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Counter-Strike Global Offensive: cosa aspettarsi dai playoff dell'IEM 2018

L'IEM di Katowice, appuntamento esport tra i più importanti dell'anno, sta per giungere al suo apice. Ecco cosa dobbiamo aspettarci dal torneo CS:GO.

speciale Counter-Strike Global Offensive: cosa aspettarsi dai playoff dell'IEM 2018
Articolo a cura di
Simone "AKirA" Trimarchi Segui le attività di Simone "AKirA" Trimarchi sulla sua pagina Facebook per restare sempre informato sulle novità dal mondo degli eSports e non solo...
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  • Sono nella mia camera di albergo a Bolzano, pronto a castare (no, non significa fare una fireball sui nemici, bensì fare la telecronaca di un evento esport) uno degli eventi più importanti dell'anno per quanto riguarda CS:GO. Mentre scrivo queste righe l'ultima partita del group stage degli Intel Extreme Masters sta finendo e i primi verdetti sono stati emessi. Quello che ho sempre considerato come il "calcio" dei videogiochi, per accessibilità e facilità di comprensione, si mostrerà di nuovo al mondo con la "creme de la creme" della propria scena: uno degli eventi con più storie da raccontare (e un montepremi di 500.000$) unito ai team sui cui si narrano addirittura molte leggende. 
    Si, perché i verdetti della fase a "gironi", che in verità non sono i classici gruppi all'italiana ma due mini bracket con winner e loser bracket, hanno davvero incornato i team più forti e importanti che sono sicuro ci regaleranno una tre giorni di spettacolo e colpi di scena. Nei playoff arrivano infatti Astralis, Team Liquid, Cloud9, Fnatic, Faze Clan e NIP.

    Il formato del torneo

    Tutti i tornei esport hanno una struttura complicata, non ne ho mai capito la necessità. In verità winner e loser bracket è un sistema assolutamente meritocratico, anzi il più giusto per eleggere davvero il miglior giocatore o team. Rimane il fatto che non è facilissimo da spiegare. Dovete immaginarvi la struttura ad eliminazione diretta della fase finale dei mondiali di calcio, dagli ottavi in poi, in cui però si hanno a disposizione due "vite", come nei videogiochi. Alla prima sconfitta non si è fuori ma si viene catapultati nel girone dei perdenti, la loser bracket, che in realtà è sempre un torneo ad eliminazione diretta... questa volta però chi perde è realmente fuori. Il sistema è stato studiato per non permettere finali anticipate: se i due team più forti di un mondiale si incontrano in semifinale, infatti, uno dei due andrà a casa mentre, magari, se fosse stato posizionato nell'altra parte del tabellone sarebbe arrivato in finale. Dalla loser bracket, infatti, si può ancora vincere il torneo e arrivare primi. Anche se è più difficile.

    Nei playoff di oggi i sei team presenti sono stati accoppiati in questo modo. I secondi e terzi classificati dei due gruppi, A e B, giocheranno tra di loro. Chi vincerà andrà a sfidare i primi classificati dei suddetti gironi che, in quanto tali, hanno beneficiato di una partita di vantaggio. Fondamentalmente domani si giocano i quarti che sono un po' delle semifinali, perché sono solo due partite, alle quali verranno aggiunte in seguito due squadre, per giocare altre due semifinali. Probabilmente un immagine vale più di mille parole.Come vedete Faze giocheranno contro Cloud9 e il vincitore incontrerà gli Astralis. Dall'altra parte abbiamo Team Liquid contro NIP, chi vince sfida i Fnatic.

    Nessuno come loro: squadre sulle ali dell'entusiasmo

    Analizziamo con ordine i sei team coinvolti in questa finale. Cominciamo però dal grande escluso, cioè gli SK Gaming. Considerati un po' il Real Madrid dell'esport come blasone, gli SK sono un team di proprietà tedesca che al momento schiera l'intero poster di giocatori provenienti dal Brasile. La scuola brasiliana di CS è sempre stata ottima e uno dei tattici più forti della storia del CS italiano, Brando "Jimmy" Stillaci, aveva imparato proprio giocando con i team blaugrana tutti i trucchi del mestiere vista la sua doppia nazionalità, italo-brasiliana appunto. Negli SK milita una delle leggende viventi di questo gioco, Fallen. Gabriel Toledo è un po' il volto di CS nel mondo: uno dei giocatori più pagati di sempre (solo dai premi dei tornei ha vinto 746000 dollari), apparso anche su Forbes e idolatrato da fan club. Lui, e la sua squadra, sono fuori. Nel gruppo A hanno preso contro gli Astralis 2 a 0 in due partite che vi consiglio di andare a vedere: una è finita al terzo overtime e l'altra è stata tiratissima. Probabilmente "tiltati" da un simile evento nelle loser bracket non sono riusciti a superare i Cloud9 nonostante fossero a mio avviso superiori come individualità: due a uno lo score di questa partita che lascia quindi a bocca asciutta di trofei uno dei team più vincenti. Abbastanza incredibile, se non fosse per la qualità dei contendenti intervenuti all'evento.

    I Faze Clan non sono un team storicamente di successo come gli SK ma sono una org molto pragmatica. Sono entrati nel mercato di CS:GO con il Dreamhack 2016 di Lipsia "acquistando" in toto i G2 esports. Da quel momento hanno investito sui migliori giocatori del pianeta o quasi mettendoli insieme, senza pensare alla nazionalità. Gli attuali Faze sono tutti europei ma vengono da cinque nazioni diverse. Rain è norvegese, Guardian è Slovacco, Niko è Bosniaco, Kerrigan è danese e Olofmeister è svedese. Questa formazione è probabilmente la più vincente su CS:GO di tutto il 2017 ma, nel 2018 hanno avuto una brutta delusione. Nella finale dei Major che ha decretato il successo del gioco Valve a livello globale producendo l'attuale record di cuncurrent views su Twitch, sono stati battuti dai Cloud9.

