Call of Duty compie 20 anni: la classifica dal peggiore al migliore

In due decenni di vita sono usciti tantissimi giochi della serie Activision: alcuni epici, altri non meritevoli di particolare attenzione.

Call of Duty Top e Flop
Speciale: Multi
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  • Con 22 titoli del filone principale e 12 spin-off, Call of Duty è una delle serie più vendute dell'industria videoludica e, dopo ormai vent'anni, la sua popolarità stenta a decrescere. Al centro della diatriba tra Microsoft e Sony per l'acquisizione di Activision Blizzard King c'era anche l'IP in questione e la cosa - visti i suoi numeri da record - non dovrebbe stupire nessuno. Detto questo, non tutti i capitoli approdati sugli scaffali hanno avuto il medesimo successo e alcuni di questi sono stati ben poco apprezzati dagli appassionati di lunga data. Scopriamo quali sono i migliori e i peggiori Call of Duty di sempre.

    I peggiori Call of Duty

    In questa cinquina rientrano il terzo episodio di Call of Duty Modern Warfare (trilogia originale, non la più recente serie reboot), Call of Duty Ghosts, Call of Duty Vanguard, Call of Duty Infinite Warfare e anche Call of Duty Black Ops Declassified, uscito su PlayStation Vita.

    5 - Call of Duty Modern Warfare 3 2011

    L'originale Call of Duty Modern Warfare 3 è stato un capitolo divisivo, che di recente sta subendo quasi un processo di rivalutazione per via della sua campagna, messa a confronto con il terzo episodio della serie reboot (la recensione della campagna di Call of Duty Modern Warfare 3 è a portata di click). Al netto di una modalità storia con i suoi momenti interessanti come la missione ambientata a Parigi, questa componente del gioco non è riuscita a stare al passo con quelle che l'avevano preceduta.

    Lo stesso si può dire per la modalità multiplayer che, pur avendo introdotto per la prima volta Uccisione Confermata non riuscì ad imporsi per via di una minore attenzione nei confronti del bilanciamento: i match online erano caratterizzati da un'ingombrante presenza delle killstreak, pronte a far fuori i giocatori negli istanti successivi allo spawn. A chiudere il cerchio troviamo la co-op, che era sì divertente grazie al solido gameplay, ma si basava su orde di nemici e non sulle missioni che gli utenti avevano apprezzato nelle Spec-Ops di MW2.

    4 - Call of Duty Vanguard

    Passiamo quindi a Call of Duty Vanguard. Ambientato nel corso della Seconda Guerra Mondiale, questo capitolo non è riuscito a conquistare i fan con la sua campagna single player e le sue modalità online. La componente multiplayer era troppo caotica rispetto ad altri esponenti della serie e le mappe erano tutt'altro che memorabili.

    Un'altra dimensione segnata da alcune criticità era la modalità Zombies, non all'altezza di quelle che l'avevano preceduta. Abbandonava i classici round in favore di una struttura in cui ci si spostava da un hub centrale verso altre mini-mappe.

    3 - Call of Duty Ghosts

    Difficilmente troverete un solo appassionato della serie Activision che vi parlerà bene di Call of Duty Ghosts. Questo capitolo rappresenta uno dei punti più bassi mai raggiunti dal brand, semplicemente perché nessuna delle sue componenti riusciva a brillare con intensità.

    La campagna presentava vicende poco interessanti, il multiplayer si svolgeva all'interno di mappe non sempre riuscite e la modalità cooperativa sostituiva gli apprezzatissimi nazi-zombi con grossi alieni dall'improbabile design.

    2 - Call of Duty Infinite Warfare

    Se Ghosts è uno di quei capitoli finiti subito nel dimenticatoio senza aver alzato un polverone, non si può certo dire altrettanto di Call of Duty Infinite Warfare, che non si trova tra i flop per questioni prettamente qualitative. Ambientato in un lontano futuro, questo episodio ha rivoluzionato non solo il setting, ma anche il gameplay: fu infatti il terzo capitolo della serie (il primo fu Advanced Warfare ed il secondo Black Ops 3) a stravolgere pesantemente il sistema di movimento, introducendo doppi salti, corse sui muri e lunghe scivolate che i fan non hanno mai perdonato agli sviluppatori.

    Sebbene la campagna non fosse mal riuscita, al pari della modalità Zombies, le nuove possibilità di movimento sono state ritenute da molti troppo lontane dal DNA di COD.

    1 - Call of Duty Black Ops Declassified

    Il peggior Call of Duty di sempre non poteva che essere Black Ops Declassified. L'esclusiva PlayStation Vita fu recepita malissimo da pubblico e critica, al punto da essere l'episodio della serie con la media voti più bassa di sempre (su Metacritic ha un punteggio di 33 su 100).

