Dragon Ball FighterZ: analisi della Super Saiyan Kefla

Kefla è il nuovo personaggio introdotto nel roster di Dragon Ball FighterZ, scopriamo le sue abilità combattive.

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Con una mossa assolutamente inaspettata, lo sviluppatore nipponico ArcSystem Works decide di rilanciare il proprio picchiaduro di punta Dragon Ball FighterZ, che sembrava ormai destinato al declino. Nessuno, nemmeno gli addetti ai lavori o i fan più sfegatati del picchiaduro made in Japan, si sarebbe immaginato un "revamp" totale del gameplay. La season 3 appena cominciata può essere considerata, a tutti gli effetti, un "sequel" gratuito del gioco dedicato alla saga di Akira Toriyama. I cambiamenti sono radicali e coinvolgono ogni aspetto del gioco, dalla user interface alle opzioni della modalità allenamento, ovviamente passando per l'aspetto fondamentale: il gameplay.

    Dragon Ball FighterZ 2?

    Il primo cambiamento importante che salta subito all'occhio riguarda l'aggiunta di un assist B e C per ogni personaggio, che avvicinano il titolo alla serie "Marvel vs Capcom" come mai prima d'ora. Questa aggiunta modifica in maniera sostanziale il metagame del gioco, che finora aveva costretto i giocatori ad utilizzare personaggi magari non graditi solo per poter usufruire dei pochi assist forti presenti nel titolo.

    Triplicando il numero degli assist possibili, aumenterà sicuramente la varietà di situazioni e lottatori utilizzabili, permettendo finalmente di assemblare il team dei nostri sogni senza essere penalizzati in ambito competitivo. L'assist B è semplicemente un'altra mossa del personaggio scelto "trasformata" in assist, mentre l'assist C sarà nettamente più forte degli altri due, ma sarà sottoposto ad un cooldown maggiore.

    Gli stessi cooldown degli assist hanno subito una revisione per impedire sequenze di pressing troppo lunghe che trasformavano il picchiaduro ArcSystem in un'esperienza frustrante per il giocatore costretto a mantenere la parata per 5-10 secondi senza possibilità di difendersi. In questa stessa ottica va visto il cambiamento allo "snapback", tecnica che "forza" l'ingresso in campo di un altro personaggio.

    Tale meccanica era passata dall'avere un utilizzo "strategico" (far rientrare un personaggio avversario con poca energia per poterlo eliminare) all'essere una delle meccaniche offensive più forti dell'intero gioco. Forzando l'ingresso di un combattente avversario lo si lasciava in balia del pressing del giocatore attaccante, impedendo qualsivoglia reazione e costringendo, ancora una volta, a parare sequenze lunghissime di colpi senza poter reagire. La season 3 di Dragon Ball Fighterz ha ridotto notevolmente il tempo di entrata del personaggio in difesa, rendendo meno "gravoso" il pressing conseguente. Oltre a questo, il giocatore in difesa può decidere di entrare in modo "lento" o "veloce", togliendo punti di riferimento al proprio rivale, che non saprà mai quando attaccare. Dragon Ball FighterZ è sempre stato un titolo improntato all'attacco, ma questi cambiamenti sicuramente renderanno più tollerabile e meno frustrante la fase difensiva.

    L'altra aggiunta, a livello meccanico, è la modalità "limit break" che potenzierà in maniera sostanziale il danno dell'ultimo personaggio rimasto di un team, favorendo la possibilità di rimonte 1 contro 3 e rendendo le partite meno prevedibili e, quindi, anche meno noiose. Alle nuove meccaniche vanno ad aggiungersi un completo ri-bilanciamento del cast, volto a depotenziare i grandi classici della scena dedicata ai Tornei (Goku GT, Kid Buu, Bardock) in favore di personaggi decisamente sotto-utilizzati in season 2 (Beerus, i Saiyan blu, Freezer) e, come da tradizione, i nuovi personaggi del season pass. Andiamo quindi ad analizzare le peculiarità dell'ultimo arrivato in casa FighterZ: Kefla.

    Dragon Ball al femminile

    L'aggiunta di Kefla, sebbene possa far storcere il naso ai fan delle saghe "classiche", era decisamente necessaria agli equilibri del cast. Nel gioco, come d'altra parte nella saga di Akira Toriyama, le lottatrici non sono moltissime ed il roster è decisamente sbilanciato verso il sesso maschile.

    Dal punto di vista artistico come al solito ArcSystem non si risparmia: il personaggio è una vera gioia per gli occhi e quasi ogni mossa eseguibile in partita è stata "rubata" da un episodio del manga/anime di Dragon Ball Super, con accuratezza quasi maniacale. Risulta sicuramente meno appariscente di Broly (DBS) e Gogeta Blu ma ciò è abbastanza in linea con la lore della serie.

    Dopo aver visionato innumerevoli match di giocatori professionisti provenienti da ogni parte del globo, si può dire senza ombra di dubbio che si tratta di un "point character": Kefla va infatti utilizzata come primo personaggio, poiché per massimizzare il suo potenziale ha bisogno di due assist che coprano i "gap" lasciati dalla sua pressione e rendano la stessa infinitamente più efficace.

    Si tratta di una combattente estremamente veloce, capace di uscire da situazioni difficili utilizzando il suo scatto speciale (quarto di giro indietro+tasto S), che può sfruttare anche in fase offensiva per confondere il proprio avversario, magari grazie alla sinergia con il giusto assist. La versatilità è sicuramente il suo punto di forza, dal momento che la Saiyan è dotata di proiettili estremamente rapidi, sfere di energia che contrastano benissimo le onde energetiche avversarie e attacchi ravvicinati di tutto rispetto.
    Le sue Super sono, ancora una volta, all'insegna della versatilità. La fusione tra Caulifla e Kale dispone infatti, di ben due super di livello 1 effettuabili da terra ed una super aerea. Due di queste tecniche speciali serviranno semplicemente a far danno, mentre la terza è in tutto e per tutto assimilabile alla "Hellzone Grenade" di Piccolo ed ha la funzione di rendere ancora più asfissiante la pressione effettuata sull'avversario. Le esplosioni infatti complicheranno ancora di più la "lettura" dei movimenti della velocissima Saiyan, permettendole di penetrare con maggior facilità la difesa dell'ignaro avversario.

    Dal punto di vista competitivo, Kefla può indubbiamente ambire ai piani ("tier") alti della classifica dei personaggi più forti di FighterZ. La sua versatilità e la sua velocità la rendono adatta a qualsiasi tipo di team, tanto che il pluricampione giapponese GO1 e molti altri professionisti stanno prendendo in seria considerazione l'idea di utilizzarla nei propri team, rigorosamente in prima posizione.

    Fortunatamente, la sua potenza risulta bilanciata dal suo danno relativamente basso, altrimenti la scena del picchiaduro ArcSystem avrebbe potuto trovarsi nuovamente davanti ad un caso simile a quello di Goku GT (il personaggio era presente nel 90% dei team competitivi del circuito dei Tornei), il che certamente non avrebbe aiutato questa seconda rinascita del picchiaduro ispirato all'opera di Toriyama.

    Dragon Ball FighterZ Kefla è un ottimo modo di aprire questa nuova season: un personaggio forte e vario al punto giusto, che non risulta estremamente sbilanciato ma non rischia di finire nel dimenticatoio. Sicuramente riuscirà a ricavarsi il suo spazio nella scena dei Tornei, e risulta un ottimo antipasto in attesa delle portate principali di questo season pass, a partire da Goku Ultra Istinto.

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