Rubrica Le Novità della Settimana

Nintendo tra promesse e sinistri scenari per il futuro

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Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

A poche ore dal termine del tanto atteso VGX, evento che questa rubrica trarrà con tutte le attenzioni del caso nella prossima puntata, stilando un bilancio della settimana appena trascorsa salta all'occhio come non siano affatto stati giorni facili per Nintendo. Tra indiscutibili gioie, come vedremo, tanti calci e pugni rimediati da tutte le parti che gettano sinistre ombre sul futuro della tanto amata Grande N.
Partiamo con una notizia positiva. Continua il momento d'oro che stanno vivendo i possessori di un 3DS. Dopo lo strabiliante The Legend of Zelda: A Link Between Worlds ad arricchire ulteriormente la softeca del portatile ci pensa Square-Enix con Bravely Default. L'RPG sviluppato da Silicon Studio unisce una trama ben strutturata a un combat system profondo che riesce nel difficile compito di incontrare le simpatie di nostalgici e giocatori moderni. Un capolavoro da non farsi scappare, che non mancherà di rappresentare il classico (auto?)regalo di Natale di tanti videogiocatori.
Per la serie "pugnalate nella schiena", Phil Tossel torna a far parlare del divorzio del secolo: quello di Nintendo con Rare. L'ex-dipendente della software house che ha dato i natali a capolavori del calibro di Banjo-Kazooie ha affermato che all'epoca della collaborazione tra le due compagnie serpeggiava l'invidia di alcuni sviluppatori della Grande N, tra cui lo stesso Miyamoto. Semplice gossip? Un maldestro tentativo di farsi pubblicità? Resta il fatto che quella che allora sembrò una separazione consensuale, evidentemente si trascina ancora oggi qualche rancore.

Reggie Fils-Aime (di cui continua a vociferarsi un'improbabile apparizione nel prossimo capitolo di Super Smash Bros.) continua ad essere il principale front-man della casa di Kyoto quando c'è da mettere le cose in chiaro e rispondere con decisione a qualche domanda maliziosa. Nel sostenere con forza che il 2014 sarà un grande anno per la sua compagnia, il presidente di Nintendo of America è convinto che anche durante le feste natalizie il Wii U potrà dire la sua, forte di di una line-up da poco arricchitasi dell'arrivo del bellissimo Super Mario 3D World. Non solo: a suo dire, finalmente, i consumatori avrebbero compreso la sostanziale differenza tra la nuova macchina e il Wii grazie, sopratutto, alla recente campagna marketing pensata ad hoc.
Purtroppo a contrastare queste ottimistiche dichiarazioni c'è una sconfortante certezza: le vendite del Wii U nel Regno Unito, accumulate in circa 12 mesi (150mila unità), sono già state superate sia da PS4 (250mila unità, cifra che rappresenta un record) che da Xbox One (170mila). Un dato preoccupante e sconcertante, che pone seri dubbi sul futuro della piattaforma Nintendo.
Sempre sul fronte delle vendite, primo fattore in grado di fornirci qualche indizio su come sarà questa generazione di console e sui chi la guiderà, sembra che Sony sia già riuscita a piazzare ben due milioni di pezzi in tutto il mondo e che preveda di venderne ben cinque entro il prossimo marzo.
E Microsoft? Si consola alla notizia che la sua Xbox One è stata la console più venduta durante il Black Friday da Target e Walmart, ma si becca un profetico (e sinistro) richiamo dal noto analista Michael Patcher: Sony batterà costantemente la casa di Redmond finché ci sarà una disparità di 100 euro nel prezzo delle rispettive piattaforme. I tempi sembrano assolutamente immaturi per simili dichiarazioni, ma da videogiocatori non possiamo che dare ragione a Patcher: un immediato price-cut sarebbe sicuramente ben accetto.


Stuzzicante novità per tutti coloro che guardano all'Nvidia Shield con un certo interesse. Il dispositivo munito di Android, grazie a un recente aggiornamento, può riprodurre i giochi che lo supportano (come il recente Assassin's Creed 4) il 1080p a 60 FPS: un traguardo piuttosto ragguardevole per l'atipica console portatile.
L'Unreal Engine 4 continua a farsi bello e ce lo dimostra con un video denominato Visual Effect in cui Tim Elek e Zak Parrisj di Epic ci guidano attraverso una dimostrazione delle potenzialità del motore grafico nel campo del rimbalzo di particelle e flussi d'acqua. Uno spettacolo per gli occhi che ci da le dimensioni di cosa potrà essere la next-gen in ambito console e PC.
In ambito recensioni, la settimana di Everyeye ha purtroppo riservato una cocente delusione per tutti gli amanti della palla a spicchi come il sottoscritto. Purtroppo chi sperava in NBA Live 14 come intrigante alternativa alla dittatura imposta da NBA 2K, dovrà almeno aspettare un altro anno: la simulazione sportiva di EA è un disastro da qualsiasi lato lo si guardi: sia considerando il comparto grafico, sia analizzando le più elementari meccaniche di gameplay.
Se la cava molto meglio, pur non strabiliando, il primo assaggio next-gen di NFL. Madden NFL 25 si presenta con un gran numero di modalità, completissimo come sempre a livello di statistiche, ma mostra il fianco a un lieve appiattimento nel gameplay e in un comparto grafico non all'altezza delle nuove piattaforme di Sony e Microsfot.

Sempre in ambito simulativo, la "pensionata" PS3 regala un'altra perla (una delle ultime probabilmente) al suo audience: Gran Turismo 6 è tutto ciò che Gran Turismo 5 non ha saputo essere. Ben lontano dall'affrontare come si deve alcuni limiti storici del brand (leggasi: sistema di danni), incanta gli appassionati di auto con un parco macchine immenso, un buon numero di tracciati (tasto dolente per il concorrente next-gen Forza Motorsport 5) e con un sistema di guida all'altezza delle aspettative e incredibilmente più affinato rispetto al criticato predecessore.
Dopo averci passato un po' di tempo insieme, abbiamo deciso di darvi un nostro parere sulla Playstation Camera, giunta insieme alla PS4 sin dal day-one. Come potete leggere meglio qui, al momento non ci sono molti motivi che ci spingono a consigliarvi l'acquisto dell'adds-on: poche le app che lo tirano in ballo, non sempre funzionale l'utilizzo che se ne fa nelle poche che invece lo fanno.
Se il TIMES pubblica la sua lista dei 10 giochi migliori del 2013, noi di Everyeye ci stiamo spingendo ben oltre: vogliamo stabilire quali siano stati i migliori giochi dell'ormai passata generazione di console. Lo facciamo tramite un mega-sondaggio, aperto a tutti, dividendo i titoli in base al biennio d'appartenenza. Vi invitiamo a partecipare numerosi per aiutarci a consegnare quest'ambitissimo ed esclusivo premio.