ChinaJoy 2019: tutte le novità dell'evento cinese

Quest'oggi riassumiamo tutti gli annunci fatti al ChinaJoy 2019, e le novità in arrivo su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC.

speciale ChinaJoy 2019: tutte le novità dell'evento cinese
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In attesa del Gamescom di Colonia, l'industria dei videogame ha certamente alleggerito i suoi ritmi incalzanti in previsione di un trimestre che, rispetto al solito, infiammerà l'utenza già sul finire di agosto con Astral Chain, Control e Blair Witch. Se spostiamo lo sguardo oltre l'Europa e l'America, in un mercato che sembra distante da noi anni luce, però, potremmo trovare altre succulente novità. Stiamo parlando del fronte orientale che, da pochissimo, ha visto l'edizione 2019 del ChinaJoy: una manifestazione che potremmo considerare, senza troppi fronzoli, l'edizione cinese dell'E3 di Los Angeles.
I protagonisti della manifestazione sono di tutto rispetto, ed è doveroso menzionare Sony, assente negli states, ma fortemente intenzionata ad aggredire la Cina e la sua utenza. Ovviamente un ruolo di rilievo è stato ricoperto da Tencent, il colosso che detiene alcuni dei titoli con la più grande concentrazione di giocatori: da League of Legends, a PlayerUnkown's Battlegrounds, passando per una quota d'azioni di Epic Games (e va da sé Fortnite). Quest'oggi cercheremo quindi di fare il punto della situazione sugli annunci visti durante il ChinaJoy anche se, come detto, si tratta di progetti incentrati per lo più sul mercato asiatico, che potrebbero arrivare solo più avanti (o per nulla) sui nostri lidi.

4 the (asian) players

Dopo un'assenza che ha segnato l'E3 2019 dello scorso giugno, Sony è ritornata a distribuire annunci sul palco di grande evento. Ovviamente, nessuno dei progetti più attesi è stato mostrato, quindi non aspettatevi alcuna sortita da The Last Of Us Part II o Ghost of Tsushima. Tuttavia, l'azienda nipponica, a cui è toccato il ruolo di aprire la kermesse, ha presentato diversi titoli inediti e non.

Iniziamo con Apocalypse, nuova IP prevista anche per PC in mano ai ragazzi di Future Tech, già noti per l'avventura VR Mars Alive. Si tratterà di un'esperienza fortemente cinematografica, ricca di quick time event e con diverse scelte da compiere, in grado di mutare le sorti dei protagonisti.

Proseguendo, tocca a Magicfish Studio con il suo In Nightmare, un progetto horror in cui immaginazione e realtà si uniscono per dar vita a un platform ricco di puzzle e atmosfera. Il gioco sembra decisamente vicino all'ormai noto Little Nightmares pubblicato da Bandai Namco, e anche in questo caso vestiremo i panni di una giovane infante costretta a fuggire da creature di ogni tipo.

Per gli amanti dei metroidvania è stato presentato F.I.S.T., attualmente in sviluppo presso gli studi di TiGames. Nel titolo vestiremo i panni di un coniglio antropomorfo in lotta contro una legione di malvagi robot, da smantellare principalmente con un enorme braccio meccanico in grado di trasformarsi anche in una gigantesca trivella. Il tutto è calato in un'ambientazione dieselpunk decisamente accattivante.

A seguire troviamo ANNO: Mutationem, action RPG dalle tinte cyberpunk, in cui combattimenti e esplorazione si misceleranno in un'avventura curata da alcuni veterani dell'industria, riunitisi nel team indipendente ThinkingStars. In arrivo prima su PlayStation 4, e successivamente per tutte le altre piattaforme, mobile compreso.

Il palco del ChinaJoy è stato anche il momento per mostrare nuovamente alcuni progetti presentati all'evento China Hero Project Spring Showcase. È questo, per esempio, il caso di Anno: Mutationem, ma anche di Evotinction, particolare progetto che ha ricordato a buona parte della community le atmosfere dell'atteso Death Stranding.

È il turno di Convallaria, attualmente sotto le cure di Sony Interactive Entertainment Shangai e Loong Force. Si tratta di uno sparatutto multiplayer basato sia sullo scontro tra giocatori, sia sul PvE.

Infine, da segnalare anche Genshin Impact, l'opera del team miHoYo che ha generato diverse discussioni all'interno della community mondiale. Il gioco, infatti, è stato accusato di essere un clone di The Legend of Zelda: Breath of the Wild fin dai primi gameplay, risalenti a qualche mese prima del ChinaJoy 2019. Al primo sguardo sembrano effettivamente esserci molte similitudini, ma il combat system pare assumere dei connotati originali. Detto ciò, lasciamo giudicare a voi se si è raggiunto il limite, oppure se si tratta di un plagio vero e proprio.

Non solo Sony

Terminato il contributo di Sony, prima di continuare con il resto dei progetti mostrati all'evento asiatico è doveroso menzionare anche la presenza di Nintendo alla kermesse. La Casa di Kyoto non si è lanciata in annunci su nuovi videogiochi in arrivo, dato che non è ancora riuscita a penetrare all'interno del mercato d'oltreoceano. Ecco perché, sul palco del ChinaJoy, si è presentata al fianco di Tencent per avviare l'ingresso di Switch nei negozi cinesi.

