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Call of Duty si aggiorna: le novità della Stagione 1 di Cold War e Warzone

Scopriamo insieme tutte le novità introdotte con la Stagione 1 di Call of Duty Black Ops Cold War, che coinvolge ovviamente anche COD Warzone.

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  • A circa un mese dal debutto del nuovo Call of Duty (maggiori dettagli nella recensione di Call of Duty Black Ops Cold War), è finalmente arrivato il primo grande aggiornamento che non coinvolge solo l'ultimo episodio dello sparatutto in prima persona ma anche Warzone, che ha accolto diversi contenuti direttamente dalla Guerra Fredda all'interno di un sistema di progressione unificato. Dal momento che l'update della Stagione 1 coinvolge ogni singolo aspetto del gioco, scopriamo insieme tutte le novità disponibili.

    Un fantasma dal passato di Adler

    Trattandosi di una nuova stagione in piena continuità con tutte quelle viste nel corso dell'ultimo anno non poteva certo mancare un nuovo Battle Pass, il quale offre ai giocatori i soliti 100 livelli con ricompense premium e gratuite. Tra gli oggetti che si possono ottenere senza sborsare un solo centesimo troviamo come sempre gli unici elementi in grado di alterare il gameplay, ovvero le due nuove bocche da fuoco: la mitraglietta MAC-10 (ricompensa del livello 15) e il fucile d'assalto Groza (ricompensa del livello 31), che al livello 100 permette agli utenti paganti di sbloccarne un particolare progetto chiamato Ordine Naturale.

    Oltre agli ormai immancabili emblemi, orologi e biglietti da visita, i premi per chi deciderà di acquistare la versione premium del pass includono anche nuovi operatori che, per fortuna, dopo qualche stagione sottotono tornano ad essere più carismatici. Parliamo soprattutto di Stitch, il cattivone di turno che mostra i segni delle torture ricevute da Adler in entrambe le versioni presenti nel pass e che finalmente propone una skin particolare le cui caratteristiche hanno anche una stretta relazione con gli avvenimenti del gioco.

    Non male anche Bulldozeer, l'omone corazzato che andrà però acquistato separatamente nel corso della stagione. Tra le numerose altre skin del pass troviamo anche versioni alternative degli operatori di Black Ops Cold War come Adler, Woods e Park.Nel caso in cui foste interessati alle ricompense premium di questa stagione, il costo del biglietto è come sempre di 1.000 Punti COD per la versione "standard" del pass e di 2.400 Punti COD per quella "potenziata", grazie alla quale si può partire direttamente dal livello 20.

    Benvenuti a Rebirth Island

    La più grande novità di Call of Duty Warzone è rappresentata dall'introduzione di una nuova mappa di gioco Rebirth Island. Si tratta del luogo in cui Stitch si dedica alla produzione di una sostanza tossica e nel quale potremo partecipare a partite profondamente diverse rispetto a quelle giocate a Verdansk, sia in termini di durata che di gameplay. Oltre al numero ridotto di giocatori (questa mappa può ospitare circa 45 giocatori), Rebirth Island offre al momento un set di regole tutto suo: possono giocare solo squadre da tre giocatori e non vi è nessun tipo di Gulag.

    L'unico modo per rientrare in partita, infatti, è quello di attendere la fine di un timer che, allo scadere del tempo, permette di rientrare se e solo se almeno un membro del team è ancora in piedi. I match in questa modalità a tempo, che non sappiamo come andrà ad evolversi nel tempo, sono molto più veloci non solo per via del ristretto numero di giocatori presenti contemporaneamente sull'isola, ma anche a causa delle dimensioni della mappa, molto più piccola e densa di punti d'interesse che spingono i giocatori a scontrarsi continuamente. Ad incitare i giocatori a partecipare alla modalità Ritorno è un mini-evento con una ricca serie di obiettivi che, se completati entro il tempo limite, permetteranno ai giocatori di entrare in possesso di due progetti leggendari e di una serie di elementi estetici esclusivi.

