Nerf This: Time Out!

Basta con le prove a tempo, l'assillo del cronometro, le scadenze. Lasciateci giocare in pace con i nostri videogiochi preferiti!

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La vita è un gigantesco ammasso purulento di scadenze, promemoria, ultimi termini, tasse e scartoffie varie. Nel mio essere ossessivo-compulsivo annoto su calendari digitali le date in cui dovrò pagare bollette, bonificare mensilità d'affitto, rinnovare assicurazioni e fare dichiarazioni dei redditi. Per me i videogiochi sono (anche) un grappolo d'ore nelle quale i miei neuroni riescono a scollarsi da questa ragnatela di ansie sparate a raffica, insieme ad altre tonnellate di pensieri pesanti. Sarà per questo che quando ho inserito Persona 5 nella mia console, alzando il disco al cielo come Rafiki fece con Simba, dopo pochi minuti di gioco mi sono cascate le palle: passato l'intro più fico del mondo, a schermo compare una frase tipo "I giorni a tua disposizione non sono infiniti, attento a come spendi il tuo tempo". E io allora mi faccio una domanda.
Perché tu sviluppatore devi perseguitarmi col tic toc pure nel mondo virtuale? Nella vita reale mi va benissimo l'idea di non avere tempo a sufficienza per visitare ogni luogo, provare ogni esperienza e amoreggiare con ogni fantastica donna che calpesta il terreno di questo pianeta . Lo accetto. Ma almeno qui lasciatemi respirare. Lasciatemi inseguire le mie manie di completazionismo, la voglia di andare a spulciare in ogni anfratto, ogni poligono, senza paura di un fallimento in agguato dietro l'angolo. Non chiedo molto, se non la possibilità di spolpare fino all'osso ciò che avete creato, senza dover ripetere cinque volte il playthrough con variazioni davvero minime. Non fatemi perdere tempo, insomma, che già ne ho poco. Al massimo fate una roba tipo NieR: Automata, ecco.

Non mi riferisco ovviamente ai giochi nei quali l'obiettivo è battere un tempo: quelli li evito a prescindere, ma ovviamente cosa cazzo vuoi fare in un gioco di corse? Ma tutte le volte che c'è una sequenza di autodistruzione (tranne che in Metroid Prime) e devi correre come un dannato, tutte le volte che un ostaggio sta per morire e tu sei dall'altra parte della mappa e "oh, no, hai fallito" (sì, dico a te Dead Rising), tutte le volte che giochi come Pikmin mi fanno odiare l'esistenza, tutte le volte che il mondo sta per finire e non hai una magica canzone da suonare all'Ocarina per resettare l'orologio dell'apocalisse, io sto male. E allora, cari sviluppatori. Lasciatemi giocare, con un gamepad in mano, lasciatemi giocare, sono un cronofobico un po' strano. Lungo, ma suona bene. Peace.