Cyberpunk 2077: le armi del futuro e le loro caratteristiche

Passiamo in rassegna alcune tra le armi che dovremo imbracciare nell'attesissimo gioco di ruolo di CD Projekt Red.

Cyberpunk 2077: le armi
Speciale: Multi
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  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Stadia
  • La Night City di Cyberpunk 2077 non è certo un luogo pacifico. La vasta e tentacolare metropoli che fa da sfondo al GDR di CD Projekt Red è infatti il covo non solo di Mega corporazioni ma anche di pericolosissime gang che fanno largo uso della violenza e dell'intimidazione. Ecco perché, al di là degli innesti cibernetici, un ruolo di grande importanza nel gioco sarà rivestito dalle futuristiche armi che potremo imbracciare. Come rivelato dal team di sviluppo, d'altronde, in questo oscuro futuro "i giorni della polizia onesta e delle leggi sono solo una reliquia di un passato nebbioso". A predominare è insomma l'aggressività, ed è per questo che molte aziende si fanno promotrici della fabbricazione e della distribuzione di un armamentario vasto e diversificato, adatto a tutte le esigenze dei criminali e degli sbirri che bazzicano tra le strade di Night City. In base alle ultime informazioni diffuse da CD Projekt Red, insomma, partiamo per una breve panoramica su alcune delle armi che aspettano di essere brandite in Cyberpunk 2077!

    Le classi di armi e i produttori

    Gli strumenti di morte presenti nel gioco possono essere suddivisi in tre categorie principali. Da una parte troviamo le POWER: si tratta di armi convenzionali, di stampo classico, i cui proiettili sono azionati dalla polvere da sparo. Sono un retaggio del 21esimo secolo e alcune di esse sono ancora in funzione, mentre altre sono state realizzate nel 2077 a modello di quelle del passato. Per quanto non siano propriamente futuristiche, risultano comunque decisamente funzionali, semplici da utilizzare nonché acquistabili a un costo ridotto.

    La seconda classe è quella delle SMART: la produzione è iniziata nel 2040, con una tecnologia sensibilmente superiore rispetto a quella delle POWER; nella categoria rientrano i lanciatori portatili che sparano missili guidati, capaci di seguire e centrare il bersaglio senza neppure bisogno di mirare. Sul piano della composizione, CD Projekt ha rivelato che, dal momento che i missili sono semoventi, la canna delle armi SMART può essere piuttosto corta. Chiude la lista la classe TECH: anche in questo caso, la produzione ha preso il via nel 2040. Le armi di questa categoria sono dotate di una forza elettromagnetica molto potente, generata da due magneti posti attorno alla canna, che lanciano proiettili a gran velocità, in grado di oltrepassare, ad esempio, una corazza o altri tipi di difesa. Per prendere bene la mira, in aggiunta, su ogni arma è montato di default un mirino standard.

    Chiaramente, questi gioiellini di tecnologia sono stati prodotti e distribuiti da aziende che posseggono uno specifico stile e un personale metodo d'approccio alla costruzione delle bocche da fuoco. Al vertice della realizzazione delle armi troviamo le corporazioni asiatiche, nello specifico la Japan's Araska e la Tsunami Defense System, che procurano agli acquirenti strumenti high-tech di qualità sopraffina. A ritagliarsi uno spazio sempre più ampio nel settore c'è però anche la compagnia cinese Kang Tao, specializzata nelle armi di categoria SMART.

    Le società occidentali, d'altro canto, non sono da meno: tra queste trovano spazio la Militech, celebre agenzia militare che si focalizza perlopiù sulla produzione di armi di media qualità. La lista prosegue sia con la Constitutional Arms, famosa per la produzione di eccellenti fucili a pompa e di mitragliatrici, sia con la Midnight Arms, che eccelle nelle armi pesanti. Per chiunque sia alla ricerca di strumenti d'alto livello, l'azienda Technotronica ha espanso la catena produttiva con l'inclusione di robot militari.

