Gioco del mese settembre 2022: migliori giochi e vincitore assoluto

Da Return to Monkey Island a The Last of Us Parte 1, fino a Splatoon 3, prepariamoci a scoprire il miglior gioco del mese di settembre.

Gioco del mese settembre 2022: migliori giochi e vincitore assoluto
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Il mese di settembre ha saputo deliziare i nostri palati con una buona sfilza di produzioni d'ogni sorta e dimensione ma, alla base, tutte mosse da una grande ambizione. Dai titoli sportivi come NBA 2K23 e FIFA 23, fino a Splatoon 3, The Last of Us Parte 1 - il remake del capolavoro di Naughty Dog - e Return to Monkey Island, un vero e proprio appuntamento col passato firmato Ron Gilbert, diversi sono stati i candidati degni di sfidarsi per ottenere il titolo di Gioco del Mese ma, come al solito, poteva esserci un solo vincitore. Bando alle ciance, dunque: è tempo di lanciarci nella nostra consueta scalata.

Steelrising

Con Steelrising i ragazzi di Spiders potevano dar vita a un'esperienza a dir poco brillante ma sfortunatamente non sono riusciti a centrare pienamente il bersaglio. Le trovate brillanti escogitate dal team di sviluppo infatti si sono rivelate più che apprezzabili ma la loro effettiva realizzazione ha lasciato in parte a desiderare, perché alcune meccaniche proprie della ricetta ludica hanno creato degli evidenti squilibri in materia di bilanciamento delle armi.

Sorvolando sulle animazioni piuttosto legnose che muovono la protagonista Aegis, Steelrising gode però di un impianto narrativo stravagante e ispirato, che nelle venti ore circa necessarie per giungere ai titoli di coda cattura con grande facilità l'attenzione e soprattutto la curiosità del giocatore. Giacché il titolo è stato concepito per andare incontro alle necessità di un pubblico più vasto, ne consigliamo l'acquisto a coloro che solitamente si tengono alla larga dell'elevato livello di difficoltà che caratterizza i soulslike. Per approfondire, la recensione di Steelrising è a portata di click.

Moonscars

L'esplorazione è il fulcro intorno a cui ruota il gameplay di Moonscars, il titolo d'esordio del piccolo studio indipendente Black Mermaid. In un viaggio di sangue e morte, sotto lo sguardo vigile d'una Luna famelica, saremo chiamati a esplorare scenari lugubri nei panni di Grey Irma, così da rinvenire potenziamenti permanenti e delle rare ghiande da offrire in sacrificio alla suddetta Luna.

Il feeling complessivo restituito dal combat system ci è parso ottimo e in grado di far percepire gli impatti dei fendenti sui corpi dei nemici, mentre le fasi di platforming, anche a causa di un salto non particolarmente responsivo. La pixel art che da carattere all'immagine è ben confezionata, però le ambientazioni tendono a diventare un po' ripetitive dopo qualche ora. Ad ogni modo, come scrivevamo nella recensione di Moonscars, parliamo di un gioco che attinge con coraggio dai mondi di soulslike e metroidvania per proporre una serie di interessanti soluzioni.

Splatoon 3

Sostenuto da una formula che a sette anni dall'esordio della serie non ha perso un briciolo della sua efficacia, Splatoon 3 è un titolo in piena continuità coi suoi predecessori, forte di un gameplay immediato, atipico e capace di regalare scontri al cardiopalma. Certo, sarebbe stato lecito aspettarsi l'introduzione di novità più significative in materia di proposta competitiva ma parliamo in ogni caso di un sequel che non fatica a conquistare gli estimatori del brand.

Oltre a segnalare migliorie sul versante della "quality of life", così così le aggiunte all'armamentario, al catalogo delle abilità e all'elenco delle mappe, c'è da parlare del comparto single player. Non tutte le modifiche apportate all'offerta ci hanno pienamente convinto in quest'ambito, sebbene il bilancio complessivo si attesti su valori positivi. Per saperne di più, qui trovate la recensione di Splatoon 3.

NBA 2K23

Grazie a un'offerta contenutistica a dir poco sontuosa e a una presentazione visiva di livello, NBA 2K23 onora al meglio il numero che porta. In questa edizione, la Mia Carriera e il Mio Team vengono accompagnate da una ricca esperienza WNBA e da una modalità Mia NBA ancor più stratificata e strutturata (pensiamo alla novità rappresentata da Ere del Basket).

Detto questo, il piatto forte del pacchetto è certamente rappresentato dal ritorno delle Jordan Challenge, che di fatto sono un must play per qualsiasi videogiocatore appassionato del grande Michael Jordan. Le Challenge, infatti, sono talmente fedeli da riprodurre anche i più piccoli dettagli delle partite in questione, dalla grana dell'immagine, fino al commento, come da noi esposto nella recensione di NBA 2K23.

FIFA 23

Prima dell'alba di EA Sports FC, Electronic Arts ha fatto scendere in campo il nome storico del brand per un'ultima volta, con FIFA 23. Il nostro verdetto positivo sul gioco è connesso di certo all'Hypermotion 2, il pilastro che sorregge l'esperienza ludica, con cui gli sviluppatori hanno trovato il giusto compromesso tra un calcio spettacolare e un realismo sempre più marcato, accentuato da movenze credibili e da una gestione dell'IA che pare aver fatto qualche interessante salto in avanti.

Sul piano contenutistico inoltre FIFA 23 è il capitolo più ricco in assoluto, dalle tante coppe presenti - si pensi alla Champions League e alla coppa del mondo di calcio femminile - passando per FUT, fino alla Carriera, equamente divisa tra Allenatore e Giocatore. La recensione di FIFA 23 resta a portata di click.

The Last of Us Parte 1

Al netto di un prezzo di lancio in grado di rappresentare un disincentivo non da poco per una certa fetta d'utenza, The Last of Us Parte 1 offre una narrazione tuttora poderosa, impreziosita da una cornice visiva di grande impatto e da traguardi artistici e sonori difficilmente eguagliabili. Pur con le palesi rifiniture, pensiamo all'IA più avanzata degli avversari di Joel ed Ellie, la ricetta ludica alla base dell'esperienza segue le regole di un game design con un decennio sulle spalle ma, vogliamo chiarirlo, resta assolutamente in grado di appagare i giocatori.

Insomma, questo viaggio negli Stati Uniti devastati dal Cordyceps è uno di quelli da non perdere e non solo per coloro che vogliono riviverlo in forma restaurata ma soprattutto per chi si appresta a compierlo per la prima volta. Per saperne di più sull'operato di Naughty Dog, qui la recensione di The Last of Us Parte 1.

Gioco del mese: Return to Monkey Island

Nonostante i tanti anni sulle spalle, la saga creata da Ron Gilbert si è appena ampliata con un nuovo, grandioso, capitolo firmato proprio dal geniale creativo, che assieme al suo team ha dato vita a un'opera nostalgica e al contempo profondamente calata nella contemporaneità, che racconta con sagacia e la consueta ironia.

Basata su di una scrittura di alto livello, come scrivevamo nella recensione di Return to Monkey Island, quest'avventura grafica offre agli amanti dei punta e clicca un viaggio all'insegna di enigmi da risolvere ricorrendo a logica e fantasia, nonché un mondo pieno di volti nuovi e familiari in grado di regalare una decina d'ore di sano buonumore. Per questi motivi, abbiamo premiato questo grande ritorno col titolo di Gioco del mese di settembre.