Gioco del mese settembre 2020: i migliori giochi per PS4, Switch, Xbox e PC

Da Spelunky 2 a Mafia Definitive Edition, passando per il ritorno di Tony Hawk. Quale gioco verrà incoronato Game of the Month?

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Dopo un'estate decisamente calda sul fronte delle uscite, resa ancor più rovente dall'attesa per l'esordio - ormai imminente - delle console di nuova generazione, settembre segna il passaggio verso una stagione quantomai ricca e stimolante per tutti i videogiocatori. Distogliendo per un attimo lo sguardo dal futuro prossimo del medium, è giunto il momento di incoronare il nostro Game of the Month, ovvero il miglior titolo di un mese nel quale in pochissimi sono rimasti a bocca asciutta, col contributo di un assortimento di uscite per tutti i gusti.

Crusader Kings 3

Gli amanti dei grand strategy hanno potuto mettere le mani su Crusader Kings 3, il nuovo capitolo della saga di Paradox che, nonostante la sua filosofia conservativa, rappresenta uno dei migliori esponenti del genere di riferimento. Un titolo che chiede ai giocatori di costruire e vivere la propria storia nei panni di grandi regnanti del passato, sfruttando dinamiche gestionali che danno vita a una progressione sistemica, che si sviluppa attorno a rapporti di causa-effetto, e impone di reagire prontamente a tutti agli imprevisti che scandiscono la vita di un sovrano.

Diplomazia, guerra, manipolazione, politica e sotterfugi: la vita da regnante può essere decisamente complessa, e il titolo di Paradox non è certo da meno grazie a una mole di contenuti gargantuesca. Parliamo insomma di un piccolo gioiello di narrativa emergente, forse con troppe semplificazioni sul versante bellico, ma sicuramente degno di attenzione.

Recensione Crusader Kings 3.

Super Bomberman R Online

Anche l'esplosiva mascotte di Konami si reinventa in salsa "battle royale" per giungere in esclusiva su Google Stadia. Il cuore ludico di Super Bomberman R Online è rappresentato dalla modalità Battaglia da 64, che riporta nel 2020 le meccaniche che hanno fatto la fortuna della serie, aggiungendo all'esperienza dei connotati quasi survival, nel quadro di un titolo in cui solo i migliori possono fregiarsi del titolo di campioni.

Grazie a match rapidi, che si consumano nell'arco di pochi minuti, Bomberman raggiunge picchi di frenesia ragguardevoli, e risulta imperdibile per ogni fan del personaggio di Konami. Senza dimenticare l'implementazione della funzione Crowd Play di Stadia, che permette di unirsi alla partita di qualsiasi youtuber alle prese col titolo. Un esperimento a nostro avviso riuscito, le cui sorti dipenderà però dalla risposta e dalla partecipazione del pubblico.

Recensione Super Bomberman R Online.

NBA 2K21

L'autunno è anche la stagione in cui i titoli sportivi fanno capolino, per portare agli appassionati delle discipline di squadra proposte aggiornate sul fronte ludico e contenutistico. Uno degli appuntamenti più attesi è senza dubbio quello con NBA 2K21, che oltre ad essere uscito in un periodo molto complesso per tutta l'industria, deve affrontare anche la sfida del salto generazionale.

Per questi motivi, ci troviamo davanti a un episodio solido ma conservativo, con poche modifiche all'offerta generale: ad esempio la carriera parte addirittura dal basket giovanile, mentre un quartiere inedito si aggiunge alla componente multiplayer. Nonostante questo, permangono alcune scelte di design difficili da digerire, insieme a una meccanica di tiro che, dopo aver suscitato le ire della community, è stata corretta in corso d'opera dagli sviluppatori. Il bilancio complessivo delinea una buona offerta ludica, che però brilla meno del solito.

Recensione NBA 2K21.

Tony Hawk's Pro Skater 1+2

Restando nell'ambito sportivo, questo mese abbiamo assistito al ritorno di una serie capace di segnare un'epoca del medium. Stiamo ovviamente parlando di Tony Hawk, che torna con un pacchetto che contiene i primi due episodi riportati a nuova luce da Vicarious Vision, il medesimo studio a cui dobbiamo la Crash Bandicoot N. Sane Trilogy.

