Assassin's Creed Valhalla Discovery Tour: un viaggio nell'era vichinga

Assassin's Creed Valhalla ha accolto gratis il nuovo Discovery Tour Viking Age, un contenuto che fonde in maniera eccellente divertimento e formazione.

Assassin's Creed Valhalla Discovery Tour: un viaggio nell'era vichinga
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Stadia
  • Xbox Series X
  • Con l'arrivo di Discovery Tour: Viking Age in Assassin's Creed: Valhalla, prosegue l'apprezzata tradizione associata all'esordio di un nuovo capitolo della serie Ubisoft. Molto del successo conseguito dalle vicissitudini della Confraternita degli Assassini deriva dall'amore per la Storia che permea la direzione artistica e la narrazione proposta negli anni dagli Assasin's Creed, in un percorso che ha trovato una nuova declinazione con la creazione del primo Discovery Tour: Ancient Egypt in Assassin's Creed: Origins.

    In seguito agli apprezzamenti ricevuti dalla peculiare proposta ludo-educativa, il colosso francese ha riproposto l'esperimento con il Discovery Tour: Ancient Greece di Assassin's Creed: Odyssey e, da pochi giorni, con il Discovery Tour: Viking Age di Assassin's Creed: Valhalla. Ci siamo immersi con piacere tra le nevi della Norvegia e le magiche lande britanniche, per scoprire cosa propone questo nuovo viaggio nel tempo e nella Storia.

    Un'era Vichinga, quattro personaggi

    Il fascino delle ambientazioni dell'avventura di Eivor ritorna prepotente in Discovery Tour: Viking Age, una forma di fruizione del mondo di Assassin's Creed: Valhalla completamente priva di scontri e combattimenti. Ancora una volta, ci troviamo immersi nel cuore dell'era vichinga, per un'avventura che si sviluppa sul finire del IX secolo. Per l'occasione, Ubisoft ci invita a vestire i panni di quattro differenti personaggi, il cui compito è accompagnarci alla scoperta delle tradizioni vichinghe e anglosassoni attraverso la propria quotidianità.

    Da una parte, le nostre guide per il mondo norreno saranno Thorsteinn, mercante vichingo, e la moglie Gunnhilda, abile tessitrice. Dall'altro, potremo invece osservare l'espansione vichinga da due punti di vista molto differenti: fratello Ealric, un monaco sassone, e Re Alfredo il Grande in persona, sovrano degli Anglosassoni che si trovò a dover fronteggiare l'approdo degli Uomini del Nord in terra britannica. Un cast eccellente, la cui diversità è assolutamente funzionale alle finalità educative che Discovery Tour: Viking Age promuove.

    Alternando il controllo diretto tra i quattro personaggi, i giocatori potranno affrontare un totale di otto missioni, nel corso delle quali i sentieri dei protagonisti finiranno per intrecciarsi in maniera sempre più stretta. Sul fronte ludico, l'esperienza è ampiamente lineare: con una spruzzata di elementi

    ruolistici, potremo compiere alcune scelte o approcciare gli NPC in maniera differente, ma si tratta di una libertà più che altro volta ad accrescere il livello di coinvolgimento dell'utente e che non finisce dunque per avere effetti dirompenti sull'evoluzione della trama. Una trama che, peraltro, risulta assolutamente piacevole da scoprire, tra ritmi rilassati, scenari suggestivi e persino piccoli e grandi colpi di scena.

    Giocando a Discovery Tour: Viking Age, ci si ritrova ad imparare quasi senza rendersene conto, grazie ai costanti dialoghi che accompagnano l'esplorazione e alle numerose azioni che ci si ritrova a compiere nei panni dei protagonisti. In

    questa interessante estensione di Assassin's Creed: Valhalla potremo ad esempio contribuire alla costruzione di una Drakkar o difendere l'onore di Thorsteinn di fronte all'assemblea degli uomini liberi. Allo stesso tempo, la vita religiosa di fratello Ealric permette di comprende l'impatto che ebbero le razzie vichinghe sulla quotidianità dei monasteri britannici. Alfredo il Grande, infine, ci offre un'importante lezione sui delicati equilibri politici che regolarono il territorio anglosassone a cavallo del IX secolo, quando Vichinghi e Britannici iniziarono ad apprendere usi e costumi gli uni da gli altri.

