Batman Court of Owls: alla scoperta della Corte dei Gufi

Secondo i rumor, WB Montreal starebbe sviluppando un gioco dedicato all'Uomo Pipistrello, intitolato Batman Court of Owls. Ma cos'è la Corte dei Gufi?

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Prima di Marvel's Spider-Man c'è stato Batman. La trasposizione videoludica dell'universo legato al supereroe della DC Comics, a cura di Rocksteady e WB Montreal, si è espressa in una saga capace di fare scuola, ed in grado di dettare le regole per realizzare un eccellente tie-in: un'eredità che Insomniac Games ha raccolto e plasmato a proprio piacimento, e che resta ancora oggi un blasone che Warner Bros. Games merita di incorniciare tra i propri successi.

    Il marchio del Cavaliere Oscuro sembra essere tuttora un brand da sfruttare per il publisher, che negli ultimi anni ci ha abituato a una caterva di rumor sul possibile ritorno di Bruce Wayne nelle nostre console preferite. Recentemente si è parlato di un possibile adattamento videoludico de La Corte dei Gufi, celebre ciclo narrativo con protagonista l'Uomo Pipistrello. Vogliamo quindi approfondirne l'immaginario per farvi arrivare, eventualmente, preparati a un annuncio che - stando ai rumor - sarebbe imminente: e se Batman: Court of Owls, possibile sequel della saga di Arkham per mano di WB Montreal (già autore di Arkham Origins), non dovesse infine rivelarsi realtà, quantomeno vi abbiamo raccontato una bella storia.

    Criminali nell'ombra

    La Corte dei Gufi, volendo partire dalle origini, è una serie di fumetti della DC Comics che esordì (tramite una semplice citazione) sul primo numero della testata di Batman, per poi debuttare veramente soltanto nel quinto albo. Erano i primi volumi che segnarono l'inizio di un rilancio editoriale importante: quello chiamato The New 52, un assetto completamente nuovo che cercava di dare una rinnovata linfa vitale ai personaggi della DC Comics, arenati da troppi anni in un ciclo di vicende poco interessanti e fin troppo ancorati alla lontana Silver Age.

    Fu un'occasione, nel 2011, per riscrivere totalmente i canoni (e, in alcuni casi, le origini) di molti eroi e contesti fumettistici della DC Comics, con Geoff Johns a guidare la rivoluzione post-Flashpoint. Tra le nuove proposte c'era proprio La Corte dei Gufi, una storia con personaggi inediti rispetto al passato e concepita dal celebre sceneggiatore Scott Snyder, con Greg Capullo ai disegni.

    In caso non l'abbiate ancora capito, la Corte dei Gufi è un'organizzazione criminale. Una specie di setta, in realtà, esistente da ben prima dell'avvento del Cavaliere Oscuro tra le strade di Gotham City: questi villain, infatti, operano nella tenebrosa città natale di Bruce Wayne da almeno un secolo prima dell'uomo pipistrello, nascondendosi in piena vista. A comporre le fila di questo gruppo ci sono rampolli e membri di alcune delle famiglie più facoltose della metropoli, che per anni hanno spadroneggiato nell'ombra manipolando l'assetto politico, economico e sociale di Gotham, ed espandendo segretamente la propria influenza a macchia d'olio in tutte le strutture cittadine. C'è di più: come si scopre nel corso della prima sfida tra questi antagonisti e l'uomo pipistrello, la Court of Owls è responsabile della morte di Alan Wayne, il nonno di Bruce.

    La dimensione politica e spionistica di queste storie, il cui ciclo narrativo principale si divide in alcuni grandi episodi intitolati La Corte dei Gufi e La Città dei Gufi, sarebbe certamente uno spunto interessante per l'ipotetico videogioco di Warner Bros: proietterebbe la sceneggiatura in una serie di risvolti che avrebbero conseguenze anche su Bruce Wayne - miliardario, playboy e filantropo, nonché spesso coinvolto nelle manovre politiche di Gotham City - e non più soltanto su Batman, permettendo magari al gioco di districarsi con più scioltezza tra le due diverse identità del supereroe, alla stregua di quanto fatto da Telltale con Batman: A Telltale's Story e Batman: The Enemy Within.