Il collettivo, ormai specializzato in ritorni in grande stile, non ha lasciato nulla al caso e ha ammodernato il gameplay senza snaturarlo, prendendo anche spunto dai capitoli successivi della serie. Il risultato è un titolo adatto ai fan di lungo corso e ottimo per i neofiti che non hanno vissuto l'esplosione dello skate virtuale. Completa l'offerta un profondo editor che amplia a dismisura la longevità della produzione. In poche parole, il paradiso della tavola su ruote.

Recensione Tony Hawk's Pro Skater 1+2.

13 Sentinels: Aegis Rim

Lo studio giapponese Vanillaware (autore di Muramasa: The Demon Blade e Dragon's Crown) si conferma un collettivo di grande talento con 13 Sentinels: Aegis Rim, un tactical RPG atipico e affascinante. Il gioco si apre all'indomani di un'apocalisse devastante, scatenata da creature mostruose che hanno spinto l'umanità sull'orlo dell'estinzione. L'unica speranza di sopravvivenza è una tecnologia per il viaggio nel tempo: l'obiettivo è mutare il corso degli eventi, e comprendere come le società del 2025 e del 1945 abbiano affrontato le precedenti apparizioni dei terrificanti kaiju.

Con un racconto dai tratti epici e costellato di personaggi memorabili, 13 Sentinels riesce senza sforzi a tenere alta l'attenzione del giocatore, per poi metterlo alla prova in scontri strategici a bordo di possenti mecha. Gli appassionati di TRPG faranno bene a non lasciarselo scappare, dato che il titolo rappresenta una delle ultime grandi esclusive di questa generazione, peraltro impreziosita da un'ottima traduzione in italiano.

Recensione 13 Sentinels: Aegis Rim.

Mafia Definitive Edition

In diciotto anni, il nome di Mafia è rimasto impresso nella memoria della community grazie al primo, eccellente, episodio. L'avventura di Thomas Angelo, un tassista qualsiasi di Lost Heaven entrato casualmente a far parte della famiglia Salieri, torna a nuova vita grazie alla "Definitive Edition" realizzata da Hangar 13. A dispetto del nome, quello a cui ci troviamo davanti è un vero e proprio remake, ricostruito da zero con una versione leggermente migliorata dell'engine di Mafia 3.

Gli sviluppatori hanno compiuto una scelta saggia, ossia non snaturare l'anima della produzione originale, caratterizzata da un forte accento sulla narrazione. Un'interpretazione dell'open world che non si piega alle consuetudini "dispersive" dei congeneri, giacché è proprio l'impianto narrativo, strettamente ispirato a film come "Quei Bravi Ragazzi", a sorreggere l'intera esperienza.

Nella Definitive Edition la sceneggiatura è stata leggermente rivista e modernizzata dove serviva, con l'obiettivo di mantenere intatta l'efficacia del titolo a quasi un ventennio dalla prima incarnazione. Peccato per un impianto tecnico non impeccabile e delle meccaniche di shooting poco precise, ma al netto di questi difetti, la storia di Tommy Angelo è ancora affascinante come agli esordi, gustosa come un whiskey - di contrabbando - invecchiato.

Recensione Mafia Definitive Edition.

Di grandi ritorni ed esperimenti

Come ogni mese, anche settembre ha visto porting e riedizioni degne di menzione, seppur escluse dalla corsa alla corona di Game of the Month. Questo segmento è stato in particolar modo colonizzato da Switch, con due produzioni magistrali e imperdibili. La prima è la straordinaria conversione di Ori and the Will of the Wisps per l'ibrida di Kyoto, che conferma una regola non scritta dell'industria: quando a occuparsi dell'edizione Switch sono gli stessi autori di un gioco, il risultato è spesso sopra la media.

