Pixel Perfect: The PhotoMode, lo stato dell'arte della fotografia virtuale

Continua il nostro percorso nella Virtual Photography con un'intervista al team responsabile del magazine mensile più quotato del momento.

Pixel Perfect: The PhotoMode, lo stato dell'arte della fotografia virtuale
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Pixel Perfect è una nuova rubrica di Everyeye.it che nasce da un'esigenza: espandere la percezione pubblica della Virtual Photography, amplificandone le caratteristiche essenziali e le sfumature più intime. Pixel Perfect è il mondo della fotografia virtuale esplorato dai suoi stessi autori, dove chi chiede e chi risponde conoscono a priori il potenziale implicito delle domande stesse, lasciando che l'intervistato racconti la sua opera libero dalla preoccupazione di non essere compreso.

Dopo la chiacchierata con Francesco Favero, in questo terzo episodio facciamo conoscenza non di un singolo artista ma dell'intero team dietro l'eMag più conosciuto del momento: THE PHOTOMODE. Personalmente considero questi ragazzi delle vere e proprie autorità nel campo della Virtual Photography e mi sono rivolto a loro con la genuina curiosità di conoscere lo Stato dell'Arte della fotografia virtuale nel 2021. Per questo ho tentato di porre dieci domande di difficoltà crescente, aspettandomi di conseguenza risposte non banali, esaustive e professionali. E ho avuto esattamente quello che mi aspettavo. Ecco a voi l'intervista: ogni interlocutore è segnalato con il nickname con il quale è conosciuto all'interno del gruppo. Buona lettura.

Un mensile con un'idea ben chiara

Everyeye.it: Raccontaci qualcosa sul tuo progetto "THE PHOTOMODE".

AltRealityVP: Abbiamo due obiettivi con THE PHOTOMODE: il primo è il nostro eMag mensile, gratis, che è volto a mostrare il lavoro generale della comunity di Virtual Photography, collaborando con artisti e game developer. Ci piace mostrare alcuni degli scatti che riteniamo i "migliori", includendo dichiarazioni da parte di chi li ha eseguiti. Così facendo possiamo comprendere quanto questa arte significhi per i diretti interessati. In gioco c'è davvero tanta passione a tutti i livelli in questo ambito.

Per quanto riguarda il nostro secondo obiettivo: crediamo fortemente che la Virtual Photography sia il ponte tra la forte adozione di NFT e il gaming AAA, e stiamo spingendo nell'unire questa forma d'arte con il blockchain / NFT technology. Sentiamo che questa è la strada da percorrere, così che i giocatori abbiano l'opportunità di vendere i loro scatti ai loro sostenitori. Attualmente siamo alla ricerca di ulteriori sviluppatori full stack che possano unirsi al nostro gruppo per aiutarci rendere il tutto una realtà. Se i giocatori potessero vendere i loro scatti usando questa tecnologia, gli sviluppatori potrebbero guadagnare delle royalty per ogni foto venduta: equo per tutti!

Everyeye.it: Sei un Virtual Photographer autodidatta o hai un background come artista o fotografo?

AltRealityVP: Il nostro team è principalmente composto da autodidatti senza alcuna esperienza in fotografia IRL. Ma questo non impedisce a nessuno di diventare un ottimo o un pro VP.

Gli strumenti usati nelle photomode cercano di replicare le telecamere reali, quindi molti VP in realtà imparano parecchie nozioni circa le fondamenta della fotografia, e possono per esempio usare reflex digitali a obiettivo singolo o avere una migliore comprensione di concetti come la profondità di campo o la velocità dell'otturatore rispetto a qualcuno che sta iniziando senza un background in fotografia.

Everyeye.it: Tra le tante opzioni della Photo Mode, quale preferisci di più? E quale invece manca spesso e vorresti fosse più presente?

Virtualtourism: Le mie opzioni preferite sono anche quelle che vorrei diventassero standard! Sia l'inclinazione a 360° o la camera libera sono grandi strumenti: due esempi sono rispettivamente Mad Max e Ghost Recon Wildlands. Aprono grandi opportunità creative che non sono presenti nel post editing software. Possono sembrare degli strumenti basilari di qualsiasi photomode, ma ci sono troppi giochi che non includono nessuna delle due, ed è un gran peccato.

Everyeye.it: Quando sono nella "Photozone" sono totalmente devoto al VP e riesco poco a godermi il gioco. Tu riesci ancora a giocare e a divertirti?

