Da Destiny a Prey: i videogiochi per viaggiare sulla Luna

Da To the Moon a Destiny, passando per Prey e Wolfenstein: riscopriamo i giochi nei quali il nostro satellite ha ricoperto un ruolo centrale.

Videogiochi sulla Luna
Speciale: Multi
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • È passato mezzo secolo da quando Neil Armstrong e Buzz Aldrin hanno messo per la prima volta piede sulla Luna, compiendo uno dei passi più importanti del genere umano. L'avvenimento viene ricordato in continuazione, ma la data odierna ha un fascino particolare, dal momento che rappresenta il cinquantesimo anniversario dell'allunaggio. Ad Apollo 11 hanno fatto seguito diverse altre missioni, l'ultima delle quali, Apollo 17 guidata da Eugene Cernan, ha avuto luogo nel 1972. L'astronauta statunitense è stato di fatto l'ultimo uomo a passeggiare sul satellite terrestre. I governi e le agenzie spaziali hanno perso interesse nell'esplorazione diretta, preferendo volgere lo sguardo verso punti ben più remoti del Sistema Solare e dell'intero universo. Nel 1981 è iniziato il programma Shuttle, mentre nel 1998 è stata avviata la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale. Adesso, si sogna e si progetta l'approdo su Marte.

    I videogiocatori, in ogni caso, fanno categoria a parte. Grazie al loro medium preferito, possono viaggiare ovunque senza alcuna limitazione, seppur virtualmente, e negli ultimi decenni hanno avuto modo di esplorare la Luna innumerevoli volte. Un giretto a bordo di un rover? Fatto. Annientare un esercito di nazisti? Fatto anche questo. Far piazza pulita di una razza aliena malvagia? Ovvio che sì. Abbiamo così ben pensato di celebrare l'anniversario del primo allunaggio ricordando alcuni dei giochi nei quali la Luna ha ricoperto un ruolo fondamentale, sia come motore della narrazione, sia in qualità di location esplorabile.

    Nel percorrere il viale dei ricordi, abbiamo tuttavia deciso di tener fuori quei titoli nei quali è presente un satellite differente dal nostro. Non troverete, ad esempio, Final Fantasy IV, che ci ha portato su una luna artificiale, e neppure The Legend of Zelda: Majora's Mask, il cui mondo è minacciato da una versione decisamente differente da quella che conosciamo. Dopotutto, stiamo celebrando la nostra Luna, anche se spesso e volentieri gli sviluppatori si sono presi più di qualche libertà nel rappresentarla.

    Super Mario Odyssey

    Dalle spiagge alle foreste, dalla città alle cime innevate: Super Mario Odyssey accompagna i giocatori in una moltitudine di luoghi differenti, tra i quali non manca neppure la Luna. Il Regno ispirato al nostro satellite rappresenta anche l'apice della produzione, luogo nel quale la sfida si fa ancor più intensa, complice la ridotta gravità, e la narrazione giunge al suo climax finale.

    In questo luogo, il simpatico idraulico italiano e la sua combriccola di amici (e nemici) non sembrano aver alcuna difficoltà a respirare. Sotto la superficie, inoltre, ci sono delle caverne vulcaniche, un'altra caratteristica che non trova alcun corrispettivo con la realtà. La spettacolare vista sul nostro pianeta di cui si gode e il level design sopraffino ci fanno tranquillamente soprassedere su queste imprecisioni scientifiche. In Super Mario Odyssey, tra l'altro, sono presenti anche altre due versioni del Regno della Luna, ovvero Oscuro e Tetro. Il primo, luogo d'origine dei Conigli, può essere sbloccato accumulando 250 lune. Per il secondo, il più difficile dell'intero gioco, ne servono ben 500.

    Destiny

    I giocatori più affezionati di Destiny conservano gelosamente numerosi ricordi. Dopotutto, lo sparatutto di Bungie accompagna le loro vite da quasi cinque anni, periodo durante il quale hanno avuto modo di vivere un numero incredibile di avventure. Tra le memorie più vivide figura quasi sicuramente il primo atterraggio sulla Luna, che nel capostipite della serie è il secondo "mondo" esplorabile. L'abilità di Bungie nel dipingere evocativi panorami extraterrestri è ben nota, pertanto potete facilmente immaginare l'espressione di meraviglia stampata sui volti di coloro che ebbero l'opportunità di ammirare la Terra e la volta celeste per la prima volta.

