Gioco del Mese Ottobre 2019: i migliori giochi per PS4, Switch, Xbox e PC

Call of Duty Modern Warfare, Luigi's Mansion 3, The Outer Worlds: chi vincerà il premio di Miglior Gioco del Mese di ottobre 2019?

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La stagione videoludica, come da tradizione, è scandita da alcune "finestre" temporali in cui produzioni di alto spessore si susseguono ad un ritmo che mette seriamente a dura prova la salute del nostro portafoglio. Nel periodo di ottobre e novembre arriva sugli scaffali fisici e digitali un quantitativo di titoli soverchiante, con prodotti adatti a qualsiasi tipo di giocatore: singleplayer, multiplayer, indie, tripla A e chi più ne ha più ne metta.

In un ventaglio di opere così ampio, scegliere quali acquistare non è certo semplice, e per questo noi di Everyeye.it vi proponiamo i migliori giochi del mese appena trascorso: da questa caotica royal rumble, però, solo un campione emergerà, degno di fregiarsi del nostro personalissimo premio di Game of the Month.

Afterparty

Apriamo con i creatori di Oxenfree alle prese con una nuova e "infernale" avventura: Afterparty. Un titolo decisamente particolare in cui i protagonisti, Milo e Lola, finiscono nel regno delle fiamme eterne, e per sfuggire a Satana la strada da percorrere è quella della bisboccia: passando da un locale notturno all'altro, infatti, i due dovranno mettere alla prova il proprio fegato per sconfiggere il diavolo.

Su questa idea decisamente originale si sviluppa una narrazione che ci impone di prendere scelte e accettarne le conseguenze, bevendo alla goccia ogni istante della diabolica vita notturna all'inferno. Unici nei: l'assenza della localizzazione in italiano e un uso massiccio dello slang americano, che potrebbe rendere questo gustoso cocktail videoludico leggermente indigesto a chi non digerisce a dovere la lingua inglese.

Recensione Afterparty

Indivisible

Restando in tema di creatività ai massimi livelli, questo mese abbiamo assistito anche all'approdo di Indivisible, opera creata da Lab Zero che mette sul piatto elementi da gioco di ruolo, una complessa struttura da metroidvania e un'eroina altamente carismatica.

Difficile restare impassibili all'animosità della giovane Ajna, così come risulta complicato non lasciarsi conquistare dal comparto grafico del titolo. Questo concentrato di divertimento si intreccia con una narrativa semplice ma efficace, e solo qualche incertezza nel bilanciamento delle sezioni platform preclude al gioco la totale consacrazione. Resta comunque un'avventura di assoluto valore ludico e artistico.

Recensione Indivisible

The Outer Worlds

Tra gli studi "attesi al varco" durante questo mese troviamo Obsidian, chiamata all'impresa di dare ai fan di Fallout New Vegas un nuovo gioco di ruolo in cui avventurarsi. Fortunatamente The Outer Worlds sfoggia da subito una scrittura di pregevole fattura, capace di comporre un GDR di matrice sci-fi che ironizza su se stesso e sul suo genere di appartenenza, ma che al contempo riesce anche a prendersi dannatamente sul serio.

Lungo tutto il Sistema di Alcione non mancheranno dialoghi assurdi e a tratti dissacranti, a cui si affiancano momenti caratterizzati da una buona dose di pathos. Ovviamente, il team lascia carta bianca al giocatore, che può interpretare letteralmente qualsiasi ruolo all'interno di questa brillante epopea spaziale. Purtroppo, le componenti shooter e stealth non viaggiano alla stessa velocità della creatività messa in campo da Obsidian: ciononostante, chiudendo un occhio su questi aspetti e su un versante tecnico non altisonante, ci troveremo dinanzi una nuova e luminosa stella nel firmamento ruolistico.

Recensione The Outer Worlds

Valfaris

Se al contrario preferite l'azione a tutto spiano condita da ettolitri di sangue che fuoriescono dai nemici, mentre le chitarre elettriche pompano decibel nelle vostre orecchie, Valfaris è il gioco che fa per voi. Nato dal dinamico duo che forma il team Steel Mantis, il cammino di vendetta intrapreso da Therion rende omaggio all'epoca d'oro dei run ‘n' gun, fatta di proiettili che invadono lo schermo, "pixel da macellare" e tanta, tantissima violenza.