    Un tempo brillante, ma ora illuminata solo dalla luce sbiadita del passato è la compagnia Malorian Arms, che non realizza più nuovi modelli dal 2043, ma viene comunque ancora oggi considerata un'icona nella creazione di pistole piuttosto affidabili. Passando alle aziende di fascia bassa, vale la pena citare sia la Nokota, che produce armi a basso costo, ma non per questo poco efficienti, sia la compagnia indiana Darra Polytechnic, in cui prevale lo stile a discapito della qualità. Nel gradino più basso della scala gerarchica trova posto la Rostovic, creatrice di armi serbe estremamente economiche e semplici, ma al contempo assai modificabili. Non manca infine un approccio "fai-da-te" con la stampa 3D della BudgetArms (il nome è tutto un programma): una soluzione decisamente a basso costo.

    Scopriamo le armi!

    È giunto il momento di passare in rassegna alcune delle armi più iconiche del gioco, prendendo in esame i piani di sviluppo distribuiti da CD Projekt Red.

    CONSTITUTIONAL ARMS M2067 DEFENDER
    È un mitragliatore leggero, modellato per offrire un basso profilo a chi lo brandisce. L'impugnatura è stata spostata nel lato destro per facilitare la manovrabilità quando lo si utilizza in posizione prona, mentre il caricatore può contenere un gran numero di proiettili pur mantenendo dimensioni non eccessivamente invasive. La Costitutional Defender è in dotazione alle guardie corporative, ma è diffusa ampiamente anche tra i civili.

    KANG TAO G-58 DIAN
    Anche in questo caso parliamo di una mitragliatrice di tipo Smart, composta da diverse parti che possono essere piegate al fine di costruire il corpo principale dell'arma. Possiede inoltre un meccanismo avanzato di ricarica rapida, capace di inserire i proiettili con gran velocità e con il minimo sforzo. Infine, la lunghezza del calcio può essere regolata a piacimento.

    MILITECH M221 SARATOGA
    Restiamo nel campo delle mitragliatrici: quest'arma è studiata principalmente per battaglie a brucia pelo. Sfrutta d'altronde proiettili a nove millimetri e può contenere un gran numero di munizioni. È uno strumento robusto e pienamente affidabile, utilizzato prevalentemente dalle forze dell'ordine e dalle compagnie militari.

    MILITECH M-10AF LEXINGTON
    Parliamo di una semplice pistola da 9mm con alcune parti moventi. È questa un'arma che CD Projekt Red definisce "completamente automatica, estremamente affidabile e duratura". Come rivela sempre il team di sviluppo, la Militech ha formato una partnership con la Tao Industries (azienda leader nella fabbricazione di compensatori a peso ridotto) al fine di minimizzare il rinculo della pistola. La peculiarità di questo strumento consiste nel fatto che non possiede alcun carrello per l'immagazzinamento dei colpi, dal momento che, a svolgere questa funzione, ci pensa un compartimento speciale inserito nel retro dell'oggetto.

    ARASAKA MANTIS BLADES
    Abbandoniamo il campo delle bocche da fuoco per concentrarci su un'arma corpo a corpo, una sorta di ibrido tra uno strumento di morte e un impianto artificiale muscolare. Le Mantis Blades sono formate da lame incredibilmente affilate, composte da carburo di tugsteno installato come sostituto dell'avambraccio. Stando alle informazioni diffuse da CD Projekt Red, il braccio è rimpiazzato con un guscio composto da grafene, il quale custodisce le lame e i fili dei muscoli polimeri. Il team stesso definisce le Mantis Blades "affilate con un rasoio, perfettamente bilanciate e decisamente super cool".

    Il nostro breve excursus sulle armi e le case produttrici di Cyberpunk 2077 si conclude qui: rimaniamo dunque in attesa non solo di poterle vedere in azione, ma anche di sfruttarne in prima persona tutte le capacità mortifere per farci strada tra le pericolose vie di Night City il prossimo 19 novembre.

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