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Cyberpunk 2077: come gira su Google Stadia? La nostra analisi tecnica

Abbiamo provato Cyberpunk 2077 anche su Stadia, per verificare la solidità del gioco sulla piattaforma gaming streaming di Google.

Cyberpunk 2077 su Google Stadia
Speciale: Google Stadia
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Stadia
  • Dopo 8 lunghi anni di fremente attesa, l'esordio di Cyberpunk 2077 ha finalmente consegnato nelle mani del pubblico una delle esperienze ruolistiche più intense e coinvolgenti nella storia del medium, con la complicità di un comparto tecnico che, almeno su PC, rende il viaggio tra le strade di Night City una meravigliosa esperienza multisensoriale. Come prevedibile, però, il divario con le versioni console "base" (PS4 ed Xbox One) è enorme, soprattutto a causa di un frame rate ballerino ed una risoluzione sotto gli standard HD.

    Giocando d'anticipo, in molti hanno deciso di dare fiducia al servizio di gaming on demand di Google, che saggiamente ha sfruttato l'occasione per proporre un pacchetto "tutto incluso" con Cyberpunk 2077 e la Premiere Edition di Stadia (che include un controller Stadia e un dispositivo Chromecast Ultra). Una mossa intelligente, che ha segnato una svolta netta rispetto alle precedenti strategie commerciali - un po' letargiche - del colosso statunitense.
    Abbiamo dunque approfittato dell'occasione per verificare lo stato di salute del servizio di Google, e testarlo alle prese con uno dei giochi più attesi dell'anno, se volete approfondire vi rimandiamo inoltre alla recensione di Cyberpunk 2077.

    Attenzione: l'articolo a seguire è stato realizzato tenendo conto delle prestazioni del titolo con una connessione FTTC 200 Mega, con circa 165 Mbit/s in download e 20 Mbit/s in upload. I test sono stati effettuati tramite browser, e quindi senza utilizzare il dongle Chromecast Ultra incluso nel pacchetto Stadia Premiere, che dovrebbe migliorare ulteriormente le prestazioni del titolo.

    Come si comporta Cyberpunk 2077 su Stadia?

    Prima di discutere nel dettaglio pregi e difetti della versione Stadia di Cyberpunk 2077, vale la pena di precisare un punto essenziale, legato a doppio filo alla caratteristiche del servizio di Google e - più in generale - ai limiti oggettivi delle piattaforme di cloud gaming.

    Come intuibile, infatti, ci sono un gran numero di fattori che possono influire, anche pesantemente, sulle prestazioni finali di un videogioco "on demand": ampiezza di banda, instradamento, congestione di rete, connessione cablata o wi-fi (con relative frequenze), più un buon numero di variabili situazionali che possono interferire con la piacevolezza dell'esperienza, come ad esempio il malfunzionamento di un'estensione del vostro browser. In buona sostanza, questo vuol dire che è praticamente impossibile valutare in maniera univoca la solidità di un titolo giocato in remoto, ma possiamo comunque stabilire dei parametri di massima utili a farsi un'idea circa l'opportunità di scegliere questa specifica versione del gioco. Messe da parte le necessarie formalità, è dunque arrivato il momento di prendere di petto la domanda al centro di questo approfondimento, ovvero "come gira Cyberpunk 2077 su Stadia?".

    La risposta breve è "piuttosto bene, in effetti". Proprio come nel caso della versione in retrocompatibilità su Xbox Series X, su Stadia Cyberpunk 2077 mette a disposizione dell'utenza due diverse impostazioni grafiche che permettono di dare precedenza alla fluidità (1080p e 60 fps), o alla qualità generale dell'immagine (4K e 30 fps, con un'effettistica tendenzialmente superiore). La prima soluzione offre un frame rate che in genere si mantiene solidamente alla soglia dichiarata, con qualche occasionale fluttuazione coerente con la mole degli elementi su schermo.

    Fluttuazioni che ci sono sembrate quasi totalmente assenti optando per la modalità "Grafica", sebbene le caratteristiche del gameplay rendano l'alternativa decisamente più godibile in gran parte dei frangenti di gioco. E' importante sottolineare che attualmente la versione Stadia non supporta il raytracing: non è attivo, e non è nemmeno presente tra le opzioni. Attualmente questa stupenda - ma pesantissima - feature è disponibile solo su PC con tecnologia Nvidia RTX e con il servizio GeForce Now.

    Per quanto sia difficile fare un confronto diretto con la controparte PC di Cyberpunk 2077, specialmente considerando la carenza di opzioni nei menu della versione Stadia, abbiamo avuto l'impressione che entrambe le modalità utilizzino il preset "medio" come base di partenza per la resa finale del titolo, con variazioni al rialzo o al ribasso a seconda dell'impostazione selezionata. Non sappiamo con esattezza quanto queste variazioni siano dinamiche, ma non escludiamo che alcuni elementi (come le ombre e la quantità degli npc) vengano scalati a seconda delle circostanze, con l'obiettivo di mantenere un buon profilo prestazionale.

    A prescindere dalla modalità scelta, però, ci teniamo a precisare che la versione Stadia di Cyberpunk 2077 mostra chiaramente alcuni dei difetti tipici dei giochi "on demand", legati all'inevitabile compressione del flusso video: seppur in assenza di artefatti grafici eclatanti , in entrambi i casi è facile notare una certa opacizzazione dell'immagine, accompagnata da una sfocatura che si fa particolarmente evidente scegliendo di favorire il frame rate.

    Anche la totale assenza aliasing in modalità "Grafica" è senza alcun dubbio un sintomo di questo limite inalienabile, tanto che la risoluzione finale non sembra raggiungere realmente lo standard Ultra HD, e appare perfino inferiore a quella upscalata di PS5 e Xbox Series X. Per queste ragioni, vi consigliamo di valutare la disattivazione degli effetti di sfocatura dinamica e di aberrazione cromatica, che possono anche acuire la sensazione di avere di fronte un'immagine eccessivamente "sporca". Ci teniamo a precisare che questi compromessi non inficiano in maniera insostenibile la qualità generale dell'esperienza, che su Stadia resta godibilissima e nettamente superiore rispetto a quella offerta dalle console "standard" della scorsa generazione.

    Il divario rispetto alle versioni PS4 e Xbox One è notevole e visibilissimo, e pertanto Stadia potrebbe essere un'alternativa "in cloud" efficace.
    Google Stadia resta un'opzione valida anche per i possessori di macchine mid-gen, visto che garantisce un migliore rapporto tra qualità visiva e prestazioni, il tutto senza mostrare alcun input lag percepibile. Il discorso cambia se si mettono sul piatto della bilancia le versioni in retrocompatibilità per PS5 e Xbox Series X: gli inevitabili intoppi della compressione video su Stadia ci portano infatti a favorire le ammiraglie actual gen, che offrono ai giocatori un'esperienza nel complesso migliore, seppur non del tutto solida.

    Gli eventuali vantaggi della piattaforma di Google, insomma, non compensano appieno quelli offerti dall'hardware "in locale", e il distacco è destinato a farsi ancor più netto quando, nel corso del 2021, lo studio polacco pubblicherà gli update per i sistemi dell'attuale generazione. Tutto considerato, però, non possiamo che giudicare positivamente la versione Stadia di Cyberpunk 2077, che resta un'ottima soluzione per tutti gli utenti che non possiedono un hardware in grado di dare il giusto lustro all'ultimo capolavoro di CDPR.

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