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Counter Strike GO: Seconda edizione del campionato nazionale targato ESL

Inizia il nostro coverage sul campionato ESL di Counter Strike Global Offensive, un gioco caratterizzato da una community sempre florida e viva.

speciale Counter Strike GO: Seconda edizione del campionato nazionale targato ESL
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  • Xbox 360
  • PS3
  • Pc
  • Al momento ci sono ventinove squadre di Counter-Strike: Global Offensive iscritte alla Serie B, il torneo ladder che potrebbe portare ben tre di queste compagini a giocare la massima serie di ESL. Ventionve per cinque fa 145 giocatori, a cui si sommano quelli delle otto squadre già presenti in EIC, il campionato di "Serie A", appunto: 185 in totale. Se partecipassero tutti ad un evento LAN (di recente ne stanno nascendo molti in Italia, pensiamo alla WE Arena Challenge di Gorizia ad esempio), sarebbe un bel ritorno ai fasti di un tempo, ai tornei da più di 50 team come NGILAN o SMAU (competizioni svoltesi sulle prime versioni di Counter-Strike, nei primi anni 2000).
    C'è molta attenzione mediatica nei confronti dell'esport, lo sappiamo tutti. Si vede su Twitch, sui portali specializzati, addirittura sui giornali generailisti o in TV. E la community di CS:GO italiana, data per morta ormai chissà quante volte, sembra aver risposto più che bene. Considerando poi che solo una piccola parte dei giocatori totali solitamente conosce questo mondo e partecipa ai tornei, il quadro delle possibilità della scena è veramente tutto da scoprire. Ma come si fa a convogliare una community? Come si creano fan e si alimenta la nascita di nuovi giocatori?
    Campionati, eventi, siti dedicati, streaming delle partite: un amalgama che può trovare nella partecipazione degli appassionati un modo per rendere nuovamente grande l'Italia a livello torneistico e, soprattutto, provare ad alzare il livello dei nostri player.
    Noi di ESL Italia (come sapete io sono un dipendente dell'azienda bolzanina) stiamo provando a fare la nostra parte: abbiamo costruito un campionato per cui valga la pena giocare. 10.000€ di montepremi, 10 giornate trasmesse in diretta streaming il mercoledì alle 20, highlights (li trovate su Facebook) e la partnership che avete sotto gli occhi, con Everyeye, per cercare di far conoscere le nostre iniziative a tutti i possibili futuri appassionati (un abbraccio e un ringraziamento va a Francesco Fossetti, autore di una spiegazione pregevole dell'attività). Ce la stiamo mettendo tutta, davvero, ma oltre alla community abbiamo bisogno di aprirci, di appassionare persone nuove. Perché l'esport deve essere sempre considerato uno spettacolo e come tale dovrebbe affermarsi.
    Per quanto riguarda questa mia nuova avventura editoriale, in cui vi racconterò le gesta delle otto squadre di Serie A (con un occhio alla classifica di B), sono davvero convinto che CS:GO possa essere amato anche da chi non è attivamente un giocatore del titolo. È successo a me, quando ero un player competitivo di RTS, genere assolutamente differente dagli FPS tattici. La mia speranza è che possa accadere lo stesso anche a voi grazie allo "spettacolo" ed all'"adrenalina", i due ingredienti di uno degli eSport più seguiti del pianeta.

    Stylah contro Thorogood: puro spettacolo

    L'azione che vedete nel video seguente è di ieri, seconda giornata di campionato. Stylah, al secolo Christian Forte, è uno dei più solidi giocatori della scena di Counter-Strike italiana. Gioca da almeno dieci anni ed era un fenomeno con l'AWP, l'arma da cecchino, già ai tempi delle prime edizioni del campionato di ESL Italia nel 2006-09, su Counter-Strike: Source. Continua a offrire giocate spettacolari con la stessa arma anche su CS:GO.