Neovandalizam: Molti altri VP sembrano avere lo stesso problema. Ma io riesco a separare i due aspetti. Come tanti, alle volte mi sono trovato incapace di godermi appieno un gioco (soprattutto quando lo vivo per la prima volta) perché ero troppo preoccupato a scattare le foto! Può diventare un po' soverchiante, e il fatto che sembri quasi un "dovere" finisce per uccidere il divertimento. Per cui la chiave è separare le sessioni di VP da quelle in cui giochi effettivamente, così da goderti la storia e il gameplay. Creare "Sessioni di VP" e "Sessioni di puro gioco" aiuta molto, non importa quando lunghe esse siano. Certo all'inizio è dura perché sei sempre, anche inconsciamente, alla caccia di scatti interessanti, ma dopo un po' è una strategia che può funzionare.

Visioni e prospettive

Everyeye.it: Qual è il primo aspetto che ti colpisce quando guardi lo scatto di qualcuno?

PoachiiN: Mi colpisce ciò a cui sono attirato come prima cosa. Il VP cosa mi sta dicendo di guardare per primo? Il soggetto dello scatto può essere enfatizzato tramite l'illuminazione, la profondità di campo oppure le tecniche generali di composizione.

Mi piacciono scatti in cui la prima cosa che dovrei guardare è chiaramente identificabile.

Everyeye.it: Hai un particolare "genere" di catture a cui sei particolarmente affezionato?

PoachiiN: I ritratti sono i miei preferiti, e la tecnologia di motion capturing nei videogiochi ha condotto a molte migliorie in questo senso. Se scatti un ritratto di Ellie in The Last of Us Parte II noterai che il suo viso non riposa mai: la protagonista muove continuamente gli occhi, contrae il naso, storce la bocca, e tutte queste movenze tendono a catturare una moltitudine di espressioni che possono cambiare drammaticamente il feeling del ritratto.

Everyeye.it: La ricerca di talenti fa parte del tuo lavoro o di solito le persone bussano alla tua porta chiedendo di entrare nel tuo Emag?

Virtualtourism: Scoprire nuovi talenti è una grande parte del nostro lavoro. Siamo sempre alla ricerca di artisti da aggiungere ai nostri social e alla nostra rivista. Abbiamo avuto persone che ci hanno chiesto di essere inserite, ma non è così che operiamo. Preferiamo inserire ciò che spicca e che colpisce il nostro occhio, e nel mentre dare a tutta la comunity una eguale opportunità di essere inserita. Composizione unica, uso dei colori, mood e illuminazione sono solo alcuni dei fattori che consideriamo quando scegliamo che scatto farà parte dell'Emag.

Everyeye.it: Il Photo Mode è uno strumento, ma qual è la sua estensione? Sentiti libero di toccare argomenti come potere e disuguaglianza dei social media, oppure il marketing gratis che la Virtual Photography fornisce a publisher e sviluppatori.

Virtualtourism: Ci sono molte grandi estensioni di questo strumento, non solo per le opportunità artistiche uniche che offre ai videogiocatori. Ma dobbiamo comunque ricordare chi ne beneficia di più, e cioè gli sviluppatori e i pubblisher. Il Photomode è il più grande strumento di marketing gratuito nella storia.

I giocatori usano un hashtag dedicato al gioco in questione, e taggano gli sviluppatori in ogni immagine caricata. Noi crediamo che ogni scatto contribuisca alla vendita del gioco, così come accade per gli streamer su Twitch e Youtube. Eppure molti VP non ricevono nulla in ritorno, se non il retweet da parte del loro sviluppatore preferito. Siamo convinti che questo debba cambiare.

Everyeye.it: Facciamo parte di una piccola minorità che guadagna dalla Virtual Photography, vendendo i nostri lavori, scrivendo sul fenomeno, commentando (o giudicando) i lavori di altri artisti. Raccomanderesti al tuo miglior amico di iniziare una carriera come Virtual Photographer o i tempi sono ancora acerbi? C'è una definizione di carriera nella Virtual Photography?

AltRealityVP: Sì al 100%: noi vorremmo spingere le persone a entrare nella VP. Ora più che mai le cose si stanno facendo interessanti. Più giochi propongono il Photomode, le community crescono, i VP vengono assunti sempre più spesso dagli sviluppatori per mantenere i social attivi.E a volte si ricevono anche copie gratis in modo da scattare foto e promuovere il gioco stesso. Senza contare l'esistenza di cerimonie di premiazioni, siti dedicati e riviste. Ci sono così tante cose eccitanti e crediamo che questo sia solo l'inizio dell'esplosione.

