I migliori giochi di ottobre: sfida tra Bayonetta 3, Call of Duty e Mario

Da Call of Duty Modern Warfare 2, fino a Bayonetta 3, il mese di ottobre ha ospitato giochi di alto livello... ma il miglior gioco del mese è soltanto uno.

I migliori giochi di ottobre: sfida tra Bayonetta 3, Call of Duty e Mario
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Ricco di sorprese e titoli di spessore, il mese di ottobre ha saputo deliziare i palati della massa videogiocante con una sfilza di produzioni ambiziose e degne d'attenzione. È arrivato quindi il momento di eleggere il gioco che un po' più degli altri è riuscito a farci battere il cuore nelle scorse settimane, e quindi di cominciare la nostra scalata verso il Gioco del Mese di ottobre. Dalle intense battaglie di Call of Duty Modern Warfare 2 alle vicende amare di A Plague Tale Requiem, fino a Scorn, Bayonetta 3 e Mario + Rabbids: Sparks of Hope, chi riuscirà a spuntarla? È tempo di scoprirlo.

Scorn

Scorn, l'opera prima dello studio serbo Ebb Software, è un prodotto "radicale", che rifiuta ogni compromesso per trattare tematiche immortali e tremendamente attuali in piena libertà. Basato sull'arte di H. R. Giger e le opere dell'artista polacco Zdzislaw Beksinski, il mondo costruito dal team di sviluppo rappresenta di continuo l'incontro e anzi, la commistione, tra la dimensione biologica e quella meccanica, una caratteristica questa che riguarda da vicino anche l'umanoide protagonista dell'avventura.

Ricolmo di puzzle viscerali e scandito dagli scontri con orridi abomini, il viaggio di questo personaggio senza nome si conclude con un finale un po' vago, è vero, ma l'esperienza complessiva è di certo tra quelle che meriterebbero d'essere vissute pad alla mano. Per saperne di più, qui trovate la recensione di Scorn.

Marvel Snap

Divertente, immediato e traboccante di stile e fanservice, Marvel Snap è il card game perfetto per i fan della Casa delle Idee. D'altra parte l'opera prima di Second Dinner Studios è stata firmata anche dal grande Ben Brode, la mente dietro al successo di Heartstone, quindi non stupisce il fatto che la produzione sia riuscita a colpire nel segno.

Tra terreni da gioco ispirati a iconiche location Marvel e tanti easter egg, i giocatori potranno collezionare e utilizzare carte dedicate a mitici personaggi, inclusi Occhio di Falco, Captain America, Iron Man e Hulk, ciascuno con punti di forza e abilità differenti. Come scrivevamo nella recensione di Marvel Snap, per chi è cresciuto a pane, Marvel Comics e MCU, lasciarsi catturare dal gioco è praticamente... ineluttabile.

Gunfire Reborn

Gunfire Reborn è uno shooter roguelite all'insegna di scontri frenetici e dall'alto tasso di adrenalina, impreziositi da un frame rate granitico che viaggia sui 60 fotogrammi al secondo. Nel titolo di Duoyi Network si spara incredibilmente bene, il feeling con le più di quaranta armi disponibili è ottimo, al pari del sistema di mira.

Gli sviluppatori inoltre non hanno mancato di aggiungere una componente RPG ben stratificata, in grado di rendere unica ogni singola sessione di gioco. La quasi totale assenza di una dimensione narrativa potrebbe rivelarsi un punto dolente, che però passa in secondo piano quando si affronta la campagna in cooperativa. Per approfondire, qui la recensione di Gunfire Reborn.

A Plague Tale Requiem

Quello offerto da A Plague Tale Requiem è un viaggio amaro, ricco di personalità e personaggi memorabili, al pari di Amicia e il piccolo Hugo. Ancora una volta il team di Asobo Studio è riuscito a imbastire un racconto potente, sfaccettato, in grado di lasciare un segno nelle menti dei giocatori e, soprattutto, di coloro che si sono innamorati del titolo originale.

