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Bèp92 è il nuovo campione italiano di Hearthstone

Bèp92 è il nuovo campione italiano di Hearthstone dopo due giorni emozionanti e una rimonta che rimarrà nella storia dell'eSport.

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  • Quando iniziamo il nostro percorso scolastico impariamo a entrare in confidenza con una materia che, nel corso degli anni, cominceremo ad amare o odiare a seconda della nostra impostazione.
    Stiamo parlando ovviamente della matematica con cui, superata la scuola, dobbiamo imparare a fare i conti - e mi scuso per il gioco di parole - nella vita di tutti i giorni.
    Se, poi, Hearthstone ci permette di coniugare la nostra passione per la matematica ed il calcolo delle probabilità il gioco è fatto, abbiamo trovato ciò che faremo da grandi e ciò che ci permetterà di guadagnarci da vivere qualora riuscissimo a trovare uno sbocco professionale nell'esport.

    Una vittoria "matematica" per Bèp92

    Così avrà pensato Bèp92, il nuovo campione italiano di Hearthstone che, di matematica, calcolo delle probabilità e statistica deve necessariamente essere un maestro (o quantomeno un grande estimatore) considerando anche che è stata proprio la matematica, nella figura dello spareggio tecnico, a permettergli di vivere questo sogno che altrimenti si sarebbe infranto durante la prima giornata di gare, così come lo è stato per tutti gli altri 56 partecipanti che non sono riusciti ad accedere alla fase ad eliminazione diretta.

    Il campionato italiano di Hearthstone ci ha ricordato, piuttosto nettamente, che il popolare gioco di carte targato Blizzard è sempre imprevedibile. Il giocatore sulla carta più debole, Bèp92 per l'appunto, ha trionfato davanti a tutti con convinzione sbaragliando un'agguerrita concorrenza, ed è proprio questo a rappresentare il bello di un gioco che avrà sì tanti problemi ma che resta il leader indiscusso del proprio settore emozionando il pubblico e gli stessi giocatori.
    Potremmo parlare a lungo del fatto che in questo campionato italiano di Hearthstone nessun giocatore che è stato selezionato per partecipare ai Global Games sia riuscito a centrare la top 8 e potremmo parlare a lungo del fatto che tutte le teste di serie (i primi quattro della classifica svizzera del turno precedente, ndr.) siano cadute mestamente ai quarti di finale, sconfitte da chi, in teoria, sarebbe dovuto essere potenzialmente più debole sulla carta.
    Quella stessa carta che in realtà, tornando a concetti puramente matematici, è servita solo a dimostrare la non veridicità della proprietà commutativa applicata a Hearthstone e, in particolare, alla classifica finale che ha visto completamente cambiare il risultato di un torneo che dopo il primo giorno di gare appariva già scritto in favore del giocatore dei VFL Enigma, Spikini il quale aveva chiuso il suo round di svizzera sul 6-0.

    HS National: Cambiando l'ordine degli addendi il risultato è l'esatto contrario

    Proprio Bèp92 ha aperto le danze durante il secondo giorno di gare affrontando Spikini nel tabellone a eliminazione diretta in una Bo5 che lo ha visto utilizzare Mago, Sciamano e Stregone contro la lineup di mazzi avversaria composta da Druido, Sciamano e Paladino, che è stata letteralmente travolta dalla solidità della composizione di Bèp92. Il ragazzo ha chiuso velocemente i conti, approdando in semifinale con un solido 3-1.

    Ottima la prestazione anche di Hellrazor (Dragons Power Gaming) e Wolcat (Team QLASH) che hanno avuto il merito di eliminare dalla competizione giocatori del calibro di Alb987 (Samsung Morning Stars) e ElMachico (Exeed eSports) per 3-2, rispettivamente in grado di centrare la vittoria nel mondiale in formato "Wild" e il Summer Mansion nel 2017.
    Ultimo quarto di finale quello dominato da Vitto sul malcapitato Eustachio che nulla ha potuto contro un giocatore in grado di dimostrare grande solidità e preparazione liquodandolo facilmente con un 3-0 che rappresenta una punizione fin troppo severa per un giocatore che, in realtà, durante la prima giornata aveva dato prova di grande spessore centrando un terzo posto assoluto.
    La prima semifinale ha visto incontrarsi Bèp92 e Hellrazor in un match decisamente spettacolare che ha messo di fronte due giocatori di grande livello. I due hanno scelto di bannare, rispettivamente, il Druido e lo Stregone.
    Tuttavia, l'incontro non è andato nel migliore dei modi per il giocatore dei Dragons Power Gaming che ha sofferto sin troppo la lineup avversaria finendo per concedere un 3-1 a Bèp92, spalancando a quest'ultimo le porte della finale assoluta del campionato italiano di Hearthstone.

    L'altra semifinale ha, invece, visto affrontarsi Wolcat e Vitto, un incontro ricco di capovolgimenti di fronte con il giocatore del Team QLASH capace di andare in svantaggio per 2-1 per poi riuscire a ristabilire la parità nel matchup Mago vs Prete.
    Nell'ultima partita, il guerriero di Wolcat ha subito la forza, inarrestabile, della combo del Prete avversario che ha puntato tutto sulla giocata di doppio Spirito divino e Fuoco interiore concretizzatasi grazie alla presenza in campo del Draco del crepuscolo che ha inflitto 44 danni diretti all'avversario condannandolo alla sconfitta per 3-2.

