Xbox Game Pass: una valanga di giochi Bethesda a giugno

Xbox Game Pass accoglie questo mese nuovi titoli del catalogo Bethesda tra cui Fallout 3 e Dishonored La Morte dell'Esterno.

Xbox Game Pass: una valanga di giochi Bethesda a giugno
Articolo a cura di

Xbox Game Pass rappresenta ormai il fulcro dell'intera strategia della divisione gaming di Microsoft. Lo dimostrano gli aggiornamenti continui del catalogo, la voglia di far evolvere il Cloud Gaming e anche la centralità che il servizio ha avuto durante tutto l'Xbox & Bethesda Showcase all'E3 2021. Siamo appena all'inizio della collaborazione tra le due realtà, ma la sinergia tra Redmond e Rockville è già palpabile, e si è ulteriormente concretizzata con l'arrivo immediato di altri dieci giochi Bethesda all'interno del catalogo di Xbox Game Pass, ondata che ha portato la conta totale dei giochi della compagnia del Maryland inclusi nel servizio a trenta! Niente male, vero? Andiamo alla scoperta della nuova selezione, che spazia da grandi classici a produzioni moderne!

Arx Fatalis (PC)

La storia di Arkane Studios comincia molto prima di Dishonored e Prey. Lo studio francese ha infatti esordito nel 2002 con Arx Fatalis, un gioco di ruolo in soggettiva che accompagna i giocatori in un viaggio nel mondo fantastico di Arx, portato a un passo dalla fine da una violenta guerra e dalla comparsa di Akbaa, il Dio della Distruzione. Il sole è sparito dal cielo e le terre sono vittime di un'oscurità eterna: la gente è costretta a vivere nelle miniere, mentre tutte le razze - troll, goblin, uomini ratto e umani - lottano per sopravvivere. Tocca a voi sconfiggere Akbaa e salvare Arx dal buio eterno.

Arx Fatalis sente tutto il peso degli anni sul suo groppone, ma gli amanti del genere, specialmente quelli più nostalgici, avranno di che divertirsi mentre creano un personaggio unico distribuendo a proprio piacimento i punti abilità in categorie come magia, armi, armatura e furtività. Il titolo implementa un particolare sistema di lancio degli incantesimi, molto innovativo all'epoca, che prevede l'uno del mouse per tracciare le rune a mezz'aria e combinare gesti per scatenare potenti abilità magiche. Nonostante rappresenti il titolo di debutto, non mancano all'appello alcuni marchi di fabbrica dello studio, come la narrazione non lineare e la possibilità di plasmare il destino del proprio campione, che esita in diversi finali in base alle decisioni prese.

Dishonored La Morte dell'Esterno (Xbox, PC e Cloud)

Se avete amato i primi due capitoli di Dishonored, entrambi già presenti in Game Pass, allora non potete fare a meno di giocare anche La Morte dell'Esterno, che rappresenta a tutti gli effetti il capitolo conclusivo della saga dell'Outsider. Stavolta la protagonista è Billie Lurk, anche nota come Meagan Foster, un tempo uno dei sicari più famigerati di Dunwall. Dopo essersi riunita con il suo vecchio mentore, il leggendario assassino Daud, decide di portare a termine il più grande omicidio mai concepito: uccidere l'Esterno, una figura divina ritenuta responsabile dei momenti più bui dell'impero.

Basato sulle dinamiche di gioco e sullo stile grafico di Dishonored 2, La morte dell'Esterno presenta tutti gli elementi caratteristici della serie, tra cui un sistema di combattimento fisico e brutale, un'impostazione dei livelli che si presta a molteplici approcci e una storia coinvolgente che cambia a seconda delle scelte dei giocatori. In quest'avventura vi avventurerete negli angoli più oscuri di Karnaca, e sebbene nella sua interezza sia meno corposa di Dishonored 2, include alcuni dei momenti più riusciti dell'intera saga: magistrale, in tal senso, il livello del colpo in banca. Leggete la nostra recensione di Dishonored: La Morte dell'Esterno.

DOOM (Xbox e PC)

Pochi giochi sono in grado esaltarvi come DOOM, un'esperienza galvanizzante, aggressiva e puramente rock & roll. Lo sparatutto di id Software è un tributo sincero agli FPS vecchio stile, filone da esso stesso inaugurato più di vent'anni or sono con il capostipite della serie. La storia, basilare e mai troppo invadente, funge da semplice pretesto per dare il via all'azione: gli esperimenti della UAC hanno condotto un esercito di demoni su Marte, e adesso tocca allo Space Marine - appena risvegliatosi da un lungo sonno in un sarcofago - viaggiare fino all'inferno, annientare la minaccia e impedire che giunga sulla Terra.

DOOM punta tutto sul gameplay, sull'azione sfrenata e sulla velocità di esecuzione. I livelli, articolati e ricchi di segreti, sono un piacere da esplorare, mentre la progressione è vivacizzata dalla possibilità di sbloccare nuove abilità per lo Space Marine e nuovi accessori per le numerose (ed esagerate) bocche da fuoco. Una volta divorato potrete inoltre catapultarvi nel suo seguito diretto, DOOM Eternal, già incluso in Xbox Game Pass, che eleva alla massima potenza ogni singola componente del già eccezionale DOOM.