Al netto di alcune soluzioni coraggiose e intriganti, gli spigoli sul fronte prettamente ludico non mancano ma - sia ben chiaro - quest'avventura visivamente all'avanguardia merita di essere vissuta da tutti gli appassionati del genere. Se volete saperne di più del mondo infestato dalla piaga dei ratti, la recensione di A Plague Tale Requiem è a portata di click.

Call of Duty Modern Warfare 2

Al netto di alcune flessioni qualitative sul fronte della scrittura, Call of Duty Modern Warfare 2 offre una campagna capace di intrattenere dall'inizio alla fine, complici alcune missioni davvero ben orchestrate e un sistema di shooting sopraffino, che inoltre rende l'esperienza multigiocatore sempre appassionante.

Dagli scontri in terza persona, fino Guerra Terrestre e Invasione, il pool di modalità a disposizione dei giocatori è ampio e con l'imminente arrivo di Warzone 2.0 ci saranno ancor più motivi per tuffarsi nell'universo guerresco di Activision. Il lancio di Modern Warfare 2 non si è rivelato privo di intoppi, questo è indubbio, ma le basi gettate per il futuro di Call of Duty sono solide (qui la recensione di Call of Duty Modern Warfare 2).

Di JRPG e orrori a tutto spiano

Persona 5 Royal, l'acclamato blockbuster della serie nipponica, è arrivato su PC, console Xbox e Switch e noi non potevamo non provarlo sull'ibrida del colosso del gaming.

Che scegliate di fruirne in portabilità o in modalità docked, il gruppo capitanato da Joker saprà puntualmente tenere fede al proprio nome e rubarvi il cuore, come scrivevamo nella recensione di Persona 5 Royal per Nintendo Switch.

Come abbiamo esposto nella recensione di Resident Evil Gold Edition, l'incarnazione definitiva del survival horror di Capcom porta con sé numerose novità interessanti, a cominciare dal DLC Le Ombre di Rose.

Posta a chiusura della saga dei Winters, la breve avventura con protagonista Rosemary affianca la nuova modalità Mercenari - incentrata su Chris Redfield e i signori del villaggio - e l'introduzione della modalità in terza persona, che consente di vivere da un punto di vista differente il viaggio orrifico di Ethan.

Mario + Rabbids: Sparks of Hope

A qualche anno di distanza dal travolgente debutto di questo fortunato filone, gli stravaganti conigli Ubisoft tornano a unire le forze con le icone di casa Nintendo. Gli abitanti del Regno dei Funghi allestiscono un team di ben nove Eroi - che include Mario e persino Bowser - pronti a tutto pur di salvare gli sfavillanti Sparks dalle oscure grinfie di Cursa.

Complice una componente strategica più marcata e rifinita e una libertà d'esplorazione ancor più ampio, Mario + Rabbids: Sparks of Hope riesce a regalare un'esperienza carica di divertimento, che per un soffio non ha vinto il titolo di Gioco del mese. Per approfondire, qui la recensione di Mario + Rabbids: Sparks of Hope.

Gioco del mese: Bayonetta 3

Al netto delle indiscutibili incertezze di natura tecnica, che in parte ne indeboliscono l'appeal visivo, Bayonetta 3 è un trionfo, uno spettacolare action game che raggiunge vette d'eccellenza. Il terzo capitolo della saga è una continua scoperta, uno show pirotecnico dedicato specialmente ai fan della Strega di Umbra. Tra combo folli e un caos "controllato", il combat system si è rivelato semplicemente sopraffino e ricco di sorprese, al netto di qualche colpo di scena prevedibile in ambito narrativo.

Quel che conta, è che il gameplay e l'intero corredo ludico siano cuciti su misura per gli amanti degli action. E sotto questo aspetto, i sarti di Platinum Games non hanno nulla da invidiare a nessuno, come scrivevamo nella recensione di Bayonetta 3, un prodotto degno del premio di Gioco del mese.