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Battlefield 5: cinque motivi per recuperarlo gratis con PlayStation Plus

Ecco i motivi per i quali tutti dovrebbero provare almeno una volta Battlefield 5, uno dei giochi gratis di maggio per gli abbonati a PlayStation Plus.

Battlefield 5 su PlayStation 5
Speciale: Multi
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Ci separano ormai solo poche settimane dall'annuncio di Battlefield 6, il nuovo ed atteso episodio della serie EA DICE il cui arrivo è stato ufficializzato proprio qualche giorno fa nel corso di una conferenza dell'azienda con gli azionisti, così da mettere finalmente una pietra sulla sfilza di voci di corridoio che si diffondono da settimane. In attesa di poter scoprire come andrà ad evolversi il brand in occasione del debutto sulle console di nuova generazione PlayStation 5 e Xbox Series X|S, non c'è modo migliore di riscoprire il "vecchio" Battlefield 5 gratis per tutti gli abbonati a PlayStation Plus, i quali possono scaricarlo e giocarlo sia su PS4 che su PS5 grazie alla retrocompatibilità.

    Siete indecisi se scaricare o meno il gioco? Oltre a consigliarvi di recuperare la nostra recensione di Battlefield V, eccovi allora cinque motivi per i quali dovreste approfittare del catalogo di giochi gratuiti con il PS Plus del mese di maggio per tuffarvi sui campi di battaglia del quinto capitolo di Battlefield.

    Storie di Guerra

    Per quanto la campagna di Battlefield V non sia uno dei principali punti di forza della produzione, complici una scrittura poco incisiva e una regia poco avvincente, la proposta single player di DICE rappresenta comunque una buon pretesto per impugnare le armi in alcuni degli scenari meno noti della seconda guerra mondiale, godendosi i frutti dell'ottimo lavoro svolto dal team sul fronte del gameplay. Le Storie di Guerra ereditano la struttura episodica già vista in Battlefield 1, e si differenziano quindi dalla maggior parte degli sparatutto in prima persona per l'assenza di una storia unica e lineare.

    Questo particolare approccio permette agli utenti di esplorare avvenimenti diversi da punti di vista differenti, approfondendo la conoscenza di un momento storico di indefinibile importanza e godendosi sequenze di gioco che si contraddistinguono per l'utilizzo di armi ed equipaggiamenti che variano tra un capitolo e l'altro. Se volete un piccolo anticipo dei contenuti presenti nelle Storie di Guerra, sappiate che una di queste prende il nome di Nordlys e mette i giocatori nei panni di una soldatessa della resistenza norvegese che ha contribuito al sabotaggio del programma nucleare nazista.

    Scontri su larga scala

    La portata principale di Battlefield V è, ovviamente, la componente multiplayer "classica". Se non avete mai giocato ad uno degli ultimi capitoli della serie, resterete piacevolmente sorpresi dall'imponenza delle battaglie multigiocatore, per la gran parte ambientate in mappe dalle dimensioni generose che fanno da scenario a conflitti su larga scala. Sebbene non sia ai

    livelli del glorioso Battlefield Bad Company 2, il gioco implementa anche un buon livello di interazione ambientale e permette ad esempio di radere al suolo intere strutture tramite l'utilizzo di esplosivi e artiglieria pesante. Ciò che rende unico il multiplayer di Battlefield V (e quello della maggior parte dei precedenti capitoli) è la totale libertà di approccio al gioco. Dimenticatevi la frenesia della diretta concorrenza, perché in questo caso accumulare eliminazioni è solo uno dei tanti modi per contribuire alla vittoria, visto che molte delle modalità si basano più sulla conquista di obiettivi che sulle uccisioni. In poche parole, ogni giocatore può liberamente decidere quale ruolo svolgere sul campo di battaglia, scegliendo tra diverse classi e specializzazioni: il medico può dedicarsi a dare supporto ai compagni di squadra, l'ingegnere può tenere sotto controllo i numerosi veicoli presenti sul campo e il cecchino può posizionarsi in luoghi strategici non solo per eliminare con precisione il nemico ma anche per segnalare la sua posizione a tutto il resto della squadra. A prescindere dal vostro stile di gioco, ogni azione compiuta in battaglia vi ricompenserà con un numero variabile punti esperienza, in modo da premiare il contributo di ogni singolo "ingranaggio" del team e non solo di chi si dà alla pazza gioia con una mitragliatrice leggera.

