Speciale Conferenza Nintendo 2008 Wii

Tutte le novità dall'ultima conferenza Nintendo

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Nuovo appuntamento, altro che E3

Ormai sembra confermato: i possessori di Wii appartenenti alla vecchia scuola di appassionati di videogame non devono più attendere le fiere americane di settore per vedere soddisfatta la propria insaziabile sete di novità. Molto meglio pazientare pochi mesi in più, volgere lo sguardo altrove fino all'arrivo dell'autunno, e prepararsi a venire coccolati con conferenza private, esclusive della casa di Kyoto, nel periodo tra fine settembre e inizio ottobre.
Capitò lo scorso anno, con un evento a sorpresa durante il quale vennero annunciati alcuni servizi importanti come il Wiware, un nuovo titolo di grosso rilievo delle terze parti come Monster Hunter 3, alcuni progetti di completamento della lineup come Battalion Wars II e Mario Baseball, accompagnati da materiale multimediale su parecchi titoli già conosciuti.
Oggi, per il secondo anno consecutivo, si ripete l'evento, che si propone di forza come il nuovo nucleo di attenzione nell'immaginario collettivo dei possessori della bianca home console di Kyoto. Una doppia conferenza divisa tra USA e Giappone, con contenuti similari e complementari che andremo a riassumere nelle prossime righe, unificando i due eventi.
Diciamo subito che l'attesa non è stata delusa. Cosa non facile, dopo lo scotto pagato al (defunto?) E3.
Nintendo nell'ultimo periodo si stava infatti inimicando gli appassionati di vecchia data, soprattutto a causa di una strategia di marketing e comunicazione interamente rivolta al mercato casual. Una strategia che finiva per mettere in ombra anche la reale presenza di prodotti dedicati al suo zoccolo duro, la cui irritazione era giunta al culmine durante la manifestazione di Los Angeles.
Questa conferenza voleva in qualche modo essere un'occasione per mettere in mostra senza veli o indugi quelli che sono i piani per rifornire anche quella fetta di pubblico da sempre affezionata al mercato dei videogame, concentrandosi su produzioni maggiormente consone al palato degli aficionados.
E l'obiettivo è stato centrato.

Iniziamo piano

Nonostante le premesse, il filone casual non è stato abbandonato nemmeno in questa occasione.
Durante l'esposizione, hanno trovato spazio anche news e prodotti profondamente legati alla concezione allargata di pubblico su cui il Wii sta fondando il suo successo.
Uno su tutti il grande nemico dei core, Wii Music, presentato sul palco con performance live. Un prodotto che probabilmente permetterà alla console di continuare ad esprimere il suo enorme potenziale commerciale, ma che non si presenta nè come una novità, nè come un elemento di interesse solido per quella nicchia di appassionati old style.
Un altro elemento che ha fatto storcere il naso in giornata è stato l'annuncio di una linea di "Wiimake" di titoli per GameCube. In sostanza, si tratta di una raccolta di produzioni di qualità uscite anni fa sulla precedente console Nintendo, riproposti in modo tale da riadattarne i comandi alle peculiarità del Wii. Già certi giochi del calibro di Donkey Kong Jungle Beat (che a onor del vero pare essere poco indicato, visto che basava la sua forza proprio sui bonghi che venivano usati per muovere il personaggio), Pikmin 1 & 2 (che potrebbero farci intuire il sistema di controllo che ci verrà proposto nel praticamente certo terzo episodio, inedito), Mario Tennis (inutile descrivere il plus ottenibile dai nuovi comandi) e i primi due episodi di Metroid Prime (serie che ha già dimostrato quanto il nuovo sistema di controllo possa esaltare l'esperienza di gioco). Un esperimento sicuramente improntato al guadagno facile, ma che non si pone nemmeno come un grosso neo, considerando quanto poco tempo e risorse porterà via ai team di sviluppo, e che allo stesso tempo consentirà a molti di assaporare versioni presumibilmente migliorate di alcuni prodotti dal grande spessore ludico.
Infine terminiamo la rassegna del materiale di secondo piano (in ottica hardcore) con una serie di titoli, per Wii o per Wiiware, mostrati con rapidi accenni all'interno di un video-raccolta che è stato fonte di tante informazioni nella giornata di oggi. Alcuni giochi già noti, come Cooking Mama 2, altri meno conosciuti come Shape Boxing, altri ancora poco decifrabili per il momento, come Joysound o Quiz Battle, si uniscono per formare una offerta improntata al divertimento semplice e immediato, spesso dedicato a tutta la famiglia, come da tradizione Wii, anche per i prossimi mesi.
Senza dimenticare il probabile megaton commerciale rappresentato da Wii Sport Resort, accompagnato dal suo Motion Plus, che per ora è stato solo accennato nei contenuti.