    Nell'universo di Destiny l'approdo sul satellite terrestre durante l'Età dell'Oro ha rappresentato il primo passo dell'umanità verso la colonizzazione dell'intero Sistema Solare. L'arrivo dell'Oscurità ha però cambiato tutto. Gli esseri umani si sono visti costretti ad abbandonare i numerosi avamposti che avevano costruito, e un'antichissima razza aliena, l'Alveare, ha deturpato la superficie e scavato in profondità, creando nella Bocca dell'Inferno la loro più grande fortezza.

    La lotta tra i Guardiani, le ripugnanti bestie dell'Alveare continuerà anche nella prossima espansione di Destiny 2, Ombre dal Profondo, che ci porterà ancora una volta sulla Luna.

    To the Moon

    To the Moon rappresenta una piccola eccezione in questa lista, dal momento che non permette di esplorare in alcun modo la Luna. Il nostro satellite, in ogni caso, rappresenta uno dei motori principali dell'intera narrazione dell'opera di Kan Gao. È davvero difficile parlarvi della sua importanza senza svelare troppo nella magnifica e commovente storia del gioco, pertanto ci limitiamo a dirvi che raggiungere la Luna rappresenta il desiderio più grande di Johnny e della sua amata River.

    All'inizio della storia troviamo l'uomo, ormai anziano, in coma. Per fortuna, prima di divenire prigioniero del suo stesso letto, ha fatto in tempo a chiamare un'agenzia specializzata nell'innestare dei ricordi artificiali nella mente delle persone. Perché Johnny desidera memorie fittizie? È riuscito ad andare sulla Luna prima di entrare in coma? Nei panni del dottor Watts e della dottoressa Rosaline, il compito del giocatore è quello di scandagliare la sua mente, studiare la sua vita e scoprire quando e come è nato quel forte desiderio. Nonostante il nome sembri richiamare elementi di fantascienza, To The Moon è in realtà un titolo drammatico e romantico, che riflette sul valore dell'amore e dei ricordi senza farsi mancare neppure una sana dose di humor.

    Wolfenstein The New Order

    In Wolfenstein The New Order la sete di vendetta nei confronti dei nazisti ha spinto William B.J. Blazkowicz fin sulla Luna, dove l'esercito capitanato da Hitler ha costruito una base di ricerca. Nell'ucronia imbastita dai ragazzi di Machine Games i tedeschi sono riusciti a sconfiggere gli Alleati e a vincere la Seconda Guerra Mondiale grazie alla scoperta della potente tecnologia del Da'at Yichud, un'antica società segreta ebrea.

    L'obiettivo di Blazko è quello di infiltrarsi nella base per recuperare i codici di avviamento di un U-Boat tedesco equipaggiato con armi nucleari, da ritorcere contro i suoi stessi creatori. La missione sulla Luna comincia sotto copertura, ma come potete facilmente immaginare, l'azione sfrenata tipica della serie prende presto il sopravvento. Qui il nostro eroe ha anche l'opportunità di mettere le mani sulla variante lunare del fucile AR Marksman, utilizzata in maniera estensiva dal personale della base, in grado sparare proiettili al plasma. Ovviamente, c'è anche tempo per una passeggiata sulla superficie lunare in assenza d'atmosfera, il tutto condito da esplosioni silenziose (dopotutto, siamo in assenza d'atmosfera) e nazisti che muoiono in malo modo.

    Prey

    L'intera vicenda di Prey, ennesimo grande gioco uscito dagli studi di Arkane, è ambientata sull'avanzata stazione spaziale Talos I che orbita intorno alla Luna. Dalle sue enormi vetrate e durante le frequenti escursioni dello spazio è possibile godere di una vista mozzafiato non solo sul satellite, ma anche sul nostro pianeta. L'intera struttura, un vero e proprio dedalo di opportunità pronte per essere colte dai giocatori più creativi, è caratterizzata da uno stile che mescola retrofuturismo e art déco.