Everyeye.it: Io vedo la Virtual Photography come una nicchia che nutre se stessa dai rumors e i gossip creati prevalentemente dai fotografi virtuali. E al di fuori della bolla del Gaming - fatta di giocatori, publisher e stampa - nessuno sembra interessarsi, salvo alcune benvenute eccezioni. Vedo la VP esibita al MOMA tra dieci anni. Ma quanto difficile sarà, per tutta la community?

AltRealityVP: Non penso per niente sia una nicchia né una bolla, penso anzi sia l'inizio di un'arte riconosciuta a livello internazionale. Sono totalmente d'accordo con la presenza della VP a MOMA tra dieci anni. Ho portato la VP allo show di fotografia NEC a Birmingham nel 2019 con @GamerGam_GG e la galleria è stata ben recepita sia da fotografi amatoriali che professionisti. Penso che la strada per il successo dalla VP sarà delineata, sfortunatamente, da pochi. E dico "sfortunatamente" perché so che condividere il tuo lavoro è un'esperienza bellissima: bisognerebbe promuovere quest'arte a un bacino di utenza più ampio, non solo quindi per vendere se stessi.

Questo è quello che stiamo facendo a TPM: vogliamo costruire un'intera community. Il nostro motto è "Our page is your stage", ovvero la nostra pagina è il tuo palco, e noi pubblicizziamo anche altre community, non solo la nostra. Ci sono persone molto talentuose là fuori: sono loro che stanno costruendo le fondamenta per quella che presto verrà riconosciuta come una forma d'arte. Stiamo facendo grandi cose qui, tenete occhi e orecchie aperte!

Intervista in inglese

Vi proponiamo di seguito anche l'intervista originale in lingua inglese.

Everyeye.it: Let's start easy and simple: tell us something about you and your project "THE PHOTOMODE"

AltRealityVP (chief editor): We have two goals here at The PhotoMode, the first is our free monthly eMag that is dedicated to showing the work of the overall Virtual Photography community, working alongside game developers and artists. We like to show some of what we believe to be the best shots from that community and include statements about the shot from the individual who took it, by doing this we can see how much this art form means to all involved, go have a look there's so much passion and joy from these people to know they are involved with something so many others feel the same emotions for. 

The second part of our goals, we firmly believe Virtual Photography is the bridge to NFT mass adoption in AAA gaming and we are pushing to merge this art form with blockchain/ NFT technology, we feel this is the route it should take so all gamers have the chance to sell their shots to their supporters, we are currently looking for more full stack devs who can join our team and help us push this into reality faster. If gamers can sell their shots using this tech we can make it so developers earn a royalty from each shot sold. Fair for all.
The current system of sharing for social clout is dieing off, play-to-earn is here so let's make VP an extension of that.

Everyeye.it: Are you a self-taught VP or do you have some background as an artist or a photographer?

AltRealityVP (chief editor): Our team are all pretty much self taught VPs with no real background in IRL photography. But that doesn't stop anyone from becoming a good/ pro VP. The tools used in photomodes try to replicate IRL cameras, so alot of VPs actually learn quite alot about the fundamentals of photography and can go on to use a DSLR for example and have a better understanding of DOF, shutter speed etc than someone else who is starting with no photomode background.

Everyeye.it: Among the many options of a Photo Mode, which one you love the most and which one you wish was a standard but is often missing?

Virtualtourism (Twitter Community Manager): My favourite options of any photomode are also what I consider should be a standard among them. Both a full 360° tilt and a free camera are great tools, two examples being Mad Max and Ghost Recon Wildlands respectively.

They open up so many creative opportunities that aren't available via post editing software. These may seem like the most basic tools for any photomode, but there are far too many games out there that don't include either of them and it's a real shame.

Everyeye.it: When I'm "in the photozone" and totally devoted to VP I can hardly enjoy playing. Can you still enjoy playing video games and have fun?

