Dragon Ball FighterZ: da Jiren a Broly, i personaggi del Season Pass 2

Scopriamo insieme quali sono gli ultimi ingressi del roster ed ipotizziamo quali guerrieri potrebbero giungere in futuro.

speciale Dragon Ball FighterZ: da Jiren a Broly, i personaggi del Season Pass 2
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  • Switch
  • L'universo di Dragon Ball è talmente vasto che un gioco solo potrebbe non bastare per contenerlo tutto. Soprattutto un picchiaduro come FighterZ, che per mantenere alto il bilanciamento ed il tecnicismo ha necessariamente bisogno di compiere un'accurata selezione tra i volti iconici che popolano l'immaginario del maestro Toriyama. Lontani dal calderone di Xenoverse, che funge da enciclopedia digitale dei lottatori del franchise, i ragazzi di ArcSystem Works hanno introdotto nuovi eroi con un piano in mente ben preciso, volgendo un occhio alla fanbase ed un altro alla scena eSport: dopo un primo Season Pass, che ha ampliato a sufficienza il roster del miglior fighting game dell'anno passato, il 2019 inizia in pompa magna, grazie all'inserimento nel cast di altri combattenti, il 31 agosto. Ci riferiamo nello specifico a Jiren il Grigio e alla bellissima Videl, ai quali si affiancheranno il rinnovato Broly e persino Gogeta Super Saiyan Blue, tratti chiaramente dal lungometraggio Dragon Ball Super: Broly, pronto a travolgere le nostre sale cinematografiche il prossimo 28 febbraio. Mentre aspettiamo sia di scoprire nuovi dettagli su Project Z, sia di testare con mano tutti i guerrieri per valutarne l'equilibrio all'interno di FighterZ, sia ancora di conoscere gli ultimi due ingressi ancora avvolti nel mistero, abbiamo quindi pensato di fare un rapido e conciso recap dei personaggi che si aggiungeranno presto alla lotta.

    Jiren: il Guerriero più forte degli Universi

    Al netto di un character design abbastanza svogliato, Jiren rappresenta, al momento, il guerriero più potente mai apparso nell'iconografia di Dragon Ball, sebbene il suo primato rischi di essere messo in discussione dall'energia distruttiva di Broly, il villain nell'imminente film d'animazione. Il Grigio fa la sua prima comparsa durante la saga del Torneo della Potenza, come asso nella manica di Belmond, il dio della distruzione dell'undicesimo universo.

    Rigoroso, silenzioso ed ossessionato dal valore della forza, che considera l'unica caratteristica degna di un vero guerriero, Jiren ha raggiunto un livello superiore persino a quello del divino Belmond, caratterizzandosi come il mortale con il più elevato grado combattivo di tutti gli universi. Come ci viene narrato nelle puntate di Super, sul suo passato aleggia una tragedia: da piccolo ha infatti assistito impotente all'omicidio dei suoi genitori e delle persone a lui più care per mano di un ignoto assassino, la cui energia sovrumana lo ha spinto a voler oltrepassare costantemente i suoi limiti in modo tale da non essere mai sopraffatto da nessun avversario.

    Mosso da un rigoroso senso di giustizia, specialmente nelle sfumature caratteriali che compaiono nel manga, Jiren si unisce al gruppo dei Pride Troopers, una squadra d'élite che si occupa di preservare la pace nell'Universo 11, dimostrandosi sin da subito di grado ben più alto rispetto a quello dei compagni, Toppo compreso. Sarà proprio il Grigio l'ultimo avversario da battere per gli eroi del settimo universo: una vera macchina da guerra che riesce a tenere testa addirittura a Goku in formato Ultra Istinto. Il suo stile di combattimento è incredibilmente bilanciato: spazia dalla velocità alla brutalità, senza contare una capacità difensiva invalicabile, che assume le forme di una barriera di puro Ki quando è in fase meditativa.

    Siamo curiosi di conoscere, a tal proposito, quali caratteristiche possiederà il suo moveset. Benché sia dotato di una muscolatura imponente, Jiren è del resto un guerriero rapidissimo e versatile, che potrebbe mescolare a meraviglia l'attacco dalla distanza con il corpo a corpo ravvicinato: un personaggio senza reali punti deboli, proprio come nell'anime. Considerando l'abilità di ArcSystem, è improbabile che il bilanciamento complessivo venga messo a dura prova, ma prima di esporci eccessivamente preferiamo aspettare la release ufficiale. In ogni caso, ci piacerebbe davvero assistere ad una Dramatic Finish che vede protagonisti Goku e Freezer nello stesso team mettere fuori gioco il possente Grigio con un assalto combinato, esattamente come avviene nella serie animata: questo sì che sarebbe Super...

    Videl: studentessa guerriera

    La giovanissima figlia di Mr. Satan ha saputo distinguersi sin da subito per la sua incredibile abilità con le arti marziali. Nonostante la sua giovane età, d'altro canto, la ragazza si mette al servizio della polizia di Satan City per sgominare bande di criminali, almeno finché il suo cammino non è intralciato da un altro, improbabile difensore della giustizia: Son Gohan, prima conosciuto come "il guerriero dorato" e poi come Great Saiyaman.