Il tutto compone un'avventura modesta nelle dimensioni (appena cinque ore senza grandi margini di rigiocabilità) ma grande nello spirito, in cui la sola vera sbavatura è rappresentata dallo scarso bilanciamento dell'arsenale a disposizione del protagonista. Se non avete mai dimenticato opere come Metal Slug, Contra o Turrican, Valfaris vi permetterà di compiere un bellissimo tuffo nel passato.

Recensione Valfaris

Asgard's Wrath

Giunto in esclusiva per Oculus Rift, Asgard's Wrath ha portato la realtà virtuale verso vette inesplorate. Un action GDR poderoso, stupefacente sul piano visivo ed incredibilmente longevo. Sanzaru Games ha sfruttato tutto il fascino della mitologia norrena per confezionare un viaggio che richiederà ben venticinque ore per portare a termine la sola campagna principale, nei panni di una nuova divinità del pantheon nordico guidata nientemeno che da Loki in persona.

Tecnicamente si tratta del prodotto in realtà virtuale più evoluto su cui abbiamo messo gli occhi, e nonostante qualche incertezza nelle hitbox e nel comparto narrativo, abbiamo percepito tutta la potenza della nostra natura "divina". In poche parole, un gioco che merita di sedere nel Valhalla videoludico.

Recensione Asgard Wrath

Grid

Dopo cinque anni dall'uscita di Autosport, la serie targata Codemasters torna con un capitolo non particolarmente innovativo, ma estremamente godibile. Forte di un modello di guida spiccatamente arcade, Grid propone una formula adatta sia ai piloti occasionali, sia ai fan del motorsport, e rappresenta un ottimo punto di incontro tra complessità e accessibilità.

Sebbene la sensazioni al volante cambino molto tra una vettura e l'altra, tutte sembrano avere in comune un fastidioso senso di leggerezza che non convince pienamente. Ciononostante, grazie al suo solido comparto tecnico Grid riesce a tagliare degnamente il traguardo, nell'attesa di una vera evoluzione nel brand.

Recensione Grid

Call Of Duty: Modern Warfare

Questo ottobre ha visto il ritorno di un'altra serie largamente apprezzata a livello commerciale, ma che negli ultimi tempi sembrava aver perso un po' la bussola della qualità. Call of Duty cerca quindi di tornare alle origini, riportando in vita uno dei capitoli più amati: Modern Warfare. Non un remake, ma una totale reinterpretazione della produzione uscita nel 2007.

Gli elementi per il successo ci sono tutti: una campagna intensa e che recupera la sua importanza e un comparto multigiocatore che vive e si sviluppa sull'eccellente map design. Proprio i match online si elevano a pilastro portante del titolo di Activison e Infinity Ward, dando forma ad uno sparatutto che ritrova pienamente lo spirito di un tempo ed entra di diritto tra i migliori della saga.

Recensione Call of Duty Modern Warfare

Disco Elysium

Disco Elysium è un progetto indipendente dall'incredibile spessore qualitativo, che non stravolge interamente il genere di appartenenza ma elimina qualsiasi componente action dalla sua formula. L'intera progressione si basa quindi su un complesso sistema di dialogo che offre una libertà totale al giocatore, in un susseguirsi di situazioni che spaziano tra le tematiche più varie.

Da non dimenticare poi una personalizzazione del protagonista assai profonda, che influenza qualsiasi azione con una "possibilità di successo" legata ai tratti selezionati in principio: siete al verde e vorreste chiedere in prestito del denaro? Farete meglio quindi a non creare un individuo troppo orgoglioso. Grazie a queste meccaniche meravigliosamente curate, Disco Elysium rappresenta uno dei migliori titoli del panorama indipendente ruolistico.

Recensione Disco Elysium

Game of the Month - Luigi's Mansion 3

Questo mese, in ogni caso, la nostra giuria ha ceduto al fascino del fratello di Mario meno spavaldo. Nintendo Switch ha infatti accolto Halloween con Luigi's Mansion 3, il terzo capitolo della saga spin-off nata su Gamecube. Il pavido idraulico, come da tradizione, imbraccia il suo fedele Poltergust per risucchiare spettri più dispettosi che spaventosi, i quali infestano il bellissimo Hotel Miramostri, un concentrato, coeso e trascinante, di puro ed eccezionale level design.

Una sola stanza, di un unico piano del resort, contiene un numero smodato di segreti, e il tutto si ripete di livello in livello, lungo una campagna di circa tredici ore, così ricca e densa da creare assuefazione. Senza ombra di dubbio Luigi si ritaglierà un posto di rilievo ai consueti Game Awards di quest'anno, e per prepararsi all'occasione risucchia il nostro Game of the Month.

Recensione Luigi's Mansion 3