    Anche Verdansk ha subito un cambiamento minore che consiste nell'introduzione di una sorta di bunker accessibile sia dall'aeroporto che dal cratere apparso proprio a nord-est di Airport: si tratta di una serie di cunicoli e di laboratori molto pericolosi, che ricompenseranno solo i giocatori più abili che saranno stati in grado di addentrarsi al loro interno per recuperare il ricco bottino che vi si nasconde. Chi verrà sconfitto a Verdansk potrà inoltre provare la rinnovata esperienza Gulag, che consiste in una nuova arena nei sotterranei della prigione che riproduce la celebre mappa Nuketown tramite una serie di oggetti di scena.

    A proposito di loot, un'altra importante novità della battle royale è l'introduzione di circa 30 armi tratte da Black Ops Cold War. Questi strumenti di morte non fanno altro che ampliare ulteriormente il bacino di oggetti che si possono trovare in giro per Rebirth Island e Verdansk, permettendo a tutti i giocatori in possesso di Cold War di utilizzare armi ed accessori sbloccati nel multiplayer. Ovviamente anche chi possiede il solo Warzone potrà sbloccare e potenziare quelle armi, proprio come accaduto lo scorso anno a chi si è avvicinato alla battle royale senza possedere Modern Warfare.

    Anche i non morti festeggiano il Natale

    Proprio come le stagioni viste nel precedente capitolo, anche Call of Duty Black Ops Cold War ha avuto la sua iniezione di contenuti post-lancio gratuiti in occasione del debutto della Stagione 1. Tra questi il più interessante è sicuramente la modalità Scontro, ovvero gli apprezzati conflitti a fuoco basati su match due contro due che tanto sono piaciuti ai giocatori di Modern Warfare.

    Al momento sono disponibili quattro diverse mappe pensate appositamente per questa modalità (U-Bahn, ICBM, KGB e Game Show) ed è probabile che in futuro ne vengano introdotte altre sempre in maniera gratuita. Altra new-entry è la modalità Spionaggio, ovve una rivisitazione del Cattura la Bandiera in cui due squadre da sei giocatori devono accaparrarsi una valigetta e fare di tutto per tenerla il più tempo possibile.

    Chi ama partite popolate da un numero di utenti più elevato può giocare Postazione Armi combinate, modalità da 24 giocatori nella quale i giocatori si contendono un punto di controllo che si sposta continuamente in giro per la mappa. Se invece volete solo divertirvi con i vostri amici potete provare Caccia agli oggetti, altra modalità sei contro sei in cui gli elementi di una squadra si trasformano in oggetti dello scenario che i membri dell'altro team hanno l'obiettivo di individuare.

    Tutte queste modalità sono accompagnate da un buon numero di nuove arene, ciascuna adatta a varie tipologie di gioco:

    The Pines (6v6): si tratta di un centro commerciale del New Jersey che potrebbe accendere la vostra eventuale nostalgia per gli anni '80 e propone sia luoghi perfetti per gli scontri corpo a copro che aree più adatte ai combattimenti a lungo e medio raggio
    Raid (6v6): questa mappa, che consiste in un complesso di lusso sulle Hollywood Hills di Los Angeles, in California, non è altro che una riproposizione di una vecchia mappa di Call of Duty: Black Ops II
    Nuketown '84 festivo (6v6): in questo caso parliamo di una semplice rivisitazione in chiave natalizia della celebre mappa disponibile già da qualche giorno

    Ed è proprio a tema natalizio che è dedicata la nuova modalità di Call of Duty Zombies, Jingle Hells, che stravolge la mappa Die Maschine.

    Nelle prossime settimane i giocatori potranno infatti affrontare delle creature più illuminate di un albero di Natale e sfruttare potenziamenti e armi creati ad hoc, tra i quali troviamo anche le palle di neve.

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