Cyberpunk 2077: il nuovo gameplay analizzato scena per scena

CD Projekt RED ha mostrato quindici minuti inediti del suo Cyberpunk 2077, e noi abbiamo analizzato ogni singolo frame per scoprire nuovi dettagli.

Cyberpunk 2077 Deep Dive Gameplay
Speciale: Multi
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Stadia
  • L'attenzione del pubblico intorno a Cyberpunk 2077 ha generato, soprattutto negli ultimi mesi, enormi aspettative nei confronti della produzione, e CD Projekt RED è chiamata a una prova decisamente titanica: quella di convincere una platea davvero sconfinata, che aspetta una rivoluzione ludica e narrativa capace di riscrivere le regole del Gioco di Ruolo occidentale e della Science Fiction videoludica.
    Di recente la stampa ha potuto analizzare in diversi appuntamenti una nuova demo del titolo, e finalmente questo materiale è stato mostrato anche agli utenti di tutto il mondo, sebbene in una versione riadattata per l'occasione. Il filmato consegnato agli sguardi del pubblico è durato appena un quarto d'ora, con un'operazione di "taglia e cuci" che, nell'ottica del team, doveva servire a rendere il video più esplicativo.
    In questo articolo passeremo al microscopio ogni frame della Deep Dive Demo, alla ricerca di ogni elemento utile a rendere meno frustrante l'attesa per il 16 aprile 2020. Porgeteci il vostro cavo neurale, si entra nei meandri più oscuri della rete.

    Bath Time

    V, stai bene?
    Con queste parole, quasi sicuramente pronunciate da Johnny Silverhand, si apre il nuovo filmato di Cyberpunk 2077; ma per il momento concentriamoci su V, mentre si immerge in una vasca piena di ghiaccio. Conosceremo solo in seguito le persone intorno a lei, ma è possibile notare un Netrunner chiedere chi la proteggerà: la linea di dialogo, dapprima rappresentata in haitiano, viene tradotta in tempo reale sotto i nostri occhi. Probabilmente, in Cyberpunk avremo in dotazione un sistema per comprendere ogni linguaggio, e resta da capire se sarà una dote presente fin da subito o se la otterremo nel corso della campagna.

    Mentre vediamo V attraversata dai brividi causati dallo shock termico del bagno sotto zero, inevitabilmente, la nostra mente viaggia all'altra occasione in cui abbiamo visto il medesimo contenitore: si tratta della prima demo, in cui la nostra mercenaria e il suo partner recuperavano una donna in stato catatonico, consegnata successivamente al trauma team.
    Nel filmato Deep Dive, una volta immersa, V chiede cosa le succederà ma viene ignorata. Invoca proprio Johnny, come se il personaggio interpretato da Keanu Reeves potesse darle una risposta che sfortunatamente non arriva. È proprio qui, in una vasca da "deprivazione sensoriale" in stile Stranger Things, che la protagonista entra letteralmente nella rete.

    Durante un'intervista, Pawel Sasko, lead quest designer di CD Projekt RED, ha spiegato i dettagli su questa prima scena. V viene immersa nella vasca da bagno perché altrimenti la sua CPU friggerebbe al contatto con la Deep Net, e deve pertanto essere "raffreddata" bruscamente. Il luogo in cui si sta dirigendo è pericoloso, e l'intero gruppo di persone presente nella scena è lì per garantire la sicurezza del viaggio.

    Brigitte, un personaggio di spicco della fazione di cui ancora non conosciamo il background, spiega che V si trova nel loro BBS. L'acronimo, in informatica, rappresenta il Bulletin Board System, un sistema telematico che consente a terminali remoti di accedere a un elaboratore centrale. La donna spiega che si tratta di una vera e propria fortezza, nonché di un "ponte" per il deep net: un luogo virtuale che, senza frontiere, si estende oltre il "blackwall". Proprio davanti a questa imponente barriera rossastra, Brigitte afferma che V "sarà la prima".

    This is Pacifica

    Lasciandoci con il mistero di queste parole il filmato cambia tono e si sposta su Pacifica: nato come un luogo di villeggiatura nella periferia di Night City, ogni lavoro su questo distretto è stato abbandonato, e oggi è considerato un posto in cui addentrarsi a proprio rischio e pericolo.