Continuiamo bene

Nintendo però passa quasi subito a mostrare come il suo interesse si stia (ri)spostando anche verso il pubblico di appassionati più veraci.
Si parte con l'assicurazione ufficiale di una prossima soluzione ai problemi di storage dei dati di memoria del Wii, tramite una lettura reciproca rapida dei dati tra la memoria interna della console e le schede SD inserite nell'apposito slot. Una piaga, quella della limitata memoria, che stava ormai affliggendo tutti gli hardcore gamer, soprattutto per via dei servizi di download legati a Virtual Console e Wiiware. Speriamo che arrivi presto, entro la primavera come promesso oggi da Nintendo.
Durante la parte americana dell'evento, ci viene inoltre rivelata la creazione di un canale dedicato alla chat vocale tra possessori di Wii, sfruttabile tramite l'imminente periferica Wii Speak, che potrà essere ovviamente utilizzata anche durante le fasi di gioco di prodotti futuri, andando a riempire una delle falle più fastidiose del servizio online della console.
Il primo tra i prodotti compatibili sarà Animal Crossing, che apre le danze dei progetti promettenti già conosciuti prima di oggi, ma osservati con grande interesse da parte dei giocatori più duri&puri.
Da Fragile a Sky Crawler, da Tatsunoko VS Capcom a Tenchu IV, da Rune Factory a Sonic and the Black Knight, da Arc Rise Phantasia a Oboro Murasama, da Klonoa all'originale Let's Tap di Naka, senza dimenticare Mad World e The Conduit (solo per citare i più in vista, tra quelli mostrati oggi, che a loro volta sono una selezione di quelli in arrivo), la qualità e la varietà di titoli interessanti esclusivi per Nintendo Wii dalle terze parti si fa sempre più convincente.
Una piccola citazione a parte merita poi il titolo che lo scorso anno scosse la conferenza con il suo annuncio, e che quest'anno si è mostrato in tutta la sua possente bellezza: Monster Hunter 3. Senza dubbio il titolo terze parti più importante dal punto di vista del budget di investimento e del peso commerciale.

Finiamo in crescendo

Per finire, eccoci arrivati alla parte più interessante. Perchè certi titoli dedicati a un pubblico allargato non si devono demonizzare, ma devono essere una parte dell'insieme dell'offerta, e della comunicazione.
Perchè il riepilogo dei numerosi titoli di qualità in sviluppo per Wii è senza ombra di dubbio utile, per tirare le fila di un supporto che si fa via via sempre più massiccio (e che si era perso, o quantomeno offuscato, sotto i riflettori di un E3 dedicato alle famiglie), ma stiamo pur sempre parlando di prodotti già conosciuti.
E quindi, ci vuole qualcosa di più. Ci vogliono giochi nuovi, capaci di stupirci, di attirare la nostra attenzione, di farci capire che Nintendo non si è dimenticata dei videogiocatori "veri".
Ed eccoci accontentati. Perchè se uno dei nuovi prodotti annunciati non convince del tutto nella sua versione home (Final Fantasy Crystal Chronicles: Echoes of time by Square-Enix) a causa della sua natura particolare (cross platform tra DS e Wii: due versioni identiche per un action rpg con cooperativa online), altri titoli si propongono come nuove interessanti produzioni. Alcune atipiche, come il seguito del delicato Endless Ocean, altre gradite, come il seguito di quell' Another Code già visto e apprezzato su DS, altre ancora indefinite, come il misterioso errabondo spaziale Cosmic Walker o l'action-rpg Dynamic Slash (tutti pubblicati da Nintendo stessa). Altre ancora più tradizionali e legate anche a importanti saghe commerciali, come il terzo episodio della saga Samurai Warriors, in arrivo da Koei, e il nuovo episodio principale della serie Tales of di Namco-Bandai, entrambi in esclusiva.
Ma Nintendo è prima di tutto una software house di vecchia data, capace di sfornare, direttamente o tramite collaborazioni con altri studi a lei vicini, alcuni dei più interessanti prodotti del panorama e della storia del videogame. Di conseguenza, tutti si aspettavano anche titoli di primo piano sviluppati internamente, come è sempre accaduto. E non si sono smentiti nemmeno oggi.
La conferenza infatti raggiunge il suo apice di godimento per i vecchi nintendari proprio con due titoli first party di spicco, due brand antichi, rispolverati su Wii per la gioia degli appassionati.
Il primo è Punch Out Wii: il titolo di boxe arcade che ha fatto sognare tanti ragazzi anni addietro ritorna oggi con una veste grafica fresca e curata, e la tipica impostazione di schivate e affondi, portati avanti sul ring contro avversari stereotipati e caricaturali.
Il secondo è Sin & Punishment 2, che segna il ritorno di Treasure su questo franchise dopo l'artistica esperienza su N64, con la stessa frenesia di azione e gli stessi scenari allucinati che tanto han fatto sognare nel primo episodio.
Due prodotti che speriamo possano trarre enormi vantaggi dal sistema di controllo peculiare della console, mantenendo inalterato però il loro forte feeling di giocabiità old style.

Conferenza Nintendo 2008 Nintendo non abbandona nessuno. Non tralascia la fetta di mercato che le sta garantendo enormi successi, presentando titoli di appeal per un vasto pubblico, come Wii Music. Non abbandona le terze parti, dando loro molto spazio con prodotti di varia natura, sia commerciale che ludica. Non abbandona i giocatori di vecchia data, presentando soluzioni per l'online, per la memoria, per il lato ludico più tradizionale. Non abbandona i "nintendari", con il recupero di alcuni brand importanti, che sicuramente faranno la felicità dei possessori di NES, N64 e GC. Finalmente dopo alcune uscite troppo concentrate, a livello mediatico, verso una sola di queste aree di pubblico, Nintendo si ripresenta aggressiva e determinata a mostrare la sua forza sotto tutti i punti di vista, proponendo una lineup 08-09 davvero per tutti i palati. Speriamo che sia un primo passo, un antipasto, e che questa tendenza onnicomprensiva continui anche nel prossimo futuro.

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