Moon Studios ha confermato apertamente questo dogma, grazie a un lavoro di ottimizzazione eccezionale: a fronte di pochi compromessi, infatti, il titolo Microsoft giunge sulla console Nintendo con 60 fps fluidi sia in modalità docked, sia in portabilità. Un aspetto che, unito alla sensazionale qualità ludica e artistica del metroidvania, rende Will of the Wisps un gioco imperdibile per la community della Casa di Kyoto.

Giocatori affezionati che, di recente, hanno potuto festeggiare il compleanno della mascotte di Nintendo grazie a Super Mario 3D All-Stars: una collection che comprende Mario 64, Sunshine e Galaxy, i tre capitoli 3D che, attraverso le generazioni, hanno contribuito all' evoluzione del genere platform e dell'intero medium. Nonostante una conversione pigra, che poteva essere realizzata con più cura, questo pacchetto vanta un'inestimabile valore storico. In poche parole, un'enciclopedia dedicata all'idraulico di Nintendo che risulta pienamente godibile ancora oggi.

Degna di menzione è infine la mossa di Konami per il suo calcistico di riferimento: efootball PES 2021 Season Update è infatti una versione riveduta e corretta dell'episodio dello scorso anno, venduta a un prezzo budget e utile a prendere tempo in attesa della next-gen, quando PES passerà definitivamente all'Unreal Engine. Una produzione forse non imperdibile ma comunque meritevole di attenzione, grazie a una formula fatta solida e con un carattere simulativo estremamente convincente (al netto di qualche sbavatura persistente). In definitiva, una strategia che si conferma rispettosa nei confronti della community, in un momento delicato come quello del salto generazionale.

Spelunky 2

Tra le uscite di settembre spicca anche un titolo destinato a fare la gioia degli appassionati delle esperienze roguelike. Parliamo ovviamente di Spelunky 2: un'esperienza hardcore, ardua da digerire per gli utenti alle prime armi, ma estremamente galvanizzante per chiunque riesca a superare lo shock delle fasi iniziali. Un titolo in perfetta continuità con l'episodio d'esordio, e che introduce poche ma sostanziali novità (ad esempio le mount), tutte volte a valorizzare ancor di più una ricetta ludica sostanzialmente impeccabile.

Lo scopo, per chi non conoscesse la serie, è quello di esplorare in lungo e in largo mappe procedurali in cui qualsiasi cosa tenterà di uccidere la protagonista, con l'obiettivo di ammassare tesori da portare in superficie. Basta qualche errore di troppo, però, e si dovrà ricominciare tutto da capo. Una produzione eccellente, adombrata solo dall'esordio di un roguelike ancora più brillante...

Recensione Spelunky 2.

Game of the Month: Hades

Qualità indiscutibile e ricercatezza artistica. Questi due aspetti sono indissolubilmente legati al nome di Supergiant Games, il medesimo studio che ha pubblicato perle come Bastion e Transistor. Il collettivo californiano ci riprova con il roguelite Hades che, dopo un lungo periodo di early access, ha frantumato ogni più rosea aspettativa: l'avventura di Zagreus, figlio del principe degli inferi, si conferma infatti come un titolo straordinario. A partire dal protagonista, un eroe tormentato che deve abbandonare il regno in cui è cresciuto, passando per una fenomenale reinterpretazione del pantheon greco.

Oltre a mostrare una cura maniacale per i dettagli, Hades è anche un roguelite di pregevole fattura, capace di reggere il confronto con ottime produzioni come Dead Cells (se non perfino di superarle). Un'ascesa appagante, in cui ogni run nasconde sempre qualche sorpresa, gettando l'utente in una spirale decisamente pericolosa per il tempo libero. Livello di sfida, misteri da scoprire e appagamento nell'ottenere un progresso sono ingredienti di una ricetta perfettamente bilanciata, ed è così che ad ogni partita ne segue sempre un'altra, in un ciclo senza fine sostenuto da un gameplay eccellente per impatto e solidità. In poche parole, un piccolo capolavoro di rara bellezza, che si guadagna di diritto il titolo di Game of the Month.

Recensione Hades.