Una partnership fondamentale per l'inizio del processo, ribadita in quel di Shangai davanti agli spettatori. A Tencent, colosso del gaming menzionato in precedenza, l'onere di fornire i servizi cloud e i server per i titoli online di Switch, oltre alla localizzazione in cinese di produzioni come Mario Odyssey e Breath of the Wild. In poche parole, Nintendo si prepara a seguire PlayStation 4, commercializzata nel 2015 in Cina, dopo le varie vicissitudini che hanno limitato l'industria dei videogame che conosciamo (a tal proposito vi consigliamo il nostro speciale su Cina e Videogiochi).

Tornando a parlare di annunci, durante la kermesse hanno presenziato anche diversi publisher, che hanno mostrato progetti interessanti che vi segnaliamo prontamente (nella speranza di vederli arrivare).

Fortemente ispirato al capolavoro di Platinum Games Nier: Automata, AI-Limit è un action Rpg dalle tinte oscure e futuristiche, incentrato sulla fascinosa Arrisa, chiamata a salvare il mondo da creature di ogni tipo. In attesa di scoprire ulteriori dettagli sul progetto di Sense Games, sappiamo già che si tratterà di un'esclusiva PlayStation.

Se amate i non morti e i drammi umani che si generano durante un apocalisse zombi, vi consigliamo di tenere d'occhio Undying. Questo survival è stato descritto come una "forte esperienza emotiva", e basta dare un'occhiata alla sua sinossi per comprendere le motivazioni dietro questa etichetta. Il giocatore, infatti, vestirà i panni di Anling, una madre infettata da un morso che non può permettersi di esalare l'ultimo respiro: il suo scopo ultimo, infatti, è trovare un luogo sicuro per il figlio Cody prima che sia troppo tardi. La strada per la salvezza, però, non sarà semplice, e nel frattempo i due consanguinei saranno costretti a procacciarsi cibo, acqua e medicine. Per provare Undying dovremo attendere i primi mesi del 2020, quando arriverà in early access su Steam, ma potreste sentirne riparlare molto presto, perché sarà presente al Gamescom.

Chinese Impermanence Studio ha annunciato il suo action fantasy The Welkin World: Rebels. Dietro l'impasto narrativo di questo progetto pare esserci un piacevole mix di divinità, esseri immortali accecati dalla brama di potere e forze malvagie che si muovono nell'ombra, tutti da gonfiare allegramente grazie al nostro alter ego esperto nelle arti marziali. Particolarmente accattivante ci è sembrato il design di personaggi e creature, ma è nostro dovere frenare l'hype: purtroppo il titolo supporterà la sola lingua cinese, e le informazioni sulla sinossi ci sono giunte solo grazie agli sforzi di Gematsu, che ha tradotto la pagina Steam del gioco. Le speranze di vederlo in terra nostrana, quindi, sono decisamente scarse.

Tra i publisher noti al grande al pubblico, al ChinaJoy è stato presente anche Koei Tecmo, che ha mostrato Romance of the Three Kingdoms XIV. Si tratta di una serie decisamente nota al pubblico asiatico, ma meno diffusa in Europa (il precedente capitolo era giunto a noi nel 2016 su PS4 e PC). Ispirato al romanzo omonimo, edito anche in Italia e ambientato alla fine della dinastia Han, questo franchise fa della strategia la sua ragion d'essere. Una produzione che in passato non ha fatto sconti, e pertanto è indirizzata a un'utenza hardcore e amante del genere.

Tra i team più attivi e propositivi dell'evento cinese troviamo Next Studios, che ha portato alla fiera ben tre titoli: il primo è Metal Revolution, un picchiaduro a incontri la cui caratteristica principale è quella di un roster formato da automi, robot e cyborg chiamati a darsi battaglia.

A seguire troviamo Crown Trick, un dungeon crawler roguelike dal piacevole comparto artistico. Dal trailer pubblicato alcuni mesi fa è possibile notare un interessante utilizzo delle magie elementali, in grado di generare effetti diversi nell'area di gioco.

Chiude il trittico Biped, nuova IP incentrata sulla cooperativa. Insieme a un compagno, infatti, dovrete risolvere puzzle di tipo, e lo stile dei protagonisti ricorda piacevolmente il franchise di Astro Bot.

In ultimo, da segnalare Neon Abyss, atteso per quest'anno su PC e PS4. Il titolo è stato definito dai suoi creatori come un frenetico platform action roguelike, in cui il protagonista ha subito una maledizione che non gli permette di trovare il riposo eterno. A incuriosire è il dungeon principale che, stando all'annuncio, cambierà a ogni morte dell'eroe principale. Senza dimenticare che i boss appaiono come una macabra interpretazione della società odierna: tra le creature, citando testualmente, troveremo infatti gli dèi del bitcoin e dei night club.

Chiudiamo il nostro corposo recap con due presenze d'eccezione: la prima è quella di Yu Suzuki, director di Shenmue, che ha inviato un videomessaggio alla community presente al ChinaJoy: nel filmato viene celebrata la cultura cinese che, a suo dire, è stata da sempre fondamentale nella creazione dell'intera serie.

La seconda è invece dedicata agli strampalati conigli di Ubisoft, che ha annunciato Rabbids Adventure Party per Nintendo Switch. Purtroppo il gioco, ispirato al romanzo popolare Journey to the West, arriverà solo in Cina, giacché non è previsto alcun lancio per l'Europa e il Nord America.

Videogiochi Termina qui la nostra lunga disamina sull’edizione 2019 del ChinaJoy. La speranza è di vedere molte delle produzioni mostrate anche nel nostro mercato, dato che gli sviluppatori asiatici sembrano aver intrapreso il giusto sentiero per incuriosire anche la massa di giocatori d’oltreoceano.