Animal Crossing New Horizons: le novità dal Nintendo Direct di febbraio

Il primo Direct del 2020 è stato dedicato interamente ad Animal Crossing New Horizons, in uscita su Nintendo Switch il 20 marzo.

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  • Nintendo ha finalmente inaugurato il suo 2020 con il primo Direct dell'anno, un appuntamento che l'azienda di Kyoto ha deciso di dedicare esclusivamente ad Animal Crossing New Horizons. Il nuovo capitolo della serie di Life-Sim, in uscita il prossimo 20 marzo, è sicuramente uno tra i titoli di punta della line-up della console Ibrida e questo Direct ne ha esplorato a fondo gli elementi principali di gameplay. Tra rassicuranti conferme, graditi ritorni e interessanti nuove feature, scopriamo nel dettaglio tutte novità le mostrate di Animal Crossing: New Horizons.

    L'arrivo sull'isola

    La presentazione è stata divisa in 3 sezioni. Nella prima sono stati passati in rassegna gli elementi principali del gameplay, partendo proprio dall'inizio di una nuova partita. In New Horizons i giocatori si ritroveranno a vivere su un'isola deserta, con la possibilità di personalizzare a fondo sia la conformazione del territorio che le strutture edificate su di esso. Sarà possibile associare una sola isola a ogni console, che potrà essere abitata da un massimo di 8 profili utente diversi.

    Questo permette di rendere unica ed irripetibile ogni partita, facendo sì che le scelte del giocatore abbiano sempre un impatto tangibile. Ad esempio, ben prima dell'inizio della nostra avventura saremo chiamati a decidere la conformazione dell'isola e il suo emisfero di appartenenza, influenzando così l'alternanza delle stagioni. Queste porteranno, oltre alle ovvie differenze climatiche, anche dinamiche ludiche ed eventi contestuali presenti solo in determinati periodi dell'anno.

    La prima azione da compiere con il nostro alter ego virtuale sarà quella di piantare una tenda che diventerà la nostra base operativa. Inoltre potremo decidere anche dove piazzare le tende degli altri personaggi non giocanti per iniziare a familiarizzare sin da subito con gli altri ospiti dell'isola. A inizio gioco saranno due le strutture fondamentali di riferimento: il Centro Servizi e l'Aeroporto, entrambe aperte 24 ore su 24.

    Nella prima avremo la possibilità di comprare e vendere oggetti di prima necessità, e di accedere alle creazioni fai da te, che ci permetteranno di costruire oggetti seguendo degli schemi appresi e utilizzando i materiali raccolti sull'isola. Ma il sistema di crafting non si ferma certo qui, e permette anche di modificare il colore e le decorazioni con cui abbellire le nostre creazioni.
    Tramite l'Aeroporto, invece, avremo accesso alle funzioni multiplayer di Animal Crossing New Horizons: potremo invitare i giocatori a visitare la nostra isola, così come partire alla scoperta dell'atollo di un nostro amico. Queste visite renderanno possibile l'interazione fino a 8 giocatori in contemporanea, e inoltre, sempre all'interno dell'Aeroporto, sarà possibile accedere a un sistema di messaggistica per comunicare con i propri amici.

    Tom Nook, uno dei volti iconici della serie nonché proprietario dell'isola, metterà a disposizione del giocatore diversi servizi speciali per aiutarlo nel suo insediamento. Tra questi spiccano il NookPhone (uno smartphone con tutte le le app del caso, come la telecamera, le mappe e altri menù in-game) e il programma "miglia di Nook": una lista di azioni da compiere per essere ricompensati con le miglia, una valuta che che sarà possibile spendere al Centro servizi per riscattare premi e ricompense altrimenti inaccessibili.

    Sopravvivenza e Opzioni Aggiuntive

    L'esplorazione porterà il giocatore a confrontarsi con alcuni pericoli, come insetti velenosi che potrebbero creare più di un problema, e nel caso ci si ritrovasse a corto di medicine si potrà utilizzare il Soccorso, accessibile dal NookPhone.

    Tramite questo servizio saremo riportati immediatamente alla nostra tenda, e potremo così sottrarre il nostro alter ego alle situazioni più spinose. Aggirandoci per l'isola avremo poi l'opportunità di incontrare dei naufraghi che avranno bisogno del nostro aiuto o magari, durante le ore notturne, dei fantasmi.

    I punti miglia potranno essere spesi per viaggiare verso isole distanti, o magari potremo decidere di indebitarci con la Nook inc. per trasformare la nostra piccola tenda in una casa di ben altre dimensioni, personalizzabile fin nei minimi particolari. Insomma le radici del gameplay di New Horizons trovano la loro forza nella totale libertà di espressione data al giocatore, a cui non verranno mai fornite scelte obbligate e ordini stringenti, fatta eccezione per l'imperativo alla base di Animal Crossing, che chiede di esplorare e sperimentare quanto più possibile.