    La modalità storia era risibile e consisteva in una serie di missioni in stile Spec Ops che si potevano portare a termine in un paio d'ore. Il multiplayer invece si basava su match 4 contro 4 con mappe riciclate da altri episodi della serie, aveva un arsenale poverissimo e grossi problemi di connettività che rendevano poco piacevoli le partite. Ancor meno interessante era la modalità a orde, forse la più ripetitiva di tutti i COD.

    I Call of Duty più belli

    Quali sono i migliori Call of Duty? La nostra top 5 vede al primo posto Call of Duty Modern Warfare 4 seguito dal primo Black Ops e da Modern Warfare II a completare il podio.

    1 - Call of Duty 4 Modern Warfare

    Al primo posto della classifica dei Call of Duty più amati dobbiamo obbligatoriamente mettere sua maestà Call of Duty 4 Modern Warfare. La creatura di Infinity Ward rappresentò un vero e proprio punto di rottura con il passato e segnò un nuovo inizio per la serie.

    Oltre al passaggio all'ambientazione moderna, COD 4 vantava anche una campagna appassionante e un comparto multiplayer che creava dipendenza, complici anche le mappe ben strutturate e il sistema di progressione, grazie a cui si potevano sbloccare mimetiche e accessori.

    2 - Call of Duty Black Ops

    Se Modern Warfare è il capolavoro di Infinity Ward, quello di Treyarch è sicuramente Black Ops. Il primo capitolo della serie in questione rientra di diritto fra i COD più belli di sempre. Nel ricco pacchetto si poteva trovare una modalità storia con uno dei finali più belli mai visti in un'iterazione del brand, l'amatissima modalità Zombies e una componente multigiocatore online che, in maniera simile a MW2, ha introdotto alcune delle mappe che ancora oggi continuano ad essere riproposte negli episodi più recenti (è semplicemente impossibile non citare Nuketown)

    Black Ops espandeva anche le possibilità di personalizzazione e, oltre all'aggiunta del sistema di modifica dei mirini, vantava anche un editor degli emblemi (a proposito della storia di Black Ops, qui lo speciale su giochi fondati su grandi bugie).

    3 - Call of Duty Modern Warfare 2 2009

    Con Call of Duty Modern Warfare 2 Infinity Ward ha raggiunto vette ancor più elevate rispetto a quelle del titolo precedente. Il sequel del quarto capitolo seguiva la filosofia del ‘bigger and better', poiché espandeva la formula già consolidata del prequel con una modalità cooperativa chiamata Spec Ops.

    Non dimentichiamoci poi che la campagna include No Russian, una delle missioni più sconvolgenti dell'intera serie, e il colpo di scena relativo al tradimento di Shepherd. Il multiplayer, poi, non ha nemmeno bisogno di presentazioni: se oggi tutti sono tornati a sfidarsi col PvP dell'attuale Modern Warfare 3 nelle mappe rimasterizzate di MW2, un motivo ci sarà.

    4 - Call of Duty Black Ops 2

    Sotto certi aspetti, Black Ops 2 sta a Black Ops 1 come Modern Warfare 2 sta a Modern Warfare 1. Certo, il primo capitolo di ciascuna delle due serie resta fondamentale, ma anche nel caso di Black Ops la seconda iterazione riuscì ad ottenere un successo esplosivo e a conquistare il cuore degli appassionati, che ancora oggi ricordano con affetto questo episodio.

    Pur se con meno colpi di scena rispetto al predecessore, la campagna di BO2 introdusse i finali multipli, un motivo più che valido per spronare i giocatori a completare una seconda volta questa componente dell'offerta. Il vero punto di forza risiedeva però nel multiplayer, col suo sistema del Pick 10 per bilanciare le classi, mappe iconiche come Hijacked e un'ampia gamma di armi futuristiche che si ispiravano a quelle moderne.

    5 - Call of Duty 2

    Ok che i Call of Duty post Modern Warfare sono quelli più popolari, ma non possiamo certo dimenticare il glorioso passato della serie. A tal proposito, nella classifica dei migliori COD abbiamo deciso di inserire anche Call of Duty 2, che riuscì ad ottenere una discreta popolarità tra i giocatori PC, Mac e Xbox 360 grazie alla sua ambientazione nella Seconda Guerra Mondiale, alla sua campagna e al suo multiplayer online, che diede un contributo alla crescita di Xbox Live Gold.

    Si tratta inoltre del primo capitolo della saga ad aver abbandonato la classica barra della salute, fino a quel momento un must degli FPS, in cambio dell'auto-rigenerazione degli HP col passare del tempo.

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