Neovandalizam (Instagram Community Manager): Many VP artists appear to have the same issue, but absolutely! Like many others, I eventually found myself unable to fully enjoy a game (especially when playing it for the first time) because I was too focused on taking shots. It can become overwhelming, feel like a chore, and kill all the fun, so the key is to separate doing VP from actually playing the game just to experience the story or enjoy the gameplay. Making separate "VP gaming sessions" and "pure gaming sessions" helps a lot, no matter how long they are. Sure, it's hard at first because you're always, even subconsciously, on the lookout for an interesting shot, but it eases things in the long run.

Everyeye.it: What's the first thing that strikes you in someone's capture?

PoachiiN (eMag Editor): The first thing that strikes me is what am I drawn to first? What is the VP telling me to look at first? The subject of a shot can be emphasized through lighting, depth of field and general composition techniques. I like shots in which the first thing I'm supposed to look at is clearly identifiable.

Everyeye.it: Do you have a particular "genre" of captures you are particularly fond of?

PoachiiN (eMag Editor): Portrait shots are my favourite, and motion capture technology in gaming had improved variation with this. If you shoot portraits of Ellie in TLOU2, you quickly notice that her face never rests, she's constantly rolling her eyes, twitching her nose and curling her lips, all of which lend to capturing a multitude of expressions that can dramatically change the feeling of a portrait.

Everyeye.it: Is scouting a part of your work or usually people come to your door and asks to be featured on your eMag?

Virtualtourism (Twitter Community Manager): Scouting is a huge part of our work, we're always on the look out for artists to feature on our socials and in our magazine. We have had people approach us asking to be featured but that's not how we operate, we prefer to feature what stands out and catches our eye, while also giving everyone in the community an equal opportunity to be featured. Unique composition, use of colour, mood and lighting are just a few factors we consider when choosing what to feature.

Everyeye.it: Photo Mode is a "tool", but to which extension? Feel free to go philosophical and touch topics like the power and the inequality of Social Media and the free marketing VP provides to Softcos

Virtualtourism (Twitter Community Manager): There's many extensions to this tool, not just the unique artistic opportunities it offers to gamers but we need to remember who this benefits most, and thats the game developers/ publishers.

Photomode is THE most successful free advertisement tool in history. Gamers use the # dedicated to the game and tag the developers on each image uploaded, hundreds of thousands of them each day across the Internet, and we feel those shots sell as many copies of the games, if not more, as the streamers on YouTube, Twitch etc do. Yet most VPs see nothing in return other than the odd retweet from their fav dev. We feel that has to change.

Everyeye.it: We are part of the tiny minority that makes money from VP selling our works, writing on the phenomenon or commenting (or judging) other VPers work. Would you recommend your best friend to start a career as a VP or times are still unripe? Is there even a definition of "career" in Virtual Photography?

AltRealityVP (chief editor): Yes 100% we would push people to step into VP, now more than ever things are heating up.More games releasing PhotoModes, communities growing, VPs being hired by developers to run socials, more VPs getting free games to take snaps of and promote, Award ceremonies starting up (checkout TheVPAwards by @TheFourthFocus), dedicated websites and magazines, NFTs, there's so many exciting things going on and we feel this is just the beginning to the explosion that's about to happen in the scene.

Everyeye.it: I see Virtual Photography as a niche that feeds itself on the rumors and gossips mostly created by Virtual Photographers themselves. Even gamers are often bitter towards our works based on several misconceptions. And outside the bubble of Gaming, Gamers, Softcos and Gaming Outlets, noone seems to care, with a few, welcome exceptions. I can see VP exhibited at MOMA in 10 years from now, but how hard will it be, for the whole community?

AltRealityVP (chief editor): I dont think this is a niche or a bubble at all, I think this is the beginnings of a real worldwide recognised art form. I totally agree we will see VP in MOMA at some point in 10 years, that won't happen if it's just a niche, I took VP to The Photography Show Birmingham NEC in 2019 through @GamerGram_GG and the gallery was really well perceived by amateur and pro photographers alike.

I do think the path to VPs success would have been paved by a few unfortunately, I say unfortunately because I know sharing your own works is great and it does get the art forms recognition out there, but it's at a much slower pace than actually going out to build something that tries to promote the overall art form to a larger audience and not just promoting one's self.

This what we're trying to do at TPM, build up the entire community, not just ourselves. Our moto is "Our Page is Your Stage" and we proudly promote other community pages in each Issue as well as individuals, there are some really talented people out there working on the things mentioned in Q 9. It's those few people who are building the foundations for this soon to be recognised art form that will benefit so many people in the future. Great things are being done here, keep your shutters open peeps.