    Un ricco viaggio nel tempo

    Gli strumenti didattici a disposizione di Discovery Tour: Viking Age sono molteplici, in parte impliciti e in parte espliciti. Semplicemente "vivendo" le vite di Thorsteinn, Gunnhilda, Ealric e Alfredo il Grande, i giocatori hanno la possibilità di imparare una variegata rassegna di informazioni sulla storia e la cultura vichinga, e sull'intrecciarsi di quest'ultima con il mondo anglosassone. Come avevamo infatti già avuto modo di evidenziare nel nostro ricco speciale sull'era vichinga, i Norreni non furono soltanto un popolo fieramente guerriero, bensì una civiltà sfaccettata, composta da agricoltori, mercanti, artigiani e viaggiatori.

    Partiti dal Nord Europa, i Vichinghi furono in grado di solcare i mari in direzione non solo delle coste della Gran Bretagna, ma anche di Islanda e Groenlandia, raggiungendo persino l'odierno Canada. Non mancarono poi rotte ulteriori, che condussero le possenti Drakkar alla volta del Mediterraneo, ma anche di Costantinopoli.

    Seguendo le vicissitudini di Thorsteinn e Gunnhilda, giovane coppia parte di un piccolo insediamento vichingo in Norvegia, si approfondiscono le ragioni che spinsero i Norreni a lasciare le coste della Scandinavia per dedicarsi all'esplorazione di mari e oceani. Non mancano poi momenti in cui la trama ci porta a scoprire la struttura politica vichinga o le articolate credenze religiose del popolo norreno, con i cancelli di Asgard e Jotunheim pronti ad accogliere i giocatori. Allo stesso modo, implicitamente, le storie di Ealric e Alfredo il Grande aprono uno sfaccettato spaccato sulla religiosità cristiana e sul processo di unificazione del popolo anglosassone.

    A trasformare le magiche ambientazioni di Norvegia e Inghilterra in un vero e proprio museo interattivo digitale sono però le innumerevoli occasioni di apprendimento dislocate dagli autori di Ubisoft in tutti gli scenari del Discovery Tour. Le otto missioni narrative di Viking Age conducono i protagonisti tra insediamenti vichinghi, cattedrali cristiane, castelli e mare aperto: in ogni area, l'esplorazione ci porterà ad imbatterci in due differenti indicatori luminosi.

    Interagire con colonne di luce dorata ci aprirà le porte della Storia, grazie a schede di approfondimento legate alle situazioni che stiamo vivendo in-game. Dalle tecniche di navigazione vichinghe ai significati di rune e statue, passando per l'inattesa correlazione tra l'espressione "luna di miele" e la passione dei Norreni per l'idromele, le annotazioni disseminate dagli sviluppatori Ubisoft fondono in maniera ineccepibile sintesi, chiarezza e approfondimento, risultando adatte alla fruizione di un pubblico amplissimo in termini di età e conoscenze pregresse. Una volta sbloccata, ogni scheda risulta liberamente accessibile dal menu di gioco, dove si presenterà in versione estesa, corredata anche da immagini di reperti museali e siti archeologici reali.

    Gli indicatori argentati aprono invece il sipario su veri e propri dietro le quinte sulla realizzazione di Assassin's Creed: Valhalla. Meno numerosi, ma altrettanto interessanti, questi approfondimenti raccontano le attività di ricerca condotte dagli sviluppatori Ubisoft negli anni di sviluppo dell'epopea di Eivor. Dal tentativo di ricreare le regole di giochi da tavola vichinghi alla visita in loco di resti di cattedrali e fortezze anglosassoni, la nascita dell'Action RPG ha potuto contare su aspetti meno noti rispetto a operazioni di modellazione o ottimizzazione, ma non per questo meno essenziali.

    Importante notare che, al termine di ogni missione, potremo girovagare liberamente in ciascuna area di gioco, alla scoperta dei punti d'interesse mancati al primo sguardo. Un viaggio complessivamente affascinante, da vivere con curiosità e che potrà intrattenere per diverse ore anche i meno curiosi, con i più appassionati che non faticheranno a dedicare a Discovery Tour: Viking Age anche più di otto ore.

    Assassin's Creed Valhalla I contenuti proposti da Discovery Tour: Viking Age rappresentano un'ottima occasione per tornare a esplorare l'universo vichingo dipinto da Ubisoft. Affascinante e coinvolgente, l'esperienza ludo-educativa intrattiene piacevolmente, consentendo ad ogni esploratore di approcciarsi alla scoperta della storia vichinga con i ritmi che preferisce. Discovery Tour: Viking Age, lo ricordiamo, è disponibile gratuitamente per tutti i possessori di Assassin's Creed: Valhalla, ma può essere acquistato anche come contenuto a sé stante. Una possibilità che potrebbe risultare particolarmente gradita a insegnanti desiderosi di testare con i propri studenti questa eccellente modalità didattica interattiva.

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