Dragon Ball FighterZ: alla scoperta di Broly, il Super Saiyan leggendario

Insieme a Bardack, Broly sarà il primo DLC di Dragon Ball FighterZ: ripercorriamo tutta la sua storia nel franchise di Akira Toriyama.

Dragon Ball FighterZ: alla scoperta di Broly, il Super Saiyan leggendario
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  • Broly è probabilmente uno dei villain più amati, in assoluto, dal fandom di Dragon Ball. Non solo: a conti fatti, è effettivamente uno degli antagonisti meglio riusciti, nonché il personaggio originale di uno degli OVA più apprezzabili dell'intera filmografia di Dragon Ball e Dragon Ball Z- anche se, in seguito, Akira Toriyama e soci scelsero di farlo tornare in altre produzioni di qualità largamente inferiore. Il nerboruto Super Saiyan Leggendario sarà, insieme al prode Bardack, il primo DLC di Dragon Ball FighterZ: entrambi i lottatori si uniranno al roster del picchiaduro di Arc System Works a partire dal 28 marzo, previo l'acquisto standalone o l'abbonamento dal FighterZ Pass attraverso gli store digitali di PlayStation, Microsoft e Steam. Al pari del padre di Goku, quindi, abbiamo deciso di raccontarvi la storia di Broly in vista del suo arrivo all'interno dell'ultima incarnazione videoludica del franchise di Akira Toriyama.

    Kakaroth

    A nostro parere Arc System Works ha accoppiato Bardack e Broly non a caso: sia chiaro, si tratta di personaggi completamente diversi, appartenenti a prodotti ed epoche differenti. Eppure, entrambi hanno un qualche legame particolare con Kakaroth, quando il saiyan era un neonato e si trovava ancora sul pianeta Vegeta in attesa di essere assegnato a un corpo celeste da conquistare - nel suo caso, come sappiamo, la Terra, una scelta che gli permetterà di scampare per un soffio alla distruzione del suo popolo per mano di Freezer. Bardack è il padre di Goku, e le strade dei due si incrociano fugacemente su binari paralleli nel corso di Dragon Ball Z: Le Origini del Mito; nel caso di Broly, invece, il suo destino è legato indissolubilmente a quello di Kakaroth, poiché i due Saiyan, da neonati, erano vicini di culla. Tuttavia, i continui strilli e pianti del piccolo Goku disturbavano profondamente Broly, che invece era molto più mansueto: la voce incessante e fastidiosa del suo vicino provocò una sorta di trauma nel piccolo Broly, che a distanza di tanti anni continuerà a ricordare i vagiti lamentosi dell'odiato Kakaroth. Il Saiyan, dunque, fa la sua comparsa in Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della Leggenda, un OVA del 1993 il cui titolo in lingua originale è "Moetsukiro!! Nessen Ressen Cho-Gekisen" (ovvero "Ardi!! Battaglia eccitante, violenta e furibonda"). Facciamo una premessa fondamentale: Broly, a differenza di Bardack, è un personaggio in tutto e per tutto non canonico. Non fa parte, cioè, della continuity di Dragon Ball e Dragon Ball Z per come la conosciamo nella sua forma più classica, ovvero la storia narrata nel manga di Akira Toriyama e nella trasposizione animata televisiva realizzata dalla Toei Animation. Una condizione, questa, che si estende a tutti gli OVA della serie, e che è da ricercarsi innanzitutto nella collocazione temporale della pellicola: Il Super Saiyan della Leggenda, infatti, dovrebbe essere ambientato durante i dieci giorni di preparazione in vista del Cell Game, un periodo decisamente astruso in cui collocare un'avventura del genere e soprattutto in un arco temporale in cui i Guerrieri Z erano impegnati ad allenarsi per fronteggiare Cell, piuttosto che godersi un piacevole pic-nic primaverile.

    Il Super Saiyan della Leggenda

    Ne Il Super della Leggenda, Broly compare in tre differenti forme, ma andiamo con ordine: l'OVA si apre con Re Kaioh del Nord, il quale informa Goku della presenza di un misterioso e potente Saiyan che sta distruggendo interi pianeti in giro per la Galassia. Così il nostro eroe si ritrova a indagare sulle tracce del combattente misterioso. Intanto, i Guerrieri Z, impegnati in un idilliaco pic-nic, vengono interrotti da un'astronave che sopraggiunge sulla Terra: dalla navicella emerge una comunità Saiyan guidata da un uomo di nome Paragas, che si inginocchia di fronte a Vegeta riconoscendo in lui il suo principe. Paragas invita il suo ritrovato sovrano a visitare Neo Vegeta, con l'obiettivo di proteggere il pianeta dalla minaccia di un potentissimo Super Saiyan Leggendario.

