Gioco del Mese di aprile 2019: i migliori giochi per PS4, Xbox, Switch e PC

Anno 1800, Days Gone, Mortal Kombat 11, Ghost Giant, Katana Zero... chi si aggiudicherà il premio di miglior videogioco di aprile 2019?

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Esattamente come avvenuto lo scorso anno, questo aprile segna l'avvento di una nuova, attesissima esclusiva a marchio Sony. Mentre nel 2018 abbiamo assistito alla rinascita di Kratos, in un God of War capace di vincere il Game of The Year contro Red Dead Redemption 2 e Rockstar Games, questa volta a rendere onore al colosso giapponese ci ha pensato Days Gone, che al netto dei suoi difetti ha saputo comunque rivelarsi un videogioco di alta caratura. Spetterà all'avventura di Deacon St. John la corona di Gioco del Mese? La risposta potrebbe non essere così scontata...

In ogni caso, le settimane passate hanno visto anche delle riedizioni e dei porting di sicuro interesse, tra cui spicca di certo Cuphead, che da esclusiva Microsoft approda alla corte di Nintendo Switch, dando inizio ad una collaborazione che potrebbe riassestare gli equilibri di mercato nel futuro. In attesa degli annunci di Los Angeles, di carne al fuoco ne abbiamo in abbondanza, ed è tempo di premiare il nostro Gioco del mese.

Anno 1800

I ragazzi di Blue Byte hanno portato a termine il difficile compito di unire tradizione e innovazione in Anno 1800. Il periodo della grande rivoluzione industriale era certamente complicato da tradurre in formato videoludico, senza snaturare l'accessibilità caratteristica della serie, eppure il team di sviluppo è riuscito a rendere onore agli eventi trattati pur conservando un tono leggero.

Un capitolo più complesso, stratificato e storicamente coerente, che tiene conto anche dello sviluppo del turismo dell'Ottocento. Qualcosa purtroppo manca in Anno 1800, soprattutto sul fronte della diplomazia, meccanica che al pari della componente RTS non è stata adeguatamente approfondita, apparendo meno carismatica rispetto al resto del pacchetto. Qualche piccolo neo per un titolo di ottima fattura, ma a cui manca il guizzo necessario per diventare il nostro Game of the Month.

Su Everyeye.it trovi la recensione di Anno 1800

Katana Zero

Mostrato nei direct di Nintendo, Katana Zero aveva catturato subito gli sguardi della community, grazie alla sua estetica ispirata agli anni '80, tra neon e colori accesi. Alle spalle della produzione c'è lo zampino di Devolver Digital, sempre attento nel suo ruolo di publisher di talentuosi team indipendenti, un nome che ha confermato le vibrazioni positive percepite dagli eventi mediatici della Casa di Kyoto: Katana Zero è infatti un titolo da non lasciarsi scappare.

Con una narrativa in grado di toccare temi come lo stress post traumatico, l'abuso di droghe e le cospirazioni governative, questo piccolo gioiello indie si è contraddistinto come pochi altri congeneri sono stati in grado di fare. Peccato solo per qualche leggera sbavatura e per una longevità piuttosto risicata, che non permettono al gioco di esplodere in tutta la sua potenza.

Leggi la recensione di Katana Zero

Ghost Giant

Il mese di aprile ha visto anche il ritorno del team svedese Zoink Games che, dopo aver partorito gli ironici Flipping Death e Stick It To The Man, ha esplorato le potenzialità della realtà virtuale con Ghost Giant. Nei panni di un'enorme entità trasparente e bonaria, siamo chiamati ad aiutare il piccolo felino Luis durante le sue vicissitudini, attraverso una storia dolce e toccante.

Interagendo con l'ambiente, e risolvendo dei puzzle tanto semplici quanto efficaci, aiuteremo il nostro nuovo amico a risolvere tutte le sue difficoltà. L'accento è posto sul rapporto con la minuta creatura, che ci accompagnerà lungo le quattro ore necessarie a completare Ghost Giant: una longevità alquanto ridotta che tuttavia non indebolisce in alcun modo la forza di un racconto capace di emozionarci dall'inizio alla fine.

Leggi la recensione di Ghost Giant per PlayStation VR

Days Gone

Pur non rappresentando di certo la più potente esclusiva PlayStation 4, Days Gone ha saputo comunque farsi notare. Deacon St. John, nel suo intenso ruolo di cacciatore di taglie dell'incubo che ha infestato l'Oregon, si muove ed agisce all'interno di un open world fortemente narrativo, dove la storia è al centro di tutto ed il gameplay è asservito alle logiche del racconto.

Oltre ad un ritmo dello storytelling non perfetto, altre sbavature sulla resa visiva ingolfano quella che resta un'esperienza senz'altro interessante, coraggiosa ed ambiziosa, dotata di un'identità ben definita e riconoscibile. Un viaggio con qualche ostacolo di troppo, incapace per un soffio di tagliare il traguardo del Game of the Month.

Leggi la recensione di Days Gone per PlayStation 4

A volte ritornano

Nel corso del mese si è susseguita una serie di porting senz'altro di rilievo, in cui la costante principale è stata quasi esclusivamente una soltanto: Nintendo Switch. Titoli come Hellblade: Senua's Sacrifice, Darksiders, Dragon's Dogma e Final Fantasy X e X2 (quest'ultimo disponibile anche per Xbox One) hanno registrato il loro esordio sulla console ibrida della Casa di Kyoto, che ormai sta consolidando il suo ruolo all'interno del mercato in maniera sempre più marcata.

Tra tutte le uscite spicca senza dubbio Cuphead, che nella sua veste grafica non perde un'oncia del fascino già saggiato su PC e console Microsoft, segnando, come detto in apertura, una collaborazione inedita tra la casa di Redmond e Nintendo.

Game of the Month: Mortal Kombat 11

A quattro di distanza dal predecessore, il nuovo capitolo della serie di NetherRealm è riuscito a conquistare pubblico e critica con un sapiente mix di meccaniche vecchie e inedite, capace di invadere lo schermo con un quantitativo clamoroso di sangue e violenza.

Eppure, oltre alla sua anima dichiaratamente over the top, troviamo una campagna superiore agli altri esponenti del genere, grazie a una tecnica registica di primo livello. Mortal Kombat 11, in poche parole, si è rivelato il miglior capitolo della serie. Con una fatality compiuta ai danni di Deacon e degli altri partecipanti, Mortal Kombat "konquista" il nostro Game of the Month.

Recensione di Mortal Kombat 11