    Battlefield Royale

    A rendere ancora più ricca l'offerta di Battlefield V troviamo Tempesta di Fuoco, una reinterpretazione dell'ormai popolare battle royale che fonde alcune delle meccaniche storiche della serie a quelle tipiche di questa modalità. Il risultato è sicuramente interessante, e permette ai giocatori di scoprire una battle royale decisamente diversa dalle altre non solo per la presenza di obiettivi e veicoli, che possono essere utilizzati proprio come nelle modalità classiche (e quindi non solo per spostarsi tra i luoghi d'interessa dell'enorme mappa), ma anche per i ritmi di gioco.

    Non vi aspettate dunque la frenesia delle fasi di costruzione di Fortnite Battaglia Reale o dei velocissimi conflitti a fuoco di Call of Duty Warzone, perché Tempesta di Fuoco propone una formula con una sfumatura tattica più marcata, in linea con le caratteristiche del gioco base.

    Niente più Season Pass

    Se fino a qualche anno fa gli sparatutto multiplayer più popolari venivano accompagnati da Pass Stagionali il cui acquisto era di fondamentale importanza per poter accedere a tutte le mappe, le modalità e le armi post-lancio, ora questa tendenza sembra essere stata definitivamente abbandonata e nel caso di Battlefield V si tratta del primo esponente del brand a non avere alcun tipo di espansione a pagamento. Ad eccezione degli elementi cosmetici, tutti i contenuti che sono stati aggiunti dal team di sviluppo nei mesi successivi al lancio sono completamente gratuiti: ciò significa che la versione standard, ovvero la stessa che potete scaricare grazie ad un abbonamento attivo a PlayStation Plus, include sin da subito tutti i DLC pubblicati.

    Tra i vari contenuti che sono stati introdotti nel corso del tempo troviamo fazioni aggiuntive (Stati Uniti e Giappone), nuove armi e veicoli, la presenza di partite private completamente personalizzabili e altri piccoli extra che hanno ampliato le possibilità offerte dal gioco. Non meno importante è The Last Tiger, un intero nuovo capitolo delle Storie di Guerra che racconta di una squadra di piloti tedeschi che hanno affrontato a bordo dei carri armati Tiger I la Sacca della Ruhr, uno degli eventi conclusivi della guerra.

    Un'esperienza personalizzabile

    Se già la sola presenza delle classi aumenta la varietà in termini di gameplay, le possibilità offerte nella personalizzazione di ciascuna di esse rappresentano un altro punto a favore di Battlefield V. Visitando l'apposita sezione nella schermata principale si può infatti accedere ad un menu che permette di personalizzare ogni singolo aspetto dei propri soldati. Oltre a poterne modificare l'aspetto tramite l'utilizzo di costumi ed elementi cosmetici, all'utente è concesso anche di modificare le armi, che possono essere dotati di mirini e altri accessori che ne alterano sia l'aspetto che le prestazioni.

    A rendere più profondo questo sistema è anche la presenza delle Specializzazioni, una meccanica che riguarda sia le armi che le classi. Nel caso delle bocche da fuoco si tratta di una sorta di albero delle abilità che permette di adattare l'arma al proprio stile di gioco, mentre per le classi parliamo di veri e propri sottotipi con caratteristiche uniche. Il gioco include anche un negozio dedicato a skin e mimetiche e, proprio in occasione del lancio della versione PS Plus di Battlefield V, gli sviluppatori hanno donato a tutti i giocatori ben 10.000 Company Coin, una delle due valute di gioco grazie alle quali è possibile fare acquisti per il proprio alter ego.

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