Assassin's Creed Valhalla e Mirage: addio Eivor, benvenuta Roshan

Come si conclude il viaggio di Eivor Morso di Lupo? Lo scopriamo con l'ultimo DLC gratis di Assassin's Creed Valhalla, tra addii e riferimenti a Mirage.

Assassin's Creed Valhalla The Last Chapter
Speciale: Multi
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  • Xbox Series X
  • Suona l'ultimo corno per Eivor Morso di Lupo. Assassin's Creed Valhalla ci saluta con "The Last Chapter", un DLC gratuito che ha chiuso - più o meno - tutte le storyline lasciate fino ad ora incompiute dall'avventura vichinga di Ubisoft. Non solo: il nuovo aggiornamento ha introdotto anche un contenuto inedito in preparazione all'arrivo di Mirage, permettendoci di conoscere uno dei principali comprimari che appariranno nell'episodio prequel con protagonista Basim. Ma andiamo con ordine: come si presenta The Last Chapter? Vediamolo insieme.

    L'ultima missione di Eivor

    Non era un segreto che, con le sue varie espansioni, Assassin's Creed Valhalla volesse traghettarci ben oltre l'epopea di Eivor in terra inglese, addirittura collegando alcuni stralci delle sue visioni oniriche legate alla sfera divina con l'intero mosaico narrativo di base. Come raccontavamo nella recensione di Assassin's Creed Valhalla L'Alba di Ragnarok, infatti, il DLC ambientato a Svartalfheim preannunciava l'inizio del crepuscolo degli dei, promettendoci un epilogo degno di questo nome quando l'alter ego di Eivor avrebbe dovuto fare i conti con le conseguenze delle sue azioni, dall'uccisione del lupo Fenrir fino all'incredibile battaglia con Surtr.

    Eppure tutto ciò viene lasciato all'oblio: l'Anno 2 di Valhalla non continuerà, e per concentrarsi - molto probabilmente - sui titoli futuri della serie Ubisoft ha scelto mettere la parola fine al viaggio di Eivor con una serie di missioni finali. Tali incarichi vedono Basim, che adesso controlla l'Animus al posto di Layla, sfruttare la tecnologia dell'Astergo per sbirciare sulle vicende future di Eivor, apprendendo che lo jarl di Ravenshtorpe a un certo punto decise di lasciarsi alle spalle tutto ciò che aveva costruito in Inghilterra, salpando verso nuovi lidi per altre avventure.

    Da quel che sappiamo, quasi certamente l'ultima tappa di Morso di Lupo furono le Americhe, dal momento che la tomba del protagonista di Valhalla da cui Layla ha estratto il DNA per tuffarsi nell'Animus si trova proprio oltreoceano. "The Last Chapter", dopo un breve intermezzo video, ci pone di fronte alla risoluzione di alcuni piccoli "enigmi": trovare, cioè, alcuni punti posizionati tra Inghilterra e Norvegia, contrassegnati da un glitch dell'Animus.

    Qui prendono vita alcune brevi sequenze in cui Eivor dice addio a gran parte dei suoi alleati, chiudendo con loro alcune questioni rimaste in sospeso. Vediamo ad esempio un ultimo dialogo tra il nostro e re Aelfred, o persino con Harald Bellachioma, prima di assistere al vero addio del leader del Clan del Corvo: sulle rive di Ravensthorpe, Morso di Lupo si imbarca in un'ultima grande avventura, interrogandosi su che cosa gli riserverà il futuro. Dobbiamo ammettere che, pur riservando ai fan una chiusura abbastanza emozionante, ci aspettavamo qualcosa in più da "The Last Chapter", che cala il sipario degnamente sull'epopea di Eivor ma non quella di Odino: di fatto, la storyline legata al Ragnarok rimane incompiuta, e pur consci che le visioni relative ad Asgard, Jotunheim e Svartalfheim nascondevano un criptico collegamento con il passato degli Isu (ampiamente svelato dai finali segreti dell'avventura principale), rimane il rammarico per non aver visto il fantomatico Ragnarok esplodere tra i pixel di Assassin's Creed Valhalla.

    Infine, torniamo nei panni di Basim e otteniamo alcuni interessanti indizi sul futuro della saga: il suo incontro con un personaggio ben noto ai fan del franchise, peraltro, innesca spunti molto interessanti in vista di Assassin's Creed Mirage, come pure la missione aggiuntiva che introduce ai giocatori il personaggio di Roshan.

    L'avvento di Roshan

    Presso il molo di Ravensthorpe, infatti, è possibile dare inizio a una missione intitolata "Il corvo e il cuculo". Dopo aver appreso che un gruppo di sassoni è intenzionato a opporsi al clan del Corvo, Eivor non può rimanere a guardare e si mette sulle tracce dei suoi nemici. Farà la conoscenza di Roshan, un'anziana assassina di origini musulmane intenzionata a vendicarsi di un suo vecchio nemico alleatosi proprio con gli individui a cui Eivor dà la caccia.

    Per chi non lo sapesse, incontreremo Roshan in una sua versione più giovane proprio in AC Mirage: la donna altri non è che la mentore di Basim, e dunque la vedremo insegnare al futuro protagonista del prossimo capitolo di Assassin's Creed tutti i principi e le tecniche della Confraternita. Anche se per pochi minuti, il personaggio di Roshan lascia già il segno: è una donna determinata e abile, nonostante l'età ormai avanzata, in più ci viene fatto capire che l'Assassina aveva smesso da tempo di indossare l'iconica lama celata.

    Ci chiediamo, a questo punto, se la suddetta storyline non verrà esplorata proprio in Mirage, e se quanto visto in questo breve DLC di Valhalla non ci abbia fornito interessanti indizi sugli eventi dell'atteso spin-off. In ogni caso, la missione "Il corvo e il cuculo" sembra volerci dare un succoso antipasto delle principali meccaniche di gameplay di AC Mirage: camuffandoci da sassone, infatti, dobbiamo infiltrarci in un accampamento nemico senza allertare le guardie.

    Qualora l'approccio stealth vada a buon fine, è possibile innescare un'opportunità di assassinio per uccidere il proprio bersaglio in maniera spettacolare, così da convincere il vero obiettivo di Roshan a uscire allo scoperto. Tale meccanica, che fu introdotta in Unity, portata avanti in Syndicate e riesumata nell'espansione parigina di Valhalla, verrà riproposta anche in Mirage, che come sappiamo prediligerà tanto il parkour quanto la furtività piuttosto che gli scontri a viso aperto. C'è da sottolineare che l'incarico in questione può essere affrontato anche da vero vichingo, assaltando l'accampamento a viso aperto, e che il DLC non introduce alcuna novità in termini di gameplay: la scelta, del tutto opzionale, di muoversi nell'ombra, rappresenta semplicemente un antipasto al "mood" del prossimo capitolo, che come già detto tornerà alle origini ludiche del franchise. "Il corvo e il cuculo", peraltro, aggiunge un nuovo outfit all'inventario di Eivor: il costume da maestro assassino di Alamut, che probabilmente sarà il vestiario che vedremo indossare a Roshan durante l'avventura di Basim.

    Questo equipaggiamento, insieme anche alle nuove vesti da jarl di Ravensthorpe sbloccate dopo "The Last Chapter", arricchisce ulteriormente i tantissimi contenuti di Assassin's Creed Valhalla, che arriva infine ai titoli di coda di un'epopea lunghissima e durata oltre due anni, tra espansioni, eventi e modalità inedite. Un bottino finale che non lascerà di certo a bocca asciutta i giocatori di Valhalla, sia vecchi che nuovi.

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