    Qui ci ha fatto emozionare: sta entrando in uno dei due punti bomba della mappa Inferno, la cui ambientazione è un paesino dell'Italia, e non ha idea di dove siano gli avversari, anche se intuisce si trovino dietro le casse. Di certo non può prevedere che uno dei due sia stato "boostato" (nel gergo tecnico di Counter-Strike un "boost" consiste nel caricarsi sulle spalle un compagno mentre ci si abbassa per fargli raggiungere una posizione sopra elevata), quindi la sua mira non è nella posizione giusta. Si accorge del posizionamento di Remo "Thorogood" Bombardelli mentre viene colpito, e in un attimo impercettibile sposta il mirino e fa fuoco. "One shot one kill": l'avversario cade e per la squadra dei Samsung Morning Stars la via verso il punto bomba B è ormai spianata.

    Ecco: io sono convinto che azioni come questa possano far venire i brividi a chiunque. Non bisogna neanche per forza giocare per apprezzare le qualità della produzione: le mappe sono abbastanza lineari e, una volta osservata qualche partita, prenderete subito confidenza con l'interfaccia di gioco e le situazioni proposte.

    Favoriti a punteggio pieno dopo due giornate.

    Ma parliamo ora del campionato, della competizione. Queste prime due giornate hanno dimostrato che Counter-Strike è un gioco dove l'esperienza conta moltissimo: giocare con le stesse persone per tanto tempo riesce a dare una marcia in più sotto l'aspetto strategico. In serie A ci sono otto squadre: presentiamole brevemente.

    Team Forge: sono i campioni in carica e appartengono ad una delle organizzazioni più importanti d'Italia. Con sede a Cagliari la squadra della "fucina" ha rappresentanza su molti altri titoli (il loro team di League of Legends è ormai leggendario) oltre a CS:GO e su quest'ultimo ha raccolto davvero le migliori individualità del Bel Paese. Sono uno dei quattro team favoriti per la vittoria finale. (Qui la formazione)

    Samsung Morning Stars: Terzi classificati dell'edizione precedente (con un'altra bandiera, quella dei MKers) un po' a sorpresa, visto che sulla carta erano gli unici a poter rivaleggiare col Team Forge, e da loro ci si aspettava un secondo posto. Quest'anno hanno cambiato qualche giocatore ma sembrano davvero molto agguerriti e determinati.Qui la formazione.

    Outplayed: Vera sorpresa del campionato invernale e assoluta conferma in questa edizione estiva, almeno per le due giornate appena trascorse. Gli Outplayed portano al collo la medaglia d'argento conquistata perdendo la finalissima contro i Forge a dicembre (tra l'altro sono i principali condendenti della leadership dei sardi su LOL: la sfida si ripete su CS:GO). Ora sono sicuramente più preparati di prima e garantiscono di essere un avversario ostico per chiunque li trovi sulla propria strada. Qui la formazione.

    Waterdogs: Uno dei pochi team gestiti dagli stessi giocatori (non sono supportati da alcuna multigaming) che è riuscito ad imporsi tra le grandi di CS:GO in Italia. Passati agli onori delle cronache soprattutto grazie al loro gioiello Lorenzo "Biohazard" Garufi che, in virtù dei suoi risultati in FPL, la lega di FaceIT, ha preso parte al cast di Gamerz, reality show su Counter-Strike presentato dalla leggenda Abdisamad "SpawN" Mohamed. Qui la formazione.

    Questi quattro team hanno vinto due partite su due nelle prime giornate di apertura del campionato. Erano le quattro squadre favorite per arrivare alla finalissima in LAN e per ora stanno dimostrando che gli "underdog" rimarranno tali. Chi sono quindi i team ancora all'asciutto in campionato?

    Dragons Power Zettai: stagione precedente giocata molto bene, nonostante la top4 sia sfumata per un soffio, i DP Zettai ci riprovano quest'anno con molti aggiornamenti alla formazione e con una rinnovata spinta nella convinzione. Nella prima giornata hanno costretto su Mirage i Samsung Morning Stars agli Overtime, probabilmente sono pronti per il grande salto e per aggredire la parte alta della classifica. Qui la formazione.

    Hell Gaming ASD: sicuramente le qualità della compagine di CS:GO di questa famosa multigaming è ancora tutta in potenza. Gli zero punti guadagnati fin'ora non sono sicuramente un inizio con i fiocchi ma l'aver giocato agli esordi con i primi e i secondi della classe non è stato di certo facile. Speriamo abbiano modo di rifarsi durante le altre giornate. Qui la formazione.