    Una volta scoperta l'identità del suo compagno di scuola, Videl (il cui nome è l'anagramma di Devil, per mantenersi nello stesso campo semantico di "Satan") rimane affascinata ed incuriosita dalle competenze del ragazzo, specialmente dalla sua capacità di volare: sotto la minaccia di svelare chi si cela dietro la maschera del giustiziere, la fanciulla costringerà insomma il saiyan a farle da maestro prima di partecipare alla venticinquesima edizione del Torneo Tenkaichi. Ed è proprio durante la fase di allenamento che Gohan capterà le eccellenti doti di Videl, già ben al di sopra delle potenzialità di Mr. Satan: non è un caso, infatti, se la lottatrice apprenderà in modo assai rapido a controllare il suo Ki, imparando velocemente il bukujutsu, ossia la tecnica di levitazione.

    Su consiglio di Gohan, per il quale inizia a provare un sentimento che va oltre l'amicizia, Videl si taglia i capelli, sfoggiando lo stesso look con cui è stata digitalizzata all'interno di FighterZ. Dal temperamento forte, combattivo ed anche un po' scontroso - come tutte le donne dipinte da Toriyama - Videl mostra anche qualche sprazzo di dolcezza, fino a perdere tutto il suo carisma nella rivisitazione operata all'interno di Super. Tra i terrestri, la sua potenza non è certo da sottovalutare, sebbene assai lontana dai talenti di altri lottatori "umani" come Crilin, Muten o Tenshinhan.

    Nel canone di Dragon Ball, diverrà moglie di Gohan e darà alla luce Pan, ma prima di "accasarsi" - almeno negli episodi filler dell'anime - affiancherà il futuro marito nella lotta alla criminalità assumendo l'identità di Great Saiyagirl/Great Saiyaman 2. Per fortuna, in FighterZ Videl ci appare nella sua forma più iconica, con i capelli corti e la mise che sfoggia durante il Tenkaichi: stando a quanto si vede nel trailer, il suo stile di combattimento, prevedibilmente, si baserà sull'agilità e la velocità, ed inoltre - al pari di Numero 18 - potrà essere affiancata nel corso della lotta da un assist "interno", ossia Great Saiyaman. Gli attacchi in combo dei due lottatori sembrano garantire una dose di spettacolarità e virtuosismo davvero appariscente: di primo acchito, infatti, i ragazzi di ArcSystem dovrebbero essere riusciti a riprodurre in forma digitale la stessa affinità tra i due amanti che si respira anche tra le pagine del manga e nelle puntate televisive.

    Broly: il Saiyan dalla potenza incalcolabile

    Esiste già un "Broly" nel roster di FighterZ, altrimenti noto come "Il Super Saiyan della Leggenda", un guerriero dalla forza indomabile, così tanto carismatico da essere entrato indissolubilmente nel cuore della fanbase, a tal punto da venire addirittura canonizzato nel primo lungometraggio di Dragon Ball Super, seppur a seguito di una parziale riscrittura del personaggio: proprio dal film è stato tratto il "nuovo" Broly, che si affiancherà alla precedente versione "non canonica".

    Villain principale della pellicola animata, il colossale e furente Saiyan sulla carta dovrebbe presentare qualche significativa differenza in rapporto alla sua forma primaria: benché non abbiamo effettive immagini della riproduzione in cel shading, è legittimo supporre che questo Broly si presenti sull'arena con la corazza da combattimento, esattamente come appare nel film, e che possegga un parco di attacchi sufficientemente distanti dal suo predecessore, in modo tale da non sembrare un semplice reskin.

    Sappiamo che nel lungometraggio di Super Broly è ancora più rabbioso, brutale ed animalesco di quello datato 1993, e che riversa il suo odio non tanto su Kakaroth, quanto sulla stirpe di Re Vegeta, reo di aver esiliato lui e suo padre Paragas. Poiché al momento si contende la corona di lottatore più forte della mitologia di Dragon Ball in teso braccio di ferro contro Jiren, occorrerà capire a fondo quali movenze lo distingueranno dal primo Broly, ed anche in che modo ArcSystem bilancerà la sua incalcolabile energia. Quello che ci aspettiamo, in ogni caso, è la presenza di una pirotecnica Dramatic Finish da attivare contro il suo maggior rivale: Gogeta.

    Gogeta Super Saiyan Blue: quel che nasce dalla Fusion

    Con Dragon Ball Super: Broly fa il suo esordio nel cast anche un altro combattente che, inizialmente, apparteneva al novero di personaggi non canonici. La prima volta che compare Gogeta è nel bellissimo film Il Diabolico Guerriero Degli Inferi del 1995, durante il quale Goku e Vegeta, entrambi defunti, si fondono in un unico essere attraverso la danza Metamor per annientare l'inarrestabile Janemba. Conosciuto per anni come il corrispettivo "non ufficiale" di Vegeth, fusion avvenuta tramite gli orecchini Potara, Gogeta entra a far parte in via canonica della mitologia di Dragon Ball proprio con Broly, questa volta nella forma del Super Saiyan Blue.

