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Blood & Truth per PlayStation VR: DLC e supporto post lancio

Blood & Truth ha ricevuto in questi mesi una serie di contenuti aggiuntivi gratuiti tra cui sfide e modalità extra: Analizziamo il supporto post lancio.

speciale Blood & Truth per PlayStation VR: DLC e supporto post lancio
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  • Lo scorso maggio, dopo aver seminato distruzione e pallottole tra i vicoli della capitale britannica, avevamo riconosciuto in Blood & Truth il degno erede di quel London Heist che, due anni e mezzo prima, ci aveva offerto un gradito assaggio delle potenzialità della realtà virtuale "made in Sony". Ora, a quasi otto mesi dalla pubblicazione del gangster movie videoludico di London Studio, l'esclusiva PSVR rappresenta più che mai un'esperienza imperdibile per gli estimatori del genere, grazie ai meriti di un supporto post lancio praticamente impeccabile, che nel tempo ha ampliato considerevolmente la mole contenutistica del titolo per offrire al pubblico sfide sempre nuove. Sfide che per inciso, in questo particolare momento dell'anno, potrebbero aiutarvi a frenare l'insurrezione dei trigliceridi scatenata dai bagordi festivi.

    Sparatorie per tutti i gusti

    Considerando le connotazioni cinematografiche dell'avventura di Ryan Marks, protagonista di una campagna ad alto tasso di pallottole e one-liner da eroe d'azione, in molti si aspettavano che il supporto post lancio di Blood & Truth avrebbe ampliato la storia del titolo con nuovi contenuti carichi di azione ipercinetica e intrighi internazionali. Una prospettiva sostenuta dalle caratteristiche di un finale che, seppur (letteralmente) esplosivo, aveva lasciato i giocatori con più di un interrogativo in testa.

    Dal canto suo, London Studio sembra aver scelto una direzione diversa per il suo shooter in realtà virtuale, una che con tutta probabilità ci porterà a vestire nuovamente i panni del dispensatore di piombo nel corso della prossima generazione, tra le maglie di un sequel che, chissà, potrebbe perfino affacciarsi sul mercato come il terreno di prova scelto per il plurivociferato erede di PSVR.

    Congetture a parte, il modello di supporto scelto dal team britannico si è comunque confermato più che virtuoso, con la pubblicazione di una serie di quattro DLC gratuiti che hanno provveduto a rimpolpare l'offerta ludica di Blood & Truth con una pletora di contenuti decisamente interessanti. Dopo aver aggiunto al titolo il New Game Plus (che permette di conservare tutti gli strumenti letali sbloccati) e un nuovo livello di difficoltà (in grado di rendere l'esperienza più impegnativa e appagante), oltre a un buon numero di sfide a tempo inedite e classifiche online per ogni modalità, gli sviluppatori hanno rimpinguato la gamma delle attività secondarie con una lunga serie di variazioni sul tema dello sperpero balistico.

    La prima di queste, che raccoglie 5 sfide di "tiro al piattello", è anche la meno estrosa del campionario: imbracciata la nostra fedele doppietta, saremo chiamati a ridurre in schegge un numero potenzialmente infinito di dischi d'argilla, in contesti che potrebbero richiedere ben più di un'ottima coordinazione occhio-mano. Dopo aver messo alla prova i nostri riflessi con il tradizionale tiro a volo, invitandoci a distruggere uno o due piattelli lanciati su diverse traiettorie, la modalità ci propone un tragitto scandito da un mix di bersagli statici e dinamici, seguito da una sfida di precisione e controllo nella quale perderemo una vita (su tre) per ogni colpo a vuoto.

    La prova successiva richiede di centrare diversi bersagli posizionati sulla facciata di un edificio composto da file di tasselli che, per ogni proiettile andato a segno, si illumineranno del colore corrispondente al piattello da colpire: un indizio che si farà essenziale quando, nella seconda parte della sfida, ci troveremo a dover scegliere il nostro obiettivo tra diversi dischi sparati in contemporanea. Il quintetto si chiude poi con un articolato percorso d'allenamento, che dovremo attraversare di buona lena seminando bossoli tra sagome a scomparsa e piattelli scagliati a tutta velocità.

    C'era una volta a Soho

    Il pacchetto successivo include 5 prove di abilità che aggiungono ulteriore varietà al banchetto pirico messo in tavola dalle attività secondarie di Blood & Truth. L'antipasto porta su schermo una serie di duelli in stile "mezzogiorno di fuoco", durante i quali dovremo aspettare l'attivazione dei bersagli prima di estrarre la nostra sei colpi e lasciarla cantare fino a quando non saranno tutti a terra. La portata successiva ci chiederà di roteare agilmente i revolver per attivare lo spawn delle sagome del poligono, dopodiché avremo solo una manciata di secondi per abbatterle a suon di piombo, alla ricerca della serie perfetta.