The Evil Within 2 (Xbox, PC e Cloud)

Dopo le vicende del primo capitolo, anch'esso incluso in Xbox Game Pass, il detective Sebastian Castellanos ha perso tutto, ma quando gli viene data l'occasione di salvare sua figlia, decide di entrare ancora una volta nel delirio vorticante dello STEM. Come il predecessore anche The Evil Within 2 strizza l'occhio ai capisaldi del genere survival horror stuzzicando la nostalgia dei fan più attempati, ma dimostra anche di sapersi muovere sulle proprie gambe con l'allargamento dei confini dei livelli e un buon sistema di progressione.

Manca il guizzo surreale e allucinato di Shinji Mikami, assente dalla cabina di regia in questo episodio, ma The Evil Within 2 è un survival horror solido, con un finale intenso e meccaniche di sopravvivenza ancora più approfondite rispetto al passato, che lasciano ampia libertà al giocatore: create trappole, muovetevi silenziosamente, correte e nascondetevi, oppure affrontare l'orrore con munizioni limitate: a voi la scelta. Leggete la recensione di The Evil Within 2.

RAGE (Xbox e PC)

Ambientato in un futuro post-apocalittico che ricorda quello tratteggiato in opere come Mad Max 2 e Fallout, RAGE è un ambizioso sparatutto in prima persona con combattimenti su veicoli sviluppato da id Software e pubblicato nell'ormai lontano 2011. Il protagonista è Nicholas Raine, che dopo 106 anni di sonno criogenico si risveglia in un rifugio sotterraneo chiamato Arca, uno dei tanti costruiti dagli essere umani per preservare la razza umana dopo la caduta di un asteroide avvenuta nel 2029.

Molto differente dal seguito arrivato sugli scaffali lo scorso anno, RAGE è una sorta di gioco sandbox che riempie le lande desolate di folli corse su quattro ruote e ferocissime sparatorie, rivelandosi un titolo densissimo di attività, da missioni principali a incarichi secondari d'ogni sorta. Non solo lo shooting, anche la componente automobilistica ricopre un ruolo di primo piano: i veicoli sono liberamente personalizzabili con parti speciali, vernici e armi, e possono essere utilizzati sia per spostarsi, sia per gareggiare in competizioni all'ultimo sangue, sia per dare battaglia ai banditi delle wasteland. Leggete la nostra recensione di RAGE.

Wolfenstein 2 The New Colossus (Xbox, PC e Cloud)

William "B.J." Blazkowicz è tornato ed è più arrabbiato che mai. Nonostante sia riuscito a mettere fine ai piani diabolici del crudele generale Deathshead, rimettendoci l'uso delle gambe, i nazisti hanno ancora il mondo in pugno. Niente e nessuno, però, è in grado di fermare Terror-Billy, che assieme alla Resistenza riesce a riportare alla luce una tecnologia tanto antica quanto devastante e a scatenare la Seconda Rivoluzione Americana.

Un cast d'eccezione, almeno un paio di colpi di scena memorabili e una narrazione trascinante fanno da corollario ad un rodatissimo gameplay old-school che rende Wolfenstein 2: The New Colossus uno dei punti di riferimento dell'attuale panorama FPS. Una volta arrivati ai titoli di coda difficilmente dimenticherete questo folle viaggio attraverso gli Stati Uniti d'America (e oltre), dunque sarete felici di sapere che in Xbox Game Pass c'è anche lo spin-off Wolfenstein Youngblood, un'esperienza cooperativa ambientata 20 anni dopo che vi mette nei panni delle due figlie di Blazko. Leggete la nostra recensione di Wolfenstein 2: The New Colossus.

Fallout, Fallout 2 e Fallout Tactics (PC)

Probabilmente solo i più vecchietti tra voi ricordano le origini della serie, che sono piuttosto distanti dalla re-interpretazione degli sviluppatori di Bethesda Softworks, che hanno curato il franchise a partire dal terzo capitolo dopo il fallimento dei creatori originali. Fallout e Fallout 2, ideati dai ragazzi di Black Isle Sudios, sono infatti dei videogiochi di ruolo con visuale isometrica, anche se hanno gettato le basi per delle meccaniche che perdurano ancora oggi, come il sistema di creazione e sviluppo dei personaggi S.P.E.C.I.A.L., basato su sette caratteristiche primarie: forza, percezione, resistenza, carisma, intelligenza, agilità e fortuna.

Fallout Tactics, invece, è uno spin-off sviluppato da Micro Forté che aggiunge all'equazione degli elementi tattici, con un sistema di combattimento a turni in tempo reale. Oggi viene considerato non canonico da Bethesda, a causa di alcuna contraddizioni nella storia e nel setting, ma i più nostalgici tra voi troveranno ugualmente del pane per i loro denti.

Fallout 3 (Xbox, PC e Cloud)

Vero e proprio spartiacque nella saga post-atomica, Fallout 3 - su console proposto nella sua versione Xbox 360 in retrocompatibilità - ha gettato le basi per la serie moderna, con il suo connubio tra sparatutto in prima persona e gioco di ruolo, il sistema di pausa tattica V.A.T.S., gli attributi S.P.E.C.I.A.L. e una moltitudine di storie da vivere (e influenzare con le proprie scelte).

In Fallout 3 interpretate un giovane abitante del Vault 101, struttura che per 200 anni ha protetto le persone dai pericoli del mondo esterno, ridotto a un deserto arido e contaminato da una guerra di proporzioni immani. Un giorno, il protagonista scopre che il padre ha sfidato il soprintendente e ha lasciato il comfort e la sicurezza del Vault 101 per ragioni sconosciute, e decide quindi di abbandonare l'unica casa che abbia mai conosciuto per affrontare la Zona Contaminata di quella che un tempo era la capitale degli Stati Uniti, Washington D.C..