    Gufi e Pipistrelli

    Particolarità della Corte dei Gufi, in ogni caso, è quella di reclutare i propri membri catturando dei giovani circensi e addestrandoli duramente per farli diventare i loro temibili sicari, che portano il nome di Artigli. Un dettaglio, questo, che ha permesso alla serie di Batman di approfondire il background di un noto comprimario del Batverso: Dick Grayson. Il giovane, come molti sanno, fu allevato da Bruce Wayne per diventare il primo Robin in assoluto e fu adottato dal magnate in seguito all'omicidio dei suoi genitori, che componevano una celebre famiglia di acrobati da circo. La storia editoriale di Grayson, poi, si è evoluta col tempo, poiché in età adulta (stanco di vivere all'ombra del Cavaliere Oscuro) decise di mettersi in proprio diventando Nightwing e cedendo l'identità del Pettirosso ad altri successori - che furono Jason Todd, diventato poi Cappuccio Rosso, Tim Drake e persino Damian Wayne, il giovanissimo figlio di Bruce e Talia Al'Ghul.

    Dopo il suo primo scontro con la Court of Owls, che lo ha lasciato ferito al termine di una dura lotta in un labirinto, Batman affronta il gruppo criminale in quello che è stato il primo crossover a riunire tutti i membri della Bat-famiglia e non solo, coinvolgendo nella battaglia anche Selina Kyle (Catwoman) e le Birds of Prey.

    In questo frangente i protagonisti scoprono che proprio Dick, alla tenera età di dieci anni, fu addestrato per diventare il nuovo leader della Corte dei Gufi. Il padre di Nightwing, infatti, apparteneva a un'antica famiglia i cui membri occupavano storicamente le fila dell'organizzazione, ma proprio il genitore del futuro aiutante di Batman si oppose alla crudele tradizione, e per questo fu ucciso insieme al resto della compagnia circense.

    Il legame tra questi villain e Wayne, inoltre, non finisce qui: Lincoln March, candidato sindaco di Gotham City e collaboratore di Bruce nel tentativo di rinascita sociale della città all'inizio della saga, non soltanto si rivela essere uno dei Gufi, ma si professa anche fratello minore di Batman, secondogenito perduto di Thomas e Martha Wayne, ufficialmente morto nel grembo materno. L'uomo pipistrello riesce a sconfiggerlo, ma ad oggi non si conoscono le precise origini di March, e non ci è ancora dato sapere se le affermazioni sulla sua identità siano effettivamente vere.

    La Corte dei Gufi, nei fumetti della DC Comics, è tornata nuovamente alla carica in alcune storie minori. Il rilancio editoriale più recente, chiamato DC Rinascita, ha visto nella testata di Batman l'ingresso di una serie con protagonista Nightwing, che sceglie di tornare tra i vicoli di Bludhaven per affermare ulteriormente il suo distacco dall'ex mentore. Proprio nella sua saga, dunque, Dick Grayson ritrova spesso e volentieri la Corte dei Gufi intenta ad ostacolargli il cammino.

    La Corte dei Gufi potrebbe insomma rappresentare un'occasione interessante per vivere una storia videoludica di Batman che possa scrollarsi di dosso avversari iconici come il Joker, Due Facce o Bane, magari in grado anche proporre soluzioni di gameplay intriganti come, ad esempio, la necessità di sgominare i principali generali dell'organizzazione: un risvolto che potrebbe dar vita a una sorta di Nemesis System, molto più evoluto di quello di La Terra di Mezzo L'Ombra della Guerra. Insomma, se mai diventasse realtà, Batman: Court of Owls sarebbe una scelta che, pur trasportando in salsa interattiva un ciclo di storie non proprio conosciute dal grande pubblico, avrebbe tutte le carte in regola per conferire una nuova verve alle avventure del Cavaliere Oscuro su console e PC.

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