Animal Crossing

Animal Crossing New Horizons: il lato oscuro del gioco per Nintendo Switch

Un testimone, che ha preferito restare anonimo, svela l'indicibile verità della vita sulle isole di New Horizons. Un paradiso che si è rivelato inferno.

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  • Attenzione, quella che segue è un'analisi poco seria delle attività che coinvolgono parte della community di Animal Crossing: New Horizons. Ognuno è libero di vivere il gioco come preferisce e, non essendoci alcuna competizione, nessuno viene danneggiato dai modi altrui di usufruire del titolo. Detto questo, buona lettura.

    Ricordo ancora quando Tom Nook, sorridente e con uno strano luccichio nell'occhio semiaperto, mi disse di aver dato vita ad un piano vacanze su un'isola deserta: spiagge assolate, frutta succosa pronta da cogliere e una lunga pausa per immergersi nella natura. Sembrava tutto incredibile, troppo bello per esser vero, e infatti quel piccolo e soleggiato atollo nascondeva dei tremendi segreti. Prima con quello psicopatico vestito da coniglio gigante con la fissa per le uova, che sostituiva maniacalmente ai pesci e ai fossili in ogni dannato angolo dell'isola; poi quel farabutto di Volpolo, che mi ha gabbato spacciando una statua fasulla per autentica...Il maledetto aveva usato il vecchio trucco dell'effetto specchio per fregarmi. Ora le mie tasche sono più leggere di 5000 stelline e mi ritrovo una dama di pietra a fissarmi nel salotto, a ricordarmi quotidianamente della figuraccia che ho fatto.

    Quello che però mi ha lasciato inorridito sono gli altri abitanti come me, padroni di un pezzo di terra in mezzo al mare, capaci di compiere le nefandezze più oscure. Alcuni di loro hanno cercato di comprare il mio silenzio, di mettermi a tacere con doni e mobili rari, e chissà cosa arriverebbero a fare se mi scoprissero. Oggi sono qui per vuotare il sacco, per raccontarvi tutto quello a cui ho assistito. Il mondo deve sapere, o sarà la fine.

    I truffatori dello spaziotempo

    I primi manigoldi di cui devo parlare sono i viaggiatori del tempo. Ancora oggi non comprendo come siano riusciti a costruire un macchinario capace di farli andare ovunque, passato e futuro, con qualche minerale di ferro e un paio di rami. Quale diamine è il loro segreto?

    Questi farabutti grazie alla loro tecnologia riescono ad aggirare con facilità i limiti imposti dalla famiglia Nook: bisogna attendere un giorno per completare un ponte o allargare la casa? Non c'è problema, tutto è pronto con uno schiocco di dita. Ogni tanto il karma punisce questi pirati dello spaziotempo facendo marcire tutte le loro rape, che diventano nere come la loro anima.

    Per non parlare di quelli che studiano ogni giorno esperimenti nuovi per "duplicare" gli oggetti. Sì avete capito bene, duplicare, come se vivessero su una fabbrica pronta a sfornare televisori al plasma 24 ore al giorno. In quelle isole i negozi sono con l'acqua alla gola, dato che le vendite sono colate a picco.

    State attenti a queste tipologie di individui, perché non accettano le "regole del gioco", e usano scappatoie appena possono. Per quanto mi riguarda sono più infidi di Volpolo. Certo, qualcuno di buon cuore potrebbe dire che non fanno del male a nessuno, ma avete notato come gli interessi delle banche siano diminuiti? Oppure di quanto le tarantole si siano fatte rare? A giocare con le leggi dell'universo si rischiano di combinare grossi guai. Io vi ho avvertito.

    Il circolo delle rape

    E già che ci siamo, parliamo proprio delle rape. Certuni hanno organizzato un vero e proprio business illecito per riciclare stelline sporche rimediate chissà dove. Il meccanismo è semplice: dopo aver minacciato Mirco e Marco rapendo Tom Nook e inviando al loro negozio una finta zampa di procione, costringono i due giovani negozianti ad alzare forzatamente il prezzo dell'ortaggio, che schizza a cifre fuori da ogni logica. Una volta che i due sono sotto scacco parte un mercato nero a cui partecipano in molti. Si mettono in fila come dal salumiere, incuranti della sofferenza dei Nook.

    Una volta stilata la lista di clienti interessati la Dodo Airline (di certo complice nell'affare) apre le porte del gate per gestire un traffico aereo massiccio: abitanti che arrivano, si fanno un bel gruzzolo grazie alle vendita del nuovo "oro bianco" e tornano a casa dopo aver lasciato una mancia al proprietario del terreno. So riconoscere una tangente quando la vedo, e quello che si sta consumando nell'arcipelago di New Horizons è un racket bello e buono, ma nessuno fa niente per fermarlo. Al peggio però non c'è mai fine, e fidatevi della mia testimonianza, abbiamo solo scalfito la superficie delle malvagità che si consumano su ogni isola.

    Anime innocenti

    Finora abbiamo parlato di rape e televisori, tutta merce che inficia sulla serenità dei Nook, ma quella famiglia fa stelline da anni e una cura stile "Robin Hood" non li ucciderà, per quanto crudele. Quello a cui ho assistito, però, mi ha dato il voltastomaco. Dovete sapere che esiste una compravendita di abitanti in Animal Crossing. Lo so, quello che dico non vi sembrerà vero, ma sappiate che rischio la pelle solo per avervelo accennato.

    Tutto è partito per caso, ma si sa, anche una valanga nasce da un sasso che scivola lungo una scarpata. Un tizio, ingenuamente, ha affermato che un abitante stava per andare via dall'isola e ha chiesto in giro se ci fosse qualcuno interessato a ospitarlo.

    La domanda non violava alcuna legge, ma poi è successo l'inaspettato: l'abitante di un'altra terra ha offerto un milione di stelline per "prendere possesso" dell'animale che si stava trasferendo. È proprio in quel momento che tutto è andato in malora, perché quando c'è il denaro di mezzo, perfino il portavoce più onesto può diventare una canaglia.
    Da quel che so è partito un mercato nero indomabile, roba da schiavi del medioevo. All'inizio sono tutti gentili, ti offrono una casa sulla loro isola, poi con un ghigno accettano un sacco pieno di monete e da lì parte una vera e propria tortura: iniziano a inseguirti con un retino per insetti, oppure usano la loro malefica app di costruzioni per isolare la tua abitazione dalle altre, in modo che tu non possa chiedere aiuto a nessuno. Altri invece sono più poetici, e appena possono ti circondano di buche: un messaggio in codice per dirti "o prepari la valigia, oppure questa sarà la tua nuova casa". Alla fine ti prendono per sfinimento e tu accetti di trasferirti, per finire nelle mani di un altro aguzzino.

    Se state leggendo questa testimonianza, vuol dire che per me non è finita bene. Ricordate allora le mie parole: tutti dicono che Tom Nook è uno sporco usuraio e un meschino, ma in realtà il vero mostro è un altro. Guardatevi le spalle dai portavoce delle vostre isole, dai loro vestiti sgargianti e dagli "urrà" a ogni manifestazione. Quando vi tradiranno sarà troppo tardi.

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