    Ora hanno la possibilità di rifarsi

    I Cloud9 sono un team esport storico del nordamerica. Una formazione che ha squadre in tutti i giochi e che ha scritto la storia in molti di essi. In CS:GO hanno vinto tanto, come la quarta stagione della Pro League (in finale contro gli SK, anche lì 2 a 1), ma non tantissimo. Il vero risultato è arrivato a gennaio con la vittoria della Eleague Major che li ha fatti entrare nella storia. Il primo team americano a vincere, in America, il più importante torneo del mondo, mentre un milione di persone guardava la loro impresa rendendola immortale. Sono un team altalenante che quando gioca sull'onda dell'entusiasmo è assolutamente inarrestabile, alternando però a questo tipo di prestazioni anche momenti di buio. 

    Chi vincerà incontrerà gli Astralis cioè i campioni in carica. Squadra di proprietà danese giocatori tutti provenienti dalla Danimarca, l'anno scorso portarono a casa il torneo vincendo per 3 a 1 sui Faze. Non solo, gli Astralis nel 2017 hanno anche vinto il Major di Atlanta. Questa org ha una storia particolare alle spalle: è stata la prima nell'industria ad essere gestita dai player stessi: alcuni di loro, infatti, con le vincite dei tornei si sono comprati quote della società per garantire una gestione più trasparente ai propri compagni di squadra. Questo tipo di filosofia non poteva che pagare e grazie alla partita vinta in più gli Astralis sono sicuramente uno dei team su cui scommetterei dei soldi per la vittoria finale. Vi ho dato un consiglio, non sprecatelo, anche se le quote non saranno alte.

    L'altra, prima, semifinale è Team Liquid contro NiP. Cominciamo dai primi, insieme agli SK uno dei team più anziani e importanti del globo. Nati nel 2000 in Olanda come clan di Brood War sono sicuramente più famosi per la creazione del loro sito e della "liquipedia", l'enciclopedia dell'esport, che per i risultati su CounterStrike. Il team di CS:GO è nato nel 2015 ed è nello stesso anno che hanno vinto l'ultimo torneo "premier", o tier1 che dir si voglia, sullo sparatutto Valve (portandosi a casa la Pro League nordamericana di ESEA, stagione 2). Hanno quindi tanta voglia di dimostrare ciò che valgono e la squadra di questi IntelExtremeMasters è molto promettente: due sicurezze come gli statunitensi Nitro ed Elige, il giovanissimo canadese Twistzz (è del '99) a cui si aggiungono il brasiliano Steef e un altro canadese, entrato a far parte del team proprio prima di questo torneo, NAF, talento cristallino acquistato dai Renegades (altro team presente al torneo ed eliminato).

    I Ninja in Pijamas sono da sempre uno dei team più ricchi e più importanti della scena esport mondiale di tutti i titoli. Al di là del loro moniker, fantastico, hanno scritto la storia di questo movimento dal 2000, anno della loro fondazione, in poi. Dominatori della scena di CS 1.6 anche in questo team uno dei giocatori, Heaton, è ora diventato manager e passato alla storia per essere stato il primo player inserito nella Esports Hall of Fame. Nonostante la sua presenza il team è stato al centro di uno scandalo abbastanza importante nel 2016 poiché accusato di dovere molti soldi dei premi vinti ai tornei ai propri giocatori. Superata questa, brutta, fase i NiP si sono rimessi in pista ed hanno fatto parlare i risultati. Team di proprietà svedese con un roster completamente formato da giocatori della stessa nazionalità. Vincitori nel 2017 della tappa americana, quella ad Oakland, degli Intel Extreme Masters, sono una squadra molto preparata e con infinita esperienza: questa semifinale sarà davvero bellissima da seguire.

    Ultimo team in gara, vincitore del gruppo b, sono i Fnatic. Probabilmente questa org non ha bisogno di presentazioni: stiamo parlando davvero di un'istituzione in campo esport, attiva dal 2004. Il quartier generale è a Londra mentre i team che giocano con la loro maglietta sono sparsi in tutto il mondo e in tutti i videogiochi. Su di loro è stata anche fatta una serie TV, Game Fnatic: Search for a Legend e a guardare la lista degli sponsor e degli achievement si rischia di diventare vecchi: sono davvero tantissimi. Per quanto riguarda CounterStrike Global Offensive il team è assolutamente uno dei più in vista ma non vince nulla dal 2016. Primeggiare nel loro gruppo e quindi presentarsi direttamente alla "vera" semifinale è sicuramente un ottimo punto di partenza per cercare, nuovamente, di salire sul tetto del mondo. Vedremo se chi dovranno affrontare tra Team Liquid e NiP e quindi quante possibilità avranno di raggiungere una finale assolutamente necessaria per le loro, grandi, mire.

    Come avrete capito, il torneo di oggi si preannuncia davvero come uno dei più belli da anni, vista la qualità dei team che sono riusciti ad arrivare alla fase finale. Coinvolte parecchie nazionalità la sfida è principale è sicuramente quella tra Europa e Nord America, storica e bellissima da quando esiste Counter Strike. Spero siate in molti a seguirci su Twitch visto che trasmetteremo per la prima volta questo evento da uno studio televisivo, a Bolzano. Scegliete il vostro team preferito e fatevi sentire in chat. L'atmosfera è già caldissima!

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