    Powned: i Powned sono divenuti realtà grazie al famoso sito di news esport che è sceso in campo trasformandosi anche in una multigaming con atleti che partecipano ai più disparati titoli e tornei. La squadra di CS:GO è arrivata a questo campionato vincendo uno dei due qualifier ed è quindi alla prima esperienza in questo campionato. All'attivo però la vittoria alla WE Arena dove, ad onor del vero, mancavano i top team che ora chiaramente hanno fatto pesare la loro maggiore esperienza. Qui la formazione.

    Gamezone Esports: con ogni probabilità la squadra meno blasonata del campionato ma non per questo sottovalutare. Anche i Gamezone hanno vinto un difficile qualifier per arrivare in Serie A e sono convinto che continuando ad allenarsi e a giocare potranno regalarsi più di una soddisfazione e, quantomeno, la permanenza nella massima serie. Qui la formazione.

    I verdetti sono tutti ancora da scrivere, così come i racconti

    Ovviamente, vista questa situazione di classifica (con i primi quattro team a 6 e i secondi quattro a zero) c'è già chi si è lamentato, a due giornate dall'inizio, che il campionato sia già scritto e che i favoriti - oltre a non aver deluso le aspettative - abbiano già il biglietto per le finali in tasca. Inutile dire che tutto ciò è ben lungi dall'essere vero.
    Dopo quattro giornate ci sarà un evento di mercato, e scommettiamo che le squadre di Serie A che avranno bisogno di rinforzi stanno già vedendo la situazione in Serie B per capire dove e quando "colpire" per portarsi i giocatori più promettenti in casa. Inoltre mancano due mesi di gara e tanta preparazione scorrerà come acqua sotto i ponti: squadre che sembrano bruchi oggi potrebbero diventare farfalle in breve tempo, ed imporre il loro gioco su team ben più blasonati.

    Poi parliamoci chiaro: il calendario era in discesa per le grandi ed in salita per le piccole. Non c'è stato nessuno scontro diretto, per ora, e tante sicurezze potrebbero venire frantumate. A dimostrazione di ciò, ecco gli highlight della prima giornata, dove abbiamo voluto scegliere le migliori azioni delle partite trasmesse in diretta.Touka e Zfour, autori delle prime due giocate, sono player provenienti dalle squadre che in questo momento occupano una posizione bassa in classifica. La stoffa però non mi pare mancare quindi, semplicemente, rinnovo il mio consiglio: provate a seguirci! Chissà che le sorprese non siano proprio dietro l'angolo.

    Una sicurezza però, non manca di certo, ed è quella relativa alla squadra impegnata nel coverage, nell'analisi "televisiva" e nella telecronaca del campionato. Non posso infatti non citare e ringraziare i ragazzi di Kniferound.it, sito verticale specializzato in news legate solamente al mondo di Counter Strike, che stanno facendo un lavoro davvero egregio nel compattare la community sotto una sola bandiera, quella del gioco Valve.Sono loro, nelle figuire di Alain "Alaa" Antoniazzi e Edoardo "Quit108" Montingelli che introducono lo show ogni mercoledì sera come una vera e propria giornata di "stadio sprint" o domenica sportiva. La linea viene poi affidata ai caster per la telecronaca: avrete riconosciuto la mia voce tra le clip inserite nell'articolo alla quale si aggiungono quelle di Alessandro "Johnny" Pivato e Gianni "Fischix" Chianucci. Inutile dire che, senza admin, un torneo non potrebbe nemmeno essere pensato quindi, nonostante lavorino sempre nell'ombra, un ringraziamento anche allo staff di ESL Italia che muove le fila dietro allo show.

    Finisce qui questo lungo articolo di presentazione del campionato nazionale EIC, ci vediamo la prossima settimana per vedere se avremo davvero una situazione già definita con quattro squadre a 9 punti e altre quattro a zero, o se invece la convinzione delle nuove leve saprà rivaleggiare con l'esperienza dei team più in forma. Appuntamento quindi a mercoledì prossimo (25 aprile), ore 20, con la diretta della terza giornata. Potete seguirla sui canali ufficiali Facebook, Twitch e YouTube di ESL Italia.

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