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Call of Duty Modern Warfare: le migliori modalità multiplayer

In attesa della seconda fase Beta e dell'uscita del gioco, andiamo alla scoperta delle modalità multiplayer del nuovo Call of Duty.

speciale Call of Duty Modern Warfare: le migliori modalità multiplayer
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Lo scorso fine settimana si è consumata la prima fase di open beta di Call of Duty: Modern Warfare su PlayStation 4. Un'occasione utile per farsi un'idea sulla portata di Gunsmith, il nuovo sistema di personalizzazione delle armi, ma anche sul peso e la qualità delle modalità di gioco nella rinnovata concezione di multiplayer secondo Infinity Ward. In attesa della seconda ondata di testing, che si terrà questo weekend anche su PC e Xbox One, abbiamo deciso di raccontarvi tutte le tipologie di match e stilare una sorta di classifica preliminare prima del debutto del gioco completo, in arrivo il prossimo 25 ottobre. All'appello manca Ground War, la modalità a 64 giocatori che sarà aggiunta proprio nei prossimi giorni. Ve ne parleremo presto, procediamo!

    Deathmatch a squadre - 6 contro 6

    Deathmatch a squadre, la più classica delle varianti di gioco online, è il modo più veloce ed efficace per lanciarsi nelle partite multiplayer di Call of Duty: Modern Warfare, sia in compagnia di amici che affidandosi al matchmaking. Due squadre da sei giocatori si affrontano con i loadout che preferiscono, vince chi raggiunge per prima il punteggio massimo di 50 kill. Non ci sono obiettivi specifici da raggiungere e la carneficina può consumarsi in qualsiasi luogo della mappa, a prescindere dall'andamento della partita e dalla posizione dei propri compagni.

    Lavorare di squadra è indubbiamente più efficace, ma se preferite muovervi in solitudine, affrontando i nemici senza curarvi troppo delle strategie dei compagni, potete farlo. È soprattutto in questa modalità che si sviluppano ed evolvono le tendenze della community, ed è molto probabile che proprio qui, col tempo, prenderanno vita delle situazioni di gioco assimilabili esclusivamente giocando con costanza. Divertente e galvanizzante, Deathmatch a squadre è probabilmente la tipologia di partita in cui riuscirete ad assaporare la vera essenza di Call of Duty, che mai come quest'anno si è riavvicinato alla storica filosofia "boots on the ground".

    Visore notturno

    Una manciata di mappe disponibili nelle playlist possono essere affrontate anche in una variante notturna. Qui, armati di visore notturno e puntatore laser, le cose si fanno decisamente più complicate. Diventa necessario centellinare l'utilizzo della mira, perché il raggio del mirino può dare indicazioni precise sulla vostra posizione, esponendovi al fuoco nemico.

    Visore notturno, la variante più affascinante di tutto il pacchetto.

    Le luci posizionate lungo i sentieri e negli anfratti degli edifici, invece, possono giocare a vostro favore: stanziare sotto una lampada può rendervi sostanzialmente invisibili agli occhi degli avversari che vestono il visore. Una possibilità tutt'altro che remota, visto che i "night google" sono attivati di default e possono essere disattivati solo tramite la pressione di un apposito tasto. Interessantissima, in questo senso, la predisposizione di alcune mappe all'accensione e lo spegnimento delle fonti di luci, che possono essere utilizzate strategicamente per eliminare gli avversari. Inquieti e allo stesso tempo affascinanti, i match in notturna sono forse il punto più alto del nuovo Modern Warfare.

    Scontro (Gunfight) - 2 contro 2

    Protagonista assoluta dell'alpha di agosto, Gunfight elimina gli equipaggiamenti personalizzati e affida alla destrezza dei giocatori l'andamento della partita. Disponibile esclusivamente all'interno di mappe più ristrette studiate ad hoc dagli sviluppatori, la nuova modalità due contro due senza respawn di Modern Warfare esalta all'inverosimile la tensione, obbligando i partecipanti a padroneggiare ogni tipologia di arma in degli scontri ravvicinati.

    In Gunfight, infatti, le bocche di fuoco vengono selezionate dal sistema all'inizio di ogni round e sono uguali per tutti i soldati in campo. Un'esperienza inedita per il franchise Activision in cui vince chi, con tanto sangue freddo e padronanza delle aree di gioco, riesce a dominare più round. Fresca, coinvolgente e altamente strategica, Gunfight è anche la modalità in cui le partite si svolgono più velocemente: una magnetica arma a doppio taglio che con le sue prerogative potrebbe attrarvi al punto di allontanarvi da tutte le altre opzioni di gioco. Per saperne di più vi rimandiamo alla nostra prova della modalità Gunfight 32v32.

