si distingue come un vero cult del genere, e non solo.