Gioco del Mese: migliori giochi di marzo 2019 per PS4, PC, Xbox e Switch

In mezzo al ritorno di grandi serie e nuove proprietà intellettuali, a meritare la corona del nostro Game of the Month di marzo è...

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Come da tradizione, il mese di marzo apre la finestra annuale delle grandi uscite: nel corso delle ultime settimane, numerose produzioni di alta caratura hanno riempito i nostri scaffali, dopo essersi fatte attendere a lungo dal pubblico e dalla critica. In mezzo a grandi ritorni ed inedite proprietà intellettuali, la carne al fuoco è stata davvero molto nutrita. Eppure, la corona del miglior gioco del mese è più scontata di quello che si possa immaginare: senza ulteriori indugi, scopriamo insieme quale titolo ha meritato di salire sul gradino più alto del podio e quali sono i candidati al trono di marzo 2019.

Devil May Cry 5

Ammettiamolo in tutta onestà: Capcom negli ultimi mesi ha chiuso in bellezza un percorso di rinascita. Dopo aver ridato linfa a Monster Hunter, riesumato Mega Man ed onorato il suo passato con Resident Evil 2 (senza dimenticare la carezza fatta ad Onimusha), era il turno del cacciatore di demoni più celebre dei videogiochi.
Devil May Cry 5 riprende le redini della serie, e lo fa con una mole contenutistica interessante e ben tre personaggi da controllare.

Oltre ai celebri Dante e Nero, infatti, Capcom sceglie di sperimentare un nuovo combat system tramite V, un evocatore il cui stile si distingue notevolmente da quello degli altri due anti eroi. Il quinto capitolo della serie sui "diavoli che ogni tanto piangono" perde leggermente lo smalto nella seconda parte dell'avventura, a causa di un design non sempre eccellente. Resta pur sempre un grande titolo, ma che manca il premio di Game of the Month soltanto per un soffio.

The Division 2

Questo mese è sicuramente pieno di sequel che, in qualche modo, hanno raggiunto risultati migliori dei propri predecessori. È questo il caso di The Division 2, frutto dei feedback ben recepiti da Massive Entertainment, come potete leggere nella nostra recensione del nuovo gioco Ubisoft. Dopo la parentesi di Anthem ad opera della concorrenza targata Bioware, in molti hanno provato un certo timore nell'accostarsi ad un altro shooter a sviluppo continuo, ma gli sviluppatori, dopo l'esperienza acquisita, hanno diradato ogni dubbio, presentando una sostanziosa evoluzione della propria serie.

Con un'offerta contenutistica di gran pregio, un endgame ben strutturato ed un design brillante, l'opera del catalogo Ubisoft si piazza ai vertici del suo genere, pagando dazio sul fronte della narrativa e nel PvP. Sbavature che non gli consentono di aggiudicarsi la targa di miglior gioco del mese, ma almeno i fan del brand possono dormire sonni tranquilli sotto il cielo di Washington.

The Occupation

Spostandoci sul versante del mercato indipendente, c'è da segnalare la nuova avventura dei ragazzi di White Paper Studio che, dopo essersi distinti con Ether One, tentano di percorrere la strada del successo con The Occupation. La struttura ludica pone quest'opera sempre nel campo dei Walking Simulator, arricchita questa volta da meccaniche stealth ed indagini scandite dalle lancette di un orologio.

Purtroppo, a causa di un level design che non propone la stessa qualità dei congeneri più celebri, come Firewatch o The Vanishing of Ethan Carter, e per colpa di una pulizia tecnica claudicante, The Occupation non riesce a raggiungere l'eccellenza. Rimane comunque un'esperienza intrigante, che merita senza dubbio le nostre attenzioni ed un posto tra i candidati.

Xenon Racer

Gli appassionati di corse d'altri tempi, che sentono la mancanza dei racing arcade, possono gioire senza freni. Xenon Racer abbandona qualsiasi approccio alla simulazione per riportare con forza l'epoca dei corsistici sulle orme di Ridge Racer.

Nonostante la sua struttura semplice ed il suo gameplay basilare, l'opera di 3D Clouds riesce a divertire ed appagare, proponendo un'esperienza skill based vecchia scuola.
A causa di una varietà dei tracciati poco rifinita, ed alcune piccole imperfezioni ludiche ed estetiche, Xenon Racer soffre di una "falsa partenza", eppure gli amanti del genere troveranno un ottimo carburante per la propria passione all'interno di questo campionato di corse futuristiche.

Yoshi's Crafted World

Dopo la felice parentesi di Wolly World, il nuovo titolo dedicato a Yoshi conferma il percorso qualitativo iniziato su Wii U. L'avventura del dinosauro verde di Nintendo, ambientata tra utensili per il fai-da-te ed oggetti quotidiani, riprende quelle meccaniche "gentili" adatte ad un'utenza più giovane, senza dimenticare però di proporre una sfida un po' più elaborata per i completisti.

Yoshi's Crafted World è un titolo incentrato principalmente sulla raccolta di collezionabili e segreti che, se seguito con le giuste aspettative, quadruplica la longevità della campagna base. L'unico neo riscontrato in fase di recensione riguarda il design generale, in grado di esprimere il suo pieno potenziale perlopiù nei mondi finali ed in alcuni momenti degni di nota, non sempre ben distribuiti nel corso della campagna.

Game of the Month Sekiro: Shadows Die Twice

From Software ha dato fondo alle sue doti creative e produttive per confezionare Sekiro: Shadows Die Twice, raccogliendo consensi in tutto il mondo e conquistando anche il nostro Game of the Month di marzo. Come spiegato nella nostra recensione di Sekiro, grazie alla sua esperienza profondamente punitiva e ad una progressione che spinge il giocatore a percorrere un arduo cammino di perfezionamento, questo viaggio nel Giappone dell'era Sengoku incarna senza dubbio uno dei punti più alti della carriera di Miyazaki.

Per quanto riguarda la cornice narrativa principale, l'ultima opera di From Software presenta un racconto maggiormente esplicito rispetto all'ermetismo a cui il team ci ha solitamente abituato. Ciononostante, anche in questo caso non mancano dettagli e storie nascoste che contribuiscono a creare il profilo di una lore che pesca a piene mani dalla filosofia e dalla mitologia orientale.

Tra un disastro incombente dai contorni politici e una missione di rivalsa e salvataggio, a brillare è il sistema di combattimento, rapido, inesauribile, frenetico ed estremamente tecnico. Insomma, la medaglia d'oro, anche al netto dell'agguerrita concorrenza, spetta meritatamente al Lupo di From Software.