Gioco del mese luglio 2022: migliori giochi e vincitore assoluto

Luglio ha ospitato tanti titoli di spicco, da Stray a As Dusk Falls, fino a Xenoblade Chronicles 3: chi si sarà accaparrato il titolo di gioco del mese?

Gioco del mese luglio 2022: migliori giochi e vincitore assoluto
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Le ultime settimane hanno ospitato produzioni d'ogni genere e dimensione, da rifacimenti di spicco come Live a Live, fino alle gare di F1 22 e all'affascinante viaggio di un gattino in una metropoli cyberpunk pregna di mistero (si parla di Stray). Insomma, questo periodo estivo non sta lasciando i videogiocatori a corto di produzioni ambiziose - si pensi anche solo a Xenoblade Chronicles 3 - e adesso siamo pronti a lanciarci nella consueta scalata verso il gioco del mese di luglio, un periodo che si è rivelato ben più caldo del previsto sul fronte delle uscite, come stiamo per vedere.

F1 22

Tolto il fenomeno del Porpoising, i ragazzi di Codemasters hanno fatto un buon lavoro nel riprodurre in modo percepibile i nuovi regolamenti che hanno rivoluzionato della Formula 1. Come scrivevamo nella recensione di F1 22, il nuovo capitolo è divertente da giocare, impressionante da osservare e dotato di un'IA sopra la media, tutte caratteristiche queste che si aggiungono a un modello di guida che sintetizza alla perfezione il concetto di simcade.

L'aggiunta di chicche come il giro di formazione e il posizionamento ai box faranno felici gli appassionati, al pari delle Sprint Race e del campionato di F2, che sarà al centro di aggiornamenti nel corso della stagione. Lo stesso non possiamo dire della modalità Pirelli Hot Lap, con le supercar proposte caratterizzate da un sistema di guida rivedibile. Insomma, con questa edizione il team di sviluppo sembra essersi concentrato nel replicare - in modo encomiabile - gli effetti prodotti dal nuovo regolamento, per la gioia degli appassionati.

Endling: Extinction Is Forever

Endling: Extinction Is Forever è un'avventura coinvolgente e carica di emozioni, che racconta una storia silenziosa, accompagnata dalle immagini evocate dal fiuto di mamma volpe e dall'impeccabile colonna sonora. Le difficoltà della sopravvivenza e i morsi della fame si alternano sapientemente a momenti più rilassati e toccanti scoperte, dei frangenti questi ultimi che abbiamo trovato assolutamente preziosi.

La potenza del messaggio veicolato dal titolo di Herobeat Studio insomma è notevole, in grado di raggiungere il suo picco in un epilogo difficile da dimenticare. Piuttosto breve, il titolo poggia su di un gameplay coerente, supportato da una mappa articolata e dalla possibilità di sbloccare nuove abilità per i cuccioli di volpe, come abbiamo esposto nella recensione di Endling: Extinction Is Forever. Gli appassionati survival, in altre parole, resteranno certamente colpiti da questo viaggio a sfondo ambientalista.

Madison

Pur ispirandosi palesemente al mai dimenticato P.T di Hideo Kojima, Madison è un viaggio orrorifico di tutto rispetto e non privo di una sua identità. Grazie a scelte di design piuttosto indovinate, la produzione di Bloodious Games presenta delle atmosfere curate e suggestive, così come una narrazione che non teme di far ricorso ai topoi dell'horror psicologico.

Quello di Luca è un incubo viscerale e magnetico, con una messa in scena capace di catapultare il giocatore nei più profondi recessi della paura. L'enfasi sull'utilizzo della fotocamera, inoltre, contribuisce a creare un sostrato di tensione a dir poco efficace, sorvolando su alcune incertezze di natura tecnica che però non riescono a mettere in ombra i meriti dell'esperienza. Per approfondire, qui la recensione di Madison.

Compound

Compound è uno sparatutto in VR originale e piacevole, grazie soprattutto a quel che è un gameplay frenetico, impreziosito inoltre dall'ottima sonorizzazione generale. La pixel art alla base dell'esperienza è una gioia per gli occhi, soprattutto in realtà virtuale, e non può che trasmettere sensazioni rètro tipiche di leggende con Wolfenstein e Doom.

Dopo quattro anni dal debutto in Early Access, Bevan McKechnie è riuscito a confezionare un first person shooter di rilievo, al netto della presenza di alcuni bug e di una colonna sonora non all'altezza del resto del pacchetto. Se volete saperne di più, la recensione di Compound è a un click di distanza.