    L'orgoglioso rivale di Kakaroth, ovviamente, accetta di diventare re e, insieme al resto dei Guerrieri Z, si reca su Neo Vegeta per ammirare con i suoi occhi la nuova comunità; giunti a destinazione, i protagonisti fanno la conoscenza di Broly, che finalmente esordisce su schermo e accompagna Vegeta su un altro globo per cercare il fantomatico guerriero della leggenda. Tuttavia, le loro strade si incroceranno con quella di Goku, che intanto è giunto su Neo Vegeta seguendo la pista che su cui stava investigando.

    Mentre, intanto, i Guerrieri Z scoprono che gli abitanti di Neo Vegeta sono ridotti in schiavitù e che Paragas intende uccidere Vegeta, poiché suo padre tentò di assassinare sia lui che suo figlio, spaventato dall'enorme potenza che Broly dimostrava già in tenera età. Alla vista del tanto odiato Kakaroth il villain perde la ragione e dà una prima dimostrazione della sua potenza: si apprende, inoltre, che la tiara che Broly porta intorno alla testa è un dispositivo ideato da Paragas, tramite il quale controllare il pericoloso connubio tra rabbia e forza che pervade il figlio. In uno scontro successivo, Broly riesce a rompere il diadema e a liberarsi completamente del controllo di suo padre, uccidendolo: in questo modo, il furioso e nerboruto nemico può dar vita a due diverse trasformazioni, entrambe estremamente particolari e mai viste prima di allora in una produzione animata o cartacea di Dragon Ball. Quando, infatti, è sotto il controllo del dispositivo, il Super Saiyan di Broly fa assumere al nemico una colorazione di capelli blu, uno stadio che per questo è stato nominato dai fan "Super Saiyan controllato". Ma sarà quando Broly si libera dai vincoli, distruggendo il diadema, che tutta la sua potenza e la sua fisicità esplodono: si trasforma, infatti, in quello che viene chiamato a tutti gli effetti "Super Saiyan Leggendario", assumendo capelli e sopracciglia di colore verde, una muscolatura estremamente pronunciata e occhi privi di iridi. È un aspetto che, non fosse per capelli e aura verde, sembra il Super Saiyan Dai San Dankai di Trunks, ma che in realtà - a causa degli effetti che provoca sul carattere di Broly, oltre che per il suo stile di combattimento oltremodo barbaro e furioso, è stato ribattezzato dai fan anche "Super Saiyan Berserker".

    Nulla possono i Guerrieri Z contro il Super Saiyan Leggendario, senonché alla fine tutti decidono di donare una parte della loro energia a Goku, il quale convoglia la forza ricevuto in un unico pugno miracoloso che riesce a trapassare la pelle coriacea del Berserker: un'esecuzione simile, peraltro, sarà oggetto di uno dei nuovi easter egg in Dragon Ball FighterZ, poiché Broly darà vita a una Conclusione Drammatica in caso venga sconfitto da Goku, ricreando proprio la scena del colpo che abbiamo appena descritto. Il Super Saiyan della Leggenda resta ancora oggi uno degli OVA di maggior qualità nella serie animata di Dragon Ball: ciò è dovuto soprattutto al carisma esercitato da Broly, che con la sua incredibile potenza è entrato prepotentemente nel cuore dei fan del franchise, dando persino adito a diversi ‘what if' da parte degli appassionati, che molto spesso lo ipotizzano capace di fronteggiare qualunque tipo di avversario mai apparso nel franchise.

    Un bio-combattente leggendario

    Il successo di Broly deve aver inebriato parecchio i piani alti della Toei Animation, poiché il villain è antagonista di ben altri due OVA di Dragon Ball Z. Il primo di essi è Sfida alla Leggenda, rilasciato nel 1994 e intitolato in originale Kiken na Futari! Supa Senshi wa Nemurenai (lett. "Pericoloso duo!! Non c'è mai pace per i super guerrieri"), ambientato a cavallo tra la Saga di Cell e quella di Majin Bu, negli anni in cui Goku risulta ormai morto dopo il suo sacrificio e Gohan si allena insieme a Goten e Videl in vista del Torneo Tenkaichi e del ritorno di suo padre.

    Ci troviamo, in ogni caso e come già detto in precedenza, di fronte a un prodotto fuori continuity, che questa volta però si pone in un periodo più coerente con la serie principale. La storia di questo OVA vede il ritorno di Broly, sopravvissuto al duello con Goku, avvenuto anni prima, e atterrato sulla Terra desideroso di vendetta contro l'odiato Kakaroth. Intanto Goten, Trunks e Videl sono alla ricerca delle Sfere del Drago e, ovviamente incontreranno il Super Saiyan leggendario sulla loro strada, che ritroverà in Goten la somiglianza con l'odiato rivale.