    Nella realtà alternativa immaginata dagli sviluppatori, il presidente John F. Kennedy è sopravvissuto al tentato assassinio nel 1963 e ha convogliato numerosi fondi nei programmi spaziali. Presto, l'umanità si è imbattuta in una razza aliena, i Typhon, la cui esistenza è stata nascosta all'opinione pubblica grazie agli sforzi congiunti di USA e Unione Sovietica. Gli studi condotti sulla specie aliena dagli scienziati della TranStar, che operano proprio sulla Talos I, hanno portato alla creazione delle NeuroMod, in grado di alterare e potenziare le capacità degli esseri umani. Nel 2035, anno in cui si svolgono le vicende del gioco, i Typhon hanno aggirato le misure di contenimento diffondendosi in tutta la stazione. Qui entra in gioco il protagonista Morgan Yu, appena risvegliatosi in un appartamento fittizio e per giunta privo di memorie.

    L'opportunità di passeggiare sulla Luna, in ogni caso, ci viene concessa solamente in Mooncrash, interessante DLC che ha visto la luce più di un anno dopo l'uscita dell'opera originale. La storia ruota intorno ad un certo Peter, un impiegato della Kasma Corporation, un'azienda rivale della TranStar. Mentre orbita su un satellite intorno alla Luna, viene costretto dai suoi datori di lavoro a rivivere le gesta di cinque differenti personaggi durante un incidente verificatosi sulla base lunare Pytheas, di proprietà della TranStar. Il pretesto perfetto per offrire ai giocatori un'esperienza di gioco decisamente differente da quella proposta dal gioco base, dal momento che Mooncrash si configura come un roguelite procedurale.

    Gran Turismo 6

    Il perfezionismo e il desiderio di celebrare le quattro ruote in ogni loro forma hanno spinto i ragazzi di Polyphony Digital, capitanati di Kazunori Yamauchi, ad inserire in Gran Turismo 6 persino un evento speciale ambientato sulla Luna! Denominato Lunar Exploration, è composto da un totale di tre prove a tempo sbloccabili dopo aver completato tutti i test della Patente Nazionale A. L'obiettivo dei piloti, a bordo di del Gran Turismo LRV - un rover lunare a tutti gli effetti con tanto di equipaggiamenti dedicati a vista - è quello di partire dal punto A e raggiungere il Punto B nei tempi indicati.

    A differenza delle gare classiche, sulla superficie lunare non c'è alcun tracciato prestabilito da seguire. Spetta ai giocatori individuare il miglior percorso per arrivare a destinazione, evitando i massi, facendo attenzione agli avvallamenti e, ovviamente, tenendo conto della fisica completamente differente da quella terrestre, dal momento che la forza di gravità è sei volte meno intensa!

    COD: Black Ops, Black Ops 3 e Infinite Warfare

    Sono ben tre i titoli della saga di Activision che ci forniscono l'opportunità di andare sulla Luna. Il primo è Call of Duty: Black Ops di Treyarch, grazie all'ultimo pacchetto di contenuti aggiuntivi pubblicato nell'ormai lontano 2011, al cui interno è contenuta una mappa Zombies per larga parte ambientata sul satellite. L'azione comincia nell'Area 51 e si sposta sulla stazione lunare Griffin in seguito all'attivazione di un teletrasportatore. Tale mappa rappresenta la terza più estesa della serie, superata solamente da Green Run e Origins del secondo capitolo. Quattro anni più tardi è stata riproposta in Call of Duty: Black Ops 3 in versione rimasterizzata assieme ad altri sette livelli classici.

    Il secondo viaggio sulla Luna può essere effettuato in una missione della campagna principale di Call of Duty: Infinite Warfare, episodio del 2016 targato Infinity Ward. Nei panni del capitano Reyes bisogna difendere le installazioni lunari dall'attacco del Settlement Defense Front (SDF), un gruppo ostile separatosi dalla United Nations Space Alliance. Com'è lecito attendersi da una missione di un Call of Duty, è altamente spettacolare, piena di esplosioni e ricca di azione sia a terra che nel vuoto dello spazio.

    DuckTales

    Esiste un posto dove la combriccola di avventurieri di Zio Paperone non sia stata? Certo che no! In DuckTales, storico gioco Capcom del 1989 per NES, gli scalmanati paperi sono arrivati anche sulla Luna pur di fare incetta di tesori. Il satellite terrestre è uno dei cinque mondi giocabili, tra i quali figurano anche l'Amazzonia, la Transilvania, le Miniere africane e l'Himalaya. Sulla superficie lunare e all'interno di basi tecnologicamente avanzate, Zio Paperone deve vedersela a suon di bastonate con dei paperi robotici, dei polipi alieni e persino con un boss di fine livello con le fattezze da topo, tutti poi riproposti in alta definizione nella riuscita remastered del 2013.

