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Rubrica SoundSteps - I temi musicali di Batman

Con la rubrica sulle soundtrack di novembre, le migliori tracce musicali dei videogiochi di Batman!

rubrica SoundSteps - I temi musicali di Batman
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Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Le trasposizioni cinematografiche e videoludiche di Batman sono da sempre caratterizzate da colonne sonore epiche e imponenti, come lo stesso personaggio d'altronde, affascinante, carismatico , misterioso eroe privo di superpoteri che fa dell'ingegno la sua principale arma contro il crimine. In quasi novant'anni il cavaliere oscuro ha subito innumerevoli trasformazioni e mutamenti, adattandosi ad ogni singolo decennio del '900 e giungendo nel 2000 in qualità di eroe mascherato più attuale e moderno che mai. In ambito videoludico si contano decine e decine di videogame su Batman, le cui colonne sonore sono da sempre legate a doppio filo alle produzioni hoolywoodiane sul super eroe di DC. Ma è con le ultime IP videoludiche che si è giunti ad avere soundtrack originali epiche ed emozionanti. Saggiamo qualcuna delle migliori tracce audio tratte dai recenti successi sul cavaliere oscuro.

CONTAMINAZIONI CINEMATOGRAFICHE

Le origini musicali delle soundtrack di Batman sono da ricercare in uno dei compositori più eclettici dell'intera storia del cinema, un cantante, compositore e attore, le cui musiche sono state in grado di caratterizzare numerosissimi film e serie TV (e videogames ovviamente) dai primi anni '80 fino ad oggi. Stiamo parlando di Danny Elfman, la celebrità musical-cinematografica nota per la sua lunga collaborazione con il regista Tim Burton. Le due personalità artistiche si conobbero nel 1984, lavorando assieme sul set del film Pee-wee's Big Adventure, opera che siglerà una stretta collaborazione tra i due e che, cinque anni più tardi, porterà alla realizzazione di un film sul supereroe più amato della DC, seguito da un Batman Returns persino più bello ed evocativo. Tutti hanno sentito almeno una volta il tema di Batman creato Tim Burton.









Ma il tema di Batman realizzato da Danny Elfman in occasione del lungometraggio del 1989, non è stato utilizzato solo per l'eroe cinematografico, ma anche per quello animato destinato al piccolo schermo - una serie che senza dubbio ricorderete tutti se siete fan accaniti del supereroe in nero - e per una lunga serie di trasposizioni videoludiche, originali e tie-in.

I CAPITOLI DI ROCKSTEADY

Inutile dire che le produzioni di Rocksteady/Warner partono in pole position per quanto riguarda la qualità audio e video, avvantaggiate da un'epoca nella quale il medium videoludico può permettersi budget di produzione davvero importanti, persino più elevati rispetto a quelli di molte pellicole hollywoodiane. I due episodi videoludici ad opera del dev team britannico recuperano davvero molto dalle opere filmiche degli ultimi 25 anni di cinema, così come lo stesso cavaliere oscuro videoludico acquisisce alcuni tratti distintivi, fisici e caratteriali, dei vari Bruce Wayne della storia di Hollywood. Ma sebbene nei titoli della serie Batman: Arkham vi si possa ritrovare il tratto gotico tipico di Tim Burton, l'uomo pipistrello e la Gotham City dei recenti videogame attingono sicuramente più al fumetto vero e proprio, con i dovuti riferimenti alle pellicole recenti e pizzico di realismo senza dubbio ereditato dalla trilogia di Christopher Nolan. Parlando di soundtrack, nei temi di Batman Begins, The Dark Knight e The Dark Knight Rises ad opera del maestro Hans Zimmer, riecheggiano le sonorità tipiche delle marcie militari, alle quali si aggiunge, naturalmente, il musicato che solitamente distingue il genere supereroistico al cinema, composizioni dall'impostazione epica e trionfale.