    Chi vive lì, di certo, è poco incline ad accettare gli sconosciuti, e lo possiamo notare dagli insulti urlati per strada ad uno straniero ("Torna nella città, serpe, questa è Pacifica" - 1:35) e da un uomo che, in pieno giorno, imbraccia un fucile automatico per sparare una scarica di proiettili in aria. Era stato reso noto che CD Projekt RED avrebbe trattato in Cyberpunk 2077 temi come la religione, dottrina cristiana compresa. L'edificio presente al minuto 2:38, caratterizzato da una vistosa croce al neon, non lascia alcun dubbio, ed è la prima volta che vediamo con i nostri occhi un culto religioso all'interno del gioco. Pacifica per il resto è un luogo di decadimento, pieno di carcasse di auto, baraccopoli e degrado. I senzatetto si assembrano in accampamenti (notare la minimappa a 4:01) in cui, come ci dice la voce narrante, è bene muoversi a bordo di un mezzo. In questo caso si tratta di un'agile moto, adatta a superare senza fatica bidoni in fiamme e i rifiuti abbandonati ovunque.

    Pacifica è un distretto pericoloso, in cui nessuno vorrebbe dirigersi spontaneamente: i grattacieli abbandonati vengono "ripuliti" con esplosivi sotto gli occhi dei passanti (4:09), tuttavia è anche un utile agglomerato di mercatini e venditori specializzati nelle merci più rare e illegali.

    Di certo, durante la campagna visiteremo i vendor della zona (4:24) per potenziare il nostro equipaggiamento tecnologico con gadget probabilmente introvabili in altri distretti.

    Il filmato continua ponendo l'accento sul Grand Imperial Mall (4:38), l'ultima struttura a cedere al decadimento generale dopo aver perso i finanziamenti. È qui che la gang degli Animals ha stabilito una propria base per ragioni sconosciute. Scoprirle permetterà a V di guadagnare la fiducia dei Voodoo Boys, rivali degli Animals. In uno spezzone successivo vediamo un breve dialogo con Placide, membro di questa banda specializzata nell'utilizzo della rete.

    L'uomo cerca di connettere V a un piccolo terminale, e le opzioni selezionabili (4:54) sono quelle di ritirare la mano o chiedere "cosa diavolo sta facendo". Selezionando la prima reazione Placide mette in chiaro che, se accettiamo un lavoro, dobbiamo eseguire le sue istruzioni.

    A questo punto comprendiamo che il gruppo visto in apertura era proprio quello dei Voodoo Boys, e che, oltre ad avere accesso al Deep Net, questi obbligano i propri sottoposti alla sincronizzazione col Rezo Agwe, una "subnet" con cui monitorare costantemente il lavoro di gente che deve ancora guadagnare fiducia (5:20).

    West side story

    La missione affidataci da Placide consiste nell'introdursi all'interno del Grand Imperial Mall preso d'assedio dagli Animals: una gang nota per aver estremizzato il culto della forza fisica, che ha superato i limiti umani con cyberpotenziamenti e con un "succo" in grado di aumentare ulteriormente la resistenza dei propri corpi (non a caso vediamo il motto "body without limits" - 6:39). Di solito fanno parte del giro dei locali notturni come buttafuori, e basano i loro introiti sul contrabbando di sostanze illegali e combattimenti mortali.

    Durante il briefing della quest (6:27) si intravede un mezzo tecnologico dotato di un qualche tipo di occultamento visivo. Si tratta di veicolo inusuale per gli Animals, e il fatto che si siano radunati in massa rappresenta una preoccupazione per i Voodoo Boys.

    Giunge finalmente il momento dedicato alla personalizzazione di V.

    Iniziamo dai possibili background, Nomad, Street Kid e Corporate (7:32): il primo è incentrato su un personaggio che ha vissuto costantemente in mobilità, e viene descritto come "onesto, integro e amante della libertà; tutte qualità che solo una manciata di persone possiede a Night City"; lo Street Kid, invece, è cresciuto conoscendo la dura vita della città e delle gang, dove la prima regola è che il debole è un servo del forte; infine, l'ultimo background descrive un V che ha abbracciato il mondo delle corporazioni, fatto di segreti, informazioni pericolose e in cui esistono solo "vincitori e perdenti".
    A seconda della scelta, i dialoghi delle quest potrebbero mostrare opzioni esclusive (7:39): ad esempio, potremmo rispondere a Brigitte che un luogo chiamato La Cripta non ispira affatto fiducia, grazie al sospetto che solo un "ragazzo di strada" può aver sviluppato nel corso della sua vita.

    A seguire troviamo un profondo editor del personaggio suddiviso in life path, corpo, aspetto fisico e attributi. Come sappiamo, avremo a disposizione tre possibili archetipi. Il filmato è incentrato sulle tipologie Netrunner e Strong Solo (quella a mancare è il Techie).