    Ed è con simile trasformazione divina che verrà introdotto nella lista di guerrieri, rimpolpando sempre di più il numero di lottatori dell'universo di Dragon Ball Super. La Fusione tra i due saiyan possiede una forza tale da riuscire persino a contrastare lo strapotere del colossale Broly: inserito per cavalcare l'onda del successo del film, Gogeta verrà aggiunto insieme al suo diretto sfidante, con il quale - ne siamo più che certi - darà vita ad una Dramatic Finish capace di riproporre la stessa travolgente spettacolarità vantata nel lungometraggio animato.

    Da Muten a Goku Bambino: i personaggi che vorremmo

    Come avrà notato chiunque abbia visto il trailer, nell'elenco delle new entry del Season Pass 2 mancano ancora due slot, attualmente riempiti da un punto interrogativo. Ed è qui che la nostra fantasia inizia a viaggiare: quali saranno i prossimi eroi che completeranno il quadro?

    Inutile dire quanto ci piacerebbe vedere in catalogo l'intramontabile Maestro Muten, il saggio e pervertito insegnante di Goku e Crilin, che proprio con Super, nel corso del Torneo della Potenza, ha acquisito nuova (ed improbabile!) dignità narrativa dopo essere rimasto per anni al margine dei grandi eventi. Accanto all'arrivo di un personaggio mitico come Muten, saremmo davvero contentissimi di accogliere anche Radish, il fratello maggiore di Kakaroth, un guerriero che completerebbe definitivamente il parco lottatori della Saga dei Saiyan, affiancandosi a Vegeta e Nappa. Senza contare che il suo inserimento porterebbe sicuramente in dote una Dramatic Finish con Piccolo e Goku (versione base), in cui il namekiano trapassa entrambi gli scimmioni con il Makankosappo: una sequenza ormai leggendaria.

    Radish, d'altronde, era uno dei lottatori trapelati lo scorso anno dai leak del data mining: una fuga di notizie che si è rivelata fino ad ora decisamente affidabile. Sempre in base ai rumor, un altro antagonista intenzionato a scendere in campo sarebbe Zarbon, uno dei più potenti sgherri di Freezer, dotato di una particolarità alquanto singolare: è infatti capace di aumentare notevolmente la sua forza, un incremento che lo costringe ad assumere sembianze mostruose e ripugnanti.

    Non ci dispiacerebbe, in tal senso, assistere rapidamente alla sua trasformazione durante l'attivazione delle tecniche speciali. Rimanendo nel reame delle supposizioni, è presumibile l'avvento di Tapion e Bojack, entrambi appartenenti esclusivamente alla mitologia cinematografica di Dragon Ball Z, e quindi del tutto estranei al canone.

    La presenza di Cooler, il fratello di Freezer, segna un importante precedente per l'aggiunta di lottatori non canonici all'interno di FighterZ, un dettaglio che quindi non delegittima a priori l'inclusione dei due personaggi suddetti. Tapion fa la sua comparsa in L'Eroe del Pianeta Conuts, uscito nelle sale giapponesi nel 1995, mentre il villain Bojack e la sua combriccola di creature demoniache appaiono nella pellicola La Minaccia del Demone Malvagio nel 1993. Quest'ultimo, in particolare, viene eliminato da Son Gohan ragazzino in versione Super Saiyan 2: un dettaglio che - nei nostri sogni di fan - potrebbe tradursi in una Dramatic Finish che citi gli avvenimenti del film.

    Tornando a Super, invece, non è da escludere uno slot riservato a Toppo, il candidato a dio della distruzione dell'Universo 11 (lo stesso di Jiren), magari affiancato in assist dal suo velocissimo compagno Dyspo, ambedue membri dei Pride Troopers; inoltre, ipotizziamo l'introduzione di almeno uno dei saiyan del Sesto Universo, ossia Cabba, Kale o Caulifla. E data la passione che gli sviluppatori di ArcSystem nutrono per le fusioni (basti pensare a Fused Zamasu, Vegeth e Gogeta), chissà che il team non ci sorprenda con l'inserimento di Kefla, l'implacabile unione tramite Potara di Caulifla e Kale.

    Infine, tanto per fantasticare a briglie sciolte, la nostra passione per la prima serie di Dragon Ball ci porta a sognare l'arrivo di Goku Bambino a rimpinguare il roster di combattenti, a bordo della sua nuvola Kinto, armato del suo bastone Nyoi (letale dalla lunga distanza) e pronto a mostrare la sua forza sopita con il famigerato Pugno Oozaru, con il quale elimina il Grande Mago Piccolo. Metterlo a segno mentre si ascolta l'immortale sigla Makafushigi Adventure sarebbe davvero un'esperienza impagabile.

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