    La terza modalità impone di mandare in frantumi una serie di cerchi colorati disposti sugli ingranaggi di un macchinario: ogni centro aumenterà il tempo nostra disposizione e ci consentirà di sbloccare una leva utile ad attivare altre sezioni con nuovi obiettivi da colpire, in grado di garantire bonus al punteggio sempre maggiori. Le ultime due prove portano in scena dinamiche per certi versi assimilabili a quelle del celebre Beat Saber, per quanto un buon senso del ritmo non sia in questo caso un requisito essenziale.

    Impugnando due armi di colore diverso, ci troveremo di fronte una selva di sagome dipinte con le medesime tonalità e, come intuibile, l'unico modo per accrescere il nostro record sarà quello di colpire ogni bersaglio con la bocca da fuoco corrispondente. Mentre la prima di queste sfide ci mette in mano due pistole identiche davanti a una schiera di obiettivi a breve distanza, la seconda richiede di alternare arma corta e fucile lungo un percorso di guerra caratterizzato da una gamma più ampia di traiettorie. Prima di procedere oltre, per analizzare nel dettaglio l'ultimo - e imprevedibile - DLC di Blood & Truth, non possiamo fare a meno di ribadire come il supporto messo in atto da London Studio sia da considerarsi un grande valore aggiunto per l'esclusiva VR di PS4.

    A partire dallo scorso giugno, infatti, il team ha continuato a offrire al pubblico motivi sempre nuovi per tornare ad agitare minacciosamente i Move, pubblicando contenuti gratuiti caratterizzati da un'ottima varietà e da trovate ludiche di valore, a dimostrazione della dedizione degli sviluppatori al proprio prodotto e, più in generale, alla community di PSVR. Considerazioni che assumono tratti ancor più marcati con l'ultimo aggiornamento del gioco, tanto peculiare quanto esilarante.

    Spara che ti passa

    Il quarto DLC aggiunge infatti a Blood & Truth una modalità in stile rhythm game, che trasforma il titolo in uno shooter musicale sul modello di Audica. Come nel caso dei precedenti update, anche qui i giocatori avranno a disposizione 5 scenari differenti, ciascuno legato a uno dei pezzi presenti nella colonna sonora del gioco. Posizionato di fonte a una struttura metallica, l'utente dovrà quindi sparare ai vinili-bersaglio che man mano si avvicenderanno al centro della stessa, cercando di premere il grilletto solo quando il cerchio luminoso attorno a ogni disco avrà raggiunto la dimensione minima, in concomitanza con i beat della canzone di sottofondo.

    Per attivare combo e moltiplicatori, e conquistare così un buon posto nelle classifiche mondiali, sarà dunque necessario conciliare mira, riflessi e senso del ritmo: un'impresa non sempre facile, dato che - chiaramente - né le meccaniche di shooting né l'arrangiamento dei brani sono stati progettati per questo specifico scopo. Può quindi capitare che i bersagli si muovano con un tempismo non proprio perfetto, o che il suono dei colpi alteri in maniera significativa la nostra percezione del "flow" di una canzone.

    Tutto considerato, però, si tratta di difetti cui è facile passare sopra, anche perché la modalità in questione non solo rappresenta una fresca diversione rispetto alle dinamiche classiche di Blood & Truth, ma si dimostra anche decisamente spassosa. L'aggiornamento include inoltre un piccolo extra, ovvero una modalità DJ che ripropone - senza il rischio di ferite multiple da perforazione - una delle sequenze più fuori di testa della campagna in singolo, lasciandovi liberi di darvi alla pazza gioia tra effetti pirotecnici e scratchate di cattiveria.

    Con una componente ludica quasi inesistente, questa particolare attività può tranquillamente essere considerata - tanto per rimanere in tema - alla stregua di una bonus track. Soppesando l'operato di London Studio con Blood & Truth, insomma, non possiamo che dirci soddisfatti di come il team abbia gestito quello che tutt'ora è una delle migliori produzioni disponibili su PSVR: un'esperienza che, ora più che mai, merita di essere recuperata, in particolar modo tenendo a mente l'impegno di Sony sul fronte della realtà virtuale e le future potenzialità di questa specifica saga, che potrebbe offrirci grandi soddisfazioni anche sulla prossima ammiraglia del colosso giapponese.

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