    Come se non bastasse le opzioni multiplayer si arricchiscono di una modalità cooperativa in locale fino a 4 giocatori e l'integrazione con l'App Nintendo Switch Online. Attraverso questa sarà possibile chattare e parlare con i propri amici in tempo reale e in più, tramite lo scan di alcuni QR code, importare i pattern creati in altri due titoli della serie: New Leaf e Happy Home Designer.

    Sviluppo e Crescita

    La seconda parte del Direct ha mostrato rapidamente alcuni degli elementi ludici in cui ci imbatteremo avanzando all'interno di New Horizon. Col passare del tempo, infatti, non solo avremo accesso a personalizzazioni sempre più avanzate per la nostra casa, ma anche a nuove strutture come negozi, musei e sartorie, che espanderanno la gamma degli strumenti a nostra disposizione per rendere unica l'isola.

    A tutto ciò vanno aggiunte le visite di turisti e mercanti stranieri, che porteranno con sé culture differenti e nuovi oggetti, e le promesse di Nintendo per quanto riguarda il supporto post lancio, fatto di aggiornamenti gratuiti per Animal Crossing ed eventi stagionali che renderanno l'isola un ambiente dinamico e pieno di attività a cui partecipare.

    In coda a questa parte centrale è stata inoltre mostrata una delle aggiunte più interessanti del nuovo capitolo, che però non sarà disponibile da subito: l'abilità di modificare direttamente il terreno. Se nelle prime fasi di gioco potremo costruire strutture come ponti e scale per facilitare i nostri spostamenti, ottenendo una licenza per modificare l'isola, saremo in grado di creare nuove strade e sentieri.

    Tom Nook risponde

    La chiusura del Direct ha assunto la forma di un "FAQ Time", nel quale Tom Nook ha risposto a delle ipotetiche domande poste dai giocatori, sciogliendo parecchi dubbi importanti che si erano andati a creare all'interno della community Nintendo durante le ultime settimane.

    L'aver messo in chiaro la possibilità di avere una sola isola per console, indipendentemente dai salvataggi e dalle copie del gioco a disposizione, è un punto fondamentale su cui era necessario informare con precisione: una scelta per certi versi controversa, ma operata per definire chiari limiti alle opportunità offerte dal gameplay.
    La conferma del supporto agli Amiibo, così come la meccanica dei "migliori amici" che permetterà di apportare modifiche importanti alla nostra isola solo a utenti fidati, sono sicuramente feature apprezzate, seppur non fondamentali.

    Le risposte che hanno fatto tirare un vero sospiro di sollievo sono principalmente due, e la prima è sicuramente l'assenza di microtransazioni che lasciano il posto agli aggiornamenti gratuiti, il primo dei quali verrà già reso disponibile il 27 marzo, una settimana dopo il lancio ufficiale. Ancor più importante però è la conferma che, sebbene Animal Crossing: New Horizons non supporti i salvataggi in Cloud, Nintendo si stia prodigando per fornire un servizio alternativo che permetta ai giocatori di conservare un backup delle proprie partite anche in caso di perdita o malfunzionamento della console.

    Nuovi Orizzonti e... Speranze

    Questa panoramica approfondita non può che confermare la bontà del progetto New Horizons e quanto la grande N sia sicura della buona riuscita del prodotto, che sembra avere tutte le carte in regola per riportare la serie ai fasti di New Leaf, uscito nell'ormai lontano 2012. Staremo a vedere se il successo di Switch e le sue peculiari caratteristiche ibride riusciranno ad ampliare significativamente il già vasto bacino di utenza di Animal Crossing, esponente di un genere che ancora deve fare breccia nel cuore di molti giocatori occidentali.

    Certo, in questo periodo di grandi rinvii e di incertezze avremmo preferito che a rompere il lungo silenzio di Nintendo fosse stato un Direct dedicato alle prossime uscite, piuttosto che un focus monotematico. L'attenzione riposta in chiusura ai dubbi degli utenti, atteggiamento già visto con il supporto post lancio di Super Mario maker 2, fa comunque ben sperare circa la consapevolezza di Nintendo delle esigenze e delle volontà del suo pubblico. Le aspettative sono dunque alte, e la speranza è che il 20 marzo non segni soltanto il ritorno in grande stile di un brand storico, ma anche l'inizio di un altro anno ricco di successi per Nintendo Switch.

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