    Da notare, peraltro, che le sembianze di Broly nella forma base del SSJ appaiono qui molto diverse: libero, ormai, dal dispositivo di controllo di suo padre Paragas, il Super Saiyan di primo livello ora gli conferisce la forma canonica con i capelli dorati, salvo diventare nuovamente verde acceso in occasione della sua trasformazione più potente. La forza di Broly soggioga facilmente Goten, Trunks e Videl, quand'ecco che sulla scena sopraggiunge un Gohan ormai cresciuto e ben memore del precedente scontro con Broly. Dopo un duello acceso, nel quale alla lunga il SSJ Berserker ha la meglio sul figlio di Goku, il villain si prepara a lanciare l'Esplosione Omega sui protagonisti: soltanto una Kamehameha congiunta tra Gohan e Goten - ribattezzata Kamehameha Fratelli - a cui si aggiungerà anche quella generata dallo spirito del loro padre Goku, che li stava osservando dall'aldilà (dando vita alla Kamehameha Familiare), riuscirà infine a sconfiggere nuovamente il nerboruto antagonista.

    Le due varianti della Kamehameha appena citate sono presenti anche in Dragon Ball FighterZ come Attacco Meteora di Gohan adulto, a patto che non abbiate in squadra Gotenks e che, se volete tutta la famiglia al completo, inseriate anche Goku all'interno del team. Il terzo e ultimo OVA in cui compare Broly è L'irriducibile Bio-Combattente, datato anch'esso 1994 e intitolato in originale Supa Senshi Gekiha!! Katsu no wa Ore da - ovvero "Sconfitta del super guerriero!! Sarò io a vincere". In questo film, protagonisti sono Mr. Satan, Goten, Trunks e 18, con la narrazione che si porrebbe ipoteticamente dopo il Torneo Tenkaichi, dunque nel mentre in cui Goku e soci affrontano Babidy e i suoi scagnozzi: ma, neanche a dirlo, siamo ancora una volta fuori canon, poiché i due piccoli Saiyan dovrebbero trovarsi al seguito di Goku, Vegeta, Gohan, Piccolo e Crillin per fermare il risveglio di Bu.

    La trama si concentra sul fatto che il campione di arti marziali viene invitato a casa di un barone, Jaguar Batter, per mettere alla prova i suoi bio-combattenti; prevedibilmente, Satan butterà nella mischia 18, Goten e Trunks spacciandoli per propri allievi. I tre guerrieri riescono a sconfiggere i guerrieri bionici di Batter, ma i due bambini rimangono sgomenti quando apprendono l'identità del bio-combattente più forte presso la magione: ovviamente si tratta di Broly, che per l'occasione è stato clonato grazie a dei campioni di DNA prelevati dalla navicella con cui era giunto sulla Terra in Sfida alla Leggenda.

    Il Super Saiyan Leggendario, qui, è in possesso della sua classica potenza indomabile, in più questa volta lo vediamo ricoperto di una strana sostanza giallastra che gli fa perdere l'aspetto classico con cui siamo abituati a vederlo: questa versione di Broly, però, ha una debolezza, ed è l'acqua. Entrando in contatto con l'oceano, infatti, il villain scatenerà una violenta reazione chimica con la sostanza di cui si alimenta, finendo dapprima pietrificato e poi in mille pezzi. L'irriducibile Bio-Combattente risulta, a conti fatti, il più debole tra i tre film citati, che in qualche modo decostruisce eccessivamente il personaggio di Broly rispetto alla percezione e alla considerazione piuttosto alta che il pubblico aveva sempre avuto per quello che, ancora oggi e nonostante la non-canonicità, resta uno dei villain più fascinosi e amati in assoluto.

    Dragon Ball Super

    Il concept di Broly ha lasciato la sua eredità anche in Dragon Ball Super: come i fan della serie midquel sapranno, nell'Arco della Sopravvivenza degli Universi abbiamo fatto la conoscenza di Kale, una Saiyan dell'Universo 6 estremamente timida e mansueta che, tuttavia, è in grado di diventare Super Saiyan Berserker, aumentando a dismisura il suo potere. Si tratta, in sostanza, di una Broly al femminile in tutto e per tutto. Ma nel corso del Torneo del Potere Kale riesce ad andare oltre il Berserker e a controllare la furia che domina solitamente chi utilizza questa trasformazione: nel corso del duello con Goku, che porterà poi alla fusione con la sua compagna Caulifla, Kale mantiene i capelli di colore verde, ma il controllo esercitato sulle sue emozioni la porta a ridurre notevolmente la massa muscolare, assumendo nuovamente connotati più dolci e femminili.

    C'è un rapporto che intercorre tra Kale e Broly? Apparentemente no, ma sappiamo anche che l'Universo 6 e l'Universo 7 (quello in cui vivono i nostri eroi) sono gemelli, con razze, costumi, poteri e trasformazioni speculari tra loro - vedere Freezer e Frost, Piccolo e Saonel/Pirina, oltre che ovviamente i guerrieri Saiyan. Ciò significa che anche nell'Universo 7, nella realtà canonica partorita dalla mente di Toriyama, esiste da qualche parte un Super Saiyan Leggendario? Magari, considerato che ci sono altri progetti nell'immediato futuro del franchise, lo scopriremo in seguito.

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