    Al giocatore, però, verrà data tutta la libertà possibile per plasmare il proprio personaggio e dar vita a classi ibride di ogni tipo. Da menzionare anche lo skill tree del nostro alter ego, in cui notiamo parametri come i riflessi, che sembrano influenzare l'utilizzo di fucili, pistole e spade, o come l'intelligenza, collegata all'hacking (7:54).

    La classe Strong Solo è contraddistinta da una forza sovrumana, rappresentando la scelta adatta a chi vuol gestire i problemi a cazzotti e proiettili. Nonostante la possanza degli Animals, per esempio, saremmo in grado di reggere uno "scambio di cortesie" senza batter ciglio (8:25), oppure di strappare una torretta a mani nude, prendere un avversario come scudo umano o ancora di aprire porte blindate come una scatoletta.

    Tra l'altro, mentre nel filmato il nostro V semina il caos tra i nemici, possiamo notare come le sue doti nell'utilizzo di un'arma aumentino durante l'uso (8:45), e lo stesso vale quando fa sfoggio delle sue peculiarità atletiche. Il Netrunner, al contrario, predilige lo stealth, l'hackeraggio dei sistemi presenti nei cervelli dei nemici e di qualsiasi oggetto lo circondi. Siamo comunque nel mondo di Cyberpunk e perfino una panca per i pesi funziona attraverso un qualche tipo di software che, nelle mani di un V abile con la tecnologia, può diventare una trappola mortale. Esattamente come per le abilità fisiche, è richiesto un certo livello per interagire con i software sparsi per il mondo di gioco (da notare la scritta Override Weights a 10:05).

    Aggirando il terminale dell'edificio avremo accesso a qualsiasi rete nelle vicinanze, e in questo modo sarà possibile sfruttare a proprio vantaggio telecamere e altri macchinari, come il robot sparring partner di un membro degli Animals (10:57). Tra i gadget più interessanti del Netrunner troviamo il nanofilo, che consente di hackerare fisicamente un nemico anche restando a debita distanza.

    Matrix + Tron

    Seminare il caos per la rete, però, potrebbe portare V a essere oggetto di attenzioni indesiderate. Il Cyberspazio, come abbiamo notato in precedenza, è un luogo pericoloso, in cui si aggirano le corporazioni e la NetWatch, un'organizzazione a guardia del Blackwall menzionata nei primi minuti della Deep Dive Demo. Da Placide apprendiamo che questa fazione è a caccia dell'Agwe e dei Voodoo Boys (11:46) e, probabilmente, stringendo rapporti con la gang finiremo col farci nemici molto potenti.

    Gli haitiani, infatti, vogliono entrare in contatto con le IA libere oltre il Blackwall, ma l'organizzazione vuole evitare che il caos dilaghi incontrollato. A questo punto del filmato possiamo notare come V attacchi un centro della NetWatch, e la scelta se risparmiare o meno l'agente al suo interno starà al giocatore.

    In questo caso, tra le numerose variabili a disposizione, è stato scelto l'approccio non mortale: dopo essersi collegato al membro dell'organizzazione, però, V non riesce ad avere la meglio e stramazza al suolo. Nel frattempo, una mappa mostra altri tredici terminali NetWatch (12:56) attaccati simultaneamente, ipotizziamo, dagli altri membri dei Voodoo Boys. Possiamo presumere che gli altri assalti siano finiti nel sangue, come simboleggiano i vari teschi che appaiono sulla mappa olografica.

    Johnny Rockstar

    Tra le varie diramazioni che la trama può prendere, alcune ci porteranno a stringere un rapporto sempre più complesso con Johnny Silverhand. In ogni momento il personaggio di Keanu Reeves potrebbe fare la sua apparizione, dato che V ha un chip nel suo cervello che lo collega alla rockstar scomparsa di Night City ("stiamo provando a tirare fuori un frammento dell'engramma di Silverhand dal biochip" - Brigitte, 6:03).

    Anche questo rapporto potrà prendere pieghe inaspettate, o addirittura ostili, e possiamo solo immaginare a cosa potrebbe portare una campagna con un "nemico" costantemente nella propria testa. Ma tutti questi dubbi, quasi sicuramente, troveranno una risposta nell'aprile del 2020.

    Cyberpunk 2077 Speriamo che questa analisi approfondita, condotta “minuto per minuto”, vi abbia dato qualche spunto di analisi ulteriore per il materiale che CD Projekt RED ha deciso di mostrare. Nel caso in cui abbiate notato qualche dettaglio ulteriore, fatecelo sapere nello spazio dei commenti; noi resteremo in attesa di nuove informazioni trasmesse dal team di sviluppo, nella speranza di poter mettere le mani sul prodotto qualche mese prima dell'uscita.

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