    Bèp92 un campione misterioso

    La finale ha invece, come si è detto, incoronato Bèp92 come il vincitore assoluto del campionato italiano di Hearthstone e ha visto un Vitto uscire fortemente ridimensionato da un matchup particolarmente sfavorevole.Guarda [ITA] Hearthstone Nationals - Day 2 di MorningStars su www.twitch.tvBèp92 ha infatti chiuso i conti sul 3-1 vincendo l'ultima partita con lo Stregone ai danni di un Druido comunque giocato bene e con molta lucidità da Vitto. Bisogna comunque ammettere che avrebbe dovuto, in più di un'occasione, provare a "rampare" per cercare di prendere un vantaggio nei confronti dell'avversario che ha saputo approfittare delle sue imprecisioni.
    Il nuovo campione italiano di Hearthstone è dunque lo "sconosciuto" Bèp92, in realtà non troppo sconosciuto in quanto aveva già preso parte a diversi tornei settimanali ottenendo buoni piazzamenti anche se di lui non si conoscono nemmeno le generalità e resta avvolta nel mistero l'identità.

    HS National: Esperimento riuscito ma c'è spazio per migliorare

    Il campionato italiano di Hearthstone è indubbiamente stato un esperimento da parte di Blizzard che ha funzionato sia in Italia che in tutte le altre nazioni in cui è stato realizzato (Francia, Polonia, Germania, Russia, Spagna e Regno Unito, ndr.) anche se i miglioramenti per la prossima edizione devono necessariamente essere la priorità per cercare di portare al pubblico e agli stessi giocatori un prodotto qualitativamente superiore.
    Il formato attuale risulta avvincente e molto interessante anche la scelta di spezzare la competizione in due giorni.

    Tuttavia appare inaccettabile che la top 8 di un torneo così importante debba essere giocata online, per questo motivo sarebbe interessante analizzare delle soluzioni dal vivo per il prossimo anno, almeno per quest'ultima parte di torneo.
    Bene, però migliorabile, lo streaming dei Morning Stars che ha accompagnato piacevolmente entrambe le giornate permettendo al pubblico da casa di assistere ad uno spettacolo unico per il nostro paese.
    Sicuramente, in vista del prossimo anno, dovrà essere migliorato sensibilmente il reparto audio e l'interfaccia di gioco. Interessante sarebbe, per i Morning Stars, analizzare anche la possibilità di introdurre sullo schermo una webcam che possa permettere di raccogliere le emozioni e le reazioni dal vivo dei commentatori.

    Qualche considerazione finale

    Infine, negli ultimi giorni sono uscite diverse critiche (avanzate nelle community, ndr.) rivolte al torneo e al gioco stesso, accusati di essere troppo dipendenti dal fattore "RNG".
    In questo senso sono state importanti le parole di Wolcat (Team QLASH) che ha dichiarato:"Turna ha perso contro di me per lineup sfavorevole. Altrimenti era in top per l'ennesima volta e io out. Aveva pure lo svantaggio di aver postato la lineup dei Summer, e io e Pool abbiamo potuto pensare a eventuali counter. Nulla di stupefacente, se non sei totalmente ignorante sul gioco."
    Questo messaggio fa capire come alla base di un qualsiasi torneo di Hearthstone la strategia e la migliore "preparazione casalinga" rispetto agli avversari sia un'arma in più in vista del raggiungimento del risultato finale.
    Ovviamente è solo uno dei tanti esempi possibili ma, oggettivamente parlando, è indicativo del fatto che l'analisi e lo studio dell'avversario sono un elemento superiore a qualsiasi altra congettura basata sull'aleatorietà di un gioco che invece permette di avere tante sorprese ma si basa comunque sull'abilità dell'individuo, sulla sua conoscenza del gioco e delle dinamiche di quest'ultimo.

    Staremmo parlando di altro e non di Hearthstone se decidessimo di avanzare critiche di "troppa aleatorietà" ad un gioco che ha sì una componente minima di fortuna ma che è, nella maggior parte dei casi, completamente annullata dalle scelte dei giocatori a partire dal "mulligan".
    Il campionato italiano di Hearthstone lo ha vinto Bèp92 non perchè più fortunato ma semplicemente perchè più bravo a interpretare con le sue lineup il meta attuale, capace di vincere e convincere anche in matchup molto difficili, negare questo sarebbe semplicemente sbagliato.
    Bèp92 con questa vittoria si è portato a casa il titolo di campione italiano e 1,500$ messi in palio da Blizzard, Vitto ha invece vinto 1,100$ per il secondo posto assoluto mentre al terzo/quarto posto Hellrazor e Wolcat si sono dovuti accontentare di 600$. Dopo la conclusione del campionato italiano di Hearthstone non ci resta che tifare Italia ai prossimi Global Games che inizieranno a breve e Turna impegnato nelle fasi estive dell'HCT Summer Championship di Los Angeles, restate sintonizzati!

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