Il tema è pregno di sentimento e pathos, ma si rivela comunque meno incisivo rispetto ad altre recenti produzioni videoludiche dello stesso calibro. A questo si aggiunge la presenza di una strumentazione orchestrale d'ampio spettro e che risulta spesso "rumorosa". La vera svolta musicale la troviamo nel secondo episodio, con un compositore alle prese con un personaggio principale e relativi antagonisti, molto meglio tratteggiati. Il risultato è un tema principale davvero perfetto per il cavaliere oscuro.








Nick Arundel, autore della colonna sonora di Arkham Asylum e Arkham City, recupera senza dubbio molto del lavoro svolto da Zimmer (compositore che ha collaborato anche in ambito videoludico su diversi progetti), enfatizzando con dei pezzi ad alto contenuto drammatico, che riescono a tenere incollato il giocatore davanti allo schermo, dall'opening fino ai titoli di coda. Conosciamo pochissimo del compositore, se non che milita in ambito videoludico dal 2001 lavorando sia in veste di direttore musicale che di audio director. Il suo talento però lo conosciamo bene e siamo certi che lo potremo ascoltare presto in altre produzioni videoludiche di spessore.

UN BATMAN A TEMA NATALIZIO

Per il gioco Batman: Arkham Origin, prequel che apre gli eventi alla serie Arkham, Warner Bros. Games sceglie il periodo natalizio come contesto narrativo, certamente interessante videoludicamente parlando e che ci riporta alla memoria uno dei più affascinanti e stilisticamente interessanti film sul cavaliere oscuro, ovvero Batman Returns di Tim Burton. Il natale ha infatti un certo fascino gotico, malinconico, che Burton aveva colto perfettamente e che qui viene riproposto non solo per quanto riguarda il mero aspetto grafico, ma anche nella colonna sonora. Il tema del Joker riprende infatti la famosa canzone natalizia titolata Carol of the Bells (traducibile come "La Carola dei Campanellini", celebre negli states ma poco conosciuta in Italia) già ripresa in altri e inusuali contesti, come quello horror dei miti lovecraftiani di Cthulhu.









Ovviamente non possiamo non menzionare anche il fantastico main theme dell'ultima fatica targata Warner Bros., che apre la nuova avventura di Batman in maniera ancor più grandiosa ed epica rispetto a quanto fece Rocksteady con il precedente Arkham City. Anche in questo caso si avverte l'influenza di alcuni grandi nomi della musica per il cinema, tra cui Zimmer e Williams.








La soundtrack di Batman: Arkham Origins è opera del compositore americano per il film e la televisione Christopher Drake, un artista musicale non molto celebre ma senza dubbio talentuoso, attivo sin dal 2003 e particolarmente affine al cinema fantastico e all'animazione classica. I lavori più importanti del suo discreto curriculum sono le soundtrack dei film animati Hellboy: Sword of Storms ed Hellboy: Blood and Iron, realizzati sotto la supervisione dello stesso produttore Guillermo del Toro, e la colonna sonora di Batman: Arkham Origins, coronamento di una carriera votata ai supereroi DC. Mr. Drake ha infatti musicato gran parte dei film d'animazione del DC Universe, per icone come Wonder Woman, Green Lantern, Superman e la Justice League senza dimenticare i numerosi lungometraggi sul cavaliere oscuro, tra i quali spicca Batman: The Dark Knight Returns.

NELL'ANTRO DEL PIPISTRELLO

Talvolta l'eroe non è il solo protagonista di un'avventura, di un videogame o di un tema sonoro: spesso ambientazioni e scenografie assumono un ruolo chiave, dominante all'interno della vicenda e della narrazione. È il caso dei picchiaduro Mortal Kombat vs DC Universe e Injustice: God Among Us, titoli nei quali gli stage sono i pilastri portanti dell'esperienza videoludica. Parlando espressamente del cavaliere oscuro, i temi sonori più interessanti sono quelli del più recente titolo di NetherRealm Studios che si ispirano alla Batcaverna, Villa Wayne e a Gotham City, ma anche al nemico numero uno di Batman, Joker.









Anche la soundtrack di Injustice è opera di Christopher Drake, un altro eccellente esempio del grande talento del compositore americano.