As Dusk Falls

As Dusk Falls ci pone dinanzi a rapporti disfunzionali, ci mostra gli effetti della sindrome da stress-post traumatico, ci immerge in una vicenda di ribellione giovanile, desiderio di affrancamento, paranoie e segreti. Giocabile anche in compagnia, il viaggio di INTERIOR/NIGHT vuole raccontare tanto e ci riesce in modo un po' discontinuo ma non per questo risulta poco affascinante.

I percorsi morali mai troppo scontati, il coraggio di cambiare registro e i molteplici punti di vista offerti, hanno saputo intrigarci e tenerci incollati allo schermo, complice anche il tratto da graphic novel che compone la presentazione visiva (qui la nostra recensione di As Dusk Falls). Questo è comunque solo l'inizio per il team capitanato da Caroline Marchal, un collettivo che sembra avere un promettente futuro di fronte a sé.

Il ritorno di avventure storiche

Il mese di luglio ci ha regalato anche un paio di appuntamenti col passato da non perdere, a cominciare dal remake di Live a Live che - come scrivevamo nella recensione di Live a Live - è stato realizzato con grande gusto, tra il tocco magico dell'HD-2D e la colonna sonora di Yoko Shimomura opportunamente riarrangiata.

Non parliamo di un'unica esperienza unitaria ma di tanti piccoli e peculiari JRPG che convergono verso uno stesso punto, di tante storie ambientate in epoche diverse che meritano di essere riscoperte. Al netto della mancanza di cura mostrata per alcuni elementi di contorno, pensiamo ad esempio all'UI e al font dei testi, Klonoa Phantasy Reverie Series permette di recuperare due platform splendidi senza dover armeggiare con vecchie console.

Il lavoro di restauro di Door to Phantomile si è rivelato un po' troppo invadente, perché gli ha fatto abbandonare la pixel art 2D in favore di sfondi modellati in 3D ma parliamo in ogni caso di un bel regalo di compleanno per il 25 anni di Klonoa. Per saperne di più, qui la recensione di Klonoa Phantasy Reverie Series.

Stray

Degna del secondo posto, quella offerta da Stray (qui la recensione di Stray) è un'avventura come poche, mutevole nella sua proposta ludica e affascinante per impatto grafico e direzione artistica. Allo scorrere dei titoli di coda si percepiscono forse i principali limiti dell'opera, che ad esempio si chiude con un finale non pienamente soddisfacente. Nonostante i suoi piccoli difetti, tra cui inseriamo anche alcune incertezze in merito alle animazioni, il titolo di BlueTwelve Studio offre una splendida cornice cyberpunk e poggia su di una lore più profonda e sfaccettata di quanto si possa pensare.

Di fronte alle meravigliose luci al neon e all'intricato agglomerato di palazzi ispirato alla Città murata di Kowloon, il viaggio del piccolo randagio e del drone B-12, il suo ponte comunicativo con dei robot che tanto hanno di umano, ci ha lasciato più volte senza parole e potrebbe addirittura rappresentare il primo capitolo di un racconto più grande.

Gioco del mese - Xenoblade Chronicles 3

Come si evince dalla nostra recensione di Xenoblade Chronicles 3, il titolo di Monolith Soft è una tappa obbligatoria per qualsiasi possessore di Nintendo Switch ed è per questo che ha meritato di ottenere il titolo di Gioco del mese di luglio. Forte di una storia dai toni maturi e disgraziatamente attuale, nonché impreziosita da un cast di personaggi ben caratterizzati, l'avventura ruolistica ci ha sorpreso non poco col suo combat system profondo e articolato.

Avvalendosi delle meccaniche più riuscite del secondo capitolo e rimpiazzando quelle meno apprezzate con gustosissime novità, dalla possibilità di reclutare guerrieri addizionali, fino alla facoltà di fondere assieme due partner per evocare un potente colosso robotico, gli sviluppatori hanno sintetizzato una formula ludica pressoché perfetta per una saga che sin dagli albori ha posto l'accento su una spiccata componente strategica. Se a ciò aggiungiamo lo splendido mondo aperto di Aionios e l'ottima colonna sonora, i motivi per cui consigliamo senza riserve l'opera di Monolith Soft diventano ancor più evidenti.