    Il tema musicale del mondo della Luna, tra l'altro, è ricordato come uno dei più riusciti dell'epoca, e ancora oggi è in grado di far sognare tutti i giocatori cresciuti con il gioco per NES. È diventato così iconico, che è stato persino ri-arrangiato e inserito in una puntata della nuova serie animata di Ducktales! La nuova versione s'intitola Della's Moon Lullaby ed è anche stata arricchita con delle parole. A cantarla è Della Duck, la povera madre di Qui, Quo e Qua rimasta bloccata sulla Luna dopo un viaggio spaziale.

    Plants Vs. Zombies: Garden Warfare 2

    L'interminabile guerra tra piante e zombie ha sconvolto pure la superficie lunare. I mostri guidati dal perfido Dr. Zomboss hanno costruito una base sul nostro amato satellite, dove utilizzano i poteri di alcuni cristalli per alimentare un grosso magnete. Il loro obiettivo? Modificare l'orbita terrestre per scatenare un'eclissi solare perenne!

    Su Base Lunare Z, una delle molteplici mappe di Plants vs. Zombies Garden Warfare 2, si giocano partite di Supremazia Erbosa. Il compito delle piante è avanzare conquistando man mano aree sempre più estese della mappa, accedere alla stanza del magnete che minaccia di far piombare la Terra in una notte infinita e distruggerlo con una spettacolare esplosione. Nella miglior tradizione dei livelli ambientati sulla Luna, anche qui le piante e gli zombie devono avere a che fare con una gravità ridotta, che consente loro di effettuare balzi più grandi... e di atterrare al suolo con maggior lentezza, rendendoli facili bersagli per i nemici.

    Killer is Dead

    La storia di Killer is Dead, come spesso accade nelle produzioni di stampo orientale, è ricca di suggestioni e risulta a tratti alquanto difficile da interpretare. Nel mondo dipinto dall'eclettico Goichi Suda - una Terra del futuro dove il turismo spaziale e i potenziamenti cibernetici sono all'ordine del giorno - la Luna riveste un ruolo fondamentale e non propriamente positivo. Dalla sua faccia oscura si origina una forza maligna, che corrompe gli animi degli umani trasformandoli in mostri spietati: qui entra in gioco la Bryan Execution Firm, un'agenzia governativa i cui agenti sono incaricati di annientare tale feccia. Il protagonista, Mondo Zappa, è un membro del gruppo.

    È il sovrano della Luna in persona, Moon River, ad assegnargli l'incarico più importante: uccidere David, l'uomo che l'ha usurpato e che brama la Materia Oscura tutta per sé. Killer is Dead ci porta sulla luna in alcuni dei livelli più riusciti e suggestivi della produzione, ulteriormente valorizzati da un comparto artistico variopinto e dai tratti decisi, che per certi versi ricorda Killer7.

    Duke Nukem 3D e Duke Nukem Forever

    Non solo Blazko, sulla Luna ci è andato anche un altro macho che bazzica il genere FPS da tempo immemore: Duke Nukem! Uno dei personaggi più irriverenti e maschilisti della storia videoludica ha avuto modo di seminare distruzione sul nostro satellite in più di un'occasione. La prima volta nel 1996, in uno dei tre episodi che compongono Duke Nukem 3D, intitolato Lunar Apocalypse.

    Una razza aliena ha invaso Los Angeles, ha rapito alcune donne e le ha portate in una stazione lunare, richiudendole in apposite incubatrici. Il nostro prode Duca, che proprio non può resistere alle grida d'aiuto delle damigelle in pericolo, si è lanciato subito al loro salvataggio. La missione, chiaramente, ha avuto successo... peccato che si è trattato di un mero diversivo!

    L'altra passeggiata sulla Luna è avvenuta nel secondo contenuto scaricabile di Duke Nukem Forever, discusso titolo dalla gestazione infinita. Il DLC, intitolato The Doctor Who Cloned Me, è ambientato subito dopo gli eventi del gioco originale. Arrivato sul satellite, il Duca scopre che gli alieni hanno ricominciato a rapire le donne della Terra... un vero e proprio affronto! Per fortuna, l'eroe riesce a risolvere la situazione, stavolta facendo affidamento anche su un rover lunare liberamente pilotabile sulla superficie della Luna.

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