    Realismo

    Un'altra variante disponibile nelle playlist è Realismo, una modalità che riduce al minimo l'interfaccia per un'esperienza di gioco nettamente più immersiva. Nella beta era disponibile solo per i Deathmatch a squadre, ma nella versione completa sarà possibile estendere tale opzione a più tipologie di partita. In modo molto simile alla modalità Veterano dei precedenti Call of Duty, l'HUD è completamente assente. Questo vuol dire che non potrete fare affidamento sul mirino, il numero di proiettili presenti nel caricatore e la bussola.

    Deathmatch a squadre sprigiona la vera essenza di Modern Warfare.

    In più, i danni sono aumentati, un dettaglio che rende le morti ancora più repentine e il mood generale dei match decisamente più incalzante. Il fuoco amico, però, continua ad essere disattivato. Si tratta, in effetti, dell'unica contraddizione di una modalità estremamente realistica dal fare quasi simulativo. In Realismo si apprezzano ancora di più i dettagli del maniacale lavoro di rifinitura e perfezionamento di tutti gli aspetti del gioco, dalla grafica al sonoro, fino all'efficacia dei proiettili che impattano sui corpi degli avversari passando attraverso le superfici più sottili. Se desiderate una virata verso dei toni più seriosi, fa al caso vostro.

    Dominio - 6 contro 6

    Un'altra variante di gioco storica è Dominio, l'interpretazione di Call of Duty delle classiche modalità a obiettivo. Due team da sei giocatori devono controllare tre aree sulla mappa marchiate con le lettere A, B e C. Catturando le bandiere otterrete un punto ogni due secondi, conteggio che aumenterà a seconda di quante zone riuscirete a sorvegliare contemporaneamente.

    Una buona strategia di gioco, supportata da un'adeguata comunicazione con i compagni di squadra, vi permetterà quindi di raggiungere i 200 punti necessari alla vittoria in tempi brevi. Avvicinarsi alle zone insieme ai propri compagni di squadra, infatti, velocizzerà la conquista degli avamposti. Dominio è una modalità con respawn attivo, ma dopo ogni morte tornerete in campo nelle aree vicine alle bandiere controllate dalla squadra d'appartenenza.

    Cyber Attack - 6 contro 6

    In Cyber Attack, rivisitazione di Seek and Destroy, le cose funzionano un po' diversamente. L'obiettivo principale è localizzare una bomba e farla esplodere nel data center nemico, ma è possibile vincere un round anche decimando gli avversari ben prima che una delle due squadre riesca a far esplodere l'ordigno.

    A differenza di tutte le altre modalità di Call of Duty, il respawn è possibile esclusivamente se si viene rivitalizzati da un compagno. Insieme alla possibilità di detonare l'EMP, quest'ultima caratteristica rende Cyber Attack profondamente strategica: il peso delle valutazioni dei singoli giocatori è molto importante, e in un attimo può trasformare uno stato di vantaggio in una sconfitta schiacciante. Tra le modalità disponibili nella beta, Cyber Attack è anche quella in cui abbiamo riscontrato più frequentemente delle situazioni di stallo: sostare nell'area che custodisce la bomba, a volte, può tradursi in uno scontro a fuoco continuo, almeno fino a quando almeno un soldato non decide di avventurarsi nelle retrovie per destabilizzare l'equilibrio nemico.

    Quartier generale - 6 contro 6

    In Quartier generale l'obiettivo è catturare e mantenere il controllo delle zone designate a rotazione dal sistema. Anche in questo caso vince la squadra che raggiunge per prima i 200 punti o, in alternativa, il team più vicino al punteggio massimo. I respawn sono attivi per tutti finché non viene catturata una base.

    L'attivazione di quest'ultima, infatti, nega la rinascita per la squadra in svantaggio. In quanto a dinamiche di gioco siamo di fronte una modalità molto simile a Dominio, con la differenza che lo spostamento frequente degli obiettivi da conquistare rende l'andamento del match tendenzialmente più dinamico. Si tratta anche di una tipologia di partita che "autorizza" la pratica del camping e per questo motivo non è la nostra preferita tra le modalità a obiettivo.

    Call of Duty Modern Warfare Continua la scoperta del Call of Duty più promettente degli ultimi anni, con la possibilità di partecipare attivamente alla fase pre-lancio: questo fine settimana le porte dei server dell'open beta torneranno a spalancarsi, anche su PC e Xbox One, oltre che PlayStation 4. Se non avete prenotato il gioco, dal 19 al 20 settembre potrete giocare sulla console Sony e dal 21 al 23 settembre su tutte le piattaforme. Si tratta dell'ultima occasione per toccare con mano lo sparatutto marchiato Infinity Ward prima dell'uscita. Le modalità a disposizione nella beta testimoniano un certo impegno sia dal punto di vista della varietà che della quantità, a conferma del fatto che gli sviluppatori californiani sono impegnati diligentemente su più fronti. Continuate a seguirci per scoprire